SPAL ROMA, FACCIA A FACCIA – Serviva una scossa, e la scossa c’è stata: la Roma è tornata alla vittoria grazie alla cura Ranieri. Il tecnico di Testaccio ha preso le redini della squadra dopo l’esonero di Di Francesco dopo l’eliminazione agli ottavi di Champions League e passo dopo passo vuole ricostruire l’identità del gruppo. Una prima ‘magia’ Ranieri l’ha fatta: ha dato vitalità e grinta a Schick, che ha trovato nella seconda metà del primo tempo il gol della vittoria. Ma questo non basta; la Roma ha come obiettivo il quarto posto e ogni partita sarà fondamentale, da qui a fine stagione, per ottenere la qualificazione in Champions. Questo sabato alle ore 18:00 i giallorossi affronteranno la SPAL al Paolo Mazza di Ferrara; in queste 8 partite del 2019 gli emiliani hanno portato a casa 3 pareggi contro Bologna, Torino e Sassuolo, 4 sconfitte contro Atalanta, Fiorentina, Sampdoria e Inter e una sola vittoria contro il Parma.

ANTENUCCI – Lo scorso anno la SPAL si è letteralmente salvata per un pelo dalla retrocessione. La squadra di Ferrara infatti ha chiuso il campionato a soli 3 punti dalla zona rossa, quella che manda in Serie B. A scendere nel campionato cadetto, invece, sono state Crotone, Verona e Benevento. I biancazzurri hanno vinto 3 delle ultime 5 partite del campionato, trascinati dal bomber numero uno spallino: Mirco Antenucci. L’attaccante di Termoli nelle ultime gare ha timbrato il cartellino nelle vittorie contro Benevento e Sampdoria, mentre in totale in tutta la stagione ha messo a segno ben 11 gol e 5 assist. Involuzione, invece, in questo campionato dove fino alla 27esima giornata può contare sul suo pallottoliere solamente 3 gol e nessun’assist. La SPAL ha bisogno di lui, soprattutto ora che, a 11 partite dal traguardo finale, si ritrova nella situazione analoga dello scorso anno; gli emiliani sono a solamente 2 punti sopra la zona retrocessione ma ci sono ancora molte gare da disputare.

DZEKO – Anche Edin Dzeko rispetto allo scorso anno ha avuto una netta involuzione: solo nelle prime 7 gare di campionato, nella stagione 2017/18, il bosniaco aveva messo a segno 7 gol e un assist, mentre attualmente, fino alla stessa giornata presa come paragone, conta un solo gol e 2 assist. Le cose non cambiano con l’avanzare delle partite, anzi: fino alla 20esima giornata di questa stagione il Cigno di Sarajevo segna solo un altro gol, rimanendo a secco per 9 gare consecutive (escludendo i match contro Inter, Cagliari e Genoa dove è rimasto in tribuna per un infortunio muscolare). I numeri parlano chiaro: messi a confronto i rendimenti Dzeko ha un’escursione pazzesca. Fino alla giornata corrente, la 27esima, il bomber giallorosso conta 7 gol, a confronto della scorsa stagione dove nello stesso periodo ne contava 13. Come per la SPAL, ma per un obiettivo diverso, la Roma ha bisogno del suo numero 9. I giallorossi sono orfani di Eusebio Di Francesco, esonerato dopo la disfatta di Oporto, e al suo posto ha preso le redini del gruppo Claudio Ranieri che ha affermato di voler far giocare sia Schick che Dzeko assieme. Che questo possa essere di incentivo e d’aiuto per il bosniaco?

Claudia Belli

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