PAGELLE ROMA SASSUOLO – Roma batte il Sassuolo per 3-1. Reti di Perotti (rigore), Schick, Zaniolo e nel finale Babacar. La squadra di Eusebio Di Francesco torna alla vittoria dopo il ko in casa della Juve. Con 27 punti sale al settimo posto in classifica a 4 lunghezze dalla zona Champions.

Giulia Spiniello


OLSEN 6,5. Dopo due minuti fa andare di traverso il pranzo di Santo Stefano agli spettatori dell’Olimpico.  Sbaglia il rinvio, Berardi prova il sinistro da lontanissimo ma lo svedese torna tra i pali e con un balzo sulla destra evita il peggio. Per il resto della gara non ha di che preoccuparsi, tranne per il tiro di Di Francesco jr a 5 minuti dal termine sul quale risponde presente. Non ha colpe sulla rete di Babacar.

MANOLAS 7. Ha la meglio su un Berardi pimpante che vorrebbe dimostrare a tutti che forse poteva essere da Roma. Puntuali le sue chiusure sull’attaccante neroverde e le sue scivolate su Babacar. I suoi ripiegamenti difensivi strappano gli applausi del pubblico.

FAZIO 6.  Attento, non corre rischi fino al 90′ quando si lascia sbucare alle spalle Babacar che infila il gol della bandiera. Ancora lontano dai suoi migliori livelli, ma comunque sufficiente.

KOLAROV 6,5. Con il rientro di Perotti può dedicarsi di più alla fase difensiva, i due si capiscono al volo e la catena di sinistra vola.

FLORENZI 6,5. Parte forte con il preciso lancio-assist per Schick che sull’azione si guadagna il calcio di rigore. Poi gestisce bene sia la fase difensiva che la fase di attacco. Ammonito.

NZONZI  6. Dà ordine alla manovra d’attacco. Meno preciso in copertura lasciando la difesa troppo esposta. Continua a pesare per lui l’assenza di De Rossi

CRISTANTE 7.  Bene in fase di costruzione, da una sua ripartenza nasce il gol del raddoppio. Si conferma in grande crescita e decisivo per le sorti della squadra visto che ha partecipato attivamente a cinque gol (due reti e tre assist) nelle ultime sette presenze in Serie A.

ZANIOLO 7,5. Segna il suo primo gol in Serie A proprio nella partita in cui stava rubando meno l’occhio. La rete è un capolavoro di tecnica e fisicità. Meritata la standing ovation dell’Olimpico quando viene sostituito da Pastore al al 64′.


UNDER 6,5. Buona l’intesa con Florenzi: in una triangolazione con il capitano si costruisce una bella occasione al 22′, peccato che la conclusione faccia la barba al palo. L’iniziativa c’è, manca la precisione. Al 79′ l’occasione più ghiotta: centra la porta con una conclusione potente che esalta il portiere Consigli.

SCHICK 7,5. Gol e assist, che dire! Si guadagna il calcio di rigore che sblocca il match scattando sul filo del fuorigioco per raccogliere il bell’assist di Florenzi. Va a segnare il 2-0 con una cattiveria che non gli avevamo mai visto: lanciato di nuovo sulla linea del fuorigioco si trova a tu per tu con Consigli, lo dribbla e infila il suo secondo gol in campionato. Il boxing day poteva andargli di traverso se un suo intervento maldestro sull’1-0 si fosse trasformato in autogol. Fa in tempo anche a divorarsi la doppietta personale solo davanti al portiere e a servire a Zaniolo la palla del 3-0.

PEROTTI 6,5.  Torna in campo da titolare dopo la trasferta di Bologna e ritrova subito il gol in campionato che gli mancava da 298 giorni: dal dischetto si dimostra quasi infallibile. Battendo Consigli mette a segno il 13° di 15 rigori calciati in Serie A in carriera. Garanzia!

Dal 64′ PASTORE SV. Entra al posto di Zaniolo.

Dal 67′ KLUIVERT SV. Entra al posto di Perotti.

Da 75′ DZEKO SV. Entra al posto di Schick.

DI FRANCESCO 7 Una Roma cinica e senza fronzoli, gioca con ritrovata tranquillità e fa rivedere un po’ del calcio divertente del suo allenatore che sembrava essersi perso quest’anno. Gara preparata con attenzione, squadra convinta che ha prodotto una gran quantità di azioni da gol.

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15 Commenti

    • Se vuoi te ne aggiungo un altro di pensiero. Per loro, come li descrivi tu, è solo una serata nera, per te invece sono nere tutte le altre! ovviamente non voglio darti contro, vorrei solo dirti che è meglio starsi zitti. Abbiamo vinto solo una partita (contro il sassuolo che fino a qualche anno fa non esisteva neanche sulla cartina geografica) e anche se la classifica è corta, siamo fuori anche dall’Europa League al momento. Mi sembra più che normale criticare questa squadra, e soprattutto questa società che promette da dieci anni e non conclude nulla. Peraltro l’unico appuntamento importante e storico che abbiamo avuto nel corso di questo incubo americano l’abbiamo pure perso, e proprio contro la lzzzzie. Nessuno scriverebbe male o criticherebbe se ogni tanto arrivasse una gioia. La pazienza ha un limite e finchè c’è gente che gli basta una vittoria contro una squadra da serie b per dimenticare tutte le prese per il culo che subiamo da 10 anni, non andremo mai da nessuna parte. Contento per la vittoria di oggi si, ma scrivere laziese ed ebeti a gente che giustamente critica una società schifosa, non mi sembra appropriato. Siamo La Roma… non il Sassuolo o squadre simili che festeggiano perchè vincono con una big!

        • Perchè io lascio commenti sulla squadra, sulla società e sui giocatori e non offendo le persone che commentano. Evidentemente tu non sei abbastanza intelligente da poter lasciare un commento e ti riduci ad attaccare le persone. Tranquillo, di ignoranti qui ce ne sono abbastanza, quindi non sei solo.

      • Vecchia Guardia74, trovo poco attraente la disputa sulle presenze dei commentatori su queste pagine in base ai risultati, positivi o negativi, della AS Roma.
        Ci sono persone sempre presenti, indipendentemente dall’esito sportivo,
        e altre che lo sono in modo più saltuario.
        Io penso che il tifoso, che ha tutto il diritto di criticare, debba innanzitutto far sentire il proprio sostegno alla squadra, in particolar modo quando si attraversano momenti di difficoltà.
        Nel tuo commento ravviso due imprecisioni di rilievo. La famiglia Sensi ha ceduto la proprietà della AS Roma nel mese di agosto del 2011, Pallotta divenne presidente piú tardi. Oggi è il 26 dicembre 2018: mi domando come calcoli i dieci anni di presidenza americana.
        Trovo ancor più grave l’aver descritto cone unica opportunità storica di questa gestione la finale di Coppa Italia persa contro la Lazio, dimenticando la semifinale di Champions League di pochi mesi fa, persa anche a causa dell’assenza del VAR.
        Di finali di Coppa Italia ne abbiamo disputate parecchie, di semifinali di Champions League è stata la prima (più una di Coppa dei Campioni). Non parliamo poi della diversa visibilità internazionale tra i due eventi.
        Riguardo alle scelte societarie ciascuno ha diritto di vederla a modo proprio, ovviamente. Però credo che possa essere riconosciuta dignità a chi osserva che quest’anno si è deciso di puntare su giovani di qualità, in virtù dei quattro posti disponibili per la Champions e del livello nedii non troppo elevato del nostro campionato. I giovani, purtroppo, sono incostanti, non hanno la capacità di gestire al meglio le proprie energie per novanta minuti, devono imparare a ‘leggere” le partite, capacità conferita dall’esperienza.
        Ciononostante, mi pare che la crescita di Pellegrini, Cristante e Zaniolo sia evidente, così come è vero che Kluivert abbia notevoli potenzialità. Se Schick acquista fiducia in sé stesso, e un sistema di giico a lui più congeniale, le cose non potranno che migliorare.
        In ogni caso, puntare su giovani di qualità mi sembra una strategia lungimirante.
        In fondo, se non avessimo buttato via quattro punti con Chievo e Cagliari staremmo lì dove dovremmo essere.
        Aggiungo che, nonostante l’insoddisfacente girone di andata, paradossalmente nessun obiettivo iniziale è ancora compromesso (4° in campionato, quarti di finale di Champions League, finale di Coppa Italia).

        • Libe1960, mi fa piacere vedere tutta questa positività che suscita una semplice e normalissima vittoria. Hai ragione citando la semifinale di Champions (che non è un titolo), ma avrei preferito vincere la Coppa Italia contro la lazzie (che è un titolo, che sarebbe stata la decima Coppa Italia + anche se può sembrare insignificante, una stella sulla maglia + la finale di Supercoppa Italiana). Quanto tempo vi serve per capire che ci stanno prendendo per il culo da 10 anni? Cagliari, Udinese, Spal, Bologna, Chievo, Atalanta, sono un pò più di quelle che hai citato tu. Sono 18 punti. Quello per me doveva essere il piazzamento in classifica della Roma. A 5 punti dalla rube. Per concludere, io ho sempre sostenuto la Roma, ma non sono mai stato preso per il culo in questo modo. Ti ricordo il comunicato della stessa Curva Sud, con tutto l’elenco… Poi è vero, non è ancora nulla compromesso, e spero tanto che non vada a finire tutto in fondo al cesso come tutti gli anni, ma ho forte dubbi che anche quest’anno si faccia qualcosa. L’unica vera importanza per questa Società è fare le plusvalenze, quindi non farci la bocca con i giovani, che una volta maturi verranno venduti. Questa è la realtà, poi se volete continuare a distorcela o a vederla in modo orgoglioso ignorando il resto, vi fate solo del male.

  1. Fantastico, fantastico e spettacolare! Ho le lacrime agli occhi, Schick ha segnato, Pallotta sta per aprire il supermercato e, sopratutto, dopo la vittoria di ieri le vestali hanno rimesso la tunica buona, ripassato su wikipedia le regole della partita dopoia ed… oplà! Eccole lì a pontificare dal pulpito (virtuale) e giù “osanna” a Pallotta alla societa ai giocatori, ma quanto sono bravi ma quanto è figo il nostro grande Presidente! Lacrime, sembra davvero il miracolo di Natale… vedere “ciccio” che segna e le vestali così orgogliose così fiere, che Natale ragazzi!

  2. Purtroppo per la Roma le vittorie e le sconfitte hanno sempre la stessa valenza! La vittoria di ieri sul Sassuolo è stata ottenuta contro una squadra che fino a 3 anni fa era in serie B. Le vittorie prestigiose in Champions contro Barcellona, Chelsea,Schaktar, ecc sono state ottenute contro squadre che erano fuori forma, con problemi interni……Speriamo che prima o poi la Roma possa vincere contro la Juve, così forse la critica sarà più benevola a meno che non sarà una Juve con le riserve, che pensa ad altro ecc.

  3. Intanto godiamoci questa vittoria, i ragazzi che crescono bene, la classifica che pian piano si aggiusta, il clima che torna a farsi respirabile. E ora testa al Parma, sarà una battaglia, forza Roma!

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