Zaniolo, niente scuse da parte de Le Iene: “Lo abbiamo fatto con ironia”. De Devitiis: “Mi dispiace, sono romano e romanista”

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ZANIOLO LE IENE MAMMA – Le polemiche che hanno seguito la messa in onda dell’intervista de Le Iene a Zaniolo sembrano non riuscire a placarsi. Oggi sulla pagina Facebook del programma di Mediaset è stato pubblicato un post in relazione a quanto accaduto, ma non c’è traccia di scuse rivolte al giocatore giallorosso: “Un mega abbraccio al nostro Nicolò De Devitiis che è stato addirittura minacciato per il servizio al campione della Roma Zaniolo. E noi de Le Iene facciamo sempre domande un po’ ca***ne, ma con ironia!“. La mamma di Zaniolo ha subito replicato al messaggio social: “Mio figlio è il riflesso di quello che gli ho sempre insegnato. So che non dovrei giustificarmi, so che si parla mossi da mille cause e mi spiace che vi facciate dei problemi sulla mia condotta di vita più o meno conforme a quelle che sono le vostre idee. Quando giudicano il mio essere mamma perché prendo a ridere un’intervista che è satirica e un po’ pungente o perché posto foto che milioni di persone comuni postano rispondo che potrebbero fare le madri o i padri. Io non perderei mai il mio tempo così, ma l’invidia o la cattiveria non ha mai fatto parte del mio essere”.

DE DEVITIIS – In serata Nicolò De Devitiis, giornalista de Le Iene che ha intervistato Zaniolo, ha spiegato nel corso del programma: Mi dispiace che il servizio vi abbia fatto arrabbiare, soprattutto perché sono romano e romanista. Ma siamo Le Iene ragazzi, da sempre facciamo domande del c***o con ironia. Zaniolo ha comunque dimostrato di essere un campione anche fuori dal campo, anche in televisione. Ha risposto alla mia insistenza da grande campione”.

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12 Commenti

  1. Per la serie “un bel tacer non fu mai scritto”.
    Responsabilità? Sempre degli altri.
    Volgarità? Macché: ironia! Scemi voi che non la cogliete.

    La sensibilità delle genti però, per fortuna, sta cambiando.
    Chi coglierà il cambiamento andrà avanti e contribuirà al progresso della società; chi non lo farà è destinato al fallimento e all’oblio. Arriverà un giorno in cui si discuterà con le persone in quanto esseri umani con i loro pregi e difetti, e non in virtù del loro genere, orientamento sessuale, colore, credo religioso…

    Amen 🙂

    • Caro Marks, sono oramai anni che politici, “comici”, giornalettisti, polemisti e tuttologi vari ogni qual volta sparano a raffica oscenità, volgarità, insolenze, cattiveria acida e insulti oltre i limiti della decenza e della legalità, poi si trincerano dietro una presunta “ironia”, un incompreso “senso della battuta arguta”, una “provocazione” valutata male”, un “è lo spettacolo che lo richiede” e via dicendo.
      La pseudo intervista era patetica, miseramente provocatoria, banalmente triviale e degna di un avanspettacolo per le truppe in libera uscita. Ergo: era perfetto per quel tipo di televisione. Quando manca il patetico o i sangue, vai con le battutacce, la strizzatina d’occhio al triviale, la presa per i fondelli mascherata da intervista, l’ammiccamento alla madre di un diciannovenne cui hanno applicato il cartellino “MILFONA” (mancavano solo i sottotitoli). Per carità, la signora si presta parecchio, ma questo non giustifica una scena del genere di fronte al figlio adolescente.
      Sarebbe divertente fare le stesse interviste ai genitori di questi “signori”, sai quante ne verrebbero fuori?

    • Completamente d’accordo sul discorso circa i (colpevoli) fraintendimenti dei quali ormai anche le più meschine intenzioni, ahimè non solo nel mondo dello spettacolo ma anche nella vita di tutti i giorni, godono come fossero un dogma: se lo faccio con “””ironia””” divento immune, inattaccabile, la parola mia contro la tua.
      Come dici tu, “Anzi, colpevoli noi poveri moralisti che etichettiamo con “volgarità gratuita” una semplice e addirittura sagace ironia”.

      Purtroppo non molto in accordo con l'”arriverà un giorno…”
      Certe trasmissioni e certi clichè hanno successo perchè è quello che la gente vuole, che la gente chiede.
      E anche se non così non fosse, purtroppo sappiamo, ahimè, fin troppo bene che i mezzi di comunicazione sono capaci di esercitare pressioni scaturendo deformazioni culturali; e quindi, come la metti la metti, che sia nato prima l’uovo o la gallina, se si è deciso, dall’alto, che la nostra materia grigia deve essere spappolata, il purè è servito, gente!

      La cultura è stata etichettata come saccenza e retorica atta a manipolare, quando invece la manipolazione parte proprio a causa della mancanza di essa, da parte di chi la etichetta così a suo uso e consumo;
      La volgarità è stata etichettata come ironia, quando invece l’ironia e il sarcasmo sono mezzi eleganti, anche per pungere, verissimo, ma mai scaduti o gratuiti. Chi afferma il contrario, ha bisogno di un passpartout per offendere deliberatamente; chi crede al contrario, sta già mangiando il suo purè;
      La moralità è stata etichettata come moralismo, radicalmente, profondamente diversi l’uno dall’altra.

      La maggior parte di noi ha abboccato a questi mezzucci atti a legittimare qualsiasi porcheria e nefandezza di chi ne ha goduto e ne gode ancora, con il risultato di una profonda e sostanziale confusione di valori ed analfabetismo emotivo.

      Siamo merce, carne da macello, quote azionarie da acchiappare ed usare fino al consumo. Non vedo una via d’uscita, purtroppo

  2. Più che ironia è per rompere i cognomi….i ad un ragazzo che si sta affermando ad alti livelli nel calcio.Andate a rompere le palle ai calciatori della Juventus no quelli sono intoccabili

  3. Beato te che sei così ottimista, io vedo un peggioramento progressivo nell’educazione e un abrutimento culturale davvero preoccupante e onestamente in questa società molto social io mi sento sempre più solo.

  4. Basterebbe nn seguire più certe Trasmissioni e dissentire in modo civile nelle opportune sedi..Pragrammi spazzatura e sempre bene evitarli o quantomeno essere consapevoli che sono tali…se la volgarità passa x ironia e nessuno in quella trasmissione ed emittente nn dice nulla siamo messi male…”il sonno della ragione genera mostri”..

  5. IRONIA? GIORNALISMO? ma dove? QUALE posizione ti piace davanti al figlio 19 enne ?? bhee caro mio avrai pure studiato per fare il giornalista? tempo buttato visto il calibro delle domande che fai RIDICOLO … il nulla cosmico e vogliono farlo passare per giusto …raccogliete il cervello che vi e’ sciovalo …

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