ROMA-FIORENTINA, LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni dei protagonisti viola nel pre e post partita di Roma-Fiorentina.

VINCENZO MONTELLA IN CONFERENZA STAMPA

Siete scesi con 45 minuti di ritardo in campo?
“Il primo tempo è stato sicuramente giocato con grande attenzione difensiva, la Roma aveva avuto grande supremazia territoriale ma non aveva avuto occasioni. Nel secondo tempo siamo stati superiori e forse meritavamo quantomeno il gol”.

Nessun italiano in campo…
“Se sono bravi e meritano di giocare vanno in campo. Bisogna lavorare sui settori giovanili, pensare a farli crescere e non ai trofei, non basta far giocare gli italiani perché sono italiani”.

La Roma è migliorata rispetto allo scorso anno?
“Non so, le prime partite son sempre difficili da giudicare, non c’è il valore reale delle squadre, si cresce settimana per settimana. E’ difficile dare un giudizio, la Roma è stata molto cinica e organizzata, ha saputo cogliere i momenti della partita interpretandoli nella maniera giusta e migliore”.

Il centrocampo?
“Quelli che ho mandato in campo erano quelli disponibili nel centrocampo, Aquilani non poteva finire la partita come Pizarro, non potevo schierarli insieme. Vogliamo migliorare la fase difensiva e ci è mancata la fase di transizione. Mi auguro che la Fiorentina migliore riesca a esprimere la compattezza difensiva del primo tempo e la qualità di gioco del secondo tempo, se ci riusciremo andremo avanti”.

Perché la Fiorentina ha aspettato a venir fuori?
“E’ stata un po’ una scelta, abbiamo subito tanti gol contro la Roma in ripartenza, loro danno il meglio di sé in transizione, non voglio espormi all’inizio, poi c’è stato l’imponderabile contro di noi, ma poteva succedere il contrario”.

Marcos Alonso?
“Buona personalità, sta migliorando e migliorerà ancora, è un giocatore su cui puntiamo”.

Un Montella diverso tatticamente?
“No no, è un modo per crescere, io non ho deciso di fare il primo tempo in quel modo, mi sono divertito molto di più nel secondo tempo”.

Un voto a De Sanctis?
“Ha fatto due grandi parate, successe anche l’anno scorso su Pasqual, è un grande portiere, complimenti a lui. Ricordo che però un anno al Genoa gli segnai tre gol, sto pagando ancora dazio (ride, ndr)”.

Rossi?
“Avrà una visita nei prossimi giorni, vediamo l’esito, siamo dispiaciuti per lui, vediamo cosa viene fuori dall’esito della visita specialistica”.

Pochi secondi prima del gol di Gervinho ti ho visto alterato…
“Io penso di essere un uomo di sport, ma vedere un ragazzino che perde tempo in diverse circostanze non mi fa piacere, da padre non mi è piaciuto, un raccattapalle. Vedevo in lui mio figlio e non mi è piaciuto.

Il mercato?
“Menomale che chiude. La società ha più voglia di fare qualcosa di quanto ne abbia io”.

NETO A SKY SPORT

Primo tempo regalato?
“Dispiace per il risultato, magari ad iizio partita non era quello che volevamo ma la Roma non ha creato tanto. Poi abbiamo provato a fare quello che sappiamo fare ma non è andata bene. Abbiamo messo in difficoltà la Roma e da qui dobbiamo ripartire. Possiamo fare belle cose”.

Dove potete arrivare?
“Non lo so, è difficole dirlo ma abbiamo dimostrato di essere una squadra forte, dobbiamo crederci. Il nostro obiettivo è fare meglio dell’anno scorso”.

MARCOS ALONSO A SKY SPORT

C’è un po’ di rabbia?
“Abbiamo buttato via il primo tempo, in difesa abbiamo fatto bene ma non possiamo stare tutto il tempo difendendo. Questa è stata la chiave”.

Perchè quell’approccio timido?
“Abbiamo iniziato così, poi dopo il gol ci siamo sbloccati. Ora testa a Genova tra due settimane”.

VINCENZO MONTELLA A SKY SPORT

Un’oretta sottotono?
“Abbiamo concesso poco, la Roma aveva supremazia territoriale poi il gol ha cambiato tutto. Il secondo tempo è stato ottimo, con parecchie occasioni nella quale avremmo meritato il pari”.

Gomez ha fatto poco?
“Non sono d’accordo, ha fatto il suo. Può fare il meglio ma è perfettamente integrato alla squadra”.

Due marce diverse. Condizione fisica diversa?
“A livello nervoso sì, ma il secondo tempo ha dimostrato che noi ne avevamo di più. Loro nel primo tempo erano più reattivi ma la Roma non ha creato molte palle gol. Se evitavamo quel gol avremmo fatto un’ottima gara”.

La scelta di sostituire Brillante?
“A me piace il ragazzo. Aquilani aveva avuto problemi in settimana, a lui non rinuncio vlentieri. Ho fatto questa scelta e sono convinto”.

Dal mercato cosa si aspetta?
“Non ne parlo. Distoglierebbe l’attenzione dal campo e un allenatore non o deve fare”.

Siete stati molto bassi. Era una tattica?
“Era nostra intenzione per non perdere le nostre caratteristiche di ripartenza e mantenere solidità difensiva. Però siamo stati più attenti a difendere che ad attaccare, forse è stato un mio errore di comunicazione”.

PREPARTITA

MARIO GOMEZ A SKY SPORT

E’ la stagione del riscatto per te?
“L’importante è la squadra. Stasera è una partita difficile, lo sappiamo, ma daremo tutto per vincere”.

Una partita imporante per la Fiorentina?
“Lo vogliamo mostrare subito, ma la Roma è forte. La prima partita è sempre difficile, ma siamo preparati”.

La Fiorentina pensa allo scudetto?
“Dobbiamo pensare partita per partita, Juve e Roma sono forti, così come Inter, Milan e Napoli. Vogliamo fare meglio dell’anno scorso”.

VINCENZO GUERINI A SKY

Aquilani fuori. Problema o scelta tecnica?
“Scelta tecnica. Ha fatto delle amichevoli importanti e sta meglio di Aquilani a livello fisico”.

Cuadrado?
“La società dimostra di essere forte. Chi voleva Cuadrado lo doveva pagare. L’importante è che il ragazzo si allena con voglia, non ci sono problemi”.

Inserimento dei giovani?
“Una squara deve pensare anche al futuro. Magari l’inserimento non sarà dei più semplici ma noi ci crediamo. Il mercato è ancora da completare”.

Ambrosini?
“Gli auguro il meglio, è un grande campione”.

READ THE INTERVIEW IN ENGLISH

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here