RN WEB RADIO, Biotti: “La Roma non è malata, ma costruita male” (AUDIO)

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BIOTTI ROMANEWS WEB RADIO – “La Roma è costruita in maniera discutibile ed è discontinua per costituzione”, questo il pensiero di Valeria Biotti di Centro Suono Sport e collaboratrice del Corriere dello Sport, sulla stagione colma di alti e bassi della squadra giallorossa. La speaker si è soffermata anche sul momento di Florenzi e Karsdorp, non tralasciando l’importanza di Nicolò Zaniolo.

IL MOMENTO E IL PORTO – “Vedendolo da un punto di vista da tifosa e non solo da chi ha la fortuna di guardare la Roma per lavoro, c’è la voglia di rivivere quello che abbiamo gustato di molto intenso lo scorso anno. La Roma deve giocare questo ottavo con autorevolezza e esplosività, come abbiamo visto lo scorso anno. La squadra con il Chievo ha dimostrato voglia di giocare e di vincere e questo può permetterci di affrontare la partita con meno paura e sperare che scenda in campo con maturità. La Roma per me non è malata, non lo è mai stata. E’ stata costruita in maniera discutibile, ci sono dei disequilibri che diamo ormai per accertati. Sarà una squadra discontinua per costituzione e per questo Di Francesco dovrà parare il più possibile per equilibrare queste oscillazioni che sono endemiche. Per me è forte veramente in alcune zone del campo, ma ha delle mancanze importanti in altre”.

KARSDORP O FLORENZI – “Di Francesco ci ha raccontato quanto sia importante lo stato di forma fisico e mentale di un calciatore quando deve scendere in campo. Credo che sarà portato a privilegiare il calciatore più in forma, più adatto a fornire la prestazione domani. Il fatto che uno e l’altro oggi si trovano a compensarsi come stato di salute è una buona notizia. Quando si costruisce un gruppo dove ognuno trova la propria collocazione tattica ed emotiva, possiamo quasi permetterci di guardare con meno attenzione Florenzi avendo un’alternativa”.

ZANIOLO – “Zaniolo deve essere in campo senza ombra di dubbio. E’ un giocatore versatile, al di là della freschezza giovanile, nelle capacità tecniche, è molto intelligente, nonostante debba ancora migliorare. Io ho la sensazione che in campo ha l’imbarazzo della scelta, perché contemporaneamente vede più strade, alternative e possibilità. Ha una grossa istintualità e intelligenza, è un calciatore da blindare”.

QUI L’INTERVENTO COMPLETO

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