SANVITTO STADIO ROMANEWS WEB RADIO – Dopo l’inizio dell’inchiesta legata a Parnasi, relativa allo Stadio della Roma, il progetto per la costruzione dell’impianto ha subito un brusco rallentamento. Proprio a proposito della costruzione dell’impianto e dei possibili scenari futuri sulla vicenda, è intervenuto ai microfoni di Romanews Web Radio, Francesco Sanvitto, ex coordinatore del Tavolo Urbanistica del M5S per il Comune di Roma. Queste le sue parole:

IL PROGETTO – Bisognerebbe avere la sfera di cristallo per sapere se il progetto arrivi a compimento. Io ho molti dubbi, molte componenti sono putrescenti: siamo partiti male perché l’area urbanisticamente era sbagliata e poi siamo andati avanti peggio perché hanno attuato un iter approvativo facendo un’infinità di errori, vale per la prima come per la seconda amministrazione. Sono stati fatti dei conti sbagliati sul contributo pubblico e quando se ne accorgeranno si potrebbe bloccare tutto”.

L’INCHIESTA –  “Bisogna capire che non è finita, direi che è appena iniziata. Quando politici e tecnici sono ‘benevolenti’ è probabile che le regole vengano disattese: dal di fuori abbiamo letto questo, oggi c’è una magistratura che sta andando a vedere come mai queste regole non sono state rispettate. Penso che la strada sia breve per questo progetto di Stadio, che effettivamente era un progetto di un enorme business center. Ci siamo assuefatti a tutti, un giorno si dirà che Parnasi è il colpevole di tutto, come si dice della società Autostrade per la tragedia di Genova. Credo che i più grandi colpevoli sono quelli che non hanno adempiuto al dovere di controllare. Perché qui si continua a non controllare? Il Ponte della Magliana è in condizioni di rischio, ma viene tenuto aperto lo stesso: esiste un’area di rischio, alto o basso che sia. Ma è chiaro, se si chiude questo ponte poi sarebbe ancora più difficile arrivare allo stadio, visto che il Ponte dei congressi non esiste, né il progetto, né i soldi per farlo. Ci sono centinaia di osservazioni fatte a questo progetto, sono passati mesi e non se ne sa nulla. I tecnici che hanno il compito di contro dedurre le osservazioni, non lo hanno fatto”. 

LE ZONE –Noi abbiamo scritto da più di qualche parte di molte aree migliori per costruire lo stadio: di fronte al Luneur c’è una grande area dove centra perfettamente lo stadio ed i servizi. Siamo di lato alla Cristoforo Colombo, sotto lo stadio si potrebbe fare una grande quantità di parcheggi e quella è un area perfetta. I costi sarebbero molto più bassi, la costruzione dello stadio non costa sicuramente di più, sei attaccato ad una stazione della metropolitana e questo è solo un esempio. Il problema per la Roma non è fare lo stadio, ma salvare gli interessi della banca che si era esposta su un’area su cui c’era un galoppatoio”.

Alessandro Tagliaboschi

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13 Commenti

  1. Sembra che tutti i mali di questa città sono legati allo Stadio della Roma. Per questa gente è normale che dopo 6 anni di “percorso abbreviato” siamo ancora al punto zero, anzi ci dicono che forse non si farà mai….

    Non capiscono che nessun imprenditore al mondo vorrà mai investire se questa è la prassi, se questi sono i tempi. Ora ritorna fuori la storia che il terreno doveva essere un altro, dopo che ci sono voluti due anni per scegliere il terreno, ma soprattutto capisco che può dar fastidio che questo era uno stadio dentro un business center, ma i posti di lavoro e le opportunità di sviluppo che questo offriva sono potenzialmente enormi. Ma tant’è in questa città è tutto fermo, sempre!

    • Condivido e sono d’accordo con Dodo. Aggiungo che per questi amministratori incompetenti, ci vorrebbe un tipo come il capo della banda della Magliana ora in prigione per fargli muovere le chiappe. Il primo progetto tutto a carico dell’imprenditore Pallotta e soci era migliore e anche più bello. A Venezia in questo periodo hanno approvato la costruzione di un nuovo stadio sicuramente faranno prima Roma.

  2. Non ho dubbi sul fatto che amministratori troppo benevoli abbiano diciamo “accelerato” un’iter che sarebbe stato altrimenti più lento. Io però è proprio di questo iter più lento che vorrei parlare. La società e due banche (si è mossa anche Goldman-Sachs) si sono mosse per finanziare un progetto che sono sei anni che è ancora al punto zero. Credo che questo basti a chiunque muova i fili in questa città per capire che questo non è un posto dove investire denaro.

  3. Di fronte al Luneur non si può fare nulla, dove l’arch. Sanvitto, vuole fare lo stadio. C’è il nuovo impianto sportivo del Comitato Italiano Paralimpico, unico in Italia, che facciamo demoliamo tutto?
    Come si fa a ignorare questa struttura?

  4. Si tenessero il”Galoppatoio”…. gli zingari e tutta la merda di Tor di Valle…. mi auguro che Mr. Pallotta si rifaccia le valige e se ne torni in America, così la città riavrà i suoi meravigliosi spazi di “discarica” e i criticoni il presidente che si meritano…. magari un nuovo Ciarrapico!!!

  5. Se è un ex coordinatore del tavolo urbanistica forse ci sarà una ragione. La zona davanti al luneur mi risulta intoccabile, credo inoltre che uno stadio all’Eur paralizzerebbe la viabilità della zona. Lo stadio o si fa a tor di Valle o non si fa proprio. Speriamo bene…

  6. Viviamo in un paese al collasso e una città morente ormai in rovina, distrutta da anni di malaffare, impregnata di corruzione e clientelismo, marcia dalla testa ai piedi, ingessata in ogni settore, ma come si può solamente pensare di realizzare un progetto così grande qui? Se mai un giorno, riuscissero per assurdo a posare la prima pietra, ci vorranno poi 30 anni per finire un terzo del progetto. Siamo seri ragazzi, lo stadio della Roma non esisterà mai.

  7. Faccio una domanda seria e non provocatoria. Davvero. Qualcuno mi può spiegare quale sarebbe il vantaggio della squadra Roma se Pallotta fa lo stadio? Lui diventa il proprietario dello stadio (non la AS ROMA!) e poi la società As Roma (metti che la vende … ) é obbligata per tutta l’eternità a pagare l’affitto a Pallotta. Perché poi quello è il tuo unico stadio, e l’affitto lo devi pagare obbligatoriamente. Qualcuno mi spiega? Grazie. Sempre e solo FORZA ROMA!!!

  8. Aurelio hai centrato.. i Pallotta boys pensano che lo stadio (quale stadio ?) sarà della Roma ma non è vero !!! E non porterà nessun valore aggiunto se non il fatto che costerà di piu andarci e quindi ci sarà meno gente.. e gli introiti da dove arriverebbero alla Roma x uno stadio non suo ? Inoltre ci sono vari esempi di stadi di proprieta sia in Italia che in Europa di squadre che non hanno mai vinto nè mai vinceranno un caxxo.. il problema è avere i soldi x compare i giocatori e quindi riempire lo stadio e vendere le magliette, e il venditore di gnocchi non ne ha di soldi suoi.. le magliette piu vendute erano quelle del Capitano e di Salah, e non ci sono piu, quindi ora che maglietta vendi, quella di Ante Coric ??? e comunque nulla in confronto alle magliette gia vendute di CR7, per cui cari Pallotta boys, annateve a buttà dal ponte di Ariccia…

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