zeman: “contento della prestazione, il 4-1 mi dà fastidio. il campo era difficile ma la tourneè non ha inciso”

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NAPOLI-ROMA, LE INTERVISTE – Di seguito le dichiarazioni di tutti i protagonisti in casa Roma nel pre e post partita del San Paolo.

POST-PARTITA

BALDINI ALLE RADIO

Partita difficile da spiegare, un risultato bugiardo, cosa è mancato alla Roma, forse un po’ di concretezza?
“Sì. La partita dice questo. Il Napoli si è meritato tutto quello che ha fatto, noi potevamo meritarci di più. Il Napoli si è dimostrata una grande squadra e ha fatto una grande partita, che è stata subito congeniale a loro. Una partita che ha visto sempre 11 uomini dietro la linea della palla, ma noi abbiamo continuato. Le occasioni che abbiamo sbagliato noi e Cavani che è stato strepitoso, ha marcato a uomo De Rossi per tutta la partita, quindi non si può dire risultato bugiardo, la Roma non esce con le ossa rotte”.

Cosa manca alla Roma per fare il salto di qualità? Sembra sempre vicina alle grandi e poi...
“Mancano tante partite ancora, le partite delle quali sapevamo di avere bisogno vista la ricostruzione della squadra, con tanti giovani, quindi mancano le partite per far concretizzare questi meccanismi, ma è una squadra che dal punto di vista della qualità può farlo, dal punto di vista dell’organizzazione manca qualcosa e lavoriamo per questo. Ma non riesco a non essere fiducioso di fronte a questa squadra perché le possibilità le ha”.

Si può parlare di occasione persa?
“Sì da un lato, ma chiamare un’occasione persa una sconfitta a Napoli, dove possono perdere tutti, direi di no. Dal punto di vista dei punti sì, ma è una sconfitta che ci può stare”.

Interverrete sul mercato?
“Non credo che interverremo sul mercato, non può cambiare questa partita le nostre idee sui giocatori”.

Dopo questa partita cambieranno le gerarchie?
“Tre punti fanno la differenza ma ci sono tutte le partite del girone di ritorno da giocare quindi non credo”.

BALZARETTI A MEDIASET

Innegabile che rispetto al Milan c’è stato un regresso. Quanto può influire sulle vostre ambizioni?
“Non c’è niente da rimproverare alla squadra. Abbiamo dato tutto, purtroppo abbiamo trovato un Cavani in grande spolvero. La sconfitta non cambia i nostri obiettivi. Il gioco espresso non è stato brutto”

Tutto rinviato dunque?
“Il campionato è molto lungo dobbiamo migliorarci ma siamo molto forti”

PJANIC SU FACEBOOK
“Voglio solo dire che mi spiace molto, ma credo in questa squadra!”

ZEMAN IN CONFERENZA

“Sul primo gol la difesa doveva stare a centrocampo così non si creavano quegli spazi per il contropiede all’avversario. Sia Bradley che Pjanic hanno giocato molto più rispetto ai loro centrocampisti”

Il viaggio transoceanico ha inciso?
“Io non sapevo cosa dovevo aspettarmi, ma la squadra ha giocato bene quindi non c’è nessun problema. Sono contento della prestazione, il 4-1 mi dà fastidio, il campo era difficile, il terreno di gioco pure, ma abbiamo costruito più palle gol rispetto a loro, solo che loro facevano gol e noi no. Abbiamo cercato di giocare come una grande squadra”

Molti errori di palleggio nella Roma, dovuti a cosa?
“Al campo, c’erano buche, si alzava tutto, sono contento che nessuno si sia fatto i crociati”

La sconfitta ridimensiona le ambizioni della Roma?
“Non cambia niente, le altre hanno perso, cerchiamo di mantenerci vicino alle squadre che ci precedono. Noi non volevamo perdere, siamo venuti per vincere ma il Napoli è stato più cattivo in zona gol”

A cosa attribuisce la mancanza di cattiveria?
“Non abbiamo sfruttato le palle gol, fa parte del calcio, nel complesso si dice che eravamo lenti, ma ripartire con 8 giocatori schierati non è facile. E’ vero che certe volte potevamo verticalizzare meglio, ma non sempre si poteva fare, c’erano pochi spazi”

ZEMAN A ROMA CHANNEL

La Roma ha proposto il suo calcio, fisicamente sta bene, ha creato più occasioni la Roma ma ha vinto il Napoli
“Il calcio è questo, per me è importante che spesso abbiamo messo in difficoltà il Napoli. Ma nel calcio contano i gol, quindi ha meritato di vincere l’avversario”.


Cosa è mancato?

“Per me il terreno di gioco ha fatto sbagliare tanto, quando giochi con tanti giocatori schierati in fase difensiva è difficile giocare su un terreno così. Gli spazi erano pochi ma li abbiamo presi bene, poi bisogna fare gol”

Un bilancio del girone d’andata? La Roma è maturata rispetto al 4-1 di Torino
“La prestazione mi lascia contento, il risultato ovviamente brucia, dobbiamo lavorare di più e meglio ma sono contento. Il girone a parte la partita di Torino le altre partite ce le siamo giocate sempre, all’inizio abbiamo perso partite vinte. Ci manca ancora, ma la squadra resta attaccata al treno davanti e se ci si crede possiamo prenderci tante soddisfazioni nel girone di ritorno”

Che campionato è questo? Il Pescara batte la Fiorentina, l’Inter ne prende 3 dall’Udinese
“Me l’aspettavo un campionato equilibrato, la Juve finora ha fatto la differenza, dopo la pausa ci sono poi tanti risultati che non ci si aspettava. Ma col tempo le squadre più forti faranno la differenza, spero tra queste ci sia anche la Roma”

Cavani è uno dei più forti d’Europa? Fa la differenza?
“Cavani è bravo, non solo per la partita di oggi, è importante per una squadra come il Napoli che sfrutta i suoi mezzi. Gli altri giocano un pò di meno ma lui c’è sempre come riferimento”.

 

BALZARETTI A ROMA CHANNEL
Partita difficile da commentare, 10 opportunità per la Roma, 7 per il Napoli

“Si sono d’accordo, quando perdi 4-1 non c’è niente da dire, ma dal campo abbiamo giocato alla pari, creato occasioni, indiscutibile che abbiamo commesso degli errori, abbiamo trovato un attaccante che ha fatto 3 gol in 3 occasioni. Ma la strada è quella giusta, gruppo forte e squadra forte. Siamo cresciuti parecchio rispetto all’inizio, bisogna lavorare tanto e ancora ma sono orgoglioso dei miei compagni”

Avete fatto la partita, come st alo spogliatoio?
“Il dispiacere, la partita poteva portarci al terzo posto, era un’occasione che abbiamo fallito, ma sappiamo che la squadra è forte, non si può dire il contrario. Dobbiamo continuare così, a lavorare duro, a dare tutto quello che abbiamo, in partite dove non abbiamo espresso lo stesso calcio abbiamo vinto. Dobbiamo migliorare dietro, abbiamo commesso degli errori, dobbiamo limare questo. Siamo ancora in corsa per il terzo posto, è il nostro obiettivo e abbiamo una squadra da terzo posto, lo abbiamo visto stasera”.

BALZARETTI A ROMA CHANNEL


C’era il secondo giallo su Pjanic?

“Dal campo non mi sembrava, ma non l’ho rivisto, credo non sia stato così determinante questo, dispiace se salterà la prossima partita. Ma anche in 10 abbiamo spinto e giocato. La sensazione avuta dal campo è di una Roma in partita per 90 minuti. Ma quando perdi 4-1 meriti di perdere”

BALDINI A MEDIASET

La tournèe americana ha influito?
“Io credo che si analizza la prestazione generale, poi si cambia idea. La Lazio e il Napoli hanno vinto. Questo è quello che pesa. Il Napoli è una squadra molto forte, che ha un centravanti formidabile come Cavani. La partita si è messa in discesa per loro dopo il primo gol. Noi non ci siamo disuniti e abbiamo comunque provato a giocarcela”.

 

BALZARETTI A SKY

La posta in palio era altissima, potevate salire al terzo posto ma c’è stato un grande Cavani…
A grandi linee la sintesi è questa, commentare un 4-1 non è sempre facile ed è difficile recriminare. Ma non abbiamo espresso un brutto calcio, abbiamo avuto occasioni e il pallino del gioco. Abbiamo dato il 100% e tutti gli episodi ci sono girati male. Cavani è stato eccezionale capitalizzando 3 palle mezze sporche ma non ne usciamo particolarmente ridimensionati questa è la sensazione. La squadra? Sono orgoglioso di come ha giocato e della personailità che ha avuto nonostante il 4.1. Dobbiamo continuare a lavorare duro, possiamo ancora arrivare terzi e credo sia il nostro obiettivo. Possiamo centrarlo: il Napoli è fortissimo e ci sono altre squadre particolarmente forti, ma non siamo da meno. Non cambierei nessuno dei miei compagni per nessun altro.

La tourneè ha condizionato?
Non credo, trovare alibi non è mai giusto e anzi dicevamo con gli altri che stavamo fisicamente molto bene. Abbiamo spinto fino alla fine anche in 10. Non è assolutamente colpa della tourneè.

 

BALDINI A ROMA CHANNEL

Roma che crea tanto, il Napoli di meno ma vince 4-1, poca cattiveria?
“Cosa ha avuto il Napoli oggi…ha avuto una partita che si è messa bene da subito, con uno come Cavani che diventa imprendibile negli spazi aperti, inoltre ha marcato a uomo De Rossi per tutta la partita. Sono rimasto impressionato da lui, questa è stata la vera differenza. Poi anche gli episodi, se avessimo segnato la partita poteva cambiare. Nonostante il punteggio la squadra ha fatto tutto quel che poteva, ha corso fino all’ultimo, a scanso di equivoci nel caso qualcuno volesse creare degli alibi. Siamo sempre stati in partita contro una delle più forti del campionato, a Napoli si può perdere. Alla fine della partita possiamo contare 7-8-9 occasioni da gol contro una squadra che ha difeso in 11 dopo esser passata in vantaggio la dice lunga sulla prestazione della Roma”.

Confermiamo che la Roma ha un organico di livello altissimo?
“L’abbiamo sempre pensato, ma non basta questo, serve il tempo necessario, siamo stati costretti a cambiare anche quest’anno l’aspetto tecnico, questo ha un grande fascino ma ha un prezzo da pagare per arrivare a un perfetto compimento di quanto intrapreso. Sui giocatori non abbiamo mai avuto il minimo dubbio, poi ripeto, non è sufficiente, ci vuole tempo, organizzazione, un pò di fortuna in certe occasioni e l’eleganza di riconoscere in questo caso a Cavani e al Napoli tutto”.

 

BALDINI A SKY

Cavani ha fatto la differenza?
Direi decisamente, ha vinto la partita. Non solo per il gol ma per quello che ha fatto, ha marcato De Rossi a tutto campo inibendone il raggio d’azione. Ha difeso, ha attaccato… Non è uno dei candidati del Pallone d’Oro forse solo perché è privo di fronzoli e non accende la fantasia con colpi di tacco. Se consideriamo i giocatori che fanno la differenza è un vero fuoriclasse di questo campionato.

Qualche errore di troppo? Tappa inevitabile per una squadra giovane?
A parte Cavani, ha fatto la differenza il primo gol che ha consentito loro di fare la partita perfetta sul terreno che meglio conoscono, quello del contropiede. Però la squadra ha giocato anche se il punteggio sembra dire il contrario. Si sono prodigati tutti fino alla fine, hanno corso e abbiamo proposto diverse occasioni, La differenza la ha fatta lo sfruttare le occasioni e la differenza la fa anche il terzo gol su rimpallo in un momento in cui potevamo anche recuperare la partita. C’è rammarico per il risultato pesante ma non la vedo come un passo indietro, quanto piuttosto come una partita che si poteva perdere, perché qui a Napoli possono perdere tutti. Non riesco a essere amareggiato più di tanto. Credo che la Roma sia stata in partita per tutto il match nonostante il punteggio.

Scommettiamo sul terzo posto della Roma o sul settimo? Create tanto e subite tanto…
Non mi prendo responsabilità nemmeno sul singolo euro che non sia delle mie tasche! Stavo per fare una mozione a favore di Giancarlo se gli aumentano lo stipendio così non ho queste responsabilità! Comunque credo possiamo ambire al terzo posto ma dipende da quanta convinzione gli stessi giocatori potranno acquisire man mano che va avanti il campionato. Ci sono tantissime cose su cui migliorare ma le cose che stiamo dicendo sembravano essere migliorate la settimana sconrsa… Il Napoli ha fatto la partita perfetta e ha trovato il suo mattatore in Cavani. La sconfitta va archiviata come possibile e in cui non c’è molto da recriminare.

La trasferta USA è stata un problema a livello gestionale? Una sorta di vacanza/lavoro con famiglie a seguito...
Gestita molto bene, i calciatori avevano i loro spazi nonostante i due allenamenti al giorno. Nel tempo libero hanno avuto modo di stare con i familiari, erano liberi per cena o la mattina quando non c’è stato allenamento. E’ stata un’esperienza molto formativa e gestita con grande tranquillità a detta di tutta la squadra.

 

ZEMAN A MEDIASET

Troppo bravo Cavani o troppi errori in fase difensiva?
“Per entrambe le cose. Loro hanno fatto una grande ripartenza e ci hanno punito. Ci siamo allungati e abbiamo lasciato spazi in contropiede”.

Poteva entrare prima Osvaldo?
“Lui ha fatto pochissimi allenamenti. Destro ha fatto abbastanza bene ha avuto le sue occasioni.Sono contento della prestazione della squadra. GIocare a Napoli non è mai facile. IL risultato è giusto”

Quanto pesa questo ko?
“Spero che non pesi. Resto contento della prestazione. Ho visto una squadra viva, nonostante la pausa invernale. SIamo convinti che possiamo dare fastidio a tutti. Ci manca ancora qualcosa come la catena di destra che non a convinto”

Come si migliora la vostra fase difensiva?
“Noi abbiamo avuto più occasioni da gol del Napoli. Poi ci siamo sbilanciati troppo. Non mi piace fare catenaccio. Voglio che la mia squadra giochi sempre. Abbiamo tirato più volte in porta, non mi aspettavo un Napoli così”

Cosa manca a questa squadra per fare il salto di qualità?
“Deve vincere qualche partita in più. Ci mancano dei punti. Dobbiamo continuare a lavorare”

Nella fase difensiva la Roma non si muoveva da squadra. Da cosa dipende questo fatto?
“Noi abbiamo sofferto Cavani, un giocatore molto importante. E’ un giocatore che non da riferimento. Nel primo tempo hanno fatto solo un contropiede e mezzo”

E’ soddisfatto della classifica?
“Ci mancano dei punti. Un pò per colpa nostra e un pò per decisioni sbagliate”

 

 

ZEMAN A SKY

Risultato un po’ sproporzionato? Forse un passo indietro rispetto alla riconquista palla e le distanze tra reparti.
Passo indietro come risultato, come prestazione sono contento la squadra ha cercato di fare e di mettere in difficoltà lavversario spesso riuscendoci. Ma nel calcio contano i gol: noi non li abbiamo fatti l’avversario si. Abbiamo cercato di giocare tutto il tempo e sono contento.

Sul gol di testa Cavani ha avuto spazio e tempo per fare tutto. Meno intensità difensiva rispetto al solito?
Giochiamo a zona sui calci piazzati e qualcosa abbiamo sbagliato. I due centrali dovevano cercare la palla, ha saltato solo Burdisso e era lontano. Che c’entra con i reparti?

L’attenzione difensiva…
Su calcio d’angolo si prende gol, lo abbiamo preso perché abbiamo sbagliato e succede.

Destro c’era sempre, ma ha sbagliato molto alla conclusione…
Non ha fatto gol quindi era frettoloso, se lo faceva… Sono soddisfatto della suA prestazione, si è fatto vedere, si è proposto e si è costruito qualcosa per poter chiudere la partita.

Troppo facile parlare di Jetlag o ci può stare?
Per me non ha influito. Per me sono contento della prestazione, abbiamo costruito 6-7 palle gol, loro meno ma hanno fatto 4 gol. La differenza è qui e qui è il calcio.

La Roma crea sempre tantissimo, avete sofferto il 4-4-2 molto basso di Mazzarri?
No, sappiamo che il Napoli gioca sulle ripartenze sono bravi ad aggredire gli spazi. Il primo gol è stata una costruzione da dietro veloce e verticale e ci hanno messo in difficoltà. Poi il tiro deviato sul secondo e il calcio d’angolo. La prima è una grande azione e devo fare gli applausi al Napoli.

Però contro il Milan eravate più corti. Qui non siete stati molto aggressivi sulla palla persa. Ha fatto la differenza?
Sono scelte, si sa che Cavani sulla corsa è più veloce quindi si cercava di tenerselo davanti. Lui in corsa sull’1 contro 1 vince sia con Burdisso che con Castan.

La sconfitta lascerà un’amarezza particolare? Penso ai risultati delle altre… Potevate dare un segnale forte al campionato. Occasione persa?
Ogni volta che non si vince è occasione persa. Ho una squadra che cerca di giocare per vincere, poi magari sbaglia e oggi abbiamo sbagliato troppo davanti e abbiamo pagato. Il campionato è lungo e sono contento che cerchiamo di costruire e fare. Dobbiamo lavorare per migliorarci e penso che già così sono contento.

Al di là della classifica lei libera mentalmente i suoi. Ma non crede che l’ambiente credesse di poter pensare solo alla classifica ad oggi?
Non credo, sicuro l’ambiente a Roma non è facile, né per società né per giocatori, ma spero ci mettiamo a parte e cerchiamo di fare il nostro lavoro come possiamo al meglio. La squadra ha risposto, non ha mai mollato, non ha dato segni di volersi arrendere. Io ho fiducia, la squadra ci crede e spero continuerà a farlo fino alla fine.

Contento di come si sta inserendo Destro nei suoi schemi?
Per me ha fatto bene, ha fatto buoni movimenti si è preparato le palle gol peccato che non le ha sfruttate perché l’attaccante serve a quello e lui vive per i gol. Per me ha delle qualità, ci puntiamo tanto e speriamo che ci aiuti.

 

PRE PARTITA

BALDINI A SKY

Avete fatto questo passaggio in Florida. Pensate di avere preso qualche rischio dal punto di vista fisico?
Nella misura in cui i viaggi possono incidere… Questo è vero ma questi rischi possono essere stati compensati dal fatto che la squadra è stata insieme in un’esperienza unica. Ha fatto molto gruppo, ha avuto la possibilità di stare gli uni con gli altri e con le famiglie. Se così è stato qualche dispendio in più dal punto di vista fisico c’è stata anche corroborazione dal punto di vista morale che può superare di gran lunga quella fisica.

Arrivasse una vittoria sarebbe zona Champions. Se lo sarebbe aspettato dopo il derby?
Sinceramente è dall’inizio del campionato che siamo convinti di potere competere con tutte quelle che ci precedono in classifica. Poi dipende da quanto tempo serve per mettere insieme calciatori nuovi, quanto tempo necessita la maturazione di queste giocatori visto che molti sono giovani… L’abbiamo pensata così, chiaro che dopo le sconfitte sembra tutto più nero e dopo le vittorie più facile. Sapevamo avremmo avuto alti e bassi e ce ne saranno ancora. Ma abbiamo tutte le caratteristiche per competere fino alla fine.

Con Osvaldo è tutto rientrato. Anche da parte dello spogliatoio?
Sinceramente non si tratta di un caso rientrato perché non è mai nato. Non sono servite scuse o altro, il ragazzo ha avuto un’influenza virale e i nostri dottori sono stati in contatto con i suoi in Argentina. Al contrario nella squadra, quando qualcuno aveva un po’ dubitato della veridicità dell’influenza, la squadra si è schierata in maniera univoca nei suoi confronti. All’interno del gruppo è stata un’ulteriore dimostrazione di unità di intenti e di quanto in qualche modo ci sia un bel clima dentro la squadra.

Ora sia il gioco che i risultati vi danno ragione. 6 mesi sono il normale tempo di adattamento a Zeman e ad un ambiente complicato come quello di Roma?
Uno fa quello che crede giusto. Noi pensavamo di avere allestito un’ottima squadra dal punto di vista della qualità, ma serve che la qualità venga supportata dal capire i meccanismi di un allenatore nuovo e da un processo di adattamento che può essere più o meno lungo. Non siamo ancora da nessuna parte però, non è che ormai ci siamo. Stasera giochiamo contro quella che per me è sempre stata la vera antagonista della Juve in termini qualitativi di rosa ci ricorda che finora non abbiamo ottenuto niente.

Però la Roma è garanzia di spettacolo, questo è un risultato.
Si questa è una buona cosa (sorride).

Come si immagina lo stadio della Roma? Pensando ad altri impianti…
Nessuno di questi, Roma è così piena di simboli iconici che se uno facesse un’ipotetica skyline della città avrebbe non 2-3 punti di riferimento come altre città… Potremmo stare mezz’ora ad elencarne. Lo stadio della Roma deve conquistarsi il diritto di entrare tra questi monumenti identificativi della città e non sarà facile.

 

PJANIC A SKY

Il campionato è ancora lungo, ci sono 18 partite. Però è vero questa sera possiamo fare una bella operazione, ma troviamo una bella squadra che rispettiamo tanto. Noi vogliamo provare a vincere e poi vediamo che succede. Siamo venuti per prendere i 3 punti. Io credo in questa squadra e credo che possiamo lottare e vincere.

 

PJANIC A ROMA CHANNEL

Partita importante, come state dopo la tournèe?
“E’ stata una bella esperienza fatta insieme, la squadra sta bene, siamo pronti e la testa siamo molto motivati, squadre davanti hanno perso e possiamo avvicinarci di più. Ha una grande importanza questa partita ma il campionato è ancora lungo, vogliamo i 3 punti”

Vi fidate di questo Napoli un pò in crisi?
“E’ una grande squadra, bisogna fare attenzione ci sono giocatori che fanno la differenza, è una squadra compatta e silenziosa, una delle favorite per il campionato, ma anche noi stiamo facendo molto bene e vogliamo continuare in questa serie positiva”

 

PJANIC A MEDIASET

Che partita vi aspettate?
“Abbiamo di fronte una squadra forte, molto bene organizzata sia in difesa che in attacco. E’ una partita importante perchè possiamo avvicinarci alle prime posizioni”.

Cosa temete di più di questo Napoli?
“E’ una squadra compatta che ha fatto molto bene. Credo che noi abbiamo le capacità per fare una bella partita”

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