Stadio della Roma, Magliaro: “Virginia Raggi, masochismo politico e tiro al piccione”

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MAGLIARO RAGGI – Virginia Raggi si fa male da sola – e fa male alla città ma, soprattutto, all’Istituzione che oggi temporaneamente essa rappresenta e guida – praticamente su ogni dossier che tocca. Questo è quanto scrive questa mattina Fernando Magliaro sul proprio blog.

STADIO – Forse il miglior esempio di come non si governa. Non si governa neanche un’assemblea di condominio, figuriamoci il Comune di Roma. A marzo 2016 annuncia da candidata Sindaco il ritiro della delibera di pubblico interesse. Ancora da candidata, sceglie Paolo Berdini come assessore all’Urbanistica. Poi, iniziano tentennamenti e altalene. Schizofrenia? No, certo. Banale, semplice ovvia incapacità: si sono fatte promesse azzardate, tecnicamente irrealizzabili e che, quindi, ora tocca o mantenere (cancellare il progetto ma finendo tritati dai ricorsi) oppure giravoltolarsi, arrampicarsi sugli specchi, spendere la credibilità per raccontare una nuova verità. il famoso “unostadiofattobene”.  Poi, però, queste giravolte, l’incertezza, i ripensamenti, la mancanza di chiarezza finiscono per spingere gli imprenditori a cercare sponde con i vecchi metodi.  Arrivano le inchieste e gli arresti. E si ricomincia: chiacchiere invece di decisione. Vuoi cancellarlo? Fai gli atti conseguenti. Invece, no. Si comincia con la “due diligence” (ma quanto piace ai Sindaci ‘st’espressione infame?), poi il Politecnico, poi l’Avvocatura, poi fra Cazzo da Velletri. E, intanto, il cronometro va avanti, i lavori pure, i diritti si consolidano

ATAC – L’abbiamo risanata, ci dicono. Poi, metro a singhiozzo, trasporto di superficie da terzo mondo, scale mobili rotte da mesi e stazioni che aprono e chiudono a sorpresa. E poi chiudono e basta. Promesse, chiacchiere, annunci tutti puntualmente smentiti. Tweet imbarazzanti su nuove 17 fermate (l’ultima) quando la nave affonda; annunci in Tv sempre senza uno straccio di contraddittorio poi smentiti pochi minuti dopo dalla realtà. Un assessore che sta lì per mancanza di prove. Un presidente di Commissione che scalpita. Ma la vulgata resta splendida splendente. Salvo che in enorme conflitto con la realtà. Che vedono tutti.

AMA – Anche qui: era tutto bello, bello, bellissimo. E guai a quelli che raccontavano di cassonetti stracolmi, sorci per le strade, wild nature fra gabbiani e topi, Ama al collasso. Poi arrivano le chiacchiere vere della Raggi e si scopre che non erano i giornalisti cattivi quelli che inventavano le cose ma che la merda era vera.

TRE ESEMPI PER TUTTI – Ecco, il problema è tutto lì. La Raggi e i suoi continuano ancora oggi a raccontare una versione dei fatti che è un parto di fantasia. Sono i giornalisti cattivi, i servi dei poteri oscuri, Sauron e Voldemort in persona che tramano contro di loro.Poi, però, vengono ogni tanto fuori le briciole di verità. E si scopre che il re è nudo. E lo sa pure benissimo.  Stadio, Ama e Atac sono solo tre esempi. Ma possiamo allargare il campo: verde pubblico, alberi che cadono, buche nelle strade, assessori che entrano e escono, frullati di management.

RACCONTARE LA VERITÀ  – Smettere di raccontare balle. Perché dire che a Roma va tutto bene è una bugia. Enorme, colossale. Dire che quel che va male è colpa delle precedenti Amministrazioni, pure. Sono quasi 3 anni di governo e siamo ancora al giorno 0. Dire che ci sono i poteri forti che tramano è semplicemente un’idiozia. Ed è un’idiozia che si paga.  Raccontare la verità può solo aiutare la Raggi, il Movimento 5Stelle e Roma.  Il compito di governare la città è improbo. Ma se racconti bugie è anche peggio. Perché poi con la realtà i conti li devi fare. Ammettere l’inesperienza all’inizio, cercare aiuto raccontando la verità, avrebbe fatto da traino al Sindaco. Avere invece con protervia, arroganza e ignoranza sputato su tutto e tutti per le colpe degli errori commessi (che sono inevitabili) poi ha generato la spirale di negatività oggi.

TIRO AL PICCIONE – Dopo di che, però, quanto sta avvenendo nelle ultime settimane è realmente scandaloso.  Marino assolto dalla vicenda scontrini e tutti – gli stessi quotidiani che lo avevano impallinato per almeno un anno e mezzo – lo incensano. Ma mica perché lo amino. Ma figuriamoci. Serve per poter porre in rilievo l’inconsistenza della Raggi.Sullo Stadio, mi astengo per carità cristiana… ma i titoli delle ultime 24 ore sono da inchiesta dell’Ordine dei Giornalisti per il livello di imprecisione raggiunto.Analoghi discorsi su Ama e Atac: stiamo assistendo a settimane di tiro al piccione.Il problema è che il piccione continua a fare di tutto per farsi impallinare.E forse è ormai tardi per cambiare strategia di comunicazione… Forse per il Sindaco e i suoi, sarebbe il caso di rivedere un paio di scene del film “La Caduta”: illudere se stessi, porta al disastro. Non ci sono armate, non c’è Steiner, non ci sono armi segrete. Dire che va tutto bene e che sono i poteri forti che tramano è solo illudersi. 

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21 Commenti

  1. E poi i politici vanno negli Stati Uniti per cercare di convincere gli imprenditori a venire a investire in Italia, per aprire un negozio ti servono anni di burocrazia, milioni di euro, il benestare di ogni consigliere comunale, assessore ecc e se ti capita che dove vuoi costruire c’è una colonia di topi da salvaguardare sennò si danneggia l’ecosistema allora sei fregato, una roba da far accapponare la pelle

  2. Concordo al 100%. Sarebbe però utilissimo che i primi a rendersi conto che la situazione è drammtica, fossero coloro che l’hanno votata. Se si continua a chiudere gli occhi per non danneggiare il Movimento, si arreca un danno irreparabile al Movimento stesso e soprattutto a Roma. Grillini, svegliatevi!!! Con i vostri silenzi vi rendete complici di questa sciagurata!

  3. In Italia c’è anche il problema concreto che chiunque ,invece di intraprendere una corretta e rispettabile via di opposizione politica , accettando però anche la sconfitta, ricorre alla via dell’ azzeccagarbugli rallentando qualunque provvedimento a forza di ricorsi ,esposti, denunce. Perfetto:la democrazia lo consente ,però in altri paesi più seri , quando il ricorso è respinto, come sarà questo che è chiaramente pretestuoso,
    paghi un sacco di quattrini.

  4. L’errore più grande del movimento 5 stelle è quello di aver bocciato il progetto originario (con i grattacieli) e aver peggiorato la situazione modificandolo, impoverendolo e arrichendolo di difetti, soprattutto riguardo la viabilità. Una serie di errori che inevitabilmente i grillini a Roma pagheranno salatissimamente…..
    Poi vedo il centro di Londra e vedo quel grattacielo, a forma piramidale, costruito a due passi dalla camera dei Lords, progettato da Renzo Piano e mi chiedo: perchè a loro si e a noi no? A loro non deturpa la skyline……
    Non è ecosostenibile? Il raffronto con Londra ci fa comprendere meglio la nostra arretratezza…..
    L’italietta di sempre, misera, ecco perchè….

  5. i molti che hanno votato il M5Stelle lo hanno fatto credendo, sperando, che finalmente erano arrivati gli onesti, niente piu’ ruba ruba, niente piu’ bustarelle, e maggior lavoro su Roma, sulle buche strade, sui mezzi pubblici, sui parchi, sui giardini, sulle acque interne e del litorale, e addirittura meno tasse e piu’ vicinanza alla gente , al popolo .. invece i signori a 5 Stelle hanno come prima cosa bloccato tutti i lavori pubblici per scoprire, forse in buona fede .. (ma chissa’ .. oramai non ci credo piu’ ..) poi partorito due Decreti per cercare di dare lavoro o almeno soldi ai piu’ poveri (ma in una Italia ferma! senza soldi da investire per il welfare ! ..) e una per diminuire gli anni di lavoro per poter andare in pensione .. di tutte le promesse fatte nessuna , a me sembra oggi, e’ stata mantenuta .. e le tasse stanno addirittura per aumentare come conseguenza del Reddito di Cittadinanza e del totale di 100 tra eta’ e anni di versamenti .. poi ci si mette pure la Lega con una Flat Tax che sarebbe intelligente (ma il 15% mi sembra davvero insufficiente .. ) e con proclami tra il razzista e il fascista .. l’ Europa, anziche’ darci una mano, ci prende a calci e noi contiamo come il due di picche quando a briscola regna bastoni .. fuori dal mondo e dai giochi .. Francia e Germania imperano e oramai siamo di imbarazzo e di impaccio per loro .. prevedo una uscita dell’ Italia dall’ Europa Unita o lo scioglimento fra poco nel caso a Maggio vincessero le ultradestre ed altri comici da baraccone .. lo Stadio e’ come le Olimpiadi .. i 5 Stelle non lo vogliono e Tor di Valle e’ solo un pretesto .. schifato da come vanno le cose a roma e in Italia in generale, me ne sto all’ estero e vengo solo se fanno lo stadio della Roma .. senno’ resto qui e leggo le (brutte .. sempre piu’ brutte ..) news sui telegiornali .. in bocca al lupo, cari fratelli romani .. e pure ai cugini .. aspettiamo che finisca la nottata ..

  6. In Italia la politica la fa’ da padrone , siamo un paese di tutologhi, e’ impressionante come lo stadio della ASRoma sia diventato lo strumento di opinione e ambizione per tutti, dal laziale che ha studiato testi di geologia per giustificare il rischio idrogeologico dell’ansa del tevere ,giornali ,tv , radio e per finire la politica con tutti gli schieramenti a favore o contro e adesso ? siamo arrivati al punto che la stessa sopravvivenza del sindaco Raggi dipende da l’approvazione della variante urbanistica boh concordo….L’italietta di sempre, misera, ecco perchè….

  7. E no bisogna smetterla con questi articolo del tipo:
    hanno promesso l’impossibile e ora che sono al potere non ce la fanno a stare dietro alle promesse esagerate fatte prima delle elezioni.
    La verità è molto semplice: governare,si sa, è più difficile che imbastire promesse elettorali ma è troppo facile non promettere,significa che non ti elegeranno e se lo faranno potrai fare allora come ca..zo ti pare intanto su che base ti possono giudicare ? nessuna, hai promesso pochissimo.
    E’ vero che il M5S non voleva questo stadio a tor di valle, fatto sta che una volta al governo della città gli esperti legali,atti alla mano,che conosci solo quando sei nella stanza dei bottoni,hanno spiegato che se lo
    si ricusava erano ca..zi amari per il comune e quindi lo stadio si è dovuto di farlo,togliendo però il superfluo,
    che era un obbligo verso i propri elettori

  8. Un po’di verità dopo tutte le cose raccontate da Magliaro & C.
    – Berdini che è un professionista che fa di mestiere il progettista, oltre 15 anni fa ha avuto un incarico da Sandro Parnasi di progettazione di una parte degli uffici previsti all’art.11 di Laurentino. Incarico svolto regolarmente fino alla consegna del preliminare del progetto. Successivamente Parsitalia ha deciso di non realizzare più gli uffici ma di utilizzare tutta la cubatura per fare un centro commerciale ancora non completato.
    Il contratto con Berdini, superato dalle decisioni di Parsitalia, si è sciolto più che amichevolmente saldando la parte realizzata.
    – Il progetto Marino era già molto criticato sia nella sostanza sia nella procedura adottata tra l’altro proprio da Berdini e dai 5 Stelle; a regola di bazzica la Regione non avrebbe dovuto neanche iniziare la conferenza dei servizi. Il progetto è stato bocciato dalla conferenza dei servizi e l’operazione di fatto si era conclusa negativamente.
    – i 5 Stelle per sola opportunità politica lo hanno resuscitato, ma male consigliati da chi ha gestito l’operazione e facendo un piacere ai proponenti perché a mio giudizio ne miglioravano il risultato economico riducendo la cubatura e in maniera più consistente le opere di urbanizzazione a carico dei proponenti, lo hanno di fatto riempito di illegittimità; inoltre nel 2015/16 parecchie norme sono state cambiate rendendo ancora più illegittimo l’intervento di Tor di Valle.

    • Berdini? Quello che ha partecipato allo studio per la costruzione della Casa dello Studente dell’Università di Tor Vergata (Progetto Caltagirone) che proponeva, stranamente, proprio lì la costruzione dello stadio (senza metro e a ridosso del tratto più congestionato del GRA. Anche il Messaggero (proprietà Caltagirone) si batte contro lo stadio a Tor di Valle. Non ti fa pensare?

  9. Il problema non è la Raggi , ma è il sistema corrotto che è difficile da estirpare , chiunque ha provato a governare la capitale anche quei pochi che avevano buone intenzioni hanno fallito , e anche chi verrà dopo , si troverà a combattere con poteri che ostacolano chi vuole stabilire la legalità , non illudiamoci , destra , sinistra o centro non risolveranno mai i problemi di Roma , la Raggi sarà l’ennesimo fallimento , avanti il prossimo !!!

  10. La storia dello stadio di tor di valle è molto semplice eppure vedo che si fa fatica a esternarla per il solo gusto di dare addossso a questo governo della città per poi passare al governo del paese.
    Signori,una volta alla guida del comune il m5s, sempre avverso a questo stadio si è trovato con una delibera approvata e ricusarla avrebbe comportato costi non supportabili dalle casse di un ente barcollante come lo era e lo è ancora il comune di Roma. A questo punto non potendo retrocedere la Raggi ha scelto l’unica via percorribile da chi criticava questo stadio,e cioè la sua modifica,introducendo qualche variabile verde in più eliminando un pò di cubature.

    • Forse non conosci bene la storia del progetto approvato dalla giunta Marino. Vatti a riguardare quante opere pubbliche erano state accollate alla AS Roma, in base ad una legge dello Stato che permetteva la concessione di metri cubi in cambio, appunto, di oneri addossati al proponente. Poi rileggiti il progetto Raggi e vedi quante di queste opere sono state tolte, facendo un favore alla controparte, per non costruire tre grattacieli progettati per Roma da Libeskind (quello del grattacelo della Torre della LIbertà al posto delle torri gemelle di New York).
      Il progetto approvato da Marino prevedeva un grande parco, il ponte sul Tevere, la ristrutturazione viaria con il congiungimento della Via Ostiense con la Via del Mare per fare un’unica arteria a tre corsie per parte da Viale Marconi al GRA, la metro fino allo stadio, parcheggi, viabilità interna e, soprattutto, la messa in sicurezza delle zone del Torrino e di Decima, vere vittime del rischio idrogeologico, non di Tor di Valle dove per decenni c’è stato uno stadio e non è mai successo nulla.

    • Ma spiegami come mai la sinistra a governato Roma per tanti anni e non è riuscita a risolvere i problemi che ora accusate la Raggi di non saper affrontare , gli altri non erano arroganti e incapaci ? Spiegami questa contraddizione ? Fate ridere i vostri commenti sono faziosi e date a dosso a chi sta cercando di combattere veramente il marcio che esiste a Roma

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