ROMA-BOLOGNA: 2-2. LE INTERVISTE: RANIERI: ´Non gira´. MONTALI: ´Manca un po´ di presunzione´. DE ROSSI esce zoppicando. RIISE: ´Domani mi alleno. Torno contro l´Inter´.

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LE INTERVISTE DEL POST- PARTITA
 
Il primo ad uscire dagli spogliatoi è Adriano. Il suo volto è tesissimo. Intanto, viene confermato il silenzio stampa dei giocatori.
 
Julio Sergio, cappellino verde e camicia, esce a testa bassa.
 
Totti passa in zona mista con il figlio Cristian; visibilmente deluso, saluta i presenti. Cicinho ha una curiosa fasciatura gialla che parte dal piede e sale al polpaccio. Passano anche Vucinic, Brighi, Simplicio e Lobont senza rilasciare dichiarazioni.
 
Mexes esce con il figlio che gioca a palla. Il bimbo ride, ma lui è molto teso.
 
De Rossi esce zoppicando (botta al quadricipite femorale della coscia sinistra): “Mi fa male”
 
Portanova in zona mista
“Ho visto una Roma con molti talenti anche se un po’ affaticata. Loro secondo me sono da scudetto. Abbiamo avuto qualche occasioni e abbiamo sbagliato un po’. Io sono di Roma e immagino che per loro non sia un momento idilliaco, forse se avessero vinto si sarebbe placata un po’ di pressione. Per me la Roma è da scudetto, lo era l’anno scorso e lo è quest’anno, forse è un fatto di mentalità Se i grandi giocassero con la mentalità delle provinciali probabilmente non ci sarebbe trippa per gatti”
 
Di Vaio a Roma Channel
“I limiti della Roma? Forse qualcuno a livello psicologico, magari per tutto quello che è successo in settimana, ma probabilmente c’è stato anche un calo psicologico. Noi abbiamo fatto un buon calcio. Noi abbiamo un progetto nuovo. Vogliamo creare base importante, costruire una squadra solida”
 
 
Marco Di Vaio a Sky (uomo partita Sky)
 
Cosa è successo in una settimana? La scorsa partita avevate avuto un crollo mentre oggi proprio nel finale avete pareggiato”Abbiamo fatto una buona partita per tutta la gara. Abbiamo preso un gol subito, ma a dieci minuti dal gol subito abbiamo cominciato a giocare. Nel primo tempo abbiamo creato qualcosa, mentre nel secondo siamo stati più produttivi abbiamo giocato bene, facendo una buona partita. A livello di carattere pur essendo andati sotto 2 a 0 non siamo mai crollati e abbiamo creato occasioni. Un pareggio meritato”
 
Per reagire vi siete accorti di una Roma che faceva gfatica dal punto di vista atletico nel finale”Si nel seconbdo tempo siamo cresciuti in convinzione e in condizione. Abbiamo fatto un ottimo secondo tempo migliore di quello della passata domenica creando tante occasioni da gol. Siamo contenti”
 
Non hai fatto un favore al tuo amico Totti”Me ne ero mangiato uno clamoroso e quello era giù un bel favore. Poi sono arrivati i due nel finale. Sono contento”
 
Hai visto una Roma in crisi?”L’ho vista in difficoltà sul finale. Sul 2-0 credevo potessero gestire meglio la partita sicuramente. Poi dopo abbiamo trovato il gol del 2-1, abbiamo trovato convinzione e siamo usciti più noi e loro sono andati in difficoltà”
 
Di Vaio in zona mista
 
“Abbiamo fatto una buona gara secondo me. Abbiamo creato e abbiamo fatto bene. Ovviamente siamo contenti. La Roma onestamente l’ho vista in difficoltà anche rispetto all’anno scorso, di solito quando vanno sul due a zero la partita è chiusa. Forse anche fisicamente sono in affanno, hanno lasciato molte energie anche mentali probabilmente nelle scorse partita. Non stanno bene fisicamente, poi giocano tante partite anche se come organico sono da scudetto, l’anno scorso anzi lo meritavano. I giocatori sono gli stessi, quindi non credo che la squadra non ci sia. Il fallo di mano di Mexes c’era. Non segnavo alla Roma da dieci anni? Bene, sono contento per il punto. Non ho incontrato Totti”.
 
Ranieri a Sky
 
Partita in pugno sul 2-0. Perchè questa felssione nel finale?”La flessione può essere dovuta anche al fatto delle molte sostituzioni dovute agli infortuni, per cui ho anticipato i cambi. Sapevamo che avevamo giocato in settimana, per cui la squadra a parità sarebbe scesa, mentre il Bologna sarebbe rimasto sempre in partita. Dovevamo essere più sereni con un vantaggio di 2-0, gestire meglio il possesso di palla e essere meno impulsivi con la voglia di fare il terzo gol che abbiamo sbagliato prendendo il palo.Non gira. Dobbiamo restare sereni, tranquilli, recuperare gli infortunati e poi ripartiremo”
 
C’è qualcosa che non funziona nella difesa che è stato il punto di forza della passata stagione? Sono 12 i gol subiti in cinque partite…”Quando tu parti e sai che hai una difesa che è stata la seconda o terza meno battuta dello scorso campionato, vorresti migliorarti. Questa è l’intenzione di ogni allenatore. Non ci stiamo riuscendo vuoi perchè non stanno giocando quelli dell’anno scorso, vuoi perchè non siamo così attenti perchè l’altra settimana abbiamo preso tre gol a Cagliari su palle inattive. Per cui un attimino di concentrazione e determinazione e poi se non prendi fiducia le cose non sembrano così semplici. L’avevo detto alla fine del primo tempo “abbiamo fatto la cosa più difficile, fare gol, ora facciamo correre la palla perchè non si stanca e non suda” un conto è dirlo un altro farlo”
 
Si può continuare con Menez dietro Totti e Borriello visti i risultati?”Mi piace quando si parla di tattica, visto che in settimana mi hanno accusato di aver giocato in difesa e di non aver fatto giocare Menez, per cui mi piace quando si parla di calcio perchè sono sempre pronto e sempre disponibile, lo sapete. E’ vero abbiamo delle difficoltà, ma parlando con la squadra mi hanno fatto capire che vogliono continuare in questa maniera, in questa direzione. Poi certo sta a me prendere i giusti accorgimenti. Poi un contro è farlo quando tutta la squadra è al comleto, un conto è dare questo peso a determinati uomini. Dobbiamo parlare, analizzare bene ogni situazione e poi correre ai ripari perchè cosi non può andare avanti onestamente”
 
La Roma ci ha abituato alle false partenze salvo poi recuperare ma si lavora con fatica tutto l’anno poi”Certo. Questo era il nostro obiettivo: partire bene di non fare come l’anno scorso e migliorarci. La realtà però è un’altra. Io non posso rimporoverare nulla ai ragazzi sotto il profilo dell’abnegazione”
 
E’ bello parlare di calcio, ma forse se si fosse fatto fare qualche domanda ieri avrebbe potuto farlo anche di più”Mi dispiace se qualcuno della categoria giornalistica ieri si sia offeso. La mia era una precisazione che dovevo fare. Mi sono sentito in dovere di dire quelle cose”
 
Sembra che ieri lei abbia usato lo stesso tipo di prepotenza che voleva rimproverare agli altri.”Beh ogni tanto ci stà. Sennò il troppo buono non va bene. Non è una punizione era un voler mettere i puntini sulle i della mia realtà. Ognuno ha la propria realtà, non dico verità, ma realtà. Voi mi avete chiesto “non pensi che si possa fare così o colì”, ma ieri andava fatto quello. Ormai purtroppo sono anziano, vedete che tra giocatore e allenatore ho sempre risposto a tutto, non mi sono mai tirato indietro. Se una volta l’ho fatto piegatevela a libretto, accettatela, che se deve fà?”
 
La squadra nel frattempo continua il silenzio stampa”Non c’è il silenzio stampa , i ragazzi sono mortificati. A breve torneranno a parlare.”
 
 
 Garics in zona mista
 
“Loro hanno molta pressione e noi siamo venuti per fare il nostro meglio e dare il massimo. Non conta quello che hanno fatto l’anno scorso loro. Noi ce la mettiamo tutta e siamo riusciti a prendere un punto”.
 
MALESANI a MEDIASET premium
 
Soddisfatto per risultato ma quanta sofferenza“Ce la siamo guadagnata, alla fine meritavamo anche vittoria ai punti. Abbiamo creato tante occasioni da gol e il Bologna da tempo non lo faceva. Nel primo tempo eravamo bloccati, hanno debuttato tanti giovani che non hanno reso all’inizio, nel secondo tempo è andata meglio e tutti si sono sbloccati. Abbiamo messo sotto la Roma, ora c’è da lavorare per migliorare la continuità e la concentrazione sugli errori commessi”
 
In campo si è arrabbiato per alcune decisioni arbitrali, come i due presunti rigori. Ci sono episodi da rivedere?“Quelli dovete analizzarli voi, intanto godiamoci il risultato”
 
È diplomatico, ma più volte ha protestato “Su Siligardi, sull’1-0 secondo me era rigore. L’arbitro forse non poteva vederlo, ma l’assistente era in linea con me. Poi è finita bene, comunque”
 
Si è lamentato anche sul gol di Borriello“Non le so dire, il mio giocatore m’ha detto che è stato disturbato”
 
Quanto puo’ dare a questa squadra Meggiorini?
“Meggiorini lo conosco bene, anche perché è mio compaesano., parla anche dialetto con me in allenamento. Conosco la sua trafila, può darci molto, una punta come lui ci serve anche per struttura fisica. Ha avuto un problema al pube ma ora sta meglio e deve tornare in condizione”.
Malesani a RADIOUNO
“Bravi ragazzi, è merito loro se si sono sbloccati nonostante alcuni di loro erano emozionati. Probabilmente meritavamo anche di vincere. Abbiamo sfruttato il calo fisico della Roma , ma i miei giocatori hanno fatto una grande prova, sono risultati che danno entusiasmo per proseguire. Oggi la squadra mi è piaciuta, magari concede qualcosa ma è propositiva e crea problemi agli avversari, anche ad avversari bravi come la Roma. Paponi e Siligardi erano delle furie in allenamento in settimana, gli ho dato fiducia, speriamo che l’infortunio non sia grave Bravo anche Radovanovic, ma deve essere più rapido nel distribuire gioco. Comunque è sulla buona strada”
 
MALESANI a RAI SPORT
Oggi forse si poteva aspirare a qualcosa di più del pareggio“Si ai punti abbiamo vinto noi, il primo tempo non è andato benissimo, nel secondo invece abbiamo avuto tante occasioni da gol, i giovani che ho messo in campo si sono sbloccati. Devo fare i complimenti ai ragazzi, il merito è loro che ci hanno creduto e hanno dato un grande contributo. E’ un risultato che ci serviva”
Alcune decisioni arbitrali a favore della Roma, come il gol Borriello in sospetto fuorigioco”Ci sono state un paio di situazioni a nostro sfavore. C’è sempre qualcosa che non quadra, Peruzzo è un buon arbitro ma credo che doveva essere aiutato dai suoi assistenti in alcune situazioni. In ogni caso tutto bene quel che finisce bene”.
E’ così difficile il mesitere degli allenatori alle prese con le pressioni dei giornalisti?“Io l’anno scorso a Siena ho ringraziato i giornalisti nonostante la retrocessione perché tutto l’anno mi hanno fatto molti complimenti. Voi giornalisti ci mettete pressioni ma anche a voi è richiesto qualcosa e quindi capisco il vostro lavoro”.
 
Montali a Roma Channel
 
“Oggi per 3/4 della gara abbiamo fatto la partita. Siamo ancora in convalescenza. Non abbiamo la bacchetta magica per cancellare i problemi. La Roma ha un bacino d’utenza straordinario e quindi si parla tanto . Il ritiro non è mai stato nei nostri pensieri. Anche perché vediamo che i calciatori hanno voglia di ripartire. I risultati per una squadra sono la cosa più importante. Ci manca quel pizzico di presunzione che ci vorrebbe. A volte la forza della mente è preponderante su quella dei muscoli e subentra la paura. Il nostro non è un silenzio stampa, ma un modo per tutelare la squadra. Torneremo a parlare presto.” 
 
Ranieri in conferenza stampa
 
“Siamo calati nella gara, chi gioca in settimana paga la partita successiva. Però c’è anche da dire che mi sarei voluto giocare in modo diverso le sostituzioni. E’ un peccato avevamo corso e reagito, dominando il primo tempo. in questo momento non va come deve andare ma siamo compatti e decisi”.
Un problema fisico o tattico?”No è un problema di tante cose, noi stiamo cercando automatismi differenti dall’anno scorso e questo costa un dispendio di energie. Giochiamo in modo nuovo e dobbiamo trovare i meccanismi. Non ho tutti i giocatori che vorrei perchè molti sono infortunati. Non è facile. Comunque nessun alibi, la colpa è mia. Non era un attacco alla vostra categoria, per me non è mai stato un problema rispondere ai giornalisti. Quello che ho fatto ieri andava fatto secondo me”.
A quali cambi aveva pensato?”Quando la partita comincia non ho in mente dei cambi prestabiliti, si fanno in corso d’opera. Cassetti ha tentato di recuperare ma non ce l’ha fatta, ci ha provato fino in fondo. Daniele ha preso una botta e gli faceva male. Purtroppo è andata così”.
 
Sulla fase difensiva:”Non riusciamo a pressare tutti e a tornare. Paghiamo degli automatismi che non abbiamo quest’anno. Rosi e Burdisso jr non hanno giocato con noi praticamente mai. Sono tutte piccole componenti che a gioco lungo escono fuori”
 
Sul modulo diverso..”Non posso giocare con cinque attaccanti. Non so quale sarà la Roma definitiva, i moduli li faccio in base ai giocatori che stanno bene non si può fare il contrario. I giocatori sono quelli che contano. Lo so che a volte si fanno degli scompensi così ma parlando con la squadra siamo tutti concordi. Ci vuole un po’ di tempo. Non è detto che giocheremo sempre così, aspettiamo che per esempio Mirko stia bene prima di decidere oppure i difensori o comunque tutti i miei uomini. Ovviamente cambiare modulo è difficile, loro si ritrovano con un sistema di gioco che è stato cambiato loro lo sanno che sarebbe stata dura. Non ho a disposizione gli stessi dell’anno scorso altrimenti in questa situazione di difficoltà metterei la Roma base e allora sarebbe un’altra musica”
 
Perchè non è entrato Cicinho?
“Perchè so che a sinistra non ci hanno mai giocato e stanno in difficoltà, Rosi è rimasto dentro e so che Cicinho non gioca dall’altra parte, avrei fatto un casino secondo me. Almeno Burdisso ci ha già giocato. So che perdo sulla spinta ma guadagno sul gioco aereo. Tantovero che Burdisso stava per fare gol”.
 
La Roma prende tanti gol..”A Cagliari hanno segnato su palle inattive, oggi no. Forse abbiamo pagato la difesa completamente nuova, abbiamo sbagliato anche qualche diagonale. Comunque la soluzione è lavorare lavorare lavorare, loro sono i primi a voler vincere. Avete visto che partita ha fatto Totti? e poi dite che abbiamo litigato. E’ un momento così vi assicuro che i giocatori non entrano così se vogliono mandare via l’allenatore. E’ un momento che va così”.
 
Perchè non torna al vecchio modulo?”Non posso perchè non ho i giocatori, sarebbe più semplice i ragazzi lo fanno a memoria ma come faccio senza uomini? Non me lo pongo nemmeno il problema, ragazzi io conto i giocatori prima della partita”.
 
Sul ritiro…”Non lo so anche io mi aspetto che manchi davvero poco, spero da un momento all’altro. Secondo qualcuno è stata sbagliata la preparazione. Ma sono venti anni che faccio quel tipo di preparazione e signori non si vede all’inizio ma alla fine come è andato. Sul ritiro? E’ una stronzata totale, io l’ho sentito da voi che c’era il ritiro. Nessuno ne ha parlato di ritiro.”
 
Non è vero che gli uomini non ce li ha però? chi le manca?”La realtà è che tu vuoi fare il polemico. L’anno scorso fino alla partita in casa con il Bologna in cui abbiamo vinto per miracolo, poi le cose sono andate bene, vincevamo giocando da schifo. E poi è arrivato il morale e la spinta. Prima non eravamo nulla. Dicevate che eravamo finiti”.
Però lei l’anno scorso non diceva che giocavamo da schifo…”Chi è quel coglione di allenatore che dice che la propria squadra gioca male? Ci sono cose che non tutti sanno al di fuori, ci sono cose che un allenatore dopo anni di carriera decide di fare. Io avevo un motivo valido ieri per non parlare, non l’ho mai fatto nella mia carriera. Volevo dire ai tifosi la mia realtà, così almeno la sanno ed io sono riuscito a dirla. Rispondere alle domande era inutile perchè altrimenti ci saremmo tutti soffermati sulle mie risposte e non sul casino che ho fatto e che volevo fare. Io sono romano, conosco l’ambiente e sono disponibile con tutti. Volevo parlare ai tifosi ai quali ho dato tutte le risposte che volevano sentire secondo me”.
Ma questa è la Roma di Ranieri?”O non capite o non capite. Queste sono le alternative. La Roma l’anno scorso ha rischiato di vincere lo scudetto. E se tu mi chiedi questo significa che ti stai scordando la tua Roma dell’anno scorso. I soldi non c’erano, non sapevamo nemmeno chi avremmo preso. Non sapevo quale era la campagna acquisti nè che giocatori avrei allenato. La Roma è mia sempre indipendentemente dai giocatori e dal resto. La Roma è stata fatta secondo le mie esigenze e seguendo anche quelle della società. Se ti serve un frigorifero lo compri, se non hai i soldi no. I giocatori poi quest’anno non hanno fatto la preparazione almeno no i nazionali. Abbiamo qualche difficoltà. Anche la partita di mercoledì l’abbiamo pagata. Il Bayern oggi ha pareggiato per dirne una”.
 
ELENA TURRA: “I ragazzi non vogliono parlare perchè sono mortificati. Ho parlato anche con la dottoressa e nessuno ha mai parlato di ritiro”
 
 
Gigi Proietti a Roma Channel
“Sembrava che nel primo tempo avessimo acquistato dinamicità. Sembrava fatta. E invece…Ci vuole maggiore tenuta. Però non dispero. La squadra ogni tanto sembra stanca. Sono d’accordo con Ranieri. La squadra c’è, ma non vince”.
 
RANIERI a MEDIASET premium
 
Cosa non gira?“Sono tante le cose che non girano sennò non avremmo due punti con due gare in casa. Oggi sapevamo che il Bologna avrebbe spinto nella ripresa e noi saremmo calati avendo giocato in settimana. Due sostituzioni le ho fatte per infortunio. Peccato, sul 2-0 dovevamo gestire meglio, ma ora non ne va bene una e prima o poi cambieremo la rotta”
 
Mercoledì si ritorna in campo, oggi ancora una difesa traballante, lì qualcosa non funziona“Non ci sono i ragazzi abiutati a giocare per via degli infortuni. Già avevamo difficoltà sui terzini sinistri, anche Cassetti si è fatto male e ho messo un centrale, bravo ma che inoltre deve adattarsi al calcio italiano. Le difficoltà ci sono,anche perché non concretizziamo. Nel secondo tempo dovevamo gestire, ora non ce ne va bene nessuna, abbiamo preso un palo a testa, sul loro gol ha preso la palla l’arbitro di schiena, sono piccole cose da risolvere”
 
Non ci sarà ritiro? Di che ha bisogno la squadra“Il ritiro era circolato solo nei vostri corridoi, da noi con me non c’è questa mentalità, qui siamo sempre in ritiro giocando ogni tre giorni. Dobbiamo reagire e capire come possiamo aiutarci a vicenda”
 
Oggi c’è stata fragilità nella gestione, anche mentalmente c’è timore della squadra“È vero, a livello mentale quando vuoi far bene e non vinci è così. Non vinciamo da agosto, luglio… Pescara quand’era? Tutto questo ci sta portando ansia. A fine primo tempo ho detto che segnare era la cosa più difficile, facciamo correre la palla ora e gestiamo. Abbiamo fatto il secondo gol e preso il palo per il terzo e sapevo che saremmo calati avendo giocato a Monaco. Ho fatto cambi per infortuni, per cui tutto questo ci ha fatto smarrire, dovevamo rallentare, per questo ieri ho detto siamo una squadra con le palle, restando uniti come siamo le cose gireranno”
 
L’anno scorso il campionato straordinario ha coinciso con l’assenza di Totti. Quest’anno la squadra sta dando di meno“Potrebbe essere un’analisi logica. Senza Totti è vero tutti hanno dato qualcosa in più sopperendo con un altro campione comeToni. C’era un altro sistema con Vucinic largo a sinistra, non sono alibi però. Avevamo due terzini sinistri, Cassetti pure si è fatto male, ci sono una serie di componenti che non girano. Noi ci mettiamo del nostro, sapevamo che il loro terminale era Di vaio ma non l’abbiamo fermato, tutto qua”
RANIERI a RAI SPORT
Il monologo di ieri sembrava aver funzionato all’inizio ma poi dopo un’ora c’è stato il crollo“Abbiamo pagato qualcosa sotto l’aspetto fisico perchè venivamo dalla partita di Monaco di mercoledi. In questo momento abbiamo delle difficoltà, non ci sono ricambi nei posti giusti. De Rossi ha preso una ginocchiata e ha chiesto il cambio. Ho provato a fare due sostituzioni ‘non volute’ ed è andata così. Dobbiamo e vogliamo fare un campionato bello come quello dell’anno scorso, questo inizio non sta andando bene ma non vogliamo mollare”.
 
Una sintesi per spiegare cosa sta succedendo alla Roma“Non mi piace cercare degli alibi perché poi vengono strumentalizzate le mie parole. La colpa è mia ma se andiamo ad analizzare il tutto ci sono dei problemi e degli infortuni, per cui ci serve tempo per recuperare”.
 
L’arrivo di Borriello come prima punta porta a sconvolgere alcune situazioni, in primis la posizione di Totti. Può essere questo un problema per la squadra?“Premesso che Borriello e Totti oggi hanno fatto una partita stupenda, è vero che questa era una squadra abituata a giocare diversamente ma quest’anno proveremo ad inserire una seconda punta e a cambiare il nostro gioco. Questo è un problema che dobbiamo risolvere ma si risolve solo giocando, prima tutto era fatto a memoria, ora bisogna farci l’abitudine. Finchè non riusciamo ad assimilare tutto non potremo mettere in atto le nuove idee”
 
RANIERI a RADIOUNO 
Sembrava la giornata giusta per il rilancio della Roma, poi il crollo finale
“Un calo finale me lo aspettavo, visto che abbiamo giocato in Champions League. Poi essere costretti a fare due cambi per infortuni con una formazione già rimaneggiata porta uno squilibrio. Peccato, perché sul 2-0 dovevamo gestire il vantaggio ed evitare rischi”
 
Uno dei problemi della Roma è proprio la gestione del vantaggio”Oggi né è stata la dimostrazione, poi i ragazzi hanno avuto paura, la squadra si allungata. Questa squadra ha già fatto bene in situazioni difficili lo scorso anno, ne verremo fuori”
 
Che aria tira nello spogliatoio”Grande delusione e amarezza, avevano la partita in pugno e non siamo stati capaci di concretizzarla. Complimenti al Bologna che ha giocato bene, peccato per noi”
 
Analogie con lo scorso anno?”Ci sono nei risultati, ma ci sono altre problematiche legate all’inserimento e agli infortuni di determinati uomini, per cui ancora non si riesce a far quadrare il cerchio” 
 
MONTALI a RADIOUNO
“Sono amareggiato, per tre quarti della partita siamo stati in vantaggio e speravamo di tornare ai risultati al livello della squadra. Poi chiaramente siamo ancora convalescenti e questo non basta. Dobbiamo avere molta pazienza e analizzare le cose in modo oggettivo, cercheremo di farlo con il nostro allenatore; questa squadra può riprendersi in fretta e deve riprendersi in fretta. Non bisogna avere la presunzione di risolvere tutto in un giorno. Ci vuole pazienza, tempo e serenità. La condizione fisica dipende anche da quella mentale, la squadra verso la fine della partita aveva paura, perché logicamente i risultati non arrivano. Spogliatoio disunito? Non è per niente vero, la cosa straordinaria di questa squadra è l’unità. La prima qualità che ho trovato”
MONTALI a RAI SPORT
 
Molti parlano di un problema di preparazione ma di solito se la preparazione fisica è sbagliata si vede dopo qualche mese.“Non è un problema di preparazione fisica, perché oggi per tre quarti di partita la squadra ha tenuto bene il campo, e solo verso la fine ha subito. In questo momento nella parte finale subiamo un po’ di calo ma miglioreremo sicuramente”.
LE INTERVISTE ALLA FINE DEL PRIMO TEMPO
 
Julio Sergio a Sky
 
Julio, una parata che vale più di un gol.
 
“Sì, era una palla veloce su un cross rasoterra. Lui ha calciato di piatto l’ho visto all’ultimo. Era difficile per chè era molto veloce. Poi un altro giocatore ha tirato, ma ha preso male la palla e ha preso andata il palo. Siamo stati bravi e fortunati””
 
Vale come il gol di Borriello?
 
“No il gol vale di più”
 
 
LE INTERVISTE DEL PRE-PARTITA
 
Bruno Conti a Roma Channel:
 
Si è parlato tanto in settimana. Oggi si torna in campo
“Bisogna far parlare i fatti. Questi però sono ragazzi che hanno la forza di reagire. Il Bologna, lo abbiamo già visto contro Inter e Lazio, è una bella squadra che ti aspetta e riparte in contropiede.”
 
Come hai visto i ragazzi in questi giorni?
“Bene, ci hanno dimostrato che sanno uscire dalle difficoltà. Li ho visti concentrati, oggi si farà sul serio”
 
E’ un campionato strano questo; il dopo Mondiale è sempre particolare
“Non ci dobbiamo rifare con l’aglietto, come si dice a Roma. Da oggi dobbiamo fare risultato. Ci sono tante buone squadre, anche le piccole stanno facendo grandi risultati.”
MONTALI a Sky Sport:

Ranieri nella conferenza stampa non ha accettato il contraddittorio”Nessun giudizio. Siamo perfettamente allineati con il nostro allenatore. I comportamenti, gli atteggiamenti degli allenatori, e lo sono stato per tanti anni, spesso dpendono dalle situazioni contingenti, da quello che succede durante e dopo le gare. Secondo me la cosa importante è che si sia visto un Ranieri vero, inedito magari anche per lui, ma vero, che ha dimostrato l’attaccamento per questa squadra e per questa maglia”All’ingresso della squadra c’è stato un tornado di applausi. Un elemento da cui ripartire in questo momento difficile?”Certo che me lo aspettavo, ne ero certo. Credo che la cosa importante sia l’autorevolezza del proprio capo, del proprio allenatore. Claudio con i suoi comportamenti fino a oggi, ma anche prima di oggi, non dimentichiamoci che Ranieri non è soltanto un grande allenatore, ma anche una persona che ha un profilo un po diverso e il fatto che sia una persona per bene la gente lo capta, lo sente. Ieri ha difeso la squadra a spada tratta come un vero e proprio capo deve fare. Ranieri quindi non è in discussione?”Non scherziamo”
 
Bruno Conti a Sky
 
Un punto in 4 partite ufficiale, i problemi ci sono. che analisi fa?”Ci aspettavamo un inizio diverso è chiaro. i risultati sono quelli che sono, quindi la cosa importante oggi è fare risultato”
Perché questa Roma anche con Spalletti, ogni tanto va in depressione. Non c’è mai un punto di equilibrio”Certo siamo partiti male, anche sotto l’aspetto del gioco. Ma credo che da oggi i ragazzi ricomincerano a fare quello che sanno fare”
 
Riise a Romanews.eu
 
 “Da domani torno ad allenarmi a Trigoria. Mi sento bene, il peggio è passato. Sabato, contro l’Inter, voglio esserci. L’importante, oggi è vincere”.
 
 
 
FOTOCRONACA E PRE-PARTITA
 
IL SINDACO DA’ I NUMERI: “DUE PUNTI IN TRE PARTITE. NON SUCCEDEVA DAL “2001-2002”
 
LE PAGELLE
 
(Fine)

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