Totti: “Sto con Di Francesco fino alla fine, è il mio allenatore, oggi conta solo la Roma”

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PORTO ROMA, LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del dirigente giallorosso Francesco Totti in occasione di Porto-Roma, gara di ritorno degli ottavi di finale della Champions League.

PRE PARTITA

TOTTI ALLA RAI

E’ in gioco tutto, non solo i quarti…
“Si è parlato più di altro che della partita, che viene prima di tutto. E’ troppo importante per tifosi, squadra, società e mister. Siamo uniti”.

Come si cancellano le scorie del derby?
“Il derby è sempre diverso, gli acciacchi restano ma dobbiamo cancellare il passato”.

Ai portoghesi non sono andate giù le tue parole sul sorteggio fortunato…
“Anche loro preferivano la Roma a una squadra più blasonata, ma non era contro di loro, era un commento”.

Come giudichi l’annata?
“Altalenante, ma siamo in corsa per i quarti di Champions e a tre punti dall’Inter. Abbiamo ancora tante partite per raggiungere i nostri obiettivi”.

Cosa diresti ai tuoi compagni?
“In questi momenti le parole le porta via il vento. Per giocare, sentire la musichetta della Champions e sapere che si può arrivare ai quarti le parole non servono. Se devo dire a un giocatore che è una partita importante è una barzelletta. A un giocatore di questo livello non servono parole di compagni e dirigenti”.

Zaniolo come ha vissuto queste ore?
“Abbastanza bene, ma se ne sta parlando troppo. Lui in campo risponde sempre molto bene con prestazioni positive, ma da qua a dire che è l’erede di Totti, Zidane o chissà chi altro mi sembra eccessivo. E’ giovane, tra 4-5 anni vedremo di che pasta è fatto. Mi auguro diventi uno dei più forti del calcio italiano, alla Roma lo tuteleremo sicuramente”.

La Roma passa se mette cuore o veleno?
“Entrambe le cose. Sono partite diverse, la squadra è forte e sa che oggi è diverso da altre occasioni”.

TOTTI A SKY SPORT

Di Francesco lo conosci bene, quanto può pesare nella sua testa questo senso di incertezza? Può essere una motivazione in più per la squadra?
“Penso che la squadra sia tutta con il mister. Cercheranno di imporre il proprio gioco, oggi vogliamo una squadra forte, competitiva e cattiva sotto tutti i punti di vista. Il mister ha messo in campo la squadra migliore con giocatori che possono fare una grande partita”.

Te l’aspettavi la difesa a 3? Fazio?
“Fazio ha avuto un piccolo risentimento al flessore dopo il derby e abbiamo ritenuto di non rischiarlo. Abbiamo cercato di mettere la squadra nelle migliori condizioni. Durante la partita cercherà di cambiare il modulo come vorrà lui”.

Ci si aspettavano gli stessi uomini della partita d’andata. Zaniolo non lo vediamo tanto in quella posizione…
“Di dubbi ce ne saranno sempre, ma oggi è una gara decisiva, per noi, per la Roma e per la città. Oggi conta solo Roma come ha detto il mister. Il mister ha un’adrenalina che nessuno può avere, io lo so perché lo conosco e lo vivo. So come sta affrontando la partita e gli daremo il massimo sostegno possibile, sperando che la squadra possa dargli una grande forza”.

Si soffre di più in tribuna…
“In campo mi esprimevo diversamente, in tribuna non puoi fare niente. Stai fermo, vorresti fare qualcosa ma non puoi. Adesso ho capito perché tutti fanno gli allenatori in tribuna (ride, ndr)”.

Hai protetto Di Francesco, è un bel modo di fare il tuo ruolo…
“Io lo difendo non perché sia mio amico, ma perché sono un dirigente della Roma e lui è il mio allenatore. Lo difendo fino alla fine”.

Fazio fuori solo per infortunio?
“Il mister non ha voluto rischiare perchè ci sono altre partite di campionato e si spera anche di Champions”.

Un precedente che può far coraggio?
“Non ho detto niente ai giocatori. Non c’è bisogno di parlare di queste partite. Vanno vissute, sono intense. Loro hanno la possibilità di giocarle e onorare la maglia. Sono cose che arrivano dal cuore”.

Buffon rinnova fino a 43 anni…
“Sono contentissimo per lui. Finché regge il fisico e la testa è giusto che continui”.

TOTTI A ROMA TV

Fischi per la Roma. Come rispondiamo?
“È normale che gli avversari fischino. È una partita difficile, saremo concentrati per fare del nostro meglio”.

Difesa a 3…
“Come vuole il mister. Ha preso questa decisione, la rispettiamo e speriamo sia giusta. È una partita da dentro o fuori. Perciò cercheremo in tutti i modi di mettere in campo tutto quello che abbiamo”.

Come si supera il derby?
“Alcune volte l’espressione parla. È normale che quando perdi un derby così in testa ti passa qualunque cosa. Dobbiamo accantonarla, loro sono stati più bravi ma la Champions ora è molto più importante del derby”.

Come si gestisce una partita in vantaggio?
“A volte può essere negativo. Dobbiamo fare la partita senza aspettare l’avversario, fare gol. Non prendere gol e passare il turno”.

Hai dato consigli?
“Non servono. Sono partite troppo importanti, belle da giocare. Esserci è già una soddisfazione”.

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1 commento

  1. Complimenti Totti….. Il nostro giocatore più forte della storia…con i piedi… . ma con la testa e per giunta in un ruolo societario, confermi tutti i tuoi limiti! La scelta scellerata di difra lo sanno tutti che è stata solo tua e la perseveranza nel difenderlo e tenerlo ben saldo sulla panchina è sempre tua….. Per me sei uno dei responsabili insieme a Pallotta e monchi dello schifo di questa stagione.

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