CASANO: “Ho fiducia in Petrachi, fare peggio di Monchi è quasi impossibile”, BALZANI: “Perdendo De Rossi dovresti prendere solamente Barella”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Ripensando a Totti e De Rossi, ai rispettivi traumatici addii, non so quanto tempo passerà prima di rivedere due calciatori con un simile appeal, con simili personalità e qualità tecniche. A Viale Tolstoj mi dicono che sulle mura c’è scritto “l’azienda non si discute, si ama”, company first! Noi tifosi, noi innamorati di questi colori, l’As Roma la discutiamo proprio perché l’amiamo. Oggi è iniziata ufficialmente la nuova stagione e a me manca maledettamente qualcosa. Mi chiedo in questo universo opaco in cui siamo immersi quali sono gli obiettivi reali della prossima stagione. La Roma lotterà al massimo per il quarto posto e questo è di per se decisamente mortificante per una tifoseria che dopo 8 anni pretende ben altro”.

Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “Oggi inizia ufficialmente la stagione ma basta leggere la lista dei calciatori convocati per le visite mediche a Villa Stuart, per capire che la Roma che vedremo in campo sarà ben diversa. Ho fiducia nel lavoro di Petrachi, perchè fare peggio di Monchi è quasi impossibile e perchè lo ritengo un uomo di campo, capace di lavorare al fianco dell’allenatore. Confido in Paulo Fonseca, nella sua capacità di ricreare entusiasmo e soprattutto di portare un pensiero calcistico che permetta alla Roma di tornare ad avere un’idea di calcio chiara e dominante su tutti i campi. Mi auguro che si faccia un mercato che possa ricreare euforia, perchè di tutte le big o presunte tali, l’ambiente sportivo più depresso è questo. La società dovrebbe prendere atto del clima di rassegnazione che si respira in città e rilanciare il proprio progetto sportivo”

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “Un buon centrocampista ma di categoria, anni fa avevamo De Rossi, Nainggolan e Strootman. Ora ci ritroviamo con Veretout, Nzonzi e Cristante. Io non darei mai 2,5 milioni di euro a Veretout per 5 anni”.

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “Veretout è giocatore di rendimento ma in piazze meno pretenziose. Perdendo De Rossi esiste solamente un nome prendibile: Barella. Veretout non mi sembra la priorità del mercato della Roma. Diawara piace molto di più del giocatore francese della Fiorentina”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “È positivo per Fonseca immergersi nella Roma in anticipo, però leggendo questa lista mi chiedo quanti di questi giocheranno nella Roma il prossimo anno. Coric sarà uno di quei ragazzi che molto probabilmente andrà via per giocare. Il centrocampista non ha mai fatto parte della rosa nella passata stagione. Il centrocampo cambierà molto, anche perché non ha De Rossi e quelli che ora ci sono non tutti resteranno. Finché l’Inter non chiude con il Cagliari per Barella rimane tutto aperto, anche perché i sardi sono interessati alle contropartite tecniche della Roma e che l’Inter non può offrire. La Roma è vero che non sta vendendo Manolas per via della clausola, ma è altrettanto vero che non sta facendo nulla per trattenerlo. Ricordatevi che due anni fa l’aveva venduto allo Zenit. Fonseca deve riuscire ad entrare nella testa dei ragazzi e soprattutto essere convincente”.

Ubaldo Righetti a Tele Radio Stereo: “Le prime parole di Fonseca sono state ‘idee’ e ‘coraggio’. Ha voglia di convincere tutti e ha bisogno ovviamente del sostegno della squadra, avverte il disagio della piazza ma vuole far cambiare idea. Riconosce che c’è un grande potenziale, ha un compito non semplice ma stimolante”.

Roberto Renga a Radio Radio: “Higuain è caduto in totale depressione dopo che la Juventus lo ha mollato. Anche con il Chelsea e Sarri è rimasto uguale, non ha fatto vedere nulla”.

Daniele Lo Monaco a Tele Radio Stereo: “La Roma si sta interessando ad Icardi e Barella e sta parlando con Inter e Cagliari in questo senso. Questi due profili quasi da soli risolverebbero gran parte dei problemi. Andesren e Pezzella non mi convincono, soprattutto il primo mi ricorda Kjier. Nelle ultime partite ho rivisto un Pastore giocatore, ma quello visto per gran parte della stagione non è adatto al campionato di serie A”.

Nando Orsi a Radio Radio: “Alla Roma serve entusiasmo, Higuain costa molto. Veretout è un ottimo giocatore, però se la Roma cerca uno alla De Rossi il francese non ha queste caratteristiche”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “La Roma ha bisogno di grandi calciatori e Higuain credo che possa trovare a Roma tutte le motivazione del mondo. La gente se tu porti l’argentino, inizia a pensare positivo. Questo allenatore lo vedo capace di inquadrare bene i giocatori. Veretout è un casinista a tutto campo ma ha le capacità di inserimento ed è un uomo di grande generosità. Zaniolo ha bisogno di un’inquadratura e questo allenatore riuscirà a dargliela”.

Gianluca Piacentini a Tele Radio Stereo: “Petrachi pagherà le colpe di Monchi, però fino ad un certo punto. Il ds del Torino potrà agire all’interno di determinati paletti: non mi aspetto operazioni alla Nzonzi o Pastore, sicuramente mi posso aspettare più operazioni alla Under. Non avrà grandi margini di errore”.

Alessio Nardo Tele Radio Stereo: “Roma è una piazza diversa rispetto a torino, anche le tifoserie sono calorose e in questo senso spero che Petrachi risetto a Monchi sia più pronto. Mi fido di Petrachi e con Fonseca è una coppia che mi intriga”.

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60 Commenti

  1. In questi ultimi anni,mesi,ho cercato di tenere un attegiamento equilibrato,razionale,scontrandomi via via con i pallottiani e gli antipallottiani,non perche’ non avessi le idee chiare,ma perche’ ,a mio modesto parere,la verita’ non sta mai da una parte sola.Stamani leggo che la Roma è disposta a fare lo sconto al napoli per manolas cuor di leone.Alzi la mano chi non ha detto che la clausola di 36 milioni era troppo bassa e cosi’ si incentivava la vendita del nostro miglior difensore.Stiamo riuscendo nell’impresa di venderlo anche a meno.Questa è la riprova,qualora ce ne fosse stato bisogno,che se è vero che sono i calciatori a voler andare via,è ancora piu’ vero che siamo noi a volerli vendere,almeno non ci prendano per culo.Io sono stato tra quelli che ha criticato la societa’ per DeRossi,e non credo che l’inchiesta(booom,solo una soffiata,le inchieste sono altre cose)della repubblica(non stimo ne il giornale ne il giornalista)sia del tutto veritiera,ma dove c’è il fumo in genere c’è anche un po’ di arrosto.Il roscio puo’ andare a giocare dove vuole,è un professionista(?),ma dopo non ci venga a fare la morale sulla Romanita’ e tutto il resto,coerenza ci vuole,sempre.Totti lo vogliono tutti,ma nessuno con un ruolo operativo e decisionale,vedremo ferrero se è vero che lo vuole e a quanto e per cosa.Non credo ci sara’ nessuno, comunque, che gli offrira’ 600.000euro l’anno.Anche oggi sono riuscito a scontentare tutti,buona Roma e forza Noi.

    • Ciao Fabiano, provo a rispondere alle tue osservazioni. 1) non esistono i pallottiani, perchè nessun tifoso della Roma fa il tifo per Pallotta, ma esistono quelli che ritengono che non ci sono alternative credibili, ad oggi, quindi si fanno andare bene il bicchiere pieno per un quarto. 2) per il Manolas visto quest’anno i 36 milioni sono anche troppi, perchè sarà anche il nostro miglior difensore ma quest’anno ha sbagliato parecchio. I giocatori andrebbero venduti quando c’è chi te li vuole pagare tanto (Belotti a 100 milioni, Icardi idem, tanto per dirne due) perchè non è detto che si ripetano e Manolas è un buon difensore ma non un “mostro”. Poi è chiaro che sapendo che entro il 30 giugno siamo costretti a vendere, le possibili acquirenti ci provino, ma al di là delle chiacchiere, gli equilibrismi finanziari li facciamo un po’ tutti e un qualche accordo lo si trova sempre, anche con chi sembra fare il duro. 3) le nostre “bandiere” rischiano di scolorirsi precocemente se sono vere le voci che girano su possibili ingaggi in Italia, ma magari di fronte all’evidenza dei fatti qualcuno smetterà di idolatrare le persone e si ricorderà che di eterno c’è solo il colore della maglia, tutto il resto passa. 4) mi associo al Forza Noi, sperando che il nuovo cammino intrapreso possa restituirci la voglia di tifare. I nomi non sono da brividi, ma lo erano forse quelli dell’Atalanta di quest’anno? serietà, corsa e impegno, basta questo e rivedremo qualcosa di buono

      • Ciao criptico,sei troppo intelligente per non sapere che ho usato il termine “Pallottiano” per esemplificare.Manolas è vero che quest’anno non ha fatto il fenomeno,ma chi è che lo ha fatto,se fosse un mostro costerebbe 100 milioni,quanto chiede il cinematografaro per il suo.Non puoi giudicare per un anno,il napoletano sa bene che è un giocatore di valore e quindi lo paghi se lo vuole.Per il resto siamo d’accordo.

    • Fabiano, non vendere la pelle dell’orso prima di averlo ucciso. La storia di Manolas la conosceremo solo dopo la vendita, non prima. Per quanto riguarda DDR, inchiesta e non inchiesta, io aspetto ancora la denuncia per diffamazione. Per ora non c’è nulla. Forza Roma si ricomincia e stavolta si riparte dalle fondamenta. Hanno cambiato tutto e tutti, speriamo bene. Io sono ottimista anche perché fare peggio dell’anno scorso sarà davvero difficile.

      • Giampa la tua eta’ ti imporrebbe piu’ saggezza,purtroppo al peggio non c’è mai fine,ma spero che tu abbia ragione e che sia io il pessimista.Fare una querela non è mai facile,l’articolo è stato fatto in modo da non prestarsi a denuncie.La percentuale delle querele minacciate e mai presentate,è bassissima,ne sa qualcosa monchi con malcom,o no?

    • Fabiano ottimo intervento. Non hai scontentato nessuno.
      Anche io avrei forti perplessità sulla (eventuale) scelta di DDR di giocare in Italia, pur ritenendo che l’articolo di Repubblica fosse un classico esempio di politica del fango che ha colpito due giocatori romani (DDR facendolo passare per un ammutinato e Totti facendolo passare come un dirigente debole e inviso alla squadra).
      Quindi è abbastanza facile capire chi avesse ispirato l’articolo e quanto questa persona ami la Roma, tanto da preferire colpire i propri nemici anche a costo di rovinare un intero ambiente.
      La cosa triste che questo personaggio, che è rimasto ora solo al comando, sta realizzando una politica di cessione di massa (con la scusa del fpf) per liquidare la società (speriamo prima della cessione) dopo aver messo un prestanome in panchina (fregandosi del fatto che lo sta lanciando ad un disastro annunciato, salvo non faccia un miracolo)..
      La cosa triste è che qualcuno ancora lo difende senza capire che il fair play non ti obbliga ogni anno a cedere i big e che puoi trattare con la UEFA. Il Milan sta rinunciando a giocare l’Europa League per tenersi i giocatori più forti per cercare il prossimo anno di arrivare in Champions…..
      Perchè la Roma non fa la stessa cosa ?? Ma la famosa letterina di Pallotta alla UEFA che fine ha fatto ?? La società dopo quella letterina ha cambiato atteggiamento ??
      Da Romanista preferirei rinunciare alla Europa league e tenermi i big per fare una squadra da quarto posto e rinviare le cessioni alla prossima estate.
      Ma è ovvio questo sarebbe il pensiero di una società che vuole fare investimenti in un progetto sportivo.
      Se pensi invece solo ai profili edilizi (e la squadra sportiva è un optional che ti hanno accollato per realizzarli), pensi solo a fare le cessioni e te ne freghi del 4 posto e della CL.

      • Caro Asterix,
        solo una precisazione ..
        Il Milan ha già una pena SOSPESA in attesa del Tas per il triennio 2014-2017.
        Fino a che il Tas non si sarà pronunciato, la UEFA non può pronunciarsi sul triennio 2015 -2018, anch’esso fuori dai paletti del FPF e foriero anch’esso di pene pecuniare o di rosa. Infine, ci sarà la sentenza per il triennio 2016 – 2019, anch’esso fuori dai paletti FPF ecc… ecc…
        Quello che il Milan sta facendo è: cara Uefa, io mi tolgo dai radar ma tu, non mi guidicare per il triennio 2016 – 2019 e ricontrollami nel 2021/22.
        Il Milan non credo potrà tenersi i campioni, posto che ne abbia in rosa.
        Lo stesso Donnarumma, aveva buone, ottime prospettive .. ma temo sia rimasto a quelle.

      • Dici davvero che se la stessa cosa stesse capitando alla Roma, come molti auspicano (per me incredibilmente), la prenderemmo così bene? Io sarei incazzato come una biscia molto incazzata.
        Bada che ora per loro si tratta dell’EL, ma se fossero arrivati quarti si sarebbe trattato di CL. Te voglio vedé come l’avresti presa, detto con affetto 🙂

        Inoltre sembra essere passata l’idea che il Milan “rinunci” alla EL “in cambio di” qualcosa. La realtà è leggermente diversa. Il Milan è -già- squalificato per la prima competizione europea utile nei due anni successivi alla prima squalifica. La squalifica è stata sospesa perché fecero ricorso, motivo per cui hanno potuto giocare l’EL l’anno scorso. Pensa i casini che ha creato questa cosa alla (mi pare) Fiorentina l’anno scorso che era approdata in Europa, con conseguente organizzazione di ritiri ecc., vista la squalifica del Milan… salvo poi essere ributtata fuori per l’accoglimento del loro ricorso.
        Più o meno la stessa situazione in cui ci troviamo noi quest’anno se continueranno a tardare le decisioni.

        Il Milan sta giocando col fuoco, come dice pure “Mi sa tanto che ….” stanno al terzo triennio consecutivo in cui non hanno ottemperato agli obblighi; per il primo sono già squalificati e stanno menandosela coi postumi del ricorso in questi giorni, per il secondo la sentenza di squalifica è solo in stand-by visto quanto appena detto, e per il terzo (che finirà domenica prossima) si andrà a sentenza di squalifica credo entro dicembre, se non ci saranno accordi di qualche tipo.

        Non è che sono “recidivi”: DE PIÙ.

        La UEFA lo sa benissimo e sa benissimo che non può creare un precedente così pericoloso. Dopodiché morirò di ottimismo, e pace 🙂

      • Ma il MC lo escludono dalle coppe? Aspetto sentenza, eppoi detto tra noi, ma magari avessimo sforato il fpf e aver preso i giocatori e l’allenatore del city, magari me toglievano accesso alla champions, ma avrei gia’ vinto due scudetti di fila….

    • Ciao Fabiano, come passa veloce ed inesorabile il tempo per chi era abituato a ricercare romanticismo e passione nel mondo del pallone…
      Ormai più che di calciatori, si parla di “professionisti”, espressione che, secondo me in modo un po’ malizioso, viene tirata in ballo quando si vuole giustificare un cambio di casacca (le famose scelte di vita che fanno alcuni…)…più che di squadre, si parla di “aziende”, con la conseguenza che quasi quasi ci occupiamo più del bilancio e del conto economico che della composizione della rosa della stagione che verrà…
      Vuoi vedere che la colpa è nostra che non ci siamo evoluti allo stato di clienti ma siamo “semplicemente” rimasti tifosi? 🙂
      Un saluto.

      • Purtroppo Alex hai perfettamente ragione,qualche volta ho l’impressione di essere come quel soldato giapponese che viveva in un’ isola del pacifico e non sapeva che la guerra fosse finita e il mondo era cambiato.
        Siamo gli ultimi romantici,ma mi preferisco cosi’.
        Un saluto anche a te,amico mio.

      • Ma no è corretto che il tifoso rimanga tifoso. Per noi esistono i calciatori , che comunque sono tutti professionisti il che vuol dire che giocano, e dovrebbero farlo in maniera professionale, per chi li paga non per la loro squadra del cuore. E dovrebbero esistere le squadre e non le aziende, termine tirato fuori da chi contesta la gestione .
        Poi è chiaro che se oggi si discute anche dello stipendio percepito dai collaboratori o dai dirigenti o di dove sia più corretto effettuare il ritiro, cosa per me impensabile quando negli anni 80 stazionavo nel commando, sarebbe necessario acquisire conoscenze che vanno al di la dell’ambito meramente calcistico. Questo se si vuol parlare con cognizione di causa. Oppure si può fare come plusvy che parla per slogan. Sempre lo stesso.

        • Ciao Enrico, sì non era mia intenzione fare polemica sull’uso della teminologia dialettica attuale tipo “cliente/tifoso” e via dicendo.
          E’ stato semplicemente un momento in cui, prendendo spunto dalle riflessioni di Fabiano, ha preso il sopravvento la nostalgia per il modo di vivere il calcio di un’epoca che sembra ormai preistoria.
          Ciao e Forza Roma, sempre e comunque.

  2. Fabià ma se Manolas vuole solo il napoli e non vuole altre squadre mò il problema non è dirigenziale o del nuovo direttore sportivo ma “soltanto” di mino raiola…. e ho detto tutto…. decidono solo “loro”, indipendentemente dal tipo di società che anch’io avverso, ma sarà un impresa venderlo intorno ai 30 milioni, purtroppo e la colpa è solo dei “vampiri” come er sor mino…..
    Passano i presidenti, le dirigenze, gli allenatori e soprattutto passano anche le “bandiere”.
    Resta soltanto la AS Roma e noi tifosi.
    Di Bandiera ne rimane solo una. Quella che si è tolta la vita in un giorno tragico, sportivamente, per noi tifosi e si chiama: AGOSTINO DI BARTOLOMEI. Per i nostri colori, per una Fede. Impensabile oggi…..
    Tutto il resto passa e se ne va…..

    • Ciao Mejo…
      credo che anche tu faccia parte del club dei romantici,come l’amico Alex e l’amico spaccia,e se ancora non ne fai parte,ti faccio subito l’iscrizione.
      La clausola di Manolas l’ha voluta raiola ed il greco e quindi ora la rispettano.
      Per il resto siamo d’accordissimo,come potrebbe essere diversamente da vecchi romantici.
      Un caro saluto.

    • Ciao mejo.
      Comunque a chi fosse sfuggito il dettaglio, fu Mino Raiola il mediatore che porto 6 anni fa alla Roma, Manolas, ad onor del vero in quella circostanza lo stesso Raiola appioppo alla Roma, Emanuelson per arrotondare la sua lauta parcella di commissioni.
      (per il sottoscritto Raiola rimane il miogliore Direttore Sportivo in circolazione oltre che un eccellente mediatore).

      Poi lo stesso Raiola è quello che ci permetterà di fare la plusvalenza.

      Ora, di Raiola si può dire tutto il male che si vuole ma se nel giro di 5 anni ti fa recuperare oltre quello che hai speso per il cartellino, anche quello che hai speso (almeno oltre la meta) d’ingaggio incluse commissioni, be io a Raiola gli chiederei subito di venire a lavorare per la Roma altro che Baldini! ( anche perché sono convinto che con Raiola consulente avremmo speso meno e forse dico forse vinto qualcosa, se non altro avremmo valorizzato ancora meglio e forse anche ingaggiato qualche campione vero e non un pastore da gregge.

  3. Si sta preparando la “svendita” di Manolas, anche per Salah ci avevano detto che era un affarone… si attende solo l’insediamento di “Mani di Forbice” Petrachi. A Pallò mo basta, ti ci vorrà una “letterona” per giustificare questo ennesimo scempio… e pensare che Manolas lo avevi già ceduto qualche anno fa allo Zenith, si vede che proprio non riesci a trattenerti…. ah e poi mi raccomando con i soldini racimolati prendici i “nuovi” Karsdrop Marcano Schick Kluivert Nzonzi Coric et etc così l’anno prossimo sarai “costretto” a vendere di nuovo…..

    • non sono mai stato tenero con la societa’, ma se devi ripianare solo i migliori ti puoi vendere per incassare, senno’ chi te vendi? A meno che non sei furbo con quelli che fanno plusvalenze coi giocatori della primavera, come hanno fatto pure con noi…Peccato non se possano vendere i dirigenti, per quello che fanno ce ne stanno pure troppo e guadagnano ancora deppiu’

  4. Leggo di un interessamento per Mertens. Fermo restando che finchè non c’è un annuncio, le chiacchiere sono tali, mi chiedo se tra Mertens 32enne e Manduzkic 33enne, non converrebbe puntare sul secondo. Per me è ancora un giocatore utilissimo che potrebbe affiancare Schick e c’ha una tigna che da queste parti non si vede da parecchio. Tanto nè con lui nè col belga puoi pensare di fare una vendita futura significativa, ma questo di sicuro non lo vedi con le mani sui fianchi che guarda gli altri correre

    • Ciao criPtico.
      Lascia perde Mandzukic, e uno che ha sempre fatto la lotta ed anche alla Juve sanno che è un giocatore che ha dato tutto.
      Io preferirei trattare Hysai a Mertens. Almeno Hysai sa difendere bene e può migliorare in fase di spinta e poi ha un’età dove può dare ancora molto e così finalmente prendiamo un terzino vero.

  5. Sicuramente Manguzkic è piu’ tignoso ed è uno che mette l’anima quando gioca,ma goals ne fa pochi.Mertens è piu’ opportunista e svelto di testa e di piede.Se non fosse che non abbiamo soldi neanche per uno,sarebbero da prendere tutti e due,perche’ li vedo complementari.I miei giudizi tecnici prendeteli col beneficio del dubbio,ci capisco poco,ma mi piace fare il tecnico.

  6. Miei cari amici la Hall of Plusvalenze si fara’ sempre piu’ ricca, con il nuovo “quartiere” in progetto e se non se bevono nessuno nel frattempo, la metteremo al centro della nuova piazza per fare in modo che tutti possano ammirare i “padri fondatori” del quartiere con lo stadio dentro.
    Poi con il web team gia’ pluripremiato formano un “ensemble” invidiabile da poter sfoggiare senza vergogna come consuetudine dell’As Azienda.

    • i tuoi amici chi ? scrivi con 6 nick ma sei sempre la stessa persona …
      Temi di non andare d’accordo nemmeno con te stesso ?
      Sei troppo forte … resisti !!!!

      • Premesso che non e’ cosi’…..ma anche se lo fosse, cambia qualcosa rispetto al merito?
        La Hall of Plusvalenze nel mezzo del futuro “Tor Pallotta district” potra’ creare indotto e aumentare il fatturato come gia’ fa peraltro.
        D’altronde c’e’ l’esigenza di alimentare i 60mln l’anno per collaborazioni varie.
        Voi tifosi dovete tifare e basta che tra 3/4/5/6/7/8 anni diventerete grandi.

  7. Pensa Giampa io sto ancora aspettando quelle di pallotta contro il Barca e contro Totti …… daje che quest’anno non ce ferma nessuno , non ci sono più le bandiere scolorite che destabilizzavano l’ambiente e lo spogliatoio !!!!

    • quindi se quest’anno la Roma va di merda hai vinto perchè “tu l’avevi detto”, se invece dovesse andare bene, hai vinto perchè tifi Roma…mica male come tattica, in ogni caso vinci tu 😉

      • no purtroppo la Roma andrà male, se il buongiorno si vede dal mattino …….. con Pallotta il destino è segnato , però rimango fiducioso 40 punti dovremmo farli anche con Pavoletti e Pezzella …..

      • @criptico, al momento mi sembra che i presupposti per un annata anonima ci siano tutti, pero’ aspettiamo e vediamo che formazione ci sara’.
        Ritengo che comunque ci sara’ una rivoluzione, specie se non si giocheranno i preliminari di europa league. dovendo giocare i preliminari credo che alcune cessioni verranno congelate per avere 11 giocatori da mandare in campo il 26 luglio.
        Parere tecnico, vendere znonzi non e’ cosa furba specie se compri veretout, nzonzi che non amo lo scorso anno ha giocato malissimo, ma aveva delle attenuanti, veniva dal mondiale, non ha mai fatto preparazione, e’ arrivato all’ultimo ed ha avuto problemi di inserimento.
        Vedendo la pochezza dei nomi circolati, rimane comunque un giocatore esperto, che ha vinto un mondiale,l’ europa league, ha giocato in spagna, inghilterra e francia. con veretout oltre a parlare la stessa lingua si integrano alla perfezione.
        Io spero che i geni che albergano a trigoria inizino a pensare calcio, si puo’ vendere, fare trading, dare fiducia ai giovani ma avendo sempre amente che devi allestire una formazione con tutte le dinamiche che vi sono all’interno, ed e’ qui che la roma americana ha sempre toppato.
        Le dinamiche, gli umori, gli scazzi, le goie che si creano in un gruppo di lavoro non si comprendono se non le respiri, non si comprendono se le vivi solo riportini di uno piu’ servi sciocchi.
        Questo e’ il punto che i pallotiani non capiscono, e che totti vi ha spiattellato in faccia, fino a che pallotta stara’ fisso a boston e baldini a londra e nessuno avra’ potere a trigoria, la roma non potra’ competere.
        Rimango comunque distaccatissimo, vivessi ancora a roma farei l’abbonamento per il trastevere calcio, ed aspetto fiducioso il prossimo cambio al vertice della roma

  8. HO letto le facili ironie sulla frase rubata a Pastore a Villa stuart….
    Ora, magari pastore è un caso estremo, ma se da romantici romanisti vogliamo pensare in un futuro migliore, possiamo sperare proprio e probabilmente solo nel miglioramento dell’attuale rosa.
    Di acquisti importanti, dato il budget, quest’anno niente (e vabbè, non è che prima….)
    DI “regali alla Zaniolo”, idem, che un anno puoi avere fortuna (e vedremo quanta…), ma due di fila no.

    E allora non rimane che ammettere che l’anno scorso la rosa forse era stata indebolita, ma non così drammatica da produrre lo sconcio che abbiamo visto. Di chiunque siano state le responsabilità (la società, Monchi, l’Allenatore (!), lo staff medico, i senatori, l’ambiente, Totti e DDR..), è chiaro che l’anno scorso: Under non ha reso per quello che aveva già dimostato do valere; Kluivert non sia cresciuto; Cristante sia passato da uno dei migliori giovani centrocampisti a un mediocre giocatore; Zonzi da prima riserva dei campioni dle mondo al nulla; Pastore non ha mai giocato; Shick delusione, ma in nazionale no…..

    Solo riportando questi giocatori al loro livello, vedremmo un’altra roma. NON abbiamo bisogno di fenomeni, solo di ricostruire un ambiente sano dove ci si allena e si giochi all’antico giuoco del pallone.

  9. milan e inter pronte a costruire il loro nuovo impianto nella città che oggi festeggia le olimpiadi, insieme alla politica italiana. Noi, che mai impariamo dagli errori, basti pensare che abbiamo regalato(?) Greco e bucri al toro per prendere il loro ds, ci facciamo la guerra ed una parte di romani addirittura ha esultato perché abbiamo rinunciato alle olimpiadi, e spera che naufraghi il progetto impianto della ROMA, per fare un dispetto a Pallotta. Si parla di quartiere in un progetto che non prevede neanche una abitazione. Bah. Confondere le menti a proprio uso e vantaggio è il vero potere di chi ha potere. Infondo in tutti i paesi del terzo mondo c’è la guerra fra tribù, così è più facile depredarli. Mi raccomando censurate. FORZA ROMA.

      • Me lo auguro Enrico, però ho il timore che chi ci rimetterebbe in caso di costruzione dell’impianto della ROMA sia arrivato nei punti nevralgici-amministrativi-borderline della Città. Un tifoso della ROMA contro l’impianto della ROMA non può esistere se non per motivi “strani”. Si può essere pro Pallotta, contro Pallotta, volere che va via….in ogni caso la costruzione dell’impianto sarebbe la cosa migliore. Vabbe’ lo vedremo in altre città e saremo contenti così. Cmq FORZA ROMA.

          • io non credo che i 16.000 siano tutti pro pallotta, anzi, pero’ loro sono ancora cosi innamorati da non riuscire a stare senza la roma.
            non mi sento di fargliene una colpa.
            Mi sembra che all’addio di totti per pallotta solo fischi, all’addio di de rossi non si e’ presentato, ma per lui solo fischi e credo che di questi 16.000 la gran parte era allo stadio a fischiare in tutte e due le occasioni

    • @amoroma, nel progetto approvato da marino non c’era neanche una costruzione residenziale, ben diverse sono le possibilita’ previste in quest’altro progetto, ci sono postille che prevedeno il passaggio da uffici a residenze.
      Poi secondo la concezione moderna un quartiere fatto di uffici, cinema, palestre, centri commerciali rimane un quartiere anche senza le abitazioni, e probabilmente sarebbe un quartiere per molto tempo mal collegato e che creera’ parecchi problemi di traffico ad una zona che gia scoppia, il gp di F1elettrica ha gia fatto capire quali possono essere i problemi di traffico se si pensa di costruire ed aprire un quartiere con lo stadio in mezzo senza le adeguate infrastrutture per i flussi di traffico.
      Impegnatevi di piu’ se volete difendere pallotto, se queste sono le argomentazioni…….. me sembra de senti la conferenza di baldissoni che fa finta di rispondere a totti

  10. @Spaccia
    Volevo un tuo parere sul comportamento di Zaniolo e Keen in under 21..
    @Fabiano
    Il romanticismo del tifo era un mondo senza Champions con giocatori prevalentemente italiani, o addirittura locali, e come disse Zeman, un calcio senza finanziarie ed holding.
    Quando hai aperto alla speculazione il calcio si è rovinato.
    Le parole di Totti su dirigenti che ridono di una sconfitta rappresentano lo stupore di chi viveva in un mondo diverso e non si capacità di cosa è diventato.
    Di conseguenza sono cambiati i tifosi.
    SE li vuoi clienti che amino il marchio, ma non i modelli che lo portano addosso per avere la libertà di CAMBIARLI, non ti puoi lamentare.
    Secondo me (ed una amica americana) gli americani del Liverpool sono diversi.
    Chiedete a texber quanto impegno e passione ha messo per realizzare la sua attività e se lo rivede nei gesti della dirigenza della Roma.
    Questi si vede lontano un miglio che vivono solo per i bonus sulle plusvalenze e gli “affari” con i procuratori..
    Ci può salvare solo la gdf..

    • Ciao asterix,che il calcio sia oggettivamente cambiato è indubbio,ma il mio “romanticismo” come quello di Alex(credo)è uno stato d’animo che prescinde da tutto.Io amo Sabatini perche’ è un bohemien ribelle,amo Tommasi per la sua umanita’,amavo Ago per la sua cultura,non Amo Totti per il suo smisurato egocentrismo.non ho ancora deciso sul roscio…..
      Ma voglio bene a tutti i tifosi che amano La Nostra,ognuno con il suo modo,ma tutti rispettabili.
      Un abbraccio

  11. Ciao Asterix.
    Grazie per la richiesta, sia chiaro che quello che sto per scrivere non deve essere preso come la verità, alcune cose sono del tutto naturali, mentre la parte tecnica e una mia impressione.

    Zaniolo e Kean, si sono comportati come due coglioni, in quanto nei confronti del mister erano stati già richiamati, la cosa era ripetuta, quindi per il sottoscritto è stato giusto che entrambe siano stati richiamati ufficialmente a assumere comportamenti più professionali, questo comunque sarà valutato anche dal C. T. Mancini che mi auguro si faccia sentire in merito.

    Poi che alla Fiorentina questo tipo di atteggiamento da parte di Zaniolo gli sia costata la mancata conferma per l’ingresso nella primavera della Fiorentina e gli sia stata concessa la lista libera, anche questo è un dato di fatto, è non lo dico io ma alla Fiorentina, lo stesso papà di Zaniolo lo sa bene che gli atteggiamenti del figlio sono poco professionali ed è per quel motivo che lo hanno svincolato ( alla Fiorentina non sono sprovveduti hanno fatto una scelta disciplinare), purtroppo ma con più controllo i comportamenti poco professionalu lo sono stati anche all’Entella, poi quando il ragazzo si è trasferito all’Inter c’è sicuramente stato un cambiamento il ragazzo è cresciuto e si è anche sentito più responsabilizzato così come pou e avvenuto anche nella Roma e ad oggi tutti possono dire che é un serio professionista.

    Soltanto poi, cosa accade quando che sei troppo idolatrato finisci nel ricadere negli errori caratteriali, questo vale sia per Kean che per Zaniolo.

    MI auguro per entrambe che lo shampooh sia servito.

    Dal punto di vista tecnico, entrambe i giocatori non si discutono, per il sottoscritto Kean ha doti da fuoriclasse mentre Zaniolo ha grandi mezzi ed è ancora in crescita, può essere paragonato tra l’ottimo e l’eccellente, solo il tempo ci dirà l’effettivo valore di Zaniolo. (comunque se non si perde con la testa può arrivare ad essere un TOP PLAYER).

    Purtroppo per entrambe i giocatori la prima gara della fase finale li ha visti in una situazione difficile, tutta la squadra ha sofferto, nonostante tutto, entrambe, con spirito di sacrificio e personalità hanno dato un senso alla loro prestazione, Zaniolo con personalità ha difeso e giocato la palla dal quale è nato il pareggio poi però lo stesso ha pure preso un colpo alla testa che lo ha messo fuorigioco nel momento che la squadra si era riequilibrata e lui ne traeva beneficio.
    Sempre con grande personalità Kean ha cercato sempre il duello e con GRANDISSIMA caparbietà ha spesso messo alle corde i centrali difensivi della Spagna.

    Poi non si capisce perché se tu hai Kean e Zaniolo nella seconda partita lì tieni fuori, questa però è una domanda da fare a Di Biagio, perché poi la situazione ha solo creato del nervosismo per entrambe i giocatori che erano fuori dal gioco e con la testa in disordine mahhh.

    A mio parere l’analisi della partita con la Spagna non ha avuto una lettura adeguata, Di Biagio si è fidato troppo del suo match analisit e dei suoi collaboratori di campo, ha commesso un errore di sudditanza opposta, se penso che il ragionamento era più sull’istinto a mio modesto avviso saremmo arrivati primi nel girone, quindi non condivido le scelte tattiche fatte nella partita con la Polonia in quanto per risparmiare i migliori giocatori pensando di avere la meglio su di un avversario più facile ci hai rimesso l’osso del collo.
    Altrimenti non si spiega perché poi li ha messi entrambe in campo per recuperare il risultato.
    Orrore o errore di presunzione che noi italiani commettiamo troppe volte.

  12. P.S. per quanto riguarda la g.d.f. non credo che il male sia quello, il problema del calcio sono le multinazionali finanziarie, il F.F.P. lo hanno inventato loro poi per mano di messieur Platini, per dirlo alla fantozzi gran figl. di pu.. str.. pezz. di me..

    D’altronde l’unica italiana che ha nella sua holding aziendale una finanziaria chi è ???
    La Rubentus.

    Ciao A tutti.
    Ve vojo bene.

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