CHIEVO ROMA, LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni di Eusebio Di Francesco, in occasione di Chievo-Roma, match valido per la ventitreesima giornata di Serie A.

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DI FRANCESCO IN CONFERENZA STAMPA

Su Edin Dzeko…
“Sta crescendo la sua condizione perché si allena con continuità dopo i problemi che ha avuto. È normale che da lui ci si aspetta sempre qualche gol in più, ma è sempre bello vedere l’attaccante mettersi al servizio della squadra con queste qualità. Edin sbaglia qualche gol di troppo, ma dopo ci esalta con le sue giocate. Perciò mi auguro che mantenga questa condizione e che si sia tenuto qualche gol per martedì”.

Qual è lo stato d’animo di Kolarov. I tempi di recupero di Under?
“Sarà difficile vedere Under con il Porto, ma i medici vorrebbero mettermi a disposizione per la partita con il Bologna sia lui che Perotti. Speriamo sia una bella notizia che vi possa dare nella conferenza pre-Bologna. Per quanto riguarda Kolarov è normale che non fa piacere a nessuno: meglio gli applausi che gli inulti. Ha fatto bene, in settimana ho fato una bella chiacchierata con lui e ha avuto una bella risposta in campo. Ed è questo quello che mi aspetto, con gli atteggiamenti giusti e le prestazioni”.

Contro il Porto è in dubbio Olsen?
“Tra Manolas e Olsen è forse più in dubbio lo svedese. È una cosa che dico oggi, ma magari lunedì vi saprò dire meglio qual è la situazione visto che ci sono ancora tre giorni alla partita”.

Tra i motivi di contentezza è quello di non aver subito gol
“Al di là dei gol che potevamo fare di più, abbiamo sofferto un pochino il ritorno del Chievo nella parte centrale del primo tempo dove abbiamo difeso male non di reparto, ma di squadra e poi siamo tornati a gestire meglio la partita. È vero, è la nota più positiva di questa serata”.

DI FRANCESCO A ROMA TV

La prestazione di oggi è convincente…
“Si, tranne la parte centrale del primo tempo in cui abbiamo lasciato un po’ troppo il pallino del gioco al Chievo. Nella gestione e per le grandi occasioni create la squadra fatto quello che doveva fare”.

7 punti in 3 trasferte. Serve la migliore Roma in trasferta per il quarto posto?
“Si, era un’ottima partenza. La partita di coppa ha rovinato tutto. La squadra sta tornando quella che vorrei. Ma bisogna dare continuità con atteggiamenti in tutti i 90 minuti. Dobbiamo abbassare i margini di errore”.

Oggi la Roma ha continuato ad essere aggressiva e propositiva…
“Si ed è quello che dobbiamo fare. Per non prendere gol, l’aspetto più importante di questa gara. Spesso abbiamo avuto delle disattenzioni, ma in questo senso ho avuto delle buone risposte”.

Hai dimostrato di mettere la squadra che secondo te sta meglio e alla lunga questa convinzione paga… Non ti accontenti…
“A volte questo pensiero non rispecchia sempre il campo ma devi battere su questo tasto per far crescere. Come si fa con i figli, sempre sprondandoli. Vanno sempre supportati ed aiutati in alcuni momenti. Mi auguro che continuino a dare risposte importanti”.

C’è anche un lavoro individuale per recuperare l’insieme…
“Certo, il tempo però non è tanto e spesso non puoi dare continuità ai lavori. Questo è fondamentale per vedere la crescita. Sono contento di Kolarov perché le risposte le vuole dare sul campo, questa sua percussione centrale mi fa piacere. Ha fatto la scelta giusta”.

DI FRANCESCO A SKY SPORT

Non bisogna esaltarsi per la vittoria, ma nemmeno sottovalutarla…
“Secondo me siamo partiti molto bene, abbiamo avuto un po’ di calo nella fase centrale, ma nel secondo tempo abbiamo chiuso la partita. Potevamo fare qualche gol in più, ma mi auguro che ce ne siamo tenuti alcuni per la partita importantissima di martedì”.

Kolarov ha fatto un gesto di pace veros la tifoseria che però è rimasta fredda. Come si recupera questo rapporto?
“Credo che abbia fatto un bel gesto per chiedere scusa ai tifosi dopo quello che era accaduto. Questo ragazzo ha giocato un mese con le infiltrazioni, arrivava al campo che non camminava. Dà sempre il massimo, si può sbagliare, ma sta rispondendo sul campo. Su di lui non c’è discussione per professionalità e per l’uomo”.

La Roma ha gestito meglio del solito. C’è un aspetto che è notevolmente migliorato, nelle ripartenze. Vero?
“Ribadisco per l’ennesima volta che durante una partita si può lasciare 20 minuti alla squadra avversaria, ovvio che si deve essere compatti in quei minuti. Noi siamo mancati nella capacità di lavorare bene in insieme, come anche a Bergamo. Abbiamo lavorato su questi concetti e chiedo ai ragazzi che appena c’è la possibilità di andare in verticale. Nell’insieme generale mi è è piaciuta come ha reagito la squadra”.

Il Chievo aveva preparato la partita in maniera molto chiara…
“Si ma è fondamentale per giocare inquesto modo. Quando non arriviamo l’importante è essere schiacciati e non perdere palla tra le linee. Abbiamo letto quasi sempre bene le situazioni, mettendoli spesso in fuorigioco. Fondamentale non allungarsi nella gara ed è fondamentale il lavoro degli attaccanti”.

El Shaarawy?
“Deve essere l’arma in più, voglio che i miei attaccanti arrivino in doppia cifra. Siamo diventati una cooperativa del gol e mi fa piacere, ovvio che gli attaccanti hanno bisogno del gol. Edin meritava un gol in più per esempio, ma mi auguro che se lo sia tenuto per il Porto”.

Schick?
“Fastidio la flessore, non credo sia troppo importante. Ho preferito cambiarlo e sostituirlo”.

Manolas?
“Più facile lui che Olsen. Abbiamo qualche giorno ed è un vantaggio. Normale che metterò in campo chi mi dia il 90/95% della forma fisica ottimale”.

Per i portieri esiste la concorrenza?
“Sono contento della prestazione di Mirante. Legata al fatto non tanto delle parate, ma della presenza e della freddezza in campo e nel gestire le partite. Il titolare è Olsen”.

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7 Commenti

  1. Mister ho molta fiducia in lei ma sia onesto con noi non può accettare tutte le scelte della società e del DS che l unica cosa che ha dimostrato la capacità di fare plusvalenze è neanche bene non è capace di fare un rinnovo senza clausola ridicola e gli ricordi che Zaniolo ha un contratto senza clausole fino al 2023 e qui che deve stare altrimenti se ne vada subito dall Italia prima che dalla Roma

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