Spalletti: “Quando vedo i giocatori che aspettano i complimenti per la buona prestazione, ho una sensazione di malessere”

5

REAL MADRID-ROMA, LE INTERVISTE – Le parole di Luciano Spalletti nel post-partita di Real Madrid-Roma.

SPALLETTI A ROMA TV

“I massaggi mentali non vanno bene. Abbiamo perso e non fatto gol. Loro si sono meritati il passaggio del turno. Il campo dice questo, si fa i complimenti a loro. Per come la vedevo io era più difficile per loro portare a casa la qualificazione”.

La squadra ha creato molto.
“Ci sono situazioni dove giocatori che giocano nella Roma devono mettere a posto velocemente. Non abbiamo mesi di tempo. A questa partita va data l’importanza che ha e non l’abbiamo giocata con tutte le nostre possibilità. Io ho un malessere che mi da fastidio e che non posso non evidenziare”.

Bisogna prendere esempio dal Real?
“Sì, noi dobbiamo rimbalzare in avanti e non fare i passettini. Facciamo errori banali per essere la Roma”.

L’ovazione per Totti
“E’ giusta, il Bernabeu ha sempre riconosciuto la storia di un giocatore importante. Hanno fatto vedere di essere un pubblico eccezionale”.

Il Real?
“Il Real deve giovare per vincere la Champions. Mi meraviglierei che non possa farlo”.

SPALLETTI IN CONFERENZA STAMPA

Rimpianti?
“Devo prendere atto del risultato. Dobbiamo essere realisti. Abbiamo perso 2-0 all’andata e al ritorno. Abbiamo avuto il triplo delle occasioni, ma fare un gol prima avrebbe cambiato la mentalità della partita. Però bisogna essere realisti. Zitti e a casa. Ce la dovevamo giocare, guai a chi dice che abbiamo fatto bene”.

Le occasioni avute?
“Si fa il salto mentale se si sfruttano le occasioni di vantaggio e di difficoltà che capitano durante la partita. A livello di testa siamo ancora deboli. In alcuni momenti ci si abbassa, non siamo continui, non siamo cattivi nel trasferirci fiducia. Ci mancano delle connessioni”.

Quanta differenza c’è con il Real?
“Loro hanno delle qualità importanti. Sanno il valore di una partita come questa e non gli crea l’ansia di non poter dare il massimo. A noi crea l’ansia di non potercela fare, si vede. Bisogna cambiare. Faccio pure i complimenti ai miei calciatori, ma bisogna cambiare. Noi siamo la Roma, ma bisogna comportarsi da Roma. E bisogna farlo vedere su questi campi.”

Totti?
“Penso sia giusta l’ovazione. Questo stadio ha sempre riconosciuto la qulità dei campioni e la loro storia. Totti se l’è meritato per la sua carriera e il pubblico del Bernabeu sa riconoscere a chi dare i giusti tributi. Bravi a tutti e due”

SPALLETTI A MEDIASET

Che peccato.
“Se non fai gol e gli altri sì è inutile recriminare, 2-0 all’andata e 2-0 al ritorno, bisogna prendere atto della realtà e il Real ha meritato la qualificazione”.

Gli errori in avanti?
“Errori dettati dalla bravura degli altri, ma bisogna prendere atto della realtà. La realtà dice che abbiamo perso 2-0, il resto sono altri discorsi. Non partecipo ai ‘rotolamenti’”.

Dove si poteva fare di più?
“Non lo so se si poteva fare di più, per quello che si è visto sì, all’andata pensavo di poter lottare per passare il turno. Se vogliamo fare un’analisi profonda, probabilmente siamo bravi. La realtà è che dobbiamo crescere come mentalità, nella cattiveria e nelle convinzioni, ancora siamo deboli, alla prima difficoltà non riusciamo ad essere una squadra di livello. Il Real non sta passando un momento bellissimo, dobbiamo essere coscienti di quello che propone adesso, che non è una cosa irresistibile”.

Con Nainggolan sarebbe stato lo stesso gioco? La partita dell’andata è arrivata troppo presto?
“La squadra sarebbe stata la stessa, avrei inserito da qualche parte Radja, ma il modulo sarebbe rimasto questo. Sono d’accordo che la partita dell’andata sia arrivata troppo presto, si poteva fare di più, in futuro metteremo a posto qualcosa. L’essere tranquilli e soddisfatti dalle prestazioni di queste due partite mi angoscia, figurati a che livello siamo caduti di testa se siamo contenti per aver perso due partite 2-0. Bisogna crescere velocemente e prendere atto della realtà, così non va bene, bisogna fare meglio”.

Lei forse è arrivato tardi?
“Non tiro dentro il lavoro di chi mi ha preceduto, perché è stato un bel lavoro. Per quello che ho visto la squadra è nella direzione giusta, ma bisogna fare dei balzi e non dei passettini in avanti. Quando rientro dopo il 2-0 e vedo i giocatori predisposti ad essere soddisfatti della prestazione mi nasce un malessere difficile da superare”.

I problemi quali sono?
“La testa è fondamentale: avere la solidità mentale di non abbassare la guardia nel momento di difficoltà. Il pensiero che far parte della Roma è importante come far parte di una famiglia, crea solidità. Secondo me stasera ci è andata anche bene. Non mi sarei meravigliato se avessimo preso tanti gol come in precedenza. Con me pure, eh, anche io nella storia della Roma ho fatto qualche risultato che mi porterò dietro. Segno che non siamo migliorati tanto sulla forza mentale e la differenza è tutta lì, e farlo capire ai giocatori non è facile. Uno rientra nello spogliatoio ed è arrabbiato, amareggiato e non si rende conto dell’occasione che ha buttato via in questo doppio turno. Ci sono campionati con 38 partite in cui fai benino e ti viene detto che hai fatto benone. Ci sono partite che rimarranno nella storia del calcio, per sempre, e questa è una di quelle: ti apre una scorciatoia verso il calcio mondiale, più di quella che ti danno 38 partite in campionato. Tu te la devi giocare, ci sarà rimpianto quando non te la sarai giocata convinto di portare a casa il risultato. Non l’abbiamo fatto, dobbiamo prenderci il risultato e non analizzare altre cose intorno o ci facciamo male”.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

5 Commenti

  1. Grande mister! Questo è un ragionamento di chi ha la mentalità vincente. C’è poco da essere festosi, dove vuoi andare se hai 6 occasioni limpide contro il Real e non la metti dentro. Ecco perchè non vinciamo mai niente.

  2. Grande Mister !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Contenti di cosa? Potevamo vincerla e l´abbiamo buttata al secchio. Chi e´soddisfatto se ne puo´anche andare via l´anno prossimo, qui volemo gente cattiva che vuole vincere . I secondi i terzi posti ,i quarti di finale de champions. le finaluccie de coppa italia non sono sufficienti per una squadra che porta il nome di ROMA !! Famojelo capi´!! Voglio vedere una Roma che vince scudetti gioca finali di champions.

  3. Grande mister per l’analisi perfetta, sono uno di quelli convinto delle scelte sul capitano ma ieri sera mi ha fatto tornare indietro nel tempo
    dimostrando che puo’ benissimo ancora dire la sua.Grazie grande e immenso Capitano.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here