NUMERI E CURIOSITÀ – Ventisette settembre: quarant’anni per Totti, un campione assoluto che a suon di gol, assist e magie ha saputo far innamorare il suo popolo e, al tempo stesso, farsi apprezzare da chi lo ha sempre visto come rivale, come pericolo numero uno da evitare da avversario nel proprio percorso. Quarant’anni sì, anche se a guardar ancora oggi il campo si capisce che l’età per un fuoriclasse del genere non può esser altro che una semplice cifra. E se si parla di numeri il capitano può certamente sorridere.

306 GOL, UNA SOLA MAGLIA – Sono 763 le presenze di Totti con la maglia della Roma impreziosite da 306 gol. Domenica scorsa con il Torino l’ultimo: il 250esimo (122 nel primo tempo, 128 durante la ripresa) in Serie A . Campionato di cui è il secondo miglior marcatore di sempre (il primo ancora in attività), in cui può vantare d’aver realizzato il maggior numero di reti con la stessa squadra e di essere il giocatore più anziano ad aver segnato una doppietta (45 in totale). In campo internazionale, invece, sono ben 38 i gol tra Coppa Uefa, Europa League e Champions. Competizione quest’ultima in cui detiene un particolare primato: è il giocatore più grande d’età ad aver realizzato una rete (a 38 anni e 59 giorni, Cksa Mosca-Roma 1-1).

SERIE A – Con 605 apparizioni, il Capitano è terzo nella graduatoria assoluta delle presenze in A, alle spalle di Javier Zanetti (615) e Paolo Maldini (647). Inoltre, proprio con l’ex rossonero condivide il record del maggior numero di campionati consecutivi disputati nella massima serie (25). Ma i primati non finiscono qui: con 71 rigori realizzati è il calciatore che ha gonfiato la rete più volte dal dischetto. E proprio in Serie A, il numero 10 ha segnato contro ben 38 avversari. Il suo bersaglio preferito, Coppa Italia compresa? Non è la Lazio, contro cui però è andato in gol 11 volte diventando il miglior marcatore nella storia della stracittadina della capitale, ma il Parma: 20 reti in 35 match.

NAZIONALE E TROFEI – Le gioie non sono poi mancate in Nazionale con la quale Totti ha collezionato 58 presenze e 9 gol: l’ultimo dal dischetto all’ultimo minuto di quell’Italia-Australia nel Mondiale di Germania 2006 che permise alla selezione di Lippi di accedere ai quarti di finale e di continuare la cavalcata verso quella coppa alzata poi a Berlino in quel 9 luglio impossibile da dimenticare. E se in ambito internazionale è sicuramente il titolo più importante vinto, non si tratta però dell’unico trofeo alzato dal capitano giallorosso che con la Roma può vantare di aver conquistato uno scudetto (2000-2001), due Coppe Italia (2006-2007; 2007-2008) e due Supercoppe Italiane (2001; 2007). Non mancano però nemmeno i premi individuali, tra cui spicca la Scarpa d’oro (2007) e il Golden Foot (2010).

Marco Miele

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2 Commenti

  1. Con tutto il rispetto ragà basta…non ve se po più sentì…o se critica Totti o se critica Pallotta o Sabatini… ma quanno torneremo a TIFà LA ROMA e a fregarcene di tutto, anche dei risultati! Mio padre me portava allo stadio da bambino quanno la Roma faceva veramente ride, eppure era sempre na gioia e lo stadio era sempre pieno. Semo diventati na banda de commercialisti e criticoni, pretendiamo trofei come se fossimo il Real Madrid o il Milan dei bei tempi, vincenti non lo semo mai stati, ma almeno prima eravamo vincenti dentro, eravamo la tifoseria più calorosa del mondo.

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