#Spiegatobene da… Massimo Callegari: “La Roma è più forte dello Shakhtar”

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#SPIEGATOBENE – Analizzare, approfondire, sviscerare, insomma… spiegare bene. È questo l’intento della rubrica di Romanews.eu che vi offre una nuova chiave di lettura per capire a fondo l’argomento del giorno in casa Roma. Lo faremo attraverso l’opinione di un personaggio illustre, del mondo del calcio e non. Oggi è il turno di Massimo Callegari, giornalista di Premium Sport ed esperto di calcio internazionale. La trasferta di Champions League contro lo Shakthar, infatti, si avvicina: è l’occasione giusta per scoprire i segreti della squadra ucraina.

LE CARATTERISTICHE – “Ho commentato la partita d’esordio dello Shakhtar nella prima fase, vinta 2-1 sul Napoli. E’ una squadra di buona qualità tecnica complessiva. I punti di forza sono la velocità dalla trequarti in avanti e, a livello individuale, il centrocampista Fred: uno dei migliori visti nel ruolo in questa stagione. In più, la trasferta a Kharkiv sarà lunga e impegnativa per la Roma. Ormai lo Shakhtar si sente a casa anche lì e il sostegno del pubblico è totale”.

LA PAUSA INVERNALE – “Non ho seguito le ultime amichevoli perché sto preparando la partita che commenterò martedì su Premium, Chelsea-Barcellona. La lunga pausa è comunque un’incognita, compensata dal fatto che nel mercato invernale non ci sono stati stravolgimenti in rosa e che i giocatori, quindi, si conoscono molto bene”. 

LA MANO DI FONSECA – “In Portogallo ha avuto qualche passaggio a vuoto, credo legato a naturali fasi di maturazione di un allenatore. Allo Shakhtar sta facendo molto bene. Ha trovato la buona base lasciata da Lucescu ed è riuscito a dare nuova vitalità a un ambiente che, inevitabilmente, si era ormai abituato ai metodi di lavoro del tecnico precedente. Si vede la sua mano nella qualità della manovra, nella ricerca del possesso palla e nell’attenzione all’equilibrio, tipica della scuola portoghese. Se lo Shakhtar giocherà come fece all’andata contro il Napoli, può mettere in difficoltà la Roma“.

MARLOS, BERNARD E TAISON – “Marlos è il più continuo dei tre, calcia molto bene quando rientra da destra sul suo piede sinistro. Bernard è veloce e aiuta anche la fase difensiva. Il pericolo maggiore può arrivare dagli inserimenti di Taison e dalla forza fisica del centravanti argentino, Ferreira”.

PUNTI DEBOLI – “La coppia centrale concede qualcosa in velocità e negli spazi. Sono abituati, anche nel loro campionato, a giocare partite d’attacco e a dominare il gioco. La Roma può metterli in difficoltà se li aggredisce e non gli lascia spazio e fiducia per gestire il possesso palla sin dalla linea difensiva”.

LA FAVORITA – “La Roma della prima fase e delle due partite col Chelsea, è favorita. Quella di gennaio, no. Deve giocare con lucidità, gestendo il confronto sui 180’ e puntando a segnare in Ucraina. Essere costretta a rimontare al ritorno, lasciando spazio alle loro ripartenze, potrebbe complicare la qualificazione per la Roma, che nel complesso è superiore”.

Mattia Emili

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4 Commenti

  1. Ah sicuro, questo quì un vero “fenomeno” in tandem ad altri fantomatici telecronisti, (?) due tali sembra provenienti, dalle “radio romane” capirai, che anzichè “spiegare le gare”, sembrano “inviati di guerra” con commenti guerrafondai deliranti e urla sguaite. Menomale che per i prossimi tornei di coppe, trasmesse da altre TV le telecronache delle gare saranno affidate a seri professionisti.

  2. non partiamo alla pari..loro giocano meglio …hanno più esperienza nella competizione , si conoscono da tempo , ed hanno molti brasiliani di grande qualità ..sottovalutati poiché non visti tutte le settimane..come invece facciamo con gli altri campionati europei….regaaa so cazzi altrochè.

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