CANOVI ROMANEWS WEB RADIO – “Fonseca è un tecnico non banale e coraggioso, penso che vedremo giocare bene la Roma”, questo il pensiero di Dario Canovi decano dei procuratori, ai microfoni di Romanews Web Radio. Ma non solo, l’avvocato e noto agente di calciatori, si è espresso anche su Edin Dzeko, Fair Play Finanziario, il mercato estivo e lo stato di saluto del calcio italiano. Queste le sue parole:

FONSECA – “E’ una scelta coraggiosa ma anche intelligente. Ho visto giocare lo Shakhtar e mi è piaciuto. E’ un tecnico non banale e penso che vedremo giocare bene la Roma, anche se molto dipenderà dal mercato”.

MERCATO – “Non lo so decifrare, non conoscendo le disponibilità economiche. La mancata qualificazione alla Champions è una palla al piede, gli investimenti non potranno essere quelli che avrebbero potuto essere in caso quarto posto”.

MILAN – “Se il TAS di Losanna dovesse dare una scelta favorevole al Milan cambierebbero anche le decisioni della Uefa: giustamente hanno deciso che sia il TAS a prendere la decisione. Io sono dell’idea che i grandi club non vengono mai toccati in maniera importante: se andiamo a vedere con le decisioni degli ultimi anni sono stati colpiti sempre o quasi sempre i club meno blasonati. Io credo che IL FPF sia una emerita idiozia, perché fin quando c’è qualcuno che può investire nel calcio e può garantire un impegno economico non vedo perché si debba fermare”.

DZEKO – “Non è facile da sostituire, anche se quello di quest’anno non è stato quello della scorsa annata. E’ uno strano giocatore, ha alternato stagioni importantissime e decisive ad alcune non alla sua altezza. E’ ovvio che non è facile sostituirlo, ma ha anche 32 anni e se hai la possibilità di venderlo ad una buona valutazione io non sarei contrario. All’Inter chiederei Pinamonti”.

ITALIA – “Non è presto per parlare di segnali positivi del calcio italiano. Questo sport è così: anche i movimenti come quello tedesco o brasiliano hanno passato momenti di crisi ed in cui i talenti non nascevano. L’altro giorno ad esempio ho avuto l’occasione di vedere una partita meravigliosa: la semifinale di Primavera tra Atalanta e Torino e devo dire che ho visto giocare un calcio veramente bello e da giocatori di cui sono certo sentiremo molto presto parlare. Credo onestamente che il prossimo futuro del calcio italiano sarà molto più piacevole del recente passato”.

QUI L’INTERVENTO COMPLETO:

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