Totti non tiene a galla una Roma spenta. Lampi di Dodò, delusione Destro

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ROMA-CHIEVO, LE PAGELLE – Nessuna sorpresa all’Olimpico. La Roma capitola al cospetto di una cosiddetta ‘piccola’ come già accaduto con il Palermo e in parte con il Pescara. Chievo mai pericoloso e giallorossi poco pungenti. Totti e compagni cadono per mano di Thereau, che con un gol allo scadere regala ai veneti l’ennesima salvezza matematica. Per i giallorossi una sconfitta pesante nella corsa per l’Europa.

 

Giulia Spiniello

LOBONT 6. Praticamente inoperoso, impegnato soltanto a intercettare qualche iniziativa debole dei clivensi e a raccogliere il pallone dal fondo. Rimane inoperoso anche sul gol di Therau.

PIRIS 5,5. Bello l’assist con cui serve Osvaldo alla mezzora, senza guardare finta il cross invece suggerisce all’indietro un rasoterra preciso. Stende Dramè e viene ammonito. Non una delle sue più brillanti serate.


CASTAN 5,5.
Concede nulla o quasi agli attaccanti ospiti. Si porta in avanti a impostare l’azione quando non è pressato dagli avversari. Salvataggio prezioso quando intuisce un assist di Thereau per Dainelli che si era lanciato in attacco. Ma ha sulla coscienza la rete di Thereau.

MARQUINHOS 6,5. Non rischia mai nulla. Prestazione più convincente dopo le ultime uscite non del tutto brillanti. Sul finire del match salva il risultato a pochi minuti di distanza, prima del vantaggio gialloblu.


DODO’ 6
. Torna dal primo minuto e si mette in mostra con le sue scorribande da centometrista. Prende iniziativa con personalità, diverte con giocate e numeri. Ha anche un paio di occasioni da gol grazie ai suoi inserimento in area. Uno dei più positivi.

BURDISSO 6. Controlla bene Stoian ma rischia non poco al rientro dagli spogliatoi quando non interviene su Hetemaj che riesce a servire Therau.

PJANIC 5. Viene preferito a Bradley nel centrocampo a 4 schierato da Andreazzoli. Cuce le trame a centrocampo, cerca il gol su punizione dai 25 metri ma sbaglia di poco. Non brilla, partita sottotono la sua.

DE ROSSI 5,5. La sua partita è viziata da qualche nervosismo di troppo. Concede poco e dà sicurezza alla difesa che non va mai in affanno, ma non è impeccabile in fase di impostazione.

OSVALDO 5,5. Alla sua 100^ gara in serie A manca l’appuntamento col gol. Capitano sui suoi piedi almeno un paio di occasioni ghiotte, ma non riesce ad infilarla dentro.

DESTRO 5,5. Comincia timido sbagliando malamente uno stop su un grande lancio di Totti. Troppo isolato nel primo tempo, a disagio con una punta pesante al fianco. Più convinto nel secondo tempo quando colleziona una gran giocata al limite dell’area con due dribbling e una bella torsione con un colpo di testa che Puggioni respinge d’istinto. Da lui ci si aspetta sempre di più.

TOTTI 6,5. Con le due punte pesanti davanti, si sacrifica anche nel recupero del pallone. Spaventa gli avversari prima del riposo con una punizione bolide al limite dell’area. Nella ripresa è la traversa a tremare per una sua potente conclusione dal limite. Rincorre, inventa ma non può impedire la dsfatta giallorossa.

Dal 55′ FLORENZI 5,5. Entra al posto di Piris e prova dare più dinamicità alla manovra romanista. Tanti gli inserimenti pericolosi, ma sotto porta fallisce due chance enormi.


Dal 71′ LAMELA SV.
Entra al posto di Pjanic e si piazza da esterno sulla fascia.

Dal 77′ BRADLEY SV. Entra al posto di Destro.

ANDREAZZOLI 5,5. 3-4-1-2 inedito, stravolgimenti dovuti alla squalifica di Balzaretti. Roma con l’attacco pesante, Totti dietro a Destro e Osvaldo. Poche le occasioni nel primo tempo. Cresce la produzione offensiva nella seconda parte. Prova a cambiare la squadra con gli innesti di Florenzi, Lamela e Bradley ma la Roma non cambia marcia e subisce il gol della beffa.

 

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