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SCHICK NAZIONALE – Nell’ultimo giorno di mercato, Patrik Schick ha salutato la Roma in direzione Bundesliga, Lipsia, dove cercherà il rilancio dopo due stagioni negative nella capitale. E’ impossibile, però, escludere un ritorno in giallorosso, considerata la formula del trasferimento: prestito con diritto di riscatto a 28 milioni di euro. Se con la maglia della Roma ha deluso, non si può dire lo stesso con quella della sua Repubblica Ceca con cui ha sempre fornito prestazioni positive, spesso condite anche da gol e assist. E non ha fatto eccezione neanche oggi, con la sua nazionale in campo contro il Kosovo: al ’16, infatti, il classe ’96 ha subito timbrato il cartellino portando in vantaggio i suoi con un piatto sinistro dal dischetto di rigore su un ottimo assist di Jankto.

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12 Commenti

  1. La realtà è che Roma è un ambiente di sterco, se un giocatore ha difficoltà a inserirsi lo si demolisce psicologicamente fino a sfinirlo e rovinarlo. Ben per lui che se ne è andato da questa fogna a cielo aperto.

  2. Io andrò controcorrente ma rimpiangeremo aver venduto Schick. Nella Roma ha sempre giocato fuori ruolo e la catastrofe di infortuni che ha subito (cosi come tutta la squadra) non l’ha aiutato. Non vorrei che ci ritrovassimo di fronte ad un nuovo Salah che partì perché era più facile far digerire ai tifosi la sua partenza anziché quella del Ninja o.di Kevin

  3. Schick in due anni ha fatto solo prestazioni penose. A qualcuno viene in mente qualche partita vinta con una sua giocata?
    Lo abbiamo preso perché c’era Ferrero che garantiva che era un fenomeno… Ferrero, uno che vive di impicci vari… E lo abbiamo pagato più di ogni altro giocatore mai preso… Ma non vi è bastato Iturbe???

  4. La mia non era ironia … il titolo diceva questo è io non guardo le partite della Repubblica Ceca … comunque rimane una gran sega… io non ricordo un gol che valga la pena ricordare ma ricordi tutti i gol impossibili da sbagliare a partire dal quello con la Juve da solo davanti al portiere all’89esimo…. è e rimane una grande sega!!!!La colpa non è della città la colpa è del santone spagnolo !!!!

  5. Ha fatto un gol col Kossovo… ma di che stiamo a parlare? E cosa c’entra Salah? Salah in due anni con la Roma giocò benissimo, senza alcun problema particolare che io mi ricordi, fece vincere la classifica cannonieri a Dzeko con decine di assist, diventò un “uomo mercato” e venne venduto al Liverpool (purtroppo…), dove è diventato ancora più forte. Schik in un biennio alla Roma ha fatto pena, ha fallito con ben tre allenatori diversi (l’ultimo, Fonseca, non ha fatto nulla per trattenerlo) ed ha giocato in tutte le posizioni possibili e sempre con risultati modestissimi; infine è stato dato in prestito last minute al Lipsia, squadra non di “prima fascia”, dove potrebbe anche rimanere. Come si possono mettere a confronto giocatori ed “esiti” così diversi? Che poi Schik abbia delle “qualità” è vero, ma è anche vero che ha assai più deficit (è difficile da collocare tatticamente, non brilla davvero per coraggio, prestanza fisica e capacità di leadership, non ha un particolare fiuto del gol, ecc.) ed è impensabile che dopo due anni disastrosi la Roma continuasse a tenersi Schik, per farlo partire dalla panchina peraltro e sperando che… prima o poi accada il miracolo: dai, ma non scherziamo! La verità è che un giocatore così “particolare”, sotto tanti aspetti, la Roma non se lo poteva permettere, e senz’altro non a quelle cifre folli sborsate da Monchi, che gridano vendetta al cospetto di Dio!

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