SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Giancarlo Dotto a Tele Radio Stereo: “Con la Roma che scende in campo contro la Spal c’è veramente da tremare. Senza Manolas, De Rossi e Kolarov non sono tranquillo, neanche a Ferrara. Per domani c’è un solo slogan: occhio a Petagna. Zaniolo? Sta vivendo un momento di appannamento, speriamo sia dovuto solo a un’eccessiva spremitura”.

Angelo Di Livio a Tele Radio Stereo: “La Roma si deve concentrare sulla sfida di domani. Sono curioso di vedere come giocheranno le due punte. Una partita da vincere con intelligenza ed esperienza. Bisogna vincere a Ferrara, ma non sarà facile perchè la Spal ha veramente bisogno di punti. La Roma ha ancora una grande possibilità per riscattare la stagione: il quarto posto”.

Federico Nisii a Tele Radio Stereo: “Recuperando i giocatori Ranieri potrà dare la sua impronta alla squadra. Dobbiamo stringere i denti fino a domani. Rientra Dzeko, uno dei leader, ma non irreprensibile. In una squadra così incostante e mal ridotta riavere Dzeko e il suo carisma è importantissimo. Riavere Fazio in termini assoluti sarebbe un bene, Kolarov non convocato, continuano a stare fuori Pastore e Under. Senza i tifosi l’ultima partita a casa non l’avrebbero portata, alcuni giocatori hanno finito sdraiati per terra. C’è la Spal con numeri da brividi soprattutto in casa. La Roma deve vincere. La Roma dovrà far valere intelligenza, esperienza e qualità. Qualunque risultato del derby sarà positivo se la Roma avrà fatto il suo”.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Partita fondamentale con la Spal, perchè se si perdono punti, il treno Champions potrebbe allontanarsi nuovamente. Percepisco un ambiente un po’ rassegnato, perchè un anno fa di questi tempi attendevamo il Barcellona e sognavamo ad occhi aperti in Champions. Il ritorno di Ranieri ha sicuramente ha dato una scossa e catalizzato l’attenzione della tifoseria romanista: il suo calcio ‘pane e frittata’, che richiama romanticamente antichi valori, potrebbe permettere alla Roma di centrare lo strapuntino della quarta posizione in classifica. Futuro? Se non dovesse arrivare un top manager, piuttosto che provare l’ennesimo esperimento alla Sarri, confermerei Ranieri anche per la prossima stagione…”

Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “La Roma ha battuto Chievo, Bologna, si è confermata con Empoli, Frosinone e Torino, deve assolutamente recuperare i 3 punti persi all’andata contro la Spal. Nel girone di ritorno giallorossi e Torino dietro il Milan sono le squadre che hanno fatto più punti: la quota Champions è a 72-74 punti, domani è obbligatorio vincere. La coppia Dzeko-Schick è supportabile solo con una fase difensiva importante, che la Roma finora non ha mai avuto. Antonio Conte è libero, lo ribadirò finchè non si avrà contezza di un suo accordo altrove: la Roma deve provarci, sarebbe delittuoso perdere quest’occasione…”

Marco Cassetti a Tele Radio Stereo: “Domani? La difesa è obbligata, l’unico dubbio è tra Karsdorp e Santon. La Spal è una squadra che non riesce a trovare risultati positivi. E’ un momento in cui si sentono fragili difensivamente, perdono fiducia al primo episodio negativo. I due da recuperare assolutamente sono Manolas e De Rossi, forse anche Dzeko. El Shaarawy è l’uomo a cui aggrapparsi in questo momento, sta facendo bene”.

Dario Bersani a Tele Radio Stereo: “Domani occasione ghiotta per agganciare, se non superare, una delle due tra Inter e Milan”.

Augusto Ciardi a Tele Radio Stereo: “Karsdorp a destra, Santon a sinistra e mi tengo qualche dubbio riguardo a Zaniolo. Il risultato migliore sarebbe la vittoria del Milan. No, io non prenderei Ilicic, è uno di quei calciatori che non abbinano la qualità alla continuità”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Il compito di un nuovo allenatore è quello di trovare nuove risorse. Credo che sia stata una mossa intelligemte quella di Ranieri di motivare Schick, ha qualità importanti che non è riuscito ancora a dimostrare. Kluivert è un ragazzo che ha molto da dare. Nei comunicati della Lazio si parla di più della Roma che della Lazio… La Roma deve fare una scelta cruciale per il suo futuro. Continuare a seguire le regole oppure no? In un campionato dove nessuno le rispetta non puoi competere. Quindi che si fa? La Roma se ne frega del Fair Ply Finanziario come le altre? Ranieri ha una leggerezza mentale che in questo momento è importante. Se la Roma non arriva quarta non sarà colpa sua, ma della gestione fatta in precedenza. Penso che non si faccia problemi a schierare un giovane o Pastore. Chi sta meglio gioca”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini a Tele Radio Stereo: “Se la Roma entra in Champions deve prendere un allenatore che quantomeno la conosce la Champions. In questa stagione non ci sono partite facili per la Roma, la squadra non è consapevole della propria forza. Basterebbe che ai giocatori della Roma venisse la consapevolezza della propria forza per battere la Spal. Ranieri è bravo nel recupero dei giocatori. Viva Ranieri in questo momento”.

Franco Melli a Radio Radio: “Zaniolo è calato nettamente nelle ultime partite, compresa la partita con l’Empoli che la Roma non meritava di vincere. Ovviamente è un prospetto importante, ma si deve confermare e non è facile”.

Roberto Renga a Radio Radio: “Ho dubbi su tutti, anche su Zaniolo. Si è frenato. Ha tutto per sfondare, ma non ho certezze. Ovviamente lo prenderei di corsa. Dzeko è una grande risorsa della Roma”.

Daniele Lo Monaco a Tele Radio Stereo: “Ricordo di Taccola? La Roma fa tutto bene fuori dal campo. La società giallorossa questi aspetti e momenti storici non li dimentica mai. La stroria della Roma non è fatta di tanti trofei, ma di personaggi importanti come Giuliano Taccola. E’ una bellissima cosa quella di ricordarlo con una maglia celebrativa. Ranieri è nella condizione ideale, è sereno perchè i giocatori devono seguirlo per forza. Se andrà bene potrebbe essere confermato oppure la società potrebbe offrirgli un ruolo in società. Kolarov, a parte il fatto che ha saltato Empoli e Spal all’andata e lo farà anche al ritorno, è il giocatore che mi incuriosisce di più da vedere nel gioco di Ranieri. La Roma è una squadra che non ha mai decollato. Io non ricordo partite esaltanti in questa stagione”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio: “Gli osservatori del Real Madrid sono venuti nella capitale e hanno attenzionato Zaniolo e Under. Zaniolo è un obiettivo reale del Real Madrid. Gli emissari spagnoli sono venuti due volte all’Olimpico e una volta fuori. L’osservato speciale è Zaniolo”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “E’ normale che il Real pensi a Zaniolo, ma dipenderà molto da come finirà il campionato della Roma, se ci sarà il quarto posto o meno. Zaniolo è uno dei più forti in Europa, ma ultimamente è un po’ in calo. Io dico che Ranieri l’impresa la può raggiungere anche approfittando della crisi nera dell’Inter”.

Xavier Jacobelli a Radio Radio: “Io mi auguro che la Roma tenga Zaniolo, perché bisogna invertire la tendenza di vendere sempre i migliori ogni anno. Domani non sarà facile per Ranieri perché anche la Spal non può perdere punti in vista della lotta per la salvezza”.

Fernando Orsi a Radio Radio: “Il Real Madrid con Zidane farà sicuramente qualcosa. Non so se Zaniolo possa avere la titolarità a Madrid. Zaniolo sembra più un giocatore europeo che italiano, ha gamba e fisicità. Meno se ne parla e meglio è, per farlo stare tranquillo. Secondo me per la maturazione di questo ragazzo è meglio non metterlo esterno d’attacco, per me deve fare il trequartista”.

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21 Commenti

    • A logica, dipende dal quarto posto. Se lo centri Zaniolo dovrebbe restare (diciamo ad un 90%, viste alcune dichiarazioni improvvide del passato pallottiano), se non lo centri parte. Non ci sono alternative a questi due scenari, temo. Senza il quarto posto sarà un’apocalisse. La buona notizia è che lo sarebbe anche per l’Inter, che al momento è quella sucui fare la corsa. Ma sarà, appunto,una corsa al massacro, un’ordalia, una delle due ci rimetterà almeno due anni di pianificazione futura, se va bene. La Roma di più, dato che non usa sponsorizzazioni farlocche.

    • Non è questione di essere peracottari.. se la Roma non c’entra il quarto posto rischia la continuità aziendale Già ora nel bilancio la riduzione della nostra perdita economica è dovuta principalmente agli introiti della Champions.
      Non stiamo semplicemente buttando due anni di programmazione, ripartiremo dall’anno zero di Pallotta (fine gestione Sensi). I giocatori forti vorranno essere ceduti per andare a giocare in squadre da CL e gli altri che resteranno…vabbé hai capito…
      Per questo i tifosi mentecatti protestavano questa estate dicevano che si stava rischiando troppo nella campagna cessioni, che non potevi giocarti la sopravvivenza della società.
      Che se stavamo messi così male dovevi essere onesto verso i tifosi (tuoi clienti) dopo la partita di Liverpool e non fare alcun proclama e sanzionare DDR che nell’intervista dopo gara chiedeva che quella semifinale non fosse solo un evento eccezionale ma che fosse data continuità.
      Soprattutto non dovevi aumentare i biglietti, gli abbonamenti se stavi pensando a cedere quei giocatori perché stavamo messi così male..
      Poi però la colpa dei risultati sportivi è tutta delle radio e dei tifosi..

      • Il problema è che se non fai le cessioni con annesse plusvalenze non rientri comunque nei parametri del fpf. In una famosa intervista, Sabatini disse che la Roma “era costretta a fare un mercato rissaiolo” e il motivo è soprattutto quello. Perché se l’anno scorso non facevi il +70 di plusvalenze, unito al +100 della Champions, non ci stavi dentro lo stesso. Ora, il problema non è stato dover fare il +70 di plusvalenze (onestamente, non so quanto sarebbe cambiato con Nainggolan e Strootman in rosa, visti i rendimenti), ma aver speso male. Questo è il motivo per il quale Monchi è stato messo alla porta. Giustamente a Marzo, e non a Luglio come voleva qualcuno, perché la gente devi farla lavorare per vedere i risultati.

      • Ma perché preconizzare un futuro così cupo?
        Pallotta ha dichiarato di aver spedito la letterina all’Uefa per ottenere chiarimenti sull’applicazione del fpf.
        La narrazione filo-gnocchettara sostiene che è stato fatto per avere un permesso “ufficiale” a operare sul mercato come i top team.
        A quel punto ci sarebbero tutte le condizioni per evitare di smembrare la rosa. Il permesso Uefa + i soldi del milionario americano fuori da Forbes, ma per eccesso di modestia.
        Non voglio assolutamente credere che la letterina nascondesse invece il disperato tentativo di convincere gli sceicchi arabi o i multimilionari cinesi di trasformare le loro squadre in tante piccole as pallotte trading.
        Sarebbe troppo comica come ipotesi.

    • Non si tratta di pere cotte, ma di matematica: con la situazione attuale i giocatori prima li paghi e poi eventualmente ti rifai della spesa con i risultati.
      Se i risultati non arrivano non ti rifai della spesa, dunque devi rivendere i giocatori.
      Simple. As. That.

      Detto ciò: 11 partite all’alba. Forza Roma!

  1. Buongiorno a tuttii, volevo fare una riflessione di carattere generale circa la gestione di questa società e badate bene non dico della nostra ROMA, perchè dopo circa sessantanni non la sento più mia! Già il concetto espresso in passato dal bostoniano che, nessuno è incedibile e tutti i giocatori hanno un prezzo, lo trovo diciamo estremamente discutibile, perchè pone i nostri giocatori nella condizione psicologica di pensare di essere di passaggio, di fare bene soltanto per valorizzare se stessi ed aumentare il valore del cartellino, ergo dell’ingaggio in altra squadra più ricca e blasonata.Il capitano, avrebbe giocato forse 3/4 anni con noi, poi ceduto al miglior offerente, come è stato per il miglior portiere del mondo, scovato da quel grande di Sabatini, che la scorsa stagione ci ha portato da solo, forse tra i 10/12 punti in più. Ora sono state fatte notevoli plusvalenza, dilapidate in modo sciagurato dal genio spagnolo e non faccio i nomi perche ben noti a tutti noi, tutto ciò per rispettare il famigerato fpf! Bene, l’educazione che mi è stata impartita e che ho trasmesso ai miei figli è stata sempre quella “poveri ma onesti”! però non sciocchi! Se sei circondato da furbetti che ti buggerano continuamente, devi anche tu limitare i danni, non rubare certo, ma trovare delle soluzioni simili che ti consentano di non cedere ogni anno i tuoi gioielli di famiglia! Anche perchè prima o poi rischi di fallire! E non vorrei che il fpf fosse soltanto un alibi! Per ultimo volevo ricordare ai più giovani che, avendo iniziato a seguire la Roma quando in porta avevamo Fabio Cudicini, poi in squadra Bet, Santarini, Rocca, Spadoni, Giuliano Taccola, Torreinpietra Scaratti,Il mio Capitano Agostino,Falcao Cerezo, Conti, Nela,e ancora! Avendo avuto presidenti come Anzalone, Marchini che non promettevano la luna ma poi il Grandissimo Dino Viola e Franco Sensi, con L’americano ho sperato di poter fare un passo in avanti! Ahime solo illusioni e permettetemi, tante bugie! Un abbraccio a tutti voi.Sempre e comunque forza la NOSTRA ROMA!!!!

    • Scusa Doc54, pur ammirando la tua pacatezza e lucidità e avendo tanti ricordi in comune, mi permetto di fare questa considerazione. Se noi coi capelli bianchi ancora crediamo alle necessarie frasi di circostanza (chi accetterebbe mai una dichiarazione a luglio sul fatto che competeremo per arrivare quarti o quinti, invece che almeno un “ci proveremo”?), forse il problema è nostro più che dell’addetto ai lavori che semplicemente ha dichiarato quello che doveva dichiarare. Che poi uno ci resta male quando capisce che Babbo Natale non esiste ci può anche stare, ma che a 50 o 60 anni ancora si creda a chi dice “lotteremo con la Juve”, beh scusa ma mi sembra quantomeno ingenuo. Questo non per giustificare il pessimo lavoro fatto da alcune delle componenti aziendali della Roma, ma non è la prima volta che sento gente che recrimina sulle dichiarazioni mendaci di presidente, dirigenti e allenatore. Cosa dovrebbero dire? perchè se dicono che vinciamo non va bene (perchè poi non vinciamo), se dicono la verità che siamo da zona CL non va bene perchè non hanno ambizioni. Alla fine è come quando uno crede alle promesse elettorali di abbassare le tasse: puoi crederci, ma poi se ci rimani male sei tu che c’hai qualche cosa che non va, non chi ha semplicemente fatto la normale propaganda che fanno tutti

    • Anche io, da 58 anni, ho vissuto tutte le vicende della nostra Roma e mi piace pensare che sia sempre e soprattutto nostra.
      E’ vero, i tempi sono cambiati: finchè non avremo lo stadio e tutto quello che c’è intorno, la gestione odierna ragionerà con la logica del bilancio, delle plusvalenze e degli introiti della Champions.
      Chi fa il bene della ASRoma è sempre ben accetto e credo converrai con me che costruire qui a Roma, tra situazioni giudiziarie, burocrazia e politica faziosa, sia impresa quasi impossibile.
      Gli americani non sono abituati a a fare affari all’italiana, anche Pallotta lo ha fatto sempre capire.
      Sappiamo tutti che che si tratta di un grande business, ma la domanda è: da tifosi della Roma siamo contenti o no che l’affare vada finalmente in porto?
      Un saluto e sempre Forza Roma.

  2. L’unica soluzione per uscire da questo stallo finanziario è l’impianto di proprietà. Tor di valle dovrebbe essere un pensiero primario per i tifosi della ROMA. È inutile, per quanto comprensibile, la continua lamentela sulle cessioni. È e sarà così anche con il quarto posto. Con una differenza, il poeta Walter in pochi anni ti ha portato dei calciatori meravigliosi e se avessi avuto la possibilità di trattenerli, quindi capitemi non compare campioni affermati bastava trattenere gli acquisti di Sabatini fatti a due lire, oggi avresti una squadra di primissima fascia. Per questo il peso degli acquisti e degli ingaggi di pastore, nzonzi e shick è devastante. Ti costerà, spero di sbagliarmi, manolas e under. Allora a mio modestissimo parere l’unica soluzione è dare le chiavi della parte sportiva al duo Massara-Sabatini, invece di andare a prendere altri fenomeni, con scuse a Sabatini ed estromissione del duo baldini-zecca ed aspettare il via libera ai lavori. Chi vorrebbe poi un allenatore di polso, però per i discorsi fatti inutile sperare in conte. Per il momento, FORZA ROMA.

    • discorso condivisibile, ma non ci dimentichiamo che prima della vendita di Neymar potevi comprare giovani promesse a 5-8 milioni, mentre oggi te ne servono 15-20. E’ diverso il mercato in cui operò Sabatini da quello in cui ha operato Monchi e in cui opereà il suo successore, ed è normale che se paghi 30 milioni per un Cristante o 42 per Schick, se prendi la sòla poi la botta è di quelle pesanti. Già Iturbe fu un pacco niente male per quanto fu pagato. Francamente Pastore e Nzonzi mal che vada li vendi in Cina e qualcuno se li prende anche a prezzi decenti, mentre i 30 di Cristante o i 40/50 che possono chiederti per un Barella, se non fanno il salto da giocatore di squadra media a giocatore da big. so’ cavoli, perchè non hanno neanche il “nome” che possa attirare qualche squadra cinese o araba

      • Fai una riflessione giusta. Il mercato è parzialmente cambiato ed oggi il lamela non lo paghi 19 ed il pjanic lo paghi più di 11. Però Sabatini aveva preso schick a 4.5 e lo stesso piatek è costato al genoa quelle cifre, ancora un po’ di margine c’è. Anch’io confido nella cina per pastore, per nzonzi forse anche inghilterra però non voglio illudermi che basti questo, magari con l’aggiunta di defrel, gerson e perotti, per scongiurare le cessioni di manolas e under. Certo lo spero tanto….

        • è vero, ma onestamente se Monchi avesse preso Piatek a luglio a 5 milioni, ancora stavamo a ride. E’ col senno di poi che il Piatek di turno si dimostra una gallina dalle uova d’oro. Schick lo è stato per la Samp, ma ancora oggi il dubbio che sia una sòla ce l’abbiamo un po’ tutti. Certo, facessimo un po’ di pulizia di certa zavorra (Gerson a onor del vero è una scommessa persa da Sabatini, perchè c’è costato un occhio della testa tra cartellino e commissioni, e la 10 di Totti l’ha vista solo in foto) sarebbe molto meglio che dover cedere un pezzo da 90

  3. Bruttissimo arrivare alla viglia di una partita della Roma e non avere più stimoli di tifo e passione. E’ rimasta solo la maglia e la voglia che questo campionato finisca il prima possibile. Dopo Monchi mi aspetto il benservito nei confronti di Baldini e Baldissoni, personaggi inutili e discutibili.
    Ho mio figlio che studia a Ferrara e andrò a trovarlo come già organizzato da tempo, ma nel modo più assoluto non andrò a vedere la partita, di sostenere giocatori senza palle che mettono su una maglia come se fosse una qualsiasi non ne ho voglia, piuttosto preferisco rivedermi vecchi filmati della Roma di Liedhlom, quando in campo scendevano uomini veri.
    Del quarto posto non m’interessa, servirebbe solo alla proprietà e a far gonfiare il petto a chi ha scelto di chiamare Ranieri ed esonerare Di Francesco.
    RESET!

  4. Io non capisco … rispetto tutti ma .. da dove esce questa necessità di avere “le teste” dei “nemici” ?
    Ma Baldissoni .. che c’entra ?? Baldissoni è l’uomo deputato alle questioni “politiche” e burocratiche relative alla questione stadio … questione (come già spiegato sopra) assolutamente vitale.
    Per cui, mandatelo pure via … e che cambia ? Non è lui che detta le linee di mercato. Non è lui che si occupa delle trattative .. quindi, con la sua “testa”, che ci fate ?
    Poi, se è semplicemente perché vi sta sul cavolo, alzo le mani …

  5. Non capisco arrivare in semifinale C.L. o 3/4 in campionato e vendi i migliori pezzi…cosa cambia arrivare 5 o 6 alle brutte vendi i migliori pezzi nuovamente…Insomma cambia tutto per non cambiare niente. Dovrai solo esser più bravo nelle cessioni, invece di regalare Salah a 40 cedi under o zaniolo a 60 /70

  6. Doc.un abbraccio forte,anzi fortissimo .Sono d’accordo con la tua esposizione garbata ed intelligente,condita di amarezza e tanta passione,solo i non piu’ giovanissimi come noi(credo siamo coetanei)possono capire certe sfumature.Su questo forum ci sono dei “fratelli giallorossi”molto bravi a scrivere ed anche cose giuste,ma spesso esagerano col tecnicismo.Ho letto il commento di Otello che parlava di assenza di pathos,di sentimento,ho anche io questa impressione,non me ne vogliate,come ho sempre ammesso, sono un vecchio romantico del calcio e molto probabilmente sono io che sono fuori tempo,cosi’ come Doc ed altri,ma siamo tutti tifosi ognuno con il suo modo.
    Forza Roma(quella di tutti)

  7. Una spiegazione della carenza di passione dei tifosi forse si può trovare leggendo tali comunicati dalla scoietà:
    “Entro 5 anni lo scudetto” (Pallotta 2012), “Saremo la regina d’Europa” (Baldissoni 2013), “L’anno prossimo sarà una Roma planetaria” (Sabatini 2013); “Prima lo scudetto, poi la Champions “(Pallotta 2014), “Roma super attrezzata per vincere lo scudetto, ne sono certo” (Baldissoni), “Rudiger non è in vendita ci sono zero possibilità che parta, la Roma non è un supermercato” (Monchi 2017), “Alison non si muove da qui altrimenti mi metterò io da parte” (Monchi 2018), “Quest’anno non abbiamo bisogno di vendere la squadra sarà rinforzata” (Monchi 2018)

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