NOTIZIE AS ROMA – Sei anni in giallorosso e tante emozioni legate al mondo Roma. Ruggiero Rizzitelli, ex attaccante romanista, è stato intervistato da napolistyle.it ed ha analizzato il momento della sua ex squadra e quello del Napoli, in vista del prossimo scontro diretto dell’Olimpico.

Queste le sue parole:

Le polemiche del post partita con quei tweet duri del club azzurro come le giudica? La Lazio sembra un po’ favorita, quel Lotito fa pensare…

“Questo lo possiamo chiamare conflitto d’interessi. Tutti abbiamo le colpe, partendo dall’iscrizione al campionato del Parma che è tutto un dire. Quando mi chiamano dall’estero, quasi mi vergogno a dover dare spiegazioni e non ho fatto niente. Una squadra che ha 200 mln di debiti, deve far riflettere ad inizio stagione, non in corso. La Uefa non ha fatto disputare l’Europa League per 200 euro al Parma. Anche se si dormiva sulla vicenda o si chiudeva un occhio, e ora tutti cercano spiegazioni, la situazione andava controllata. Ci fanno vergognare nel mondo! La serie A è il campionato di punta e queste cose non si possono vedere. Poi se succede in serie B o in Lega Pro, tutto tace perché guadagnano 1000 euro al mese”.

Roma e Napoli in difficoltà, a chi servirà maggiormente questa sosta in vista dello scontro diretto del 4 aprile?

“A tutte e due, il momento è delicato. La Roma non vinceva da troppo tempo e, pur giocando male, ha vinto a Cesena per muovere la classifica. Il Napoli fa bene in coppa, ma in campionato non riesce a fare il salto di qualità”.

Senza Champions, oltre al l’addio probabile di Benitez, potrebbe andare via anche Higuain, sarebbe un errore incredibile…

“Perdere l’argentino sarebbe un delitto, mentre perdere Benitez non sarebbe un dramma. Mi piangerebbe il cuore non vedere un giocatore come lui in Italia. Non è un calciatore avanti con l’età che cerca l’ultimo contratto della vita. E’ un ragazzo strepitoso che anche quando non segna è tanta roba: porta via gli avversari, un trascinatore e fa assist. Di Benitez possiamo farne a meno…”

Il nome caldo è quello di Spalletti, un altro tecnico niente male…
“Ha fatto benissimo in Italia e all’estero. In Russia ha fatto bene e vinto molto: lui è un tecnico, italiano, molto valido”.

Roma-Napoli, guardando anche in casa Lazio e Fiorentina, ma cosa dovranno temere le due squadre l’una dall’altra?
“Due squadre strane, una gara da tripla. Due squadre in difficoltà, dopo la sosta bisognerà vedere come sarà stata fatta la preparazione. Se si vuole vincere questa gara, si lavora per vincerla e si rischia di far male nelle ultime, viceversa, si rischia di perdere questa e fare meglio nelle altre. I preparatori faranno la differenza”.

La Champions potrebbe essere raggiunta dal Napoli anche attraverso l’Europa League. Di sicuro troppi punti sono stati persi in questo mese e mezzo in campionato…
“Non si può puntare sull’Europa League, perdi una gara e sei fuori. In Italia c’è ancora tutto in gioco, basta vincere tre partire e sei lì, secondo. La Lazio non credo che abbia la forza per chiudere il campionato con i risultati di oggi. Napoli e Roma hanno già pagato il loro scotto. Il contrario sarebbe stranissimo. Quindi, puntare su una competizione sarebbe deleterio. Se poi mi si chiede è meglio vincere l’Europa League o andare in Champions, io rispondo meglio vincere la coppa, anche perché si può andare in Champions da lì”.

 

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