Roma-Sampdoria. Totti: “Se sto così, perché devo smettere?” E arriva la risposta a Pallotta…

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ROMA-SAMPDORIA, LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del giallorosso Francesco Totti, in occasione del match Roma-Sampdoria dello Stadio Olimpico.

POST PARTITA

TOTTI IN ZONA MISTA

Sulle parole di Pallotta:

“Rigore? Se avessi pensato di sbagliare non lo avrei tirato. L’ha vinta la squadra, non ho cambiato io la partita”.

TOTTI A ROMA TV

Come si scrivono le favole?
“Bisogna vedere da dove parti. Sul campo, come sto facendo. Spero di scriverne altre più belle”.

La Roma del primo tempo e la Roma del secondo tempo…
“Sono due squadre diverse: nel primo tempo non riuscivamo a gestire il gioco, nel secondo forse perché ci siamo riposati di più all’intervallo, siamo entrati con un’altra determinazione e abbiamo creato tantissime palle gol”.

Cosa è successo nell’intervallo?
“Il mister si è arrabbiato abbastanza ma io non c’ero perchè ero fuori a fare riscaldamento. A forza di scaldarmi mi sono bruciato (ride)”.

Da capitano perché i tuoi compagni vivono questi momenti?
“E’ un problema che va risolto il prima possibile. Abbiamo un allenatore che vede le cose con anticipo e lui riuscirà a tirare fuori le sue doti migliori e ci farà capire cosa sbagliamo nell’approccio alla gara. Poi ogni giocatore deve dimostrare di avere carattere e di essere da Roma: in questo organico ce ne sono parecchi che possono giocare”.

Tra poco compi gli anni…
“Purtroppo si…”.

Fai giocare meglio i tuoi compagni…
“Io cerco di mettermi a disposizione della squadra. Con esperienza, fortuna e un po’ di classe do quel qualcosina in più alla squadra. Poi sono le situazioni che fanno la differenza e in questo momento le ho tutte dalla mia parte”.

Una dedica…
“Sto perdendo mia zia Teresa: dedico questo gol a lei anche se non servirà a niente”.

TOTTI A MEDIASET PREMIUM

“Quello che contava era ribaltare la partita”.

Come si fa a rimanere sul pezzo a 40 anni?
“La testa ti aiuta in tutto. Riesci a fare qualsiasi cosa in campo”.

La squadra fatica all’inizio, come mai?
“Non riusciamo subito ad entrare in partita, ma le partite durano 90′”.

Futuro?
“Se sto così perché devo smettere? Se il fisico mi regge la testa mi fa fare queste cose”.

TOTTI A SKY SPORT

A 40 hai vinto una partita da solo:
“No no, la partita si vince in 11, io quando sono entrato ho cercato di dare il massimo come ho sempre fatto da 25 anni a questa parte poi sono riuscito a ribaltare la partita ma è stata tutta la squadra a farlo”.

Cosa hai pensato nel momento del rigore?
“È la prima volta che ho avuto un po’ di paura di sbagliare perche coronare questa partita con gol e assist sarebbe stato il giusto risultato ma non potevo sbagliare sotto la curva davanti al mio pubblico”.

Avevi ragione tu a voler giocare ancora
“È il campo che decide, l’ultima parola spetta al campo, se io sto in queste condizioni e la testa mi porta a fare questo perché smettere?”. 

Ci sono state due partite oggi: quando sei entrato hai percepito la spinta del pubblico?
“Sì, come ha sempre detto il mister quando entro io la gente si esalta e mi acclama ed è normale che essendo romano e romanista ho una gran voglia di dimostrare di più”.

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