RN Web Radio. Evangelisti: “Schick con Dzeko fatica ad emergere. Pellegrini, che sorpresa da trequartista!” (AUDIO)

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EVANGELISTI RN WEB RADIO – Schick credo che abbia un problema sicuramente psicologico, ma non vedo sufficienza nel calciatore che entra in campo”, queste le parole di Marco Evangelisti, firma del Corriere dello Sport, ai microfoni di Romanews Web Radio, riguardo il momento di difficoltà dell’attaccante ceco in maglia giallorossa. Ma non solo, il giornalista ha anche commentato la vittoria dell’Italia contro la Polonia, la corsa Champions e la nuova veste tattica della Roma di Eusebio Di Francesco. Queste le sue parole:

L’ITALIA – “Sta nascendo l’Italia di Mancini: si è visto un’identità, finora c’erano stati tanti esperimenti con giocatori poco amalgamabili tra di loro. Ora sono state fatte delle scelte precise e l’esclusione di Immobile è un segnale, risponde ad una linea di condotta precisa. Serve certamente più di una partita per stabilire se questa nazionale ha un futuro degno dell’Italia. Ma abbiamo notato il gioco, il possesso di palla e del centrocampo, le tante occasioni da gol, tutti elementi che non vedevamo da tempo”.

CORSA CHAMPIONS –  “Non vedo male la Roma che ha una rosa valida ed ampia, nonostante gli infortuni che continuano a tormentare questa squadra. C’è un problema di fondo, nei momenti delicati ci sono sempre 3, 4, 5 infortunati e questo capita sin dai tempi di Garcia. Il Napoli ha qualità, anche con Ancelotti e quindi credo che queste due siano le principali candidate al secondo posto. L’Inter è molto solida, Spalletti ha un anno in più di esperienza a Milano e credo sia un’altra pretendente. Onestamente non so il Milan, continuo a vedere meglio la Lazio, nonostante le difficoltà di questo avvio di stagione, perché ha grande talento, un allenatore molto bravo ed una rosa abbastanza ampia”.

IL MODULO – Il 4-2-3-1 sarà la quadratura del cerchio finché la Roma non perderà di nuovo. Di Francesco si è trovato dei giocatori che ha provato a convertire alla sua idea di calcio, ma con questo tipo di calciatori, poco adatti al suo 4-3-3, ha trovato una nuova soluzione con Pellegrini che mi convince più ora che nel suo ruolo da mezzala: sembra nato trequartista e non mi aspettavo neanche avesse i piedi per questa posizione, invece ha grandi capacità tecniche. Continuo ad essere d’accordo con Spalletti che quando sente parlare di schemi sintetizzati in numeri si mette a ridere: l’importante sono i movimenti dei calciatori in campo”.

SCHICK – “Schick credo che abbia un problema sicuramente psicologico, ma non vedo sufficienza nel calciatore che entra in campo. Io, invece, noto un ragazzo che in nazionale è più libero mentalmente, riesce a mettere in campo quello ha dentro senza particolari pesi, mentre nella Roma, per tanti motivi, si sente sotto esame e sotto pressione, lui vorrebbe emergere ma ha Dzeko davanti e sa benissimo che le occasioni sono poche e questo non gli fa esprimere le sue qualità come dovrebbe. Nel ragazzo si riconosce sicuramente grande qualità, ma nessuno può essere aspettato in eterno”.

QUI L’INTERVENTO COMPLETO: 


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