#SPIEGATOBENE – Analizzare, approfondire, sviscerare, insomma… spiegare bene. È questo l’intento della rubrica di Romanews.eu che vi offre una nuova chiave di lettura per capire a fondo l’argomento del giorno in casa Roma. Lo faremo attraverso l’opinione di un personaggio illustre, del mondo del calcio e non. Oggi è il turno di Andrea Montolivo, corrispondente sportivo dall’Italia per l’Agenzia EFE ed ex membro dell’ufficio stampa del Real Madrid Castilla, con cui parlaremo proprio del nuovo Real Madrid di Lopetegui, primo avversario della Roma nella prossima Champions League.

IL NUOVO REAL MADRID – “Quello di quest’anno è un nuovo Real Madrid, assolutamente diverso. Gli addii di Zidane e Cristiano Ronaldo hanno inevitabilmente cambiato profondamente questa squadra, Lopetegui sta scoprendo, senza il portoghese, un nuovo spirito di gruppo, non c’è più un vero e proprio grande leader ma ce ne sono tanti. Infatti, in questo inizio di stagione Benzema e Bale sono quelli che si sono messi di più in mostra segnando tanti gol. In questo momento ha mostrato una buona solidità a cui riesce a coniugare anche una manovra offensiva capace di creare tanti pericoli ed andare spesso a rete. In Spagna ora sono tranquilli, ma si sa, la Champions va giocata al 100% tutte le partite. Lopetegui è bene ricordarlo, è un uomo della casa, a Florentino piace lavorare con persone che conoscono il club, tanto è che molti ex al momento lavorano in società. Lui è molto bravo a lavorare con i giovani e a farli crescere, è un profilo che il Real Madrid ha ritenuto opportuno per questo nuovo progetto, molto complicato, perché viene dopo una gestione con tre Champions vinte. E’ un allenatore di temperamento, che sa praticare un calcio molto ‘spagnolo’, quindi tenere molto il pallone e dominare il gioco: non a caso sta puntando su calciatori come Ceballos, dando spazio a tanti e giocando un calcio che sta piacendo”.

BALE NUOVA STAR –  “Ha avuto sin dal suo arrivo a Madrid un’esperienza complicata per tanti ragioni, è un calciatore di talento enorme che ha pagato sempre i tanti infortuni e qui in Spagna ha ricevuto tante critiche. I britannici fanno sempre fatica ad ambientarsi in terra iberica, lui in qualche modo può sostituire Cristiano Ronaldo, ha il talento e la conformazione fisica per fare molto bene e questo avvio di stagione lo sta dimostrando. Non dobbiamo chiederci se è in grado di fare la differenza, non è un suo problema, ma se riuscirà a trovare la continuità di forma fisica, che può permettergli di essere senza alcun dubbio uno dei più forti in Europa”.

GLI OBIETTIVI – “Dopo una storia partita dal 1902 dove ogni anno il Real deve stravincere tutto, quest’anno si è guadagnato il ‘diritto’ di prendersi una stagione in cui si può fare qualche test: non c’è l’obbligo assoluto di vincere la Champions League. E’ un grande lusso, nel Real Madrid non esiste di competere in un torneo senza pensare di vincerlo, ma si può pensare di più alla Liga e perdonare qualche successo in meno”.

CRISTIANO RONALDO –  “Il nostro calcio è più difficile, è più complicato trovare spazi, lui è arrivato al Mondiale e lontano dal suo migliore stato di forma. Io pensavo potesse avere subito un impatto forte, ma sono sicuro che farà tanti gol ed a 33 anni i suoi gol più che contati, dovranno essere pesati, oltre che in Italia anche in Europa”.

Carroccia-Tagliaboschi

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