KALINIC PRESENTAZIONE ROMA – E’ stato un ultimo giorno di calciomercato molto impegnativo per il ds Petrachi. Il dirigente ex Torino, oltre ad Heinrikh Mkhitaryan, ha portato nella capitale anche l’attaccante Nikola Kalinic dall’Atletico Madrid in prestito con diritto di riscatto. Il croato è stato presentato oggi alla stampa nella sala conferenze di Trigoria. A rappresentare la direzione sportiva presente Morgan De Sanctis.

Da Trigoria
Edoardo Frazzitta

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LA CONFERENZA STAMPA

De Sanctis: Buongiorno, oggi presentiamo Nikola Kalinic, punta centrale che abbiamo scelto perché sa interpretare il ruolo in tutte le sue forme. Ci potrà dare una grandissima mano e non avrà nessun tipo di necessità di ambientarsi. Siamo convinti di aver rinforzato la squadra anche in questo settore.

Paonessa, Roma Tv: Ci racconti la trattativa con la Roma? Cosa significa per te tornare nel campionato italiano?
“Sono molto contento di essere qui, Roma è una grande squadra, un club con grande storia. Questa è una nuova avventura e spero di fare bene”.

Censi, Roma Radio: Quali sono i tuoi obiettivi personali e quali di squadra?
“Vediamo, voglio prima non subire infortuni, perché negli ultimi due anni non ho giocato molto e sarebbe importante quest’anno giocare di più. In squadra guardiamo partita per partita, non vuol dire che non vinceremo l’Europa League, la Roma come club deve giocare la Champions League. Giochiamo partita per partita e poi vediamo”.

Biafora, Il Tempo: Hai temuto che potesse saltare il trasferimento?
“Sì, era l’ultimo giorno, ma la fortuna è che adesso sono qui. Non so cos’altro dire se non che sono felice di essere qui e questo è importante”.

Moio, Il Romanista: Pensi di essere un giocatore di personalità e che la Roma ti abbia scelto per questo?
“Sì, io ho già giocato in Serie A e ho esperienza a giocare in Italia, sono tanti i giocatori importanti alla Roma, come Dzeko. Negli ultimi quattro anni ha sempre giocato bene, io anche posso fare bene, ma vediamo”.

Zucchelli, Gasport: Dzeko ha giocato una media di 45 partite a stagione. Ha pesato sulla tua scelta? Ci hai parlato?
“Vediamo, lui gioca sempre ed è un grande attaccante. Vediamo il mister se giocherà con una o due punte. Io sono qui per lavorare, vediamo cosa succede. Ho parlato con Dzeko tutti i giorni, mi ha convinto anche lui.”

D’Ubaldo, Corsport: Hai sempre giocato come punta centrale, pensi di poter giocare bene anche con un altro attaccante. Pensi di essere un giocatore come Dzeko, che sa giocare con la squadra e aprire spazi?
“Sì, anche alla Fiorentina giocavo a sinistra nel 4-3-3 quando c’era Paulo Sousa. Tutti i ruoli d’attacco vanno bene per me, ho fatto molte partite ad una punta, ma posso anche giocare a due. Anche all’Atletico giocavamo con una punta, perché il Cholo è un allenatore come quelli italiani, lavora sulla tattica e sul contropiede. Per me è stata una buona esperienza lavorare con lui”.

Carboni Css: Noti somiglianze tra Sousa e Fonseca?
“Conosco bene Fonseca, ha lavorato allo Shakhtar mentre anche io ero in Ucraina. E’ molto simile il gioco, con palla e possesso. Mi piace giocare così, vediamo”.

Rocchetti, Tele Radio Stereo: Sei stato vicino alla Roma in passato? Hai sentito Fonseca?
“Non so se sono stato vicino alla Roma in passato. Prima non ho parlato con il mister, parliamo ora”.

FINE

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