TIKI TATTICA ROMA CSKA MOSCA – Ultima gara del girone d’andata di Champions League quella che vede la Roma ospitare allo Stadio Olimpico il CSKA Mosca. Con una sconfitta e una vittoria i giallorossi seguono ad un punto di distanza la squadra russa che, contro ogni pronostico, comanda il girone con 4 punti. La sconfitta in campionato per 2-0 contro la SPAL ha riaperto l’allarme in casa Roma, mentre la formazione di Viktar Hančarėnka arriva da una vittoria in trasferta contro l’Anzhi.

GLI SCHIERAMENTI – Eusebio Di Francesco contro la SPAL ha dovuto fare a meno di diverse pedine, ma dall’infermeria arrivano notizie positive; De Rossi, Kolarov e Schick sono recuperati per la gara di martedì sera. Il tecnico giallorosso non stravolgerà il 4-2-3-1 con cui aveva convinto prima della sosta. In porta c’è Olsen, in difesa torna Manolas, dopo il turno di riposo concesso contro la SPAL, e Kolarov. A completare il pacchetto difensivo Florenzi sulla destra e uno tra Juan Jesus e Fazio. In mediana De Rossi si riprende il posto accanto a Nzonzi, mentre sulla trequarti il tridente già visto contro il Viktoria Plzen: Under, Lorenzo Pellegrini e Kluivert. Nonostante l’opaca prova contro i ferraresi Edin Dzeko resta in vantaggio su Patrik Schick. Il CKSA Mosca dovrebbe confermare senza troppe sorprese il 3-4-2-1 che ha regalato i tre punti contro il Real Madrid. In porta al posto dello squalificato Akinfeev ci sarà, Kyrnats mentre il terzetto avanti a lui sarà composto da Rodrigo Becão, Chernov Nababkin. A centrocampo Fernandes, Bijol, Akhmetov e Olbyakov sostengono i due trequartisti Dzagoev e Vlasic. In avanti come unica punta Chalov.

LA CHIAVE – Schieramenti opposti regalano diverse chiavi di lettura. Il 4-2-3-1 della Roma prende il volo quando le fasce vengono innescate con puntualità. Il giocatore che più di tutti è chiamato a portare brio in mezzo al campo e Lorenzo Pellegrini. L’italiano nella disfatta contro la SPAL è apparso comunque il più intraprendente e la sua posizione tra le linee può creare molti grattacapi al 3-4-2-1 del CSKA. Come già dimostrato in queste due uscite europee i russi non sono un avversario facile d’affrontare e il pareggio in rimonta contro il Viktoria Plzen e la vittoria contro il Real Madrid ne sono la dimostrazione. La chiave difensiva per la Roma sarà quella di provare a disinnescare i due trequartisti Dzagoev e Vlasic, compito che spetterà in particolar modo a De Rossi e Nzonzi.

Daniele Matera

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