Nkoulou-Roma-Torino
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ROMA NKOULOU – È partita ufficialmente la Roma targata Fonseca. Il ritiro di Trigoria ha evidenziato una discreta forma fisica, abbinata però ad una grande voglia di rivalsa. Obiettivo comune, far dimenticare ai tifosi la bruttissima annata appena conclusa. Gli addii di De Rossi e Manolas in campo, in aggiunta alle dimissioni di Francesco Totti da dirigente, hanno mandato in fibrillazione una piazza che ora si aspetta una forte reazione in campo. Per ripartire, la difesa dovrà sicuramente essere messa a punto. Un nome su tutti, oltre a quello di Mancini, è Nkoulou del Torino. Il camerunense in granata ha collezionato 73 presenze realizzando 4 gol, spiccando grazie alle sue importanti leve: 185 cm per 77 kg.

Il Torino e Cairo, tra la Roma e Nkoulou

Nkoulou è un centrale difensivo di piede destro. Il classe 1990 è un giocatore dal fisico compatto e forza esplosiva, dotato di grande eleganza ed esuberanza. Il suo stile gli permette di essere schierato anche sulla linea mediana. La sua caratteristica principale è il senso d’anticipo che a volte però lo fa trovare fuori posizione. Prima dell’approdo al  Torino, tre anni al Monaco (78 presenze). Successivamente arriva il passaggio all’Olympique Marseille, 207 e 5 gol.

Nkoulou in orbita Roma: il suo arrivo al Torino

Infine dopo un anno non proprio fortunato a Lione, Cairo riesce a portarlo in granata grazie ad un prestito con diritto di riscatto a 3,5 milioni di euro. Il costo del suo cartellino oggi si aggira intorno ai 20 milioni di euro. Da convincere, oltre che la dirigenza granata, c’è anche il giocatore: Mazzarri è un padre per me, voglio restare qui e non ascoltare nulla”. Chissà se Petrachi riuscirà a fargli cambiare idea.

Nkoulou-Roma-Torino
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Wome il primo giocatore africano della storia della Roma

Il primo giocatore africano nella storia della Roma, neanche a farlo apposta fu un camerunense: Pierre Nlend Wome. Il classe ’79, terzino sinistro acquistato da Franco Sensi all’età di 19 anni, non ebbe grande successo. Non andò aldilà di otto presenze sotto la gestione Zeman, prima di dire addio. Nkolulou e Wome, per 5 anni hanno condiviso la Nazionale.

L’esperienza in Nazionale del difensore granata

Il primo, dopo la vittoria della coppa d’Africa nel 2017, ha deciso di non rispondere più alle chiamate per dedicarsi unicamente al club. Il secondo invece, dopo un Olimpiade nel 2000 e due Coppe d’Africa (2000 e 2002), con un suo errore dal dischetto negò la qualificazione del Camerun ai mondiali di Germania del 2006, favorendo così la Costa d’Avorio. Sperando in una conclusione di carriera diversa per il granata, gli auguriamo altre vittorie con la nazionale e non solo. Sempre se un giorno deciderà di indossare di nuovo la casacca dei Leoni indomabili e che soprattutto riesca ad insaccare un rigore decisivo.

Federico Prosperi

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23 Commenti

  1. N’koulou e’ stata una delle sorprese dello scorso campionato, un ottimo difensore. Io lo preferisco sia a Mancini che agli altri due del Torino (Izzo e Lyanco).

    Con Alderweireld formerebbe una buona coppia. Mancini lo prenderei comunque in prospettiva futura.

  2. Mi spiace Plus, ma sta volta hai toppato per quanto mi riguarda. Con Nkoulou/Mancini o Nkoulou/Alderweireld, ma anche Alderweireld/Mancini, saremmo più forti di Manolas/Marcano (alla luce delle vendite).

  3. La cosa triste non è tanto che le battute su Nkoulou si facciano qua dentro, che vabbè che ce vòi fà, ma piuttosto che le facciano anche in trasmissioni televisive in cui i vari commentatori o “comici” (anche se definirli tali è un insulto a quelli bravi) si prestano a questi giochini stantii da terza elementare.
    Dai regà, possiamo fare di meglio 😉
    Forza Roma!

  4. 20 giorni fa Cairo per Nkoulou e Izzo aveva sparato 30 milioni, oggi leggo di 20: forse vuole venderlo Nkoulou e forse per questa cifra non sarebbe neanche male questo difensore dopo tutto. Meglio di Rugani, Lovren o Pezzella senz’altro.

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