REAL MADRID ROMA, LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del direttore sportivo giallorosso Monchi, in occasione di Real Madrid-Roma.

POST PARTITA

MONCHI IN ZONA MISTA

Cosa resta dopo questa partita?
“Bisogna lavorare, non dobbiamo guardare indietro ma ripartire da stasera. Mancano i fatti più che le parole, io penso che uno quando è in difficoltà deve cercare di trovare sempre delle cose positive”.

E’ normale che ci sono tutti questi problemi sul sistema di gioco?
“In una stagione succede, l’anno scorso era accaduto a Gennaio quest’anno è uscito prima. Eusebio è un allenatore forte e sono convinto che troverà la strada come anche i calciatori. Sono preoccupato ma non pessimista”.

E’ difficile lavorare a Roma?
“Ho lavorato tanto per arrivare qui, non ho paura di niente. Ho tanta fiducia nel tecnico e nei giocatori. Se dobbiamo trovare un responsabile, eccomi sono qui. Sono convinto che tutti quanti insieme ritroveremo la strada giusta”.

Quanto manca per vedere il reale Nzonzi?
“Lui può fare tanti ruoli. Quando lo presi al Sevilla giocava come mezzala. Può giocare da solo o a due, è in grado di adattarsi. E’ un giocatore che ha giocato il Mondiale fino alla fine e quindi gli manca ancora un qualcosa per vederlo al meglio della condizione”.

MONCHI A ROMA TV

“Si può fare di più, nel primo tempo è mancato qualcosa. Voglio ripartire dal secondo tempo, una squadra messa meglio in campo, con più fiducia e cattiveria. Dobbiamo continuare lavorando, trovando ciò che non stiamo facendo bene. La migliore Roma dello scorso avrebbe credo comunque perso perché abbiamo affrontato la migliore squadra del mondo, ma mi è piaciuto più il secondo tempo del primo. Serve una vittoria per ritrovare fiducia ma serve cambiare qualcosa. Oggi qualcosa di meglio, nel secondo tempo, abbiamo fatto. Bisogna lavorare e prendere fiducia. C’è un calo mentale che a volte non ci lascia essere noi stessi. La prestazione? Oggi abbiamo visto qualcosa di meglio, penso che abbiamo trovato qualcosa per ricominciare e ritrovare la strada per andare avanti. Sappiamo che non sarebbe stato facile, abbiamo fatto qualcosa di buono, dobbiamo prendere questo, non possiamo sempre guardare indietro. Nel calcio è importante il lavoro, la qualità, il fisico, tutto, ma la cosa più importante è la testa. È la testa che è cambiata nella ripresa. Come si può intervenire? Bisogna star vicini alla squadra e dare loro fiducia. I giocatori hanno bisogno di noi”.

PRE PARTITA

MONCHI A RAI SPORT

E’ il posto migliore per ripartire o il peggiore?
“Siamo nella casa di chi ha vinto le ultime Champions, è vero che è difficile fare risultato ma è vero anche che possiamo ripartire da qui”.

Zaniolo e Kluivert in tribuna?
“Qualcuno deve restare fuori, sono 18 giocatori totali e a turno qualcuno rimane fuori. Zaniolo per me è un ottima notizia, il mister ha deciso di metterlo in campo e quindi significa che è al 100%. Dobbiamo avere fiducia e fare un grosso in bocca al lupo”.

Roma che prende tanti gol, stasera non ci si può scoprire
“Ieri il mister ha parlato di questo, i nostri problemi attuali sono legati all’aspetto difensivo, unica soluzione è il lavoro quotidiano. Bisogna prendere le responsabilità e continuare a lavorare per ritrovare la strada giusta”.

MONCHI A ROMA TV

Debutto in Champions, campo difficile ma affascinante… 
“Sono d’accordo, è uno stadio che ha tanta storia dietro, ed è difficile giocarci, parliamo della squadra che ha vinto tutto. Bello cominciare qui questa strada, speriamo di arrivare il più lontano possibile ma sappiamo che è anche difficile”.

Che momento sta vivendo la squadra in questo momento? 
I”l momento non è facile, si deve essere onesti, non siamo nel momento in cui speravamo di essere. Normale che in una stagione arrivino momenti difficili, l’importante è conoscere il problema e lavorare per uscirne. La squadra sa che dobbiamo migliorare tutti, non solo i calciatori. Oggi è un’ottima opportunità per riprendere la strada verso gli obiettivi che abbiamo in testa”.

Quanto servirebbe oggi un risultato positivo? 
“Tanto, è un problema di fiducia. I calciatori sono anche persone. A volte bisogna riprendere la fiducia perché nessuno è infallibile, oggi sembra una bellissima opportunità per farlo”.

Dolorose le scelte nel mandare in tribuna dei giocatori… 
“Non è facile, abbiamo tanti giocatori bravi e in Champions ne possiamo portare solo 18 in totale, qualcuno deve uscire. Questo è solo l’inizio, manca tanto. Oggi sono Justin, Rick e Jesus, la prossima saranno gli altri. So che il mister è contento con tutti, sono scelte dure da prendere ma è il lavoro dell’allenatore. Nessuna situazione strana, solo scelte normali”.

Qual è il ricordo più bello legato al Bernabeu? 
“Io ho vinto qui nel 2008 la Supercoppa di Spagna, è questo il miglior ricordo che ho. Magari oggi si rinnoverà, abbiamo bisogno di questo sia noi sia i nostri tifosi”.

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7 Commenti

  1. Nzonziiiiiiiiii …Monchi , nzonziiiii ma come cavolo hai fatto a prendere questo pradipo francese …50mt in un ora …. vorrei solo vedere la % che hai preso per comprarci nzonziiiiii….speriamo che prima o poi tolga il freno a mano ….
    FORZA ROMA

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