LAZIO-ROMA – L’attesa è finita, finalmente il derby di Coppa Italia è alle porte. Il match valido per le semifinali della competizione nazionale è in programma mercoledì 1 marzo alle 20.45 allo Stadio Olimpico. Romanews.eu vi racconta tutte quello che c’è da sapere sul match, tramite tutte le lettere dell’alfabeto, dalla A alla… Z.

A come Animale Raro. Riflettori totalmente puntati su uno dei protagonisti giallorossi, ‘Nainggolan l’animale raro’, per definizione di mister Spalletti. “E’ l’evoluzione del calciatore”, ha detto il tecnico, la Lazio dovrà fare attenzione alle sue bordate da fuori e alla sua grinta.

B come Bomber contro. Il capocannoniere della Serie A, Edin Dzeko (19 gol), sfida il secondo attaccante italiano più prolifico della stagione, Ciro Immobile (14 gol). Per il bosniaco 2 presenze e due reti in questa Coppa Italia, stesso numero di presenze ma un solo gol per il laziale.

C come Casa dolce casa. Tre partite separano le squadre dall’alzare il cielo il trofeo. Roma e Lazio, visti i due derby in semifinale, potrebbero disputare tutte e tre le gare tra le mura amiche dell’Olimpico in caso di passaggio del turno. L’impianto capitolino infatti ospiterà anche la finale.

D come De Rossi. Nella conferenza stampa di presentazione della stracittadina mister Spalletti ha nascosto le carte: “De Rossi in campo? Non vi dico se gioca”, ha dichiarato il tecnico che non ha voluto lasciare vantaggi tattici alla Lazio. Il numero 16 dovrebbe essere al suo posto in mezzo al campo, al fianco di Strootman.

E come Esperienza. In carriera Spalletti ha incrociato la Lazio in 22 occasioni, raccogliendo un bottino di 10 vittorie, 3 pareggi e 9 sconfitte. Positiva la tradizione nella stracittadina con 5 successi, 3 sconfitte e due X.

F come Forza Quattro. I giallorossi vogliono la quarta vittoria consecutiva nel derby. La Roma è infatti reduce da tre successi di fila e in serie positiva da 6 stracittadine.

G come Giù le barriere. Importante banco di prova per i tifosi che saranno presenti all’Olimpico. Per la stracittadina sono state abbassate parzialmente le barriere installate in Curva. Se tutto andrà bene nelle prossime settimane, verranno definitivamente rimosse.

I come Irrati. La direzione della gara è stata affidata a Massimiliano Irrati della sezione di Pistoia. Per il fischietto toscano si tratta della prima stracittadina della Capitale.

L come Lume di luna. Dopo quattro anni si torna a giocare un derby in serale. L’ultima volta che la stracittadina si è giocata di sera era l’8 aprile 2013. In quell’occasione si registrano disordini all’esterno dello stadio al termine della partita, terminata 1-1.

M come Marchetti in dubbio. Tra i pali dei biancocelesti potrebbe non farcela Marchetti. “Le sensazioni sono discrete”, ha detto Inzaghi. L’estremo difensore è alle prese con un problema meniscale da diverse settimane, se non ce la farà ci sarà Strakosha.

N come Nessuna Paura. Nella conferenza stampa della vigilia il tecnico della Lazio ha mostrato i denti: “Nessuna paura della Roma, ci giocheremo il derby a testa alta”, ha detto l’allenatore biancoceleste.

O come Occhi su Torino. L’altra semifinale prevede le sfide tra Juventus e Napoli. La prima sfida si disputa a Torino (martedì h. 20.45). La Roma osserva con attenzione, anche perché sabato ospiterà i partenopei all’Olimpico per difendere ancora una volta il secondo posto.

P come Prevendita fiacca. Nonostante l’abbassamento parziale delle barriere installate in Curva non dovrebbe esserci il tutto esaurito all’Olimpico. Circa 25 mila i tagliandi venduti complessivamente.

Quattro derby. Stagione particolare per le due squadre della capitale che durante questa stagione si sfideranno ben quattro volte. L’ultima volta è accaduto nella stagione 2002-03, quando i giallorossi raccolsero un bottino di due vittorie (Coppa Italia) e due pareggi (campionato).

R come Rudiger. Nel derby di campionato d’andata il caso Rudiger-Lulic catalizzò le attenzioni del post partita. Il laziale dichiarò: “Vendeva cinture e calzini e ora fa il fenomeno…”. Il bosniaco venne fermato per 20 giorni, ma saltò soltanto la sfida con il Crotone.

S come Squalificati. La Lazio dovrà fare a meno di tre elementi in vista del derby della Capitale. Si tratta di Lulic, Radu e Patric, squalificati dal Giudice Sportivo per il match d’andata delle semifinali.

T come Top 5 2017. I giallorossi sono tra i club dei 5 maggiori campionati europei ad aver vinto più partite in tutte le competizioni giocate in questa prima parte di 2017 insieme a Barcellona e Manchester United, a quota 10. Guidano la speciale graduatoria PSG e Juventus, entrambe con 11 successi.

U come Ultimo tabù. Il capitano giallorosso Francesco Totti è andato a segno contro la Lazio in 11 occasioni. Al numero 10 manca però un sigillo in Coppa Italia contro i ‘cugini’ biancocelesti.

V come Vale triplo. Spalletti non si nasconde, per lui questo derby vale triplo: si gioca – parola del tecnico – per la partita, per l’accesso alla finale e per i tifosi.

Z come Zero gol. La Lazio si schiererà in campo probabilmente con un modulo leggermente abbottonato. Inzaghi gioca in casa e vorrebbe cercare di chiudere la sfida senza incassare gol, per poi avere più chance nel match di ritorno, in programma il 4 aprile prossimo.

Gian Marco Torre

 

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