ROMA FAIR PLAY FINANZIARIO – La Roma e il Fair Play Finanziario: un tema che da anni riempie ore e pagine di discussione tra siti, radio, social e giornali. Specialmente in questi giorni, con la fatidica data del 30 giugno che si avvicina ed il club giallorosso che dovrà necessariamente operare delle cessioni per mettere a bilancio delle plusvalenze. Dopo il passaggio di Ponce allo Spartak Mosca, i prossimi indiziati a partire sono Edin Dzeko e Kostas Manolas.

IL FAIR PLAY FINANZIARIO – Sfatiamo subito in mito: la Roma non è uscita dal regime del Fair Play Finanziario, ma continua a farne parte proprio come ogni squadra che partecipa alle competizioni europee. Nella scorsa stagione, il club giallorosso ha fortunatamente salutato gli ancor più stringenti paletti del ‘Settlement Agreement‘, ma ciò non comporta che si potrà agire con totale libertà sul mercato. Questo, però, non è dovuto solamente al FPF, ma anche allo scopo di perseguire un bilancio sano allo stesso tempo mantenendo alta la competitività della squadra. Questa estate, inoltre, quando si parlerà di cessione di alcuni pezzi da 90 della rosa, non si potrà non tenere conto dell’annata fallimentare appena terminata e della volontà di alcuni di cambiare aria (come Dzeko ad esempio).

LA DATA – Il 30 giugno è una data che tanti tifosi della Roma hanno ormai segnato con la penna rossa sul calendario. In realtà, però, la società non dovrà necessariamente chiudere tutti gli affari alla mezzanotte della fine del mese. Anche trattative ufficializzate a luglio, ma in piedi già dal mese precedente potranno essere messe nel bilancio che verrà chiuso il 30 giugno 2019. Un esempio recente è la cessione di Rudiger: ufficializzato come nuovo calciatore del Chelsea il 9 luglio 2017, ma contabilizzato alla fine di giugno.

LE SANZIONI – Un altro tabù da sfatare riguarda le sanzioni. Dal 2014 sono stati 16 i club esclusi dalle coppe, con il caso più eclatante del Galatasaray nel 2016. Lo scorso anno il Milan era stato squalificato dall’Uefa, salvo poi essere riammesso dal Tas, ma la sanzione potrebbe esserci quest’anno. Anche l’Inter nella scorsa stagione ha avuto la riduzione della rosa, con un massimo di 21 giocatori presentabili nella lista per le coppe europee. Negli scorsi giorni ci sono state altre pene al Marsiglia, Cluj e Kairat. Il club francese, in particolare, dovrà raggiungere la piena conformità del bilancio entro il periodo di monitoraggio 2022/23. Ben diverso è il discorso su chi rispetta i parametri del Fair Play Finanziario in modo più o meno ligio, ma questo è qualcosa che non dipende dalla Roma ma dai vari enti di controllo.

IL MERCATO – Nessun immobilismo, dunque, ma una fase di ristrutturazione per cercare di recuperare agli errori della scorsa stagione, dove tutti gli obiettivi sono stati falliti. In questo momento, la Roma sta lavorando tanto in uscita quanto in entrata, cercando, come ogni estate, di fare il famoso ‘player trading‘ ma senza indebolire la rosa: almeno nelle intenzioni, perché poi solamente il campo potrà dire la verità.

Alessandro Tagliaboschi

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51 Commenti

    • Gino forse non hai ben capito il FairPlay Finanziario. Non puoi mettere dei soldi freschi, dalla tue tasche, ma questi devono provenire dalle entrate dell’anno precedente, tolte le spese. Quindi le due tue ipotesi non sono ammesse dal FPF. Se lo fai sei sanzionato, con varie penalizzazioni. Chiaro adesso?.

      • Com’è allora che quando un emiro qualunque si compra una squadra qualunque (che non è il Barcellona che ha milioni di tifosi sparsi nel mondo) quella squadra comincia improvvisamente a comprare giocatori come Neymar e magicamente il fair-play finanziario smette di essere un problema? Forse perché l’emiro CE METTE LI SORDI????

        • Semplice, perché l’emiro si inventa sponsorizzazioni FINTE per far entrare i soldi a ricavo, è chiaro che un modo lo trova a costo di fondare intere nuove società che poi sponsorizzano il psg, poi vabe il ffp come tutte le cose uefa, è forte coi deboli e debole coi forti, però al momento questo è

        • no, il perchè è facile da capire: la uefa è in mano agli arabi da anni e guarda caso chiudono pià di un occhio sulle loro “malefatte”. senza contare che squalificare il cluji è una cosa farlo col psg è un altra. Siete voi tifosi de quartiere che non volete proprio capire perchè vi è troppo difficile uscire dal gra, ve perdete e allora giù con frasi fatte tipo “pallotta vattene” “a banca” “american straccions” etc etc. magari metteste tutta st’energia per protestare contro chi sta facendo morire il calcio, o magari verso questioni ancor più serie, ma tanto come al solito lo scemo so io che scrivo al vento.
          Forza Roma!

        • emiro qualunque che compra squadra qualunque…solo 3 casi ci sono…city e psg comprati anni fa..parecchi..quando il fpf ancora non era “a regime” ed era consentito sforare..si son aiutati con sponosorizzazioni “interne” esagerate ? certo ma ai tempi era piú semplice..senza contare che il city stesso oggi rischia di scontarlo quel giochetto…si parla comunque di club (uno inglese..dove perfino squadre di bassa classifica incassano dai soli diritti tv quel che incassa la roma in toto) o comunque della squadra píú importante di francia…il terzo caso ? il malaga ..sappiamo che fine ha fatto..taccia per favore qundi..non metta in mostro una palese ignoranza grossolanamente manifestata col peggior vernacolo ed un uso improprio del caps lock (ammesso sappia di cosa si tratta)

          • Il Malaga è stato mollato dagli emiri perché erano interessati a costruire il porto a Malaga non gli è stata data questa possibilità e sono andati via come Pallotta che vuole essere costruire lo stadio nn glielo fanno fare e vai uguale solo che pally non ha messo un cent

          • quando subentrano nuovi acquirenti, come e’ successo al psg o al MC, acquistate dagli emiri, le squadre non se la passavano bene, forse pure peggio della roma, sono arrivati gli emiri e hanno subito fatto acquisti importanti gia’ dal primo anno, questo perche’ c’e’ la clausola del voluntary agreement, che ti permette di ripianare in 3 anni quello che hai speso nel primo anno per rientrare del FP, e sapete come e’ finita? che gia’ nel primo anno dei qatarioti il psg ha vinto lo scudetto,i sauditi del mc, si sono portati subito dietro la sponsorizzazione di etihad che poi ha versato 150 milioni di sterline per la sponsorizzazione dello stadio.che vale 10 anni. Ecco la differenza,la roma non ha fatto una campagna acquisti col botto il primo anno, che avrebbe potuto farlo, gli emiri le sponsorizzazioni se le sono portate dietro, invece la Roma, e lo dico senza acrimonia, ha fattto una politica diversa, e infatti purtroppo siamo rimasti per qualche anno senza sponsor sulla maglia, e un contratto ridicolo stipulato con la nike.

        • Dai diglielo probabilmente lo faranno per farti un favore… Quindi hai trovato un compratore o sono le solite chiacchiere da bar dello sport? Perché non ti sei fatto avanti quando stavamo per fallire ?

      • Giampa43, solo in parte e’ vero quello che scrivi, pallotta potrebbe immettere soldi attraverso sponsorizzazioni fatte da societa’ legate a pallotta,cosicome fa l’inter di Suning il Psg, il man.city e tante altre.
        Se pallotta fosse realmente abbiente perche’ tutte le volte che ha ricapitalizzato lo ha fatto facendosi prestare i soldi dalle banche, costringendo, la roma, a dover pagare ogni anno circa 50 milioni di euro mutuo per la restituzione di questi soldi?

        • Come sono lontani i tempi in cui eravamo orgogliosi della nostra onestà… Ora si chiede di essere come la rubentus … Si i tifosi della Roma so diventati proprio diversi almeno quelli come texber

    • FFP vuol dire: sono finiti i tempi in cui il presidente metteva soldi nel giocattolo!
      Oggi conta il fatturato della società E BASTA! Quelli sono gli unici soldi che puoi spendere.
      Soldi “extra” da parte del presidente per ripianare buchi, non si possono mettere!
      Il massimo che puoi fare è una sponsorizzazione “finta” come quella di Mapei e Jeep… ma è comunque roba da max 20-25 milioni a stagione (e comunque andremmo a perdere Qatar Airlines, che qualche soldo lo porta).
      Il fatturato lo possiamo aumentare:
      – aumentando il numero di tifosi (così gli sponsor più ricchi si interessano a te)
      – facendo spendere più soldi ai tifosi per magliette & co
      – aumentando i proventi dalle partite: più gente allo stadio e/o biglietti più cari, ma soprattutto stadio di proprietà, visto che metà proventi se ne vanno per pagare l’affitto dell’Olimpico. Con lo stadio di proprietà, puoi anche incassare di più costruendo posti “super-premium”, allestendo ristoranti, ecc… (ovviamente roba non per i morti di fame come noi)
      – affittando lo stadio di proprietà per eventi, concerti, ecc…

      Cosa fa la Roma a questo punto? Nell’attesa dello stadio di proprietà, cerca di aumentare il numero di tifosi (con i social network, ecc…). Ovviamente metter su uno squadrone che vince la champions sarebbe l’ideale per aumentare i tifosi (ma anche per incassare di più dallo stadio, ecc…) peccato che, causa FFP, non si possa fare (a meno che per qualche motivo Hazard, CR7 e soci non decidano di giocare gratis per noi…)

      • per dare una risposta completa alla domanda “come mai gli sceicchi?” c’è da dire che il primo anno di una nuova proprietà si è esclusi dal ffp, e si può spendere a uffa. come fecero, per es, psg e man city. il milan non lo ha potuto fare perchè era già a -300 dagli anni prima, quando berlusconi ha venduto

    • Non hai capito, non è più possibile mettere soldi diretti nelle società, neanche lo sceicco del psg può farlo nonostante ne abbia a sfare, devono essere ricavi a bilancio quindi entrate legate a sponsor, ricavi da coppe e da vendita di giocatori rispetto al loro valore a bilancio (come un ammortamento), non ci sono altre vie, niente mecenatismo anni 90

      • Gli emiri lo possono fare, quando al psg hanno commissionato una multa da 20 milioni di euro, chi ha cacciato i soldi sono stati gli emiri, il fatto e’ che se queste sono le multe, per club come psg e mc sono ridicole, praticamente un moscerino nell’occhio.

  1. fate bene a chiarire, serve. aggiungo dati usciti il mese scorso: negli ultimi 5 anni la roma è la 5 squadra in europa per incassi da cessioni, e la 10ima per giocatori acquistati. l’unica cosa giusta detta da monchi (il problema non è vendere, ma chi compri) è quantomai vera. perchè un errore capita, ma qui siamo al perseverare: gonalons, doumbia, iturbe, defrel, juan jesus, bruno ceres, pastore, e molti altri sono stati il problema. problema che poi costringe, fra l’altro, la società a rincorrere, perchè vengono dati in prestito costante senza mai rientrare de no spiccio, e intanto sono decine di milioni di ammortamento sulle casse nostre. oltre agli stipendi, alti, che le squadre che li prendono in prestito quasi mai pagano per intero e ci restano sul groppone. e quando leggo bartra me vengono i brividi.. poi non ho mai capito perchè noi non prendiamo mai un parametro 0, a parte marcano.

  2. Ormai per essere tifosi bisogna prima studiare finanza.
    Alla Roma sono 8 anni che non riescono a trovare un terzino destro e uno sinistro giovani affidabili e forti e invece abbiamo uno adattato, Florenzi, più il vecchio di turno, prima Maicon ora Kolarov, oltre ai panchinari pippe o adattati anche loro a ruoli diversi.
    10 anni che siamo pieni di mezze punte e trequartisti ma non abbiamo mai un parco attaccanti vero e proprio.
    Pippe, giocatori spompati oppure di talento ma privi di carattere e dal rendimento scostante presi e poi sparpagliati in prestito.
    Se l’ultimo trofeo è del 2006, mi sembra, non credo si possa dare la colpa al Fair play.
    I dirigenti della Roma non vogliono il bene dell’azienda ma seguono altre logiche oppure sono veramente incompetenti.

  3. Gino forse non hai ben capito il FairPlay Finanziario. Non puoi mettere dei soldi freschi, dalla tue tasche, ma questi devono provenire dalle entrate dell’anno precedente, tolte le spese. Quindi le due tue ipotesi non sono ammesse dal FPF. Se lo fai sei sanzionato, con varie penalizzazioni. Chiaro adesso?.

    • perché ostinarsi a spiegare queste cose a chi non sa manco comprendere una bolletta dell´enel ? tempo perso..amico usalo meglio il tuo tempo..capisco le buone intenzioni ma l´ignoranza é un male incurabile..lascia morire di ignoranza questa gente

    • giampa43,forse sei tu che non capisci, due hanni fa abbiamo speso 20 milioni per comprare un terzino rotto,che tutta l’olanda, ma anche a berlino, io vivo a berlino si sapeva che aveva il ginocchio da operare.
      In 2 stagioni quante partite ha giocato?
      In quella estate abbiamo rincorso mahrez per poi finire a prendere schick (40 milioni) quando il giocatore piu simile a mahrez nel mondo e’ ziech edue anni fa lo compravi per due spicci. Noi invece no de coccio a regalare i soldi a ferrero.
      lo scorso hanno hai preso bianda, coric e pastore spendendo circa 40 milioni, in tre quante partite hanno giocato?
      Se si comprano giocatori cosi inutili, pastore perche’ rotto, bianda perche’ scarso, coric perche’ fisicamente non e’ pronto, spendendo cosi tanto e’ perche’ nella roma siamo pieni di incapaci oppure perche’ sotto cisono interessi a comprare giocatori non utili alla causa.
      Visto che viviamo di trading, non possiamo incassare 75milioni da alisson per spenderne 100 in due estati per 5 giocatori che nell ultimo anno, tutti insieme, non arrivano 20 presenze da titolari
      e questo errore e’ stato fatto tutte le volte che eri riuscito a mettere in piedi una squadra a cui mancava poco per provare ad essere realmente competitiva, l’acquisto invernale di doumbia, ibarbo e spolli fu qualcosa realmente incredibile, da ufficio inchieste, eravamo ad un punto dalla juve abbiamo preso tre giocatori non da roma e totalmente rotti spendendo una follia.
      Pur cambiando dirigenti, gli errori sono sempre uguali, e non sono errori che ci possono stare.
      Lo capisci da solo che questi errori hanno un ricasco economico devastante sulle casse della roma e quindi sul rispetto del FPF, ora ti e’ piu’ chiaro quello che tanti tifosi tentano di spiegarti?
      ora capisci Perche’ in tanti siamo inviperiti con questi peracottari, perche’ di tali si tratta, qua io non vedo ne geni del pallone, ne del merchandasing, ne della fidelizzazione del proprio tifoso.Ma vedo una gestione arraffazzonata, senza nessuna programmazione ma con l’unica speranza di arrivare a dama con lo stadio, ed anche la’ stanno fallendo miseramente.
      Neanche ciarrapico era scarso come questi

      • Texber
        Grandissimo!!!
        Finalmente!!
        Spiega a questi presuntuosi ignoranti che il fpf non c’entra nulla sugli errori.
        I dirigenti hanno fatto scelte anti economiche e anti sportive in molti casi.
        Utilizzano il fpf per giustificare i loro errori.
        Totti ha ricordato come avesse suggerito di non prendere shick o pastore. Immaginate il risparmio in termini di debito o di stipendio se fosse stato ascoltato..
        Ibarbo cosa mi hai ricordato…

  4. Articolo che cita alla fine ….senza indebolire la rosa ahahha, mancano solo le panchine da vendersisilva..peggio di cosi che ti vuoi indebolire.ahahah Che finenon ragazzi dalle stelle alle stalle.

  5. Articolo interessante che svela e mette in risalto la pochezza delle “tasche” della dirigenza che non è mai stata in grado di costruire e mantenere una rosa competitiva in nome solamente delle plusvalenze e dunque del “salvadanaio” della Pallotta Company. PALLOTTA VATTENE

  6. Il ffp è la scusa dei perdenti senza soldi. Non mi sembra che juve, real, barca, Liverpool, psg, Manchester, chelsea, bayern Monaco, napoli e taaaante altre squadre si lamentino o drbbano vendere per forza. Ovvio che se ubo guarda l’ultimo bilancio della roma sa che nn cu sono i soldi nemmeno per pagare le prossime bollette di trigoria. Non si può sperare di vendere sempre metà squadra ogni anno; quest’anno dopo i vari dzeko, manolas, under, zaniolo, pellegrini ed elshaarawy chi ci rimane da vendere? Si spera che dalla primavera nascano almeno 5 gioielli? È raschiare il fondo, è filare dritti in serie B, ma con la maschera di zorro… Altro che ffp, ma per favore (magari è la volta buona che il fucking idiot se ne va)

  7. Vabbè ma questo è spiegare il FPF per grandi linee, mica per fare chiarezza…. in realtà i margini di investimento ci sono, sono previsti e sono regolari, sennó nessuna squadra potrebbe crescere , naturalmente anche lí ci sono dei paletti da rispettare ma è assolutamente previsto…ed inoltre la maggior parte delle squadre adotta altri mezzucci per aumentare il fatturato, ma qui parliamo di furbata…. insomma il FPF è un’ottima scusa per quelle proprietà che non vogliono investire soldi propri e PALLOTTA con questa storia ci sguazza…

  8. Sono d’accordo sul fatto di non poter mettere soldi freschi. Ma teoricamente dopo il 1 luglio si potrebbe spendere qualsiasi cifra.

    Dopodiché ce’ un anno di tempo per risistemare il bilancio entro il 31 giugno 2020.

    Ovviamente se ci sono le capacità che fino ad ora ci sono state ad intermittenza.

    Di sicuro se vendi i pochi giocatori decenti che hai sarà difficile fare introiti. La piazza è al limite della sopportazione. Il merchandising ovviamente fermo. Se non riporti entusiasmo in qualche modo non si va da nessuna parte.

  9. Il FFP ha cristallizzato le posizioni quando la Juve era in testa e quel campionato si ripete ogni anno come in un film di fantascienza.
    Chi prende di più, spende di più. Senza poter investire di tasca propria, è dura per le altre colmare i gap e la Juventus non sta facendo errori. La Serie A è noiosa, i soldi stanno già calando per tutti: toccare il portafoglio dei poteri forti è forse lo stimolo migliore perché qualcuno, in maniera più o meno lecita, provi a cambiare le cose.

  10. Scusate. Visto che qui ci sono esperti di finanza, contabili e revisori conti per grandi aziende. Avrei una domanda per costoro : Chi mi aiuta a compilare il 730?
    P.s. certo, il mio bilancio famigliare, monoreddito, col mutuo da pagare, è poca cosa. Però al parere di un mago della contabilità non vorrei rinunciarci. 🙂
    P.p.s. Io sto col Capitano (e adesso comincio pure a pensare “Pallotta vattene!” – Sarà grave dottori? (in Economia, s’intende! 🙂 )

    • Non è grave amico mio(se mi posso permettere).c’è un’epidemia che sta contagiando sempre piu’ tifosi,il problema è che per ora non c’è la cura,forse cambiando dottore…..che dici?
      Il problema di cambiare dottore è che ne puo’ anche venire uno peggio,ma anche meglio,è il rischio delle terapie sperimentali,io sono per rischiare.
      #io sto con la Roma.
      Ciao Tanijan

  11. Gli “espertoni” come al solito guardano solo quello che vogliono per incensare Pally. Avendo fatto più o meno tutti la prima elementare ormai abbiamo capito la “lagna” del fair play finanziario. Ora, se tu vendi “alla disperata” da 8 anni per rimettere a posto i conti, ma perchè poi il giorno dopo (intorno al 1 luglio) butti puntualmente via soldi per giocatori inutili, rimettendoti nelle condizioni di dover proseguire il “giochino” l’anno dopo? Ah saperlo… con Pallotta ci vorrebbe la “cazzuola laser” di Sphalman

  12. Dopo tutte queste spiegazioni i detrattori di sor Pallotta avranno capito qualcosa??? L unico argomento valido per criticare Pallotta è lessersi affidato a dirigenti totalmente incompetenti.. Baldissoni, Baldini, Totti ecc e ci quali hanno scelto direttori tecnici incompetenti… Monchi… I quali hanno scelto allenatori e giocatori ancora più incompetenti… Difra, gonalons, sick o come diavolo si chiama, defrel, kaldsrop ecc ecc capito adesso??????????

    • Comunque non serve un esperto di finanza per capire il fpf. La Roma ha bisogno di plusvalenze, leggete i bilanci degli ultimi 10 anni e capirete perché. Il gioco delle plusvalenze è rischioso, però alla fine neanche tanto. Nelle peggiori annate ti giochi l’europa League ed in quelle migliori giochi la Champion’s League. Per tifosi di vecchia data come me è non è poca roba, rimpiango un po’ gli anni in cui si festeggiava la qualificazione alla coppa uefa… purtroppo la Roma è piena di debiti, da molti anni, almeno dai tempi dei Sensi. La gente che dice Pallotta Vattene sperando che arrivi qualcuno così folle da pagare i 300 milioni di debito per risanare la società vorrei capire con quale testa ragioni…

      • Se leggessi anche tu i bilanci come suggerisci, sapresti che al momento del passaggio ad UniCredit, nel bilancio al 30 giugno 2010 il debito della AS Roma ammontava a 8,5 mln di euro.
        Ora invece nell’era Pallotta, nel bilancio al 30 giugno 2018 il debito della AS Roma ammonta a circa 220 mln di euro.
        Io sono tra quelli che dicono Pallotta vattene, perché non lo ritengo all’altezza.
        Sta incrementando la situazione debitoria della società senza ottenere alcun risultato sportivo.

  13. Cmq le sponsorizzazioni da parti correlate sono ammesse ma nei limiti del Fair Value, e cioè devono essere nella media con altre sponsorizzazioni, non di parti correlate, di altre società con un bacino di utenza simile.

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