romanews-roma-chris-smalling-arrivo-ciampino-aeroporto-sciarpa
Foto Romanews

PRESENTAZIONE SMALLING – Dopo la conferenza stampa di presentazione di Nikola Kalinic, tenutasi ieri alle 12.30, oggi è il turno di Chris Smalling. Il difensore inglese, arrivato dal Manchester United nelle ultime battute di calciomercato per rinforzare il reparto arretrato, viene presentato nella sala conferenze di Trigoria alle ore 12.

Da Trigoria
Edoardo Frazzitta

ROMANEWS.EU SEGUE L’EVENTO IN DIRETTA

LA CONFERENZA STAMPA

De Sanctis: “Oggi presentiamo Chris Smalling, difensore dal profilo altissimo. Nelle ultime nove stagioni nel Manchester United ha giocato più di 300 partite con questo club prestigioso. Siamo convinti che ci darà un gran contributo all’assetto difensivo, ma anche all’equilibrio e alla mentalità di squadra che spero ci porterà più in alto possibile”.

Serafini Roma TV: quali differenze pensi di trovare tra la Premier e la Serie A?
“Giocare come difensore in Serie A è sempre stato un obiettivo, poter abbinare i punti di forza della Premier League con quelli della Serie A è sicuramente un’opportunità di crescita per me”.

Censi Roma Radio: avevi già parlato con Fonseca prima, cosa hai potuto vedere in questi giorni a Trigoria?
“Ho parlato con lui prima di arrivare e mi ha spiegato cosa voleva da me e cosa voleva dalla squadra. C’è subito stata sintonia, eravamo d’accordo su diversi punti. Dopo i primi allenamenti ho capito che vuole una squadra che pressa, difensori aggressivi, pronti e rapidi a controllare la profondità alle loro spalle. E’ stata una gran bella settimana”.

Assogna, Sky Sport: svolgere il ruolo di difensore alto come vuole Fonseca è più rischioso?
“Sì, con questo tipo di calcio c’è più responsabilità sui difensori centrali in particolare, ma mi piace giocare alto. Il mister vuole una difesa che pressa alto e io sono il tipo di calciatore a cui piace essere aggressivo e giocare in anticipo, è un tipo di calcio adatto a mostrare le mie qualità”.

Biafora, Il Tempo: pensi che questa squadra abbia le caratteristiche giuste per arrivare in fondo all’Europa League?
“La Roma ha le qualità per vincerla, parte tra le favorite. Per me sarebbe bellissimo vincerla per la seconda volta”.

Moio, Il Romanista: arrivi qui in prestito, lo spirito è quello di rilanciarti e provare un’altra esperienza o di rimanere alla Roma?
“E’ un’opportunità stimolante, non vedevo l’ora di arrivare e di iniziare. Ora voglio concentrarmi sulla prossima partita, capire i metodi di allenamento. A fine stagione vedremo, se il club sarà soddisfatto per me sarà un piacere restare in questo club a lungo”.

Zucchelli, Gasport: che idea ti sei fatto del problema razzismo negli stadi italiani?
“E’ un fenomeno inaccettabile, che riguarda tutto il mondo. Occorre un cambio generazionale, che i giovani imparino a comportarsi in modo diverso. E’ triste che ancora oggi accadano queste cose”.

Maida, Corsport: questa è una formula che spesso si utilizza per giocatori giovani, tu invece sei molto esperto. Cosa è successo al Man Utd da spingerti al trasferimento in prestito e perché proprio a Roma?
“Non sono più giovane, ma mi piacciono le sfide. Ho passato anni bellissimi al Manchester United, ora avevo la possibilità di approdare in altro campionato. Questa è una sfida stimolante e ho la possibilità di dimostrare che la Roma ha riposto fiducia nella persona giusta”.

Madeddu, Rete Sport: ha pensato a uno staff personale a Roma? Che dubbi ha avuto nel venire nella Capitale?
“No, quando ho parlato con il club sapevano quali erano le mie attività nel sociale ed il mio stile di vita. Mi ha subito messo in contatto col nutrizionista e mi ha fatto parlare con lo chef, non ho avuto alcuna preoccupazione a riguardo. E’ un’occasione molto stimolante, non vedevo l’ora, sono felice che il club mi abbia messo nelle migliori condizioni. Non ho avuto dubbi, ho sempre sentito parlare benissimo e non vedo l’ora di assaporarla direttamente”.

Rocchetti, TRS: ti sei chiesto perché pochi giocatori lasciano la Premier per venire in Italia? C’è un compagno che ti ha impressionato in allenamento?
“E’ vero, non ci sono molti calciatori che vanno all’estero dalla Premier. Io ho voluto provarla in un grande club, non mi piace avere rimpianti, volevo fare questa esperienza. La prossima settimana, dopo la sosta, sarà l’occasione migliore per conoscere meglio i miei compagni e per capire meglio la routine ed i metodi di allenamento del mister”.

Print Friendly, PDF & Email

2 Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here