INTER ROMA, LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del tecnico nerazzurro Luciano Spalletti in occasione di Inter-Roma, match valido per la 33esima giornata di Serie A.

POST PARTITA

Quanto vi avvicina il risultato all’obiettivo? Lautaro è la prima scelta?
“Il risultato lascia le cose invariate da un punto di vista di possibilità. Magari ora c’è una partita di meno ma quando giochi in casa devi provare a vincerle. Fra Lautaro e Icardi ho scelto così perché si è allenato bene e stava bene quando poi si è infortunato. Ha potenzialità come si è detto, magari vedendo che la partita mano a mano come è successo nel secondo tempo va ad essere presa più in mano, avere una punta fresca che ha le caratteristiche di Mauro diventa più importante. Valutando più cose ho fatto questa scelta. Grande prestazione in regia di Borja Valero”.

Roma impaurita, perché fuori Lautaro?
“Non solo come costruzione di gioco e regia, Borja ha fatto una grande partita anche in fase difensiva. Lautaro, se proprio bisogna fare questo giochino del tornare indietro, era rientrato a metà dell’altra settimana con un infortunio grave ed è stato due o tre volte lì a stretchare, perché dobbiamo fargli fare male? Se poi si fa nel sei riperde e si ha ancora delle partite da giocare. Ha giocato 70′-75′. Quello che poteva essere fatto era di mettere Keita dentro il campo e Joao Mario sull’esterno come ha fatto la scorsa partita perché Keita è uno da palla sui piedi con le spalle girate verso la linea difensiva, questo sì che lo potevo fare. Però Politano ha fatto faticare Kolarov che è uno che legge bene tutto ma magari sulla velocità pura poteva concedere qualcosa, ogni volta andavamo a sinistra perché Asamoah scendeva bene e non siamo riusciti ad andare sulla destra”.

Nainggolan ha fatto fatica, problema fisico o psicologico?
“Sono d’accordo con lei, l’abbiamo sostituito perché non riusciva a imporre le sue qualità, non so quale fosse il problema, ma ha fatto poco”.

Nainggolan bloccato, Perisic ha reagito, lui no. Come se la spiega?
“Lui ci teneva a questa partita, tutta la settimana si era allenato bene e a volte il sistema emotivo, la condizione mentale ti dà l’effetto contrario quando ti pone davanti ad una cosa a cui tieni molto. Ci teneva moltissimo. L’ho lasciato nel secondo tempo qualche minuto per capire se fosse un secondo tempo diverso”.

SPALLETTI A SKY SPORT

Risultato giusto?
“Si abbiamo avuto occasioni, ma non siamo stati bravi, abbiamo lasciato spazi. Va bene come risultato, dopo il vantaggio la Roma si è abbassata molto. E ci hanno lasciato il giro palla che allarga i terzini. Quando riconquistano palla poi la palla viene da destra e Dzeko la porta e fa l’uno contro uno. Nel secondo tempo siamo stati più ordinati, abbiamo avuto pazienza. Siamo stati ordinati e abbiamo scavato piano piano lo spazio per fare gol”.

Anche le prestazioni individuali sono cambiate…
“Perisic ha queste letture con un po’ di soggettività. È un giocatore che a noi fa comodo, alza il livello della squadra. Contro la Roma avevamo bisogno anche di altezza. La Roma ha fatto una buona partita, è stata ordinata. Non dovevamo perdere tutti questi palloni. Si poteva fare di più. Risultato prezioso per come si era messa la partita”.

Cosa si può fare di più per essere più pericolosi?
“Questo fatto di mantenere sempre le due piazzole alte occupate per trovare sempre l’uomo esterno di là. E più precisione sulla trequarti, più velocità e qualità perché loro abbassavano i mediani che venivano a fare i centrocampisti. Se sei ordinato anche sulle preventive, quando perdi palla è un macello perché hanno velocità”.

Hai giocatori con buona qualità sugli esterni…
“Secondo me D’Ambrosio doveva lasciare Politano a fare gli uno contro uno, ma lui doveva andare contro i difensori. Nel secondo tempo entrava più nel campo come centrale. Nel primo tempo invece era il mediano che si abbassava o il centrale difensivo. Nel secondo tempo abbiamo tenuto i terzini più bassi così portando palla qualcuno si fa vedere e la punta può fare uno contro uno”.

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5 Commenti

  1. È vero potevate portare un bell’uovo di Pasqua anche all’arbitro oltre ad aver pagato la VAR.Nella classifica dei torti a nostro danno state superando i grandi ladri bianconeri….

  2. Non so se piagnoni ti riferisci al commento sopra il tuo ma è un analisi reale, il fallo di Borja Valero era rigore per sempre, nell’inquadratura da dietro si vede che non la tocca con la testa. Anche Rizzoli ha decretato, tra l’altro, che poco importa se tocca prima un altra parte del corpo, cosa che oltretutto qua non c’è stata, se l’abbiamo visto noi dalla Tv lo dovrebbero visto anche al var ma forse erano al bar, era rigore netto senza ambiguità, uno scippo che ci priva del temporaneo quarto posto

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