Torino, Mazzarri può sorridere con Soriano e Zaza. Ora cerca il colpo-Roma

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TORINO ROMA, L’AVVERSARIA – Dopo due mesi di attesa, con un Mondiale di mezzo, finalmente torna la Serie A, pronta a dare il via dal 18 agosto alla stagione 2018-2019. La Roma, al primo impegno in programma domenica 19 agosto alle 18.00, trova subito sulla sua strada un avversario difficile e storicamente ostico come il Torino, pronto a ripartire dopo un’annata difficile e ad abbracciare completamente il progetto tecnico di Walter Mazzarri, subentrato lo scorso anno a Sinisa Mihajlovic. La squadra di Di Francesco troverà allo Stadio Olimpico – Grande Torino un ambiente infuocato, pronto a spingere i granata verso il primo grande colpo stagionale. D’altro canto, però, è alto l’entusiasmo anche tra i tifosi giallorossi che in poche ora hanno polverizzato i 1500 biglietti disponibili per il settore ospiti.

IL MERCATO – Se è vero che l’Olimpico granata saluterà con grande entusiasmo la nuova stagione, la soddisfazione per il mercato del Torino era tiepida fino a qualche ora dal termine della finestra estiva di calciomercato. In extremis, infatti, Petrachi ha chiuso i colpi Soriano dal Villareal e Zaza dal Valencia, dopo un tira e molla con la Sampdoria, oltre al francese Djidji. Colpi che cambiano volto ad una sessione di calciomercato segnata dalla permanenza dei big, ma anche di tanti acquisti che, per quanto utili alla filosofia tecnico-tattica di Mazzarri, non rappresentavano assolute certezze ma solamente delle buone scommesse da provare a vincere.

GLI INTRECCI – Le strade del mercato di Torino e Roma negli ultimi anni si sono incrociate non poche volte. Cairo ha, infatti, portato in granata dalla capitale due elementi fondamentali come Ljajic e Iago Falque, mentre i giallorossi hanno sempre tenuto sotto osservazione Barreca (ora al Monaco) e Baselli, senza mai però affondare il colpo. In questa ultima sessione di calciomercato, il Torino ha provato i colpi Juan Jesus e Gonalons dalla Roma, ma entrambi hanno rifiutato la destinazione decisi a dimostrare le loro qualità con il club capitolino.

COSI’ IN CAMPO – Mazzarri è pronto a mostrare da subito il suo 3-5-2, sperando di aver finalmente trovato i giusti meccanismi dopo quasi un anno di Torino. A difendere la porta ci sarà Sirigu, davanti a lui una linea a tre formata da Moretti, Nkoulou e Izzo, con Bremer che scalpita per una maglia da titolare. Centrocampo a cinque con De Silvestri e Berenguer ad agire sulle fasce e Baselli, il nuovo acquisto Meité e Rincon ad occuparsi della zona centrale. In attacco è pronta la coppia Iago Falque, Belotti con Ljajic ai box per alcuni problemi fisici.

TORINO (3-5-2): 39 Sirigu; 24 Moretti, 33 Nkoulou, 5 Izzo; 29 De Silvestri, 8 Baselli, 23 Meité, 88 Rincon, 21 Berenguer; 14 Iago Falque, 9 Belotti.
A disp.: 1 Ichazo, 25 Rosati, 36 Bremer, 99 Ferigra, 7 Lukic, 20 Edera, 11 Niang, 27 Parigini.
Allenatore: Mazzarri.

BALLOTTAGGI: Moretti-Bremer.
INDISPONIBILI: 11 Niang (affaticamento muscolare alla coscia destra), 20 Edera (affaticamento muscolare coscia sinistra), Lyanco.
SQUALIFICATI: 15 Ansaldi.

Alessandro Tagliaboschi

 

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