Stadio della Roma, Pelonzi: “Raggi torni al progetto originario”

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PELONZI PD STADIO DELLA ROMA – “Quanto apprendiamo in merito allo studio del Politecnico di Torino che boccia il progetto di mobilita’ sullo ‘Stadio della Roma‘ e che rileva l’importanza fondamentale del ponte di Traiano sull’opera, conferma la correttezza delle nostre osservazioni. Ci teniamo a sottolineare che il Pd coerentemente ha espresso sempre un si’ convinto alla realizzazione dello stadio ma un altrettanto convinto no al taglio delle opere pubbliche previste, che sono fondamentali per il raggiungimento dell’infrastruttura e la mobilita’ del quadrante ovest della città. E’ evidente che sull’accaduto pesano come un macigno le responsabilità politiche dell’amministrazione Raggi la scelta scellerata di bocciare un progetto concluso (delibera Caudo) stravolgendolo a colpi di maggioranza in una agitata seduta d’aula nella quale, anche attraverso un nostro ordine del giorno spiegavamo i rischi cui si stava andando incontro. In particolare al taglio di cubature private, incluse nel rischio d’impresa, si andavano a tagliare cubature per opere pubbliche già acquisite nel progetto. Una scelta sbagliata non certamente a vantaggio della città“. Così in una nota il capogruppo capitolino del PD Giulio Pelonzi. “Come gruppo del PD avevamo quindi più volte avvertito la Sindaca e la maggioranza M5S, che la modifica del primo progetto, quello realizzato da un grande architetto come Libeskind, non solo avrebbe mortificato l’opera ma avrebbe prodotto una riduzione delle opere pubbliche tali da non giustificare più l’interesse pubblico previsto dalla legge sugli stadi. Le responsabilità  sulle modifiche del progetto e dell’avvio di un nuovo iter sul futuro stadio di Tor di Valle sono quindi della Sindaca Raggi che ne ha seguito direttamente l’iter anche attraverso l’allora suo super-consulente Luca Lanzalone e della maggioranza M5S in Assemblea Capitolina. Ora in Campidoglio la sindaca Raggi e il direttore generale del Campidoglio, Giampaoletti, in continuità con il progetto sostenuto da Lanzalone cercano di trovare una via d’uscita che rischia di essere peggiore, e non priva di conseguenze. L’ateneo piemontese confermando la correttezza degli emendamenti che avevamo presentato al progetto voluto dalla giunta Raggi, implicitamente da indicazione di tornare sul progetto originario sostenuto dall’ex assessore Caudo. Registriamo con dispiacere un ulteriore danno d’immagine per la città sulla realizzazione di una infrastruttura rilevante che avrebbe prodotto occupazione e rilancio economico per la Capitale. Ancora una volta non possiamo che registrare l’inadeguatezza e l’incapacità dimostrata dalla Sindaca Raggi e dalla sua amministrazione che in due anni mezzo di governo non sono riusciti a far fare un passo in avanti ad un’opera che a questo punto sarebbe stata in fase avanzata di realizzazione“.

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3 Commenti

  1. Povera Raggi e poveri 5 stelle .. non hanno fatto niente da quando sono al governo .. niente Olimpiadi a Roma, niente olimpiadi invernali a Torino .. bloccate tutte le opere, molte gia’ cominciate e con tanti contratti firmati anche a livello internazionale come le opere Tav, rotaie, scavi riporti e movimenti terra, tunnel, stazioni, rete elettrica, ma niente anche opere per mettere in sicurezza le citta’ come Genova colpite da piogge torrenziali e valanghe di acqua e fango .. opera ciclopica ma non hanno tolto nemmeno le foglie .. quasi nessun lavoro per sistemare in maniera adeguata le buche delle strade in una Capitale visitata da milioni di turisti ogni anno .. ma nemmeno possono dare seguito alle promesse elettorali .. come diceva piu’ di mezza Italia non ci sono soldi per finanziare il reddito di 780 euro pro capite da assegnare a 6 milioni di poveri .. ma nemmeno per un 1 milione di poveri .. lo Stadio della Roma ed il negazionismo di questi del 5 stelle doveva farvi capire da subito che i lavori di tutta Italia non sarebbero mai piu’ stati completati ed i nuovi non sarebbero mai iniziati .. Grandi Societa’ di costruzioni sono ferme al palo con tanti progetti, controllati, approvati e firmati dal precedente governo, sono bloccati in attesa che qualcuno riesca a capire se convenienti o no .. figuriamoci se questi si prenderanno mai la responsabilita’ di dare il via alla costruzione dello stadio .. addirittura dagli juventini si sono fatti aiutare per dare un parere negativo che a questo punto sembra decisivo .. io non ci spero piu’ in questo stadio ..

  2. concordo al 100% con il tuo post – io direi povera italia e poveri italiani, piuttosto che poveri 5 stelle. L’Italia vista dell’estero sta perdendo tutto, anche appeal turistico perché i turisti non vanno dove c’è degrado e incuria.
    E per i poveri italiani, recessione, mutui più alti, crisi delle imprese e aumento della disoccupazione. Ecco la decrescita felice. Di Maio era un bibitaro allo stadio e adesso di occupa di strategie macro economiche.
    Comunque sempre forza Roma anche senza stadio, che tanto i 5 stalle si é capito che non lo faranno mai fare.

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