Tra sculture e giochi virtuali: Dorett illustra lo Stadio della Roma

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STADIO ROMA DORETT – Gordon Dorett, ex Ceo ed attuale direttore esecutivo della Forrec, alla quale è stato affidato il compito di dar vita al nuovo stadio della Roma, ai microfoni di Blooloop.com, ha commentato il progetto del club giallorosso. Queste le sue parole: “Il genio dietro a tutto è Pallotta. Vuole creare una nuova casa per la squadra e stabilire quella che io chiamo ‘la new wave’ dello sport. Abbiamo ascoltato e capito la sua visione e ci siamo presi al volo. Abbiamo pensato a qualcosa di innovativo, che resta però fedele alle radici di Roma. Ci siamo chiesti, perché i romani dovranno fare mezz’ora di macchina fuori dalla città per venire a visitare questo posto? Dovrà esserci il senso della scoperta e il senso del movimento. Vogliamo costruire un parco artistico con delle sculture. Saranno predisposte aree dove sarà possibile ammirare opere contemporanee o, eventualmente, anche opere prese in prestito dalle maggiori istituzioni artistiche di Roma. Parcheggi? Saranno entusiasti di questo. Le persone potranno semplicemente arrivare e parcheggiare”.

Non solo sculture, ma anche nuove tecnologie: “Stiamo studiando una serie di soluzioni tecnologiche – spiega Dorett. Ci potrebbero essere degli enigmi mentre cammini, semplici nomi scritti sui mattoni, potrebbe esserci lo stemma della Roma, potrebbe trattarsi di stelle del passato. Mentre vaghi puoi usare indizi per rispondere alle domande. Devi quindi trovare vari artefatti che riguardano il sito e la squadra, sia in forma normale che in forma virtuale”.

Il direttore esecutivo della Forrec conclude: “Non sarà un tipico centro commerciale con neanche un briciolo di immaginazione. Ci sarà davvero molto in ambito  di intrattenimento e di cibo, ma la vendita al dettaglio sarà di nicchia. Le piazze sono state tutte progettate per essere completamente multifunzionali, ad ogni livello, da spazi da pranzo molto intimi fino ad una capacità che può raggiungere 10 mila persone. Una potrà essere perfetta per un evento aziendale, un’altra per una sfilata di moda o uno show di auto”.

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5 Commenti

    • Che parlamo a fà Jacopo… come se Pallotta, Gandini & co non volessero i trofei…

      questo stadio con annessa mini cittadella saranno (speriamo che li facciano davvero) il principale impulso alle possibilità economiche della società; il miglioramento delle prestazioni sportive non dico che sia legato ESCLUSIVAMENTE a questo progetto, ma è fuori di dubbio che, senza di esso, per vincere qualcosa che non fosse la Coppa Italia servirebbe una stagione al limite del miracoloso.

      Quindi TUTTI i tifosi della Roma (gli altri lasciamoli pure parlare, per quel che conta…) dovrebbero tifare perché questo progetto vada in porto, e TUTTI lo sanno benissimo anche se molti ci mettono in mezzo le proprie “battaglie” (come gli piace chiamarle) personali per questo o quel privilegiucolo da strapazzo o peggio impunità.

      DAJE ROMA!

  1. Ma signori questo fa l’architetto e deve parlare di trofei???? Ma veramente siamo cosi…….I trofei chiediamoli ai giocatori. Sono loro che prendono a calci il pallone e fanno il bello ed il cattivo tempo. Mi spiegate cosa è successo dalla partita del Milan fino al Napoli??? Dalla serie C alla Champion in una settimana, incredibile.

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