Roma, un Totti senza poteri

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TOTTI ROMA – Chiarissimo il messaggio di De Rossi in conferenza stampa nei confronti del ruolo che sta svolgendo Totti in giacca e cravatta: “Fai il dirigente senza potere, io questa fine non la voglio fare, per questo me ne vado”.

POTERI LIMITATI – I tifosi vorrebbero che non si mischi la passione (Totti e De Rossi) con l’azienda Roma e, come riferisce Il Messaggero, vorrebbero i romani fuori da Trigoria per volontà propria e non per scelta altrui. La risposta di Totti: “Un giorno torneremo grandi insieme”, fa pensare che ora grande non ci si sente perché poco utilizzato e poco ascoltato.

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10 Commenti

  1. Purtroppo fino a quando “puparo” Baldini avrà potere decisionale, per Totti non ci saranno “scatti” di carriera. Lo ha fatto uscire dalla porta, figuriamoci se lo fa rientrare dalla finestra, oltretutto non mette mai la faccia in quello che decide e fa.

  2. De Rossi dirigente ci poteva stare, ma Totti per me resterà sempre un uomo di campo.

    Mi dispiace ma per sua ammissione di studiare proprio non gli va, ma per fare il dirigente importante devi parlare almeno tre lingue e masticare parecchia economia e finanza.

    No non credo sia nelle sue corde.

  3. Non capisco perche` Totti voglia continuare a fare il dirigente , non ha nessun potere tranne quello di far presenza allo stadio ,di accompagnare la squadra nelle trasferte ,per il resto e` diventato il logos di rappresentanza pubblicitaria per i prodotti voluti da Pallotta e realizzare moneta.
    Spiace dirlo , cosi` sei come una marionetta strumentalizzata e De Rossi ha rifiutato un ruolo simile, il dittatore che non mette mai la faccia per vigliaccheria e` Pallotta con il suo fido consigliere che continua a fare danni allaRoma : Baldini .
    Pallotta ovvio che non sara` presente ,perche a differenza di Totti dove il suo dictat fu coperto da Monchi ,questa volta e` troppo evidente che dovrebbe metterci la faccia lui ,cosa che evitera` per non prendere pomodori in faccia la sua gestione di otto anni si chiude con l’ennesimo fallimente al contrario della Lazio che devo ammettere messa sempre in disparte dai giornali romani ,si prende le sue rivincite vincendo coppe italia e se non vado errato anche una supercoppa.
    Mai come adesso si acuisce l’incompatibilita` di Pallotta e la Roma ,lui non un presidente di una squadra di calcio ma un affarista senza molti scrupoli che credeva di venire a fare soldi in Italia tramite la Roma.
    Oggi per lo stadio cominciano gli ennesimi dolori con gli inerrogatori dei testimoni e dell’indagata Raggi su cui qualcuno che odia i pentastellati e` riuscito a far ricusare l’archiviazione .Lotta politica anche nello sport ,un pazzesco quadro italino.
    Per concludere consiglio Totti di prendere le distanze e lasciare questo tipo di dirigenza , Pallotta venda al piu` presto la societa`, tanto lo stadio c’e` tempo e per ora non credo se ne parli, ulteriore consiglio non venga piu` a Roma non lo vedo molto amato….

  4. Totti e’ una brava persona, ma e’ un semplice mentre De Rossi ha piu’ sale in zucca ed ha avuto piu’ carattere.
    Baldini e’ un radical chic sciocco della stessa pasta del suo acerrimo nemico.

  5. ragazzi scusatemi ma il fatto di esser stato un calciatore non fa di te automaticamente un dirigente: è un mestiere diverso, fatto di studi e preparazioni non collimanti con l’aver giocato a calcio. La naturale continuazione di un calciatore è l’allenatore, è li che ci si dovrebbe avvicinare con ovviamente molta più competenza per un calciatore

  6. Invece di criticare Totti a prescindere bisognerebbe ragionare nella direzione in cui Totti, al momento, rappresenta l’unica e minima garanzia che in società ci sia ancora qualcuno che abbia a cuore le sorti della squadra e possa, nel suo piccolo, contrastare la cialtroneria schizofrenica di questa gestione.
    Se anche Totti si facesse da parte resteremmo in balia di quattro furfanti che se ne fottono dei risultati sportivi e badano solo alle casse pallottiane e alle scelte folli e psicopatiche di baldini.
    Per contro, Totti finchè resisterà Baldini non avrà alcuna possibilità di acquistare poteri reali.

  7. Questa è la differenza tra TOTTI e DE ROSSI… Uno AMA LA ROMA e conosce qual’è il sacrificio per diventare grande… L’atro ARROGANTE, sparla anche del ruolo del “compagno di vita” quasi denigrando il suo operato. Ecco perchè Francesco è il mio unico Capitano… Umiltà e Forza… Come le formichine piano piano sta entrando nel meccanismo, accettando di fare la gavetta ed essere umiliato da molti compreso De Rossi, pur di rimanere nella Roma e mi dispiace per chi lo definisce ignorate… Ma è molto più intelliggente di quello che si può pensare… E questo io lo chiamo AMORE… Dall’altra parte impulsività e menefreghismo, che ci può anche stare… Ma non mi venite a dire che quest’uomo AMA LA ROMA! Onore al MIO CAPITANO DI LEVA… SEMPRE E UNICO FRANCESCO TOTTI… De Rossi… Facesse e dicesse quello che vuole, La Roma gli ha dato pure troppo! FORZA ROMA ORA E SEMPRE e Forza a chi sa sacrificarsi per questa maglia! Anche fuori dal campo. La pazienza ha sempre portato i suoi frutti! La spavalderia, da solo la popolarità e la felicità momentanea…

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