TIKI TATTICA, CHIEVO ROMA – Ventitreesima giornata del campionato di Serie A: la Roma, sul palcoscenico dello stadio Bentegodi, affronta il Chievo. I giallorossi dovranno dare risposte importanti dopo la buona reazione vista contro il Milan in seguito al 7-1 contro la Fiorentina e continuare a seguire il treno che porta al quarto posto. La squadra di Di Carlo, invece, nell’ultima giornata ha pareggiato per 2-2 contro l’Empoli e vuole ancora credere nel ‘miracolo salvezza’, distante, al momento, ben 9 punti.

GLI SCHIERAMENTI – Iniziando dai padroni di casa, Di Carlo dovrebbe continuare sulla strada del 4-3-1-2. In porta Sorrentino, davanti a lui linea a quattro formata da Depaoli, in ballottaggio con Barba, Bani, Rossettini e Jaroszynski. Il centrocampo a tre vede in campo il giovane Kiyine, Rigoni e Hetemaj con Giaccherini sulla trequarti a sostegno della coppia d’attacco Stepinski e Djordjevic. Dopo la parentesi con il Milan, la Roma potrebbe confermare il 4-3-3 con qualche cambio in vista della sfida con il Porto in Champions martedì. A difendere i pali Mirante con Florenzi che si gioca un posto con Karsdorp come terzino destro. Manolas non ci sarà, al suo posto uno tra Jesus e Marcano al fianco di Fazio al centro e sulla sinistra l’insostituibile Kolarov. Potrebbe riposare De Rossi, per averlo al meglio contro il Porto, quindi è probabile rivedere la coppia Nzonzi e Cristante con Zaniolo confermato come mezzala, vista la squalifica di Pellegrini. Schick che potrebbe essere confermato sulla destra ed El Shaarawy a riprendersi l’out di sinistra. Davanti, nel caso in cui il numero 14 giallorosso dovesse essere utilizzato come esterno, pronto ancora Dzeko.

LA CHIAVE – Considerati i moduli ed i rispettivi obiettivi di classifica, la lettura tattica del match appare abbastanza prevedibile. La Roma, sin dall’inizio, avrà il compito di fare la partita e dovrà limitare al minimo gli errori di palleggio. Dal canto suo, il Chievo proverà a tenere i reparti corti e stretti ad affidarsi alle ripartenze per impensierire la retroguardia giallorossa: contro le big ha dimostrato spesso ‘malizia’ e di essere capace anche di portare più di cinque uomini nella metà campo avversaria. Per la squadra di Di Francesco saranno importanti i movimenti degli uomini che avranno il compito di agire tra le linee: in questo senso ci si aspetta una risposta dalle due mezzali Cristante e Pellegrini. Attenzione alle palle inattive: l’attaccante gialloblu Stepinski si è dimostrato molto abile nelle situazioni di calcio da fermo e a farsi trovare smarcato sulle sponde tra le linee del trequartista, in questo caso Giaccherini.

Alessandro Tagliaboschi

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