CHIEVO ROMA, LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del centravanti giallorosso Edin Dzeko in occasione di Chievo-Roma, match valido per la ventitreesima giornata di Serie A.

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DZEKO A ROMA TV

Continui a scalare la classifica dei marcatori della Roma…
“Non pensiamo troppo a questo. Potevo farne molti di più quest’anno, ma arrivano”.

Una partita da vincere, senza subire gol…
“Si, un clean sheet ci voleva anche se abbiamo sofferto un po’ dopo il 2 a 0. Ogni tanto ci fermiamo e non so nemmeno perché. Alla fine abbiamo 3 punti, quello che volevamo”.

Ti senti che quando inizi bene sei più carico durante la partita?
“È vero, lei è il primo a dirmelo. Mi sento così quando per esempio non tocco palla per 5-10 minuti poi mi perdo un po’. Quando ho più tocchi sono anche più carico e sicuramente gioco meglio. Speriamo che allora lo capiscano anche gli altri giocatori così mi danno di più il pallone”.

Dalla tua grande esperienza, cosa è scattato dopo la Coppa Italia?
“Un po’ la società ha parlato al mister, un po’ noi giocatori. Siamo consapevoli di aver fatto una brutta figura. Una squadra con tanta qualità come la nostra, non può perdere una partita così. Contro il Milan in una partita importantissima avremmo dovuto essere più uniti e compatti. Da lì si riparte, potevamo vincere. Oggi siamo andati uno per uno a pressare, ma se lasciamo troppi buchi poi prendiamo gol. Oggi contro il Chievo sembrava facile ma non è così. Soffrire insieme è un punto di partenza”.

Per la corsa al quarto posto chi dovete temere?
“Ci sono tante squadre. Abbiamo perso tanti punti. Dopo 3 partite abbiamo fatto 3 punti in più, è positivo ma dobbiamo pensare a noi stessi e a vincere il più possibile. Perché se non vinci tu è difficile”.

DZEKO A SKY SPORT

Cercavate una gionata tranquilla, finalmente è arrivata?
“Difficile una serata per noi una serata tranquilla. Nemmeno oggi dopo il 2-0, perché ogni tanto smettiamo di giocare e non so perché. Ultimi 20 minuti con Mirante che ha fatto una parata che se fanno 2-1, poi…”.

La notte di Firenze ha cambiato l’anima di questa stagione. La squadra ha dimostrato di avere una reazione?
“Sicuramente dopo una brutta prestazione come quella, poi con il Milan abbiamo fatto vedere di essere forti e una squadra compatta, è mancato solo il secondo gol. Non è facile vincere in Serie A, anche fuori casa”.

Ti aspettavi una lotta al 4° posto così?
“Ogni anno è così, forse ci sono più squadre. Noi dobbiamo fare il nostro che è importante, poi è normale che guardiamo gli altri ma se non vinciamo non importa che fanno loro”.

Rapporto freddo con la tifoseria?
“Non dico freddezza, ma come i tifosi nemmeno noi eravamo contenti dopo quella prestazione. I tifosi sono il nostro 12esimo giocatore, abbiamo bisogno di loro e speriamo che tornano tutti e tifano per noi”.

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