NICOLATO ZANIOLO“A chi somiglia Zaniolo? Ballack o Lampard, è un giocatore molto solido che ha fisicità unita a grande tecnica e senso del gioco. Mi ricorda però un giocatore come Kevin De Bruyne, che può essere vicino al suo modo di interpretare il calcio”. Paolo Nicolato, attuale ct dell’Italia Under 20 e primo allenatore ad aver convocato in azzurro il giovane Nicolò Zaniolo nell’Under 18 e poi nell’Under 19 con il quale ha conquistato il secondo posto agli Europei di categoria lo scorso anno, paragona il giovane giocatore della Roma al centrocampista del Manchester City. Zaniolo è stato protagonista ieri sera in Champions League nella sfida dei giallorossi con il Porto siglando una doppietta e giocando da esterno alto, ma i ruoli che può ricoprire sono molteplici. “Il ruolo di Zaniolo? I giocatori bravi, più lo sono e più possono giocare in vari ruoli. Lui può giocare in tutti i ruoli con buona efficacia, ma per me è un interno di centrocampo, anche se ha fatto benissimo il trequartista nel rombo e gli ho fatto fare anche il mediano davanti alla difesa perché ha i tempi e il senso del gioco. Ma può fare bene anche nell’interpretazione del ruolo più offensivo, -spiega Nicolato in una intervista con l’adnkronos – partendo dall’esterno per accentrarsi e occupare le zone centrali del campo. E’ un giocatore che deve stare nel vivo del gioco, ha i colpi sia per mandare in porta i compagni che per concludere l’azione, ad ogni modo più che di ruolo parlerei di posizione, lui che parta da una parte o dall’altra dà il meglio di se quando arriva a giocare nelle zone centrali del campo perché è un giocatore che in quelle zone può essere determinante, è un giocatore universale. Per capacità, forza e tecnica è un giocatore che può giocare in molti ruoli”.

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