Ufficiale, esonerato Di Francesco. Pallotta: “Gli auguro il meglio per la sua carriera” (FOTO e VIDEO)

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ESONERO DI FRANCESCO PALLOTTA – La notizia era nell’aria ma dopo l’eliminazione dalla Champions League contro il Porto è arrivata la decisione ufficiale: Di Francesco non sarà più l’allenatore della Roma. Le parole della società su Twitter: “La Società ringrazia l’allenatore per il lavoro svolto sulla panchina giallorossa e gli augura il meglio per il futuro”. All’interno del comunicato ci sono anche le parole del Presidente della Roma, Jim Pallotta: “Da parte mia e di tutta l’AS Roma, vorrei ringraziare Eusebio per l’impegno profuso. Ha sempre lavorato con un atteggiamento professionale e ha messo al primo posto gli interessi del Club rispetto a quelli personali. Gli auguriamo il meglio per la sua carriera”.


La Roma, attraverso il suo profilo Twitter, ha voluto ricordare i momenti più belli di Eusebio Di Francesco in giallorosso con un video delle notti di Champions.

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40 Commenti

  1. Fate semplicemte schifo non tiferò più per la roma dopo 40 anni adesso basta veramente questo e il mio ultimo

    messaggio che scrivo buona fortuna a tutti voi della società e principalmente al sig pallotta e al sig baldini mi fate pena buona fortuna

  2. era ora . gli auguro il meglio ma ben lontano da roma. peccato perche’ come giocatore è stato in gamba, ma come allenatore meno che mediocre. poi con quell’altro che gli ha comperato delle sagome al posto dei giocatori, ha fatto bingo. OUT !

  3. L unica cosa che mi dispiace è che io da semplice conoscitore di calcio forse ero l’unico che già dall’anno scorso nonostante tutti osannassero il sassuolaro, ero certo della sua incompetenza perché non ha mai dato una sua impronta, se non negativa alla squadra… Ma io non vengo pagato invece l altro incompetente di Siviglia prende fior di milioni per non capire una mazza… Altri complimenti li vorrei fare al fenomeno di Totti dirigente che è riuscito a mandar via un bravo allenatore e raccomandare un fallito… Povera mia Roma!

  4. Mi dispiace per il mister come Uomo e come Tecnico. Ma mi accorgo che la gratitudine nel calcio non esiste. Finalmente Pallotta ha riconosciuto che ha anteposto ai propri interessi personali quelli del Club. Questo l’unico errore del mister. EUSEBIO PER SEMPRE UNO DI NOI. AVANTI ROMA.

  5. Di Francesco paga per volpe sue e di altri ma paga perché ha accettato una errata campagna acquisti . Vorrei spezzare una lancia in favore di Pallotta. I soldi a Monchi li ha dati e quello lì ha spesi male. La colpa di Pallotta semmai è quella di non controllare questi DS che nel loro delirio di onnipotenza accanto a pochi colpi buoni buttano soldi comprando bidoni.

  6. A questo punto della stagione era inutile. Lo spogliatoio è già instabile…figuriamoci se sanno che il nuovo allenatore durerà solo 3 mesi. Prepariamoci ad una grande delusione a fine anno. Ora mi aspetto le dimissioni di Monchi che è un piccolo uomo. Preferisce scappare piuttosto che rimediare agli innumerevoli danni provocati.

  7. Persona esemplare, il contrario dei frustrati che hanno sempre scritto
    du questo sito cattiverie su di lui. Brava persona che paga per gli errori tecnici societari.
    Daje Eusebio, figlio di una Roma autentica non di questa questa e non di questi tifosi.

  8. Era ora. La roma più desolante assieme a quella di Luis Enrique è la sua. Basta con la storia della semifinale di Champions, che quella è una partita che se la rigiochi perdi 11 volte su 10… ha sculato e basta! In due anni, di belle partite ne abbiamo viste 6-7, il resto solo fuffa e inconcludenza… Bravissima persona, giocatore generoso, ma allenatore scarso….e ora tocca a Monchi! È lui, il cassiere di Siviglia, il più responsabile di questo sfacelo.

  9. al peggio non esiste fine,ma di sicuro è l’ultima volta che entro in questo pseudo sito romanista da oggi forza borgorosso e deluso di avervi dato credito fino ad ora DI FRANCESCO UN UOMO VERO lA STIMA PER LUI RIMANE continuate pure a divertirvi da soli

  10. dispiace vedere l´ennesimo fallimento incominciato 10 anni fa e che non trova luce……..con lui fará le valigie anche Monchi ( e non vede l´ora di accasarsi all´Arsenal , vista anche la secca risposta ai tifosi con ci vediamo tra 6 mesi ossia settembre …inizio di una nuova stagione calcistica ..sperando che ci siano orfani) cosi toccherá ricominciare dal principio..vediamo un po se ranieri accetta 4 mesi ( forse scattera´un biennale con il raggiugimento della champions)…SI NAVIGA A VISTA DA UN DECENNIO

  11. Mi dispiace per DI Francesco a cui sono affezionato e stimo. Il suo errore è stato avallare la campagna acquisti disastrosa di Monchi…dove finisca la responsabilità del ds e inizi quella dell’allenatore non è facile stabilirlo.

  12. Grande romanista, ottima persona e buon allenatore che paga l’aver accettato certo affari.
    Grazie Eusebio per i risultati Champions dell’anno scorso mai raggiunti dai tanti allenatori più quotati ci aveva portato (capello e spalletti).
    Ops o forse dipendevano solo dai giocatori che avevi (no perché li abbiamo ceduti) ah no.. Ora ricordo tutto merito di Monchi come mental coach.

  13. Ciao Mister Di Francesco … Grande uomo e romanista , mi dispiace sia andata così, io credevo in te .
    Non hai avuto modo di portare avanti il tuo progetto ,la Roma si stava creando pian piano , inserendo giocatori sperimentali .
    C’era bisogno di tempo e pazienza ,ma qui a Roma sono 2 cose che non esistono, purtroppo è da molto che non si vince e ormai conta solo quello.
    Probabilmente a questo punto anche Monchi andrà via e ciò significa ricominciare nuovamente il progetto “Grande Roma”.
    Ora le milanesi recupereranno tutto il terreno perduto in questi anni.
    Sempre Forza Roma

  14. Eusebio Di Francesco arriva alla Roma nell’estate del 2017, prendendo le redini di una squadra orfana di Salah, Rudiger, Paredes, Szczesny, insediandosi in un ambiente ostile e avvelenato dallo scontro Totti-Spalletti, con l’arduo compito di dare vita al dopo-Totti. Insomma, a Giugno 2017, per vari motivi, il calcio a Roma sembrava finito. Monchi gli lascia in dote Kolarov (che di fatto sostituisce Palmieri, il quale verrà ceduto subito dopo essersi ripreso dall’infortunio) e in porta si trova il fenomeno Alisson, non più oscurato dal portiere polacco e un Florenzi rientrante dal grave infortunio, che, per mancanza di alternative, diventerà il terzino destro titolare. Rudiger non viene sostituito, così come Salah (a metà stagione esploderà Under, quello che doveva essere il vice del sostituto di Salah, che grazie alla fiducia del mister diventerà appunto il titolare). Paredes viene numericamente sostituito da un acerbo Pellegrini.
    L’avvio in campionato è esaltante, quantomeno fino alla partita con il Genoa, dove, il masochista capitano De Rossi, perde la testa e frena la corsa della Roma (da segnalare Roma-Inter 1-3, partita che grida vendetta, sia per i pali che, soprattutto, per un clamoroso rigore non dato, che avrebbe potuto determinare ben altro risultato), fino a quel momento quasi perfetta (1 a 1 con la Samp e 0 a 1 sfortunato con il Napoli in casa). Nel frattempo, girone di Champions durissimo, clamorosamente chiuso al primo posto.
    Dopodiché la squadra inizia a tirare un po’ i remi in barca, per ammissione dei suoi stessi giocatori. Un lungo periodo di appannamento, dove la prematura eliminazione dalla Coppa Italia svetta su tutto, terminato grazie all’esplosione del giovane turco, per giungere a un finale di stagione esaltante: rimonta clamorosa sul Barcellona (nonostante arbitraggi scandalosi tra andata e ritorno) e semifinale di Champions che grida ancora vendetta, eliminati da un arbitraggio ancora più scandaloso. In campionato terzo posto tranquillo, condito da una bella vittoria al San paolo contro un Napoli capolista.
    Non male per essere il primo anno no? Poi certo, ci sono vari aspetti da migliorare:
    il mister mostra una certa difficoltà ad aggiustare le partite in corsa e la squadra non sempre sviluppa una manovra fluida (forse anche per la mancanza di un regista in squadra? Se non sbaglio, anche l’anno prima Spalletti aveva un problema del genere, problema sorto guarda caso proprio dopo la partenza di Pjanic. Vabbè, parere mio). Inoltre pesa il turn-over troppo ampio in coppa Italia e una difesa a 3 troppo spregiudicata nella trasferta di Liverpool.
    Ma tutto sommato ci può stare, anche l’allenatore è giovane e deve fare esperienza. La speranza è che faccia tesoro di questi errori nella stagione successiva.
    Veniamo appunto alla stagione 2018/19, che descriverò nel prossimo post.

  15. Luca è troppo intelligente per parlare con noi.
    Lasciatelo stare. Non osate.
    Non sapete chi è Luca. Cervello d’altri tempi…
    Altra mentalità… Metropoli superiore
    luca speriamo che un giorno sarai tu dirigente della Roma perché sei troppo troppo troppo intelligente
    Forza Luca sempre

  16. Il primo e per distacco a dover sparire dalla roma dovresti essere tu amerikano e le tue me****te, anzi non avresti mai dovuto mettere piede a Trigoria (nefasto quel giorno) con il solo scopo di costruire il tuo stràmaledetto stadio. Venditi anche la società e togliti dai co****ni.

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