Stadio, la conformazione del progetto per la viabilità è di Berdini

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STADIO BERDINI ROMA – La storia dello Stadio della Roma a Tor di Valle è lunga e travagliata. Iniziata sotto il Sindaco Marino, ora l’iter sta continuando sotto la giurisdizione della sindaca Virginia Raggi.

L’ACERRIMO NEMICO – Molti sono stati i detrattori del progetto per il nuovo impianto dei giallorossi, ma uno in particolare si è battuto a spada tratta: Paolo Berdini, primo assessore all’Urbanistica della Giunta Raggi. Come riportato da Il Tempo, è merito dello stesso Berdini se dal progetto sparirono i grattacieli, il Ponte di Traiano e il nodo aggiuntivo della metro B.

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11 Commenti

  1. è una vergogna…tutte le mattine x fare 20 km impiego un ora sul raccordo e mi vengono a dire che il problema x Tor di Valle é il traffico.. politici mafiosi state uccidendo una città che è sempre più degradata. Tor di Valle é una discarica ..castel romano un ritrovo di rom di ogni tipo. il raccordo un contenitore di auto.. teniamoci sto schifo. pallotta non mollare!!!

  2. Certo: in un paese civile costruisci dove il comune lo trova piu’ idoneo. Non che fai come ti pare eppoi chiedi di costruire due mostri di grattacieli in una citta’ come Roma per compensare i costi di tutte le infrastrutture che non hai.
    Speculate di meno! Pallotta vattene, lo stadio sull’ansa del Tevere non lo avrai mai!

    • Da tempo ti esprimi negativamente sull’area scelta per la costruzione dle nuovo stadio. Questo non rappresenta ovviamente un problema, visto che ognuno è libero di esprimere liberamente la propria opinione e anche io nutro più di una perplessità sull’area scelta. Noto tuttavia che continua a sfuggirti una cosa elementare: la c.d. legge sugli stadi stabilisce che sia il proponente a stabilire l’area sulla quale realizzare l’impianto. Il comune può, al massimo, esercitare attività di moral suasion e far intendere che sia opportuno indirizzare altrove la propria scelta ma non può in nessun modo stabilire dove costruire. Quindi, una volta presentato il progetto, si esprime: positivamente o negativamente. Questo almeno in una paese civile, quale non sembra decisamente più essere il nostro.

    • Hai veramente pochi argomenti. Le persone come te non capiscono cosa voglia dire sviluppare una città come la nostra, ferma alle infrastrutture di epoca fascista e alle speculazioni (quelle si) dei famosi costruttori romani che hanno creato quartieri interi senza un servizio o trasporto pubblico. Guarda Milano, hanno il coraggio di abbattere intere zone degradate o semplicemente inutilizzate per trasformarle in zone completamente diverse, più moderne e con grattacieli. Tra l’altro lasci intendere che il comune, poverino, non abbia avallato la posizione di tor di valle. Diciamo che questa giunta ha ragionato male su tutta la questione stadio, partendo dal presupposto che quanto fatto dalla precedente fosse sbagliato. Da qui il disastro di Berdini, indifendibile, patetico nella sua campagna contro lo stadio, che ha partorito la soluzione peggiore: taglio di tutto quello che era propedeutico alla fruibilità della zona, su tutti il Ponte di Traiano. E si sono pure dati le pacche sulle spalle per questa cazzata, chiamiamola con il suo nome. “#unostadiofattobene”, mi viene il ribrezzo.
      Questione ansa del Tevere…ma basta co sta storia!!!! Nel 2018 ci sono i mezzi e competenze necessarie per poter costruire in sicurezza. Non ricordo stragi di cavalli morti affogati per esondazioni del tevere a tor di valle.
      Adesso, in ritardo di due anni, dovranno comunque ignorare il parere del politecnico di Torino che gli sta dicendo che senza infrastrutture aggiuntive il quadrante si blocca. Quindi, da un progetto che si autofinanziava per la realizzazione delle opere infrastrutturali pubbliche attraverso le compensazioni di cubature senza che i cittadini sganciassero un euro, passiamo ad un progetto non fruibile se non con l’esborso dell Stato, cioè noi…
      Non ho idea di come ne possa uscire indenne la Raggi. Gli avvocati di Pallotta secondo me si stanno sfregando le mani.

    • Si da il caso che se io scelgo un’area tra un numero x di aree proposte, io la posso utilizzare. Se l’area poi è privata io faccio come me pare! Ti presento un progetto al quale allego una clausola che obbliga il comune alla realizzazione, in mancanza di ciò il comune va in bancarotta vista l’entità della clausola. I grattacieli non sono piaciuti? Bene! Noi togliamo i grattacieli, ma togliamo pure le infrastrutture per la viabilità a cui dovete pensare voi. Non va bene? Il problema è vostro! O la clausola o lo stadio,scegliete voi (il comune).

  3. questo individuo con le sue imbeccate al giornalista che lo intervistava credendo il microfono spento, ha dato prova di essere la persona che è. sorvoliamo poi sull’accenno di un presunto fatto sentimentale privato tra la sindaca ed altro componente della giunta.
    a coronamento c’è da dire che il tizio in questione quando parla si atteggia a censore senza macchia e senza paura.
    a voi il commento sull’uomo, per il resto lasciamo proprio stare……

  4. Forse il primo progetto aveva un senso il secondo come diceva il mitico è una cagata pazzesca.
    Un progetto ad imbuto, dove non sai se allo stadio ci arriverei e se ci arriverai, non sai poi se ci tornerai a casa, o dovrai aspettare la mattina dopo se si gioca di sera.
    Fate le cose seriamente non scherzate sulla pelle della gente, di approssimazione, incompetenza e cose fatte alla carlona siamo arci stufi.

  5. I “grattacieli” non rispecchiano la tipologia costruttiva più consona a una città come Roma, ma quelli di Libeskind erano l’unica opera, di tutto il progetto, progettata da un architetto di caratura internazionale.

  6. infatti Berdini, un fallito cosmico , se era un buon architetto faceva il prodessionista … invece … tanto si sa lo stadio non ce lo fanno fare …
    @Pippobaudo … leggi ed informati di più e stai meno sul computer, così eviti di dire stupidaggini … l’area Tor di Valle è stata scelta dal comune tra un ventaglio di ipotesi presentate dalla Roma…certo a te farà schifo che facciano 2 grattacieli che manco se vedono dalla strada, e i ponti con soldi privati, ma ad uso pubblico … e come li recuperano sti soldi che spendono anche per te e lasciarti nella casse del comune un 100 milioncini ??
    Vendendo uffici e negozi, rivitalizzando una zona ad oggi dimenticata da dio…

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