SECONDO RITIRO – I giallorossi si ritrovano per la seconda volta in stagione in ritiro a Trigoria, questa volta leggermente diverso da quello post Bologna. La punizione potrà essere sospesa se contro il Plzen la squadra convincerà.

RITIRO ROMA – La scelta di andare in ritiro (al quale partecipano anche gli infortunati Pellegrini, Dzeko, El Shaarawy e De Rossi), è stata presa con qualche mugugno dalla squadra. A mediare, fa sapere Il Messaggero, ci avrebbe pensato Totti che avrebbe fatto capire al gruppo come fosse una decisione inevitabile. Non è da escludere che a fronte di un successo contro il Plzen, giovedì i calciatori possano poi tornare a casa.

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15 Commenti

  1. Mugugnano pure?
    Invece del ritiro dovrebbero mandarli da un altra parte.
    Pallotta vattene,portate via il laziale de Baldissoni,il braccio armato di Pallotta ossia Monchi,e pure i dirigenti ombra finti dimissionari che risiedono a londra

  2. Non le scrivete per favore queste cose per rispetto di chi lavora veramente.
    Totti che media, invece li ci vorrebbe uno come era Luciano Moggi pronto a prenderli a calci nelle terghe.
    È tutta una Roma sbagliata dalla A fino alla Z.
    Se Pallotta come sembra l’osso non lo mollerà prima di mettere mani sulla squadra deve rifare tutto il quadro dirigenziale.
    Abbiamo dei dirigenti pressoché ridicoli iniziando da Totti.

  3. quindi implica che a Plezen tu devi scendere in campo con i migliori che hai a disposizione ora. Invece dovresti scendere con una squadra altamente rimaneggiata per poter preservare le forze e limitare i possibili infortuni in quanto la domenica dopo hai una partita di campionato che devi vincere. Che fai manolas lo rischi? Kolarov lo fai giocare? Florenzi? Under? Nzonzi? Tutti giocatori che terrei in panchina (o addirttura a Roma). Chissene frega di perdere (anche se si guadagnano dei soldi per ogni vittoria in Champions) ma non puoi rischiare di perdere altri giocatori, altrimenti in campionato non hai chi mettere

    • Il problema è che -tolta la difesa- siamo in emergenza numerica in tutti i reparti.

      A centrocampo darei una chance a Coric (se si è rimesso dall’infortunio), e sicuramente a Riccardi; centravanti proverei Celar, con Shick in panca. Anche perché non ne abbiamo letteralmente altri disponibili.

      Ma tolti questi, gli altri dovranno per forza di cose essere i titolari o le prime riserve: ci mancano De Rossi, Lorenzo Pellegrini, Dzeko. Inoltre Perotti e Pastore non hanno il ritmo partita né 90 minuti nelle gambe.

      Insomma siamo tanto in emergenza che persino a Plzen, in una partita valida solo per gli incassi, siamo costretti a rischiare qualche titolare (a meno di non buttare nella mischia ancora più primavera!).

      • Se mi permetti, non sono d’accordo. Come tu stesso hai sottolineato, questa partita è importante solo per il Viktoria, perciò, metto in campo le riserve e i primavera. Domenica ho un ASSOLUTO bisogno di 3 punti, perciò diventa una questione di priorità e se qualcuno mugugna, o continuerà con la solita litania “Via Di Francesco – Datece Conte” semplicemente lo ignorerei. Ho bisogno di 3 punti. Il resto, ora, non conta più; avrebbe contato qual ora avessi battuto il Real Madrid all’Olimpico, ma dato che ormai sempre come secondo passerai il girone, tutto ciò è solo pura retorica mentre i 3 punti possono ancora tenerti in corsa per un posto in Champions.
        Forza Roma Sempre.

  4. Hanno ragione perché il ritiro io gli decurterei la metà dello stipendio e basta… E se qualcuno si Lament che porti un offerta che lo vendiamo subito… Dopo Cagliari I giocatori nn dovrebbero più parlare fino a fine campionato…

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