CONFERENZA STAMPA ZAPPACOSTA – Tutti gli argomenti trattati da Davide Zappacosta in occasione della conferenza stampa di presentazione tenutasi oggi a Trigoria.

L’ESPERIENZA IN INGHILTERRA – “Mi sento molto maturato soprattutto a livello umano e caratteriale, è stata un’esperienza che mi ha dato tanto. Non è facile, è una cultura completamente diversa, così come la lingua, è un campionato diverso, quasi l’opposto di quello italiano. E’ stata un’esperienza che mi ha dato tanto, perché ho attraversato momenti difficili. Sono convinto che mi abbia dato tanto sia dal punto di vista umano che calcistico. La Serie A è cresciuta molto e si sta avvicinando al livello della Premier. C’è ancora un po’ di differenza dal punto di vista atletico e fisico più che tecnico. Con il tempo si avvicinerà sempre di più, cosa che sta facendo già adesso”.

LE MOTIVAZIONI CHE LO HANNO CONVINTO – “E’ stata la voglia di ripartire e comunque la Roma è sempre stato un grande club. Ho tanta voglia di iniziare ad avere un percorso importante a partire da adesso. Dobbiamo sempre pensare partita per partita a partire da domenica. E’ un campionato difficile, solo così potremo toglierci grosse soddisfazioni”.

I CONSIGLI DEGLI EX COMPAGNI SULLA ROMA – “Con Emerson e Rudiger ci ho parlato. Mi ha detto che è una piazza unica con un tifo che trascina. Mi hanno detto che mi sarei divertito a giocare con questo gruppo, che è fantastico. Sono molto contento, perché ho subito riscontrato che mi hanno detto il vero”.

LE PRIME SENSAZIONI – “Mi sento bene, ci siamo allenati ad alta intensità. Al Chelsea svolgevamo circa gli stessi allenamenti, con tanta intensità. Quindi a livello fisico mi sento molto bene. Naturalmente non giocando da un po’ devo riprendere il ritmo partita, ma con gli allenamenti del mister non ci sia problema a rimettersi in forma il più presto possibile”.

FONSECA E L’ACCOGLIENZA NELLO SPOGLIATOIO – “Oggi mi sono allenato con la squadra e ho visto che il mister ha le idee molto chiare. Non è difficile da capire cosa chiede alla squadra. Sono concetti chiari e semplici. Quando c’è semplicità e l’idea di cosa fare è tutto più semplice. Ho notato che non chiede nulla di particolare, un modo di giocare semplice e diretto. Durante la trattativa per correttezza il mio procuratore, che è lo stesso di Florenzi, ha parlato con Alessandro e lui gli ha dato una risposta bellissima: era contento che tutti i giocatori venuti a migliorare la rosa erano importanti e benvenuti e mi avrebbe aspettato il giorno dopo a Trigoria. L’ho ringraziato subito dopo. Alessandro è capitano della squadra e grande giocatore. La sana concorrenza fa sempre bene al singolo e al gruppo. Sono contento di essere venuto qui e di giocare nel suo stesso ruolo. Sono convinto che entrambi possiamo dare tanto a questa maglia, quindi non c’è nessun problema. Il rinnovo di Dzeko è importante per la squadra perché penso sia uno degli attaccanti migliori al mondo e possa dare ancora tanto alla squadra. Ho trovato un gruppo fantastico, molto giovane e compatto. Sono contento di essere entrato a farne parte”.

GLI OBIETTIVI STAGIONALI E LA NAZIONALE AZZURRA – “Ho avuto la fortuna di vincere l’Europa League con il Chelsea, dobbiamo pensare partita dopo partita e faremo il massimo per arrivare in fondo a tutte le competizioni. Noi ce la metteremo tutta per fare il più possibile, ma l’importante è pensare settimana dopo settimana. Consigli da Mancini? No, non ho parlato con il mister, penso che un calciatore debba fare la scelta migliore per la propria carriera. Sono contento di essere tornato in italia con un bagaglio più ampio. Sicuramente la Nazionale è un mio obiettivo”.

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