Ranieri: “Schick e Dzeko insieme a prescindere dal modulo. Under torna dopo la sosta” (FOTO, AUDIO e VIDEO)

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SPAL ROMA RANIERI – L’allenatore giallorosso Claudio Ranieri oggi alle 10.30 in conferenza stampa in vista di Spal-Roma. Il tecnico romanista introduce la gara di campionato in programma sabato alle 18 e risponde alle domande dei giornalisti presso la sala conferenze di Trigoria. Seguila con Romanews.eu: potete trovare la trascrizione letterale delle parole di Ranieri, l’audio ed il video della conferenza. Non dimenticate dei nostri canali social: tutto verrà twittato e condiviso in tempo reale su TwitterFacebook e Instagram.

DA TRIGORIA
Alessandro Tagliaboschi


ROMANEWS.EU SEGUE LIVE LA CONFERENZA STAMPA

TRASCRITTA LETTERALMENTE RIASCOLTANDO L’AUDIO DELLA CONFERENZA


Ecco il punto dei nostri inviati da Trigoria, prima della conferenza stampa del mister:

Serafini, Roma Tv: che indicazioni ha ricevuto dalla prima partita e in questi giorni di allenamento?
“Beh, diciamo che la squadra ha risposto sufficientemente bene alle prime cose che gli ho chiesto. So che in questo momento non posso chiedere molto di più, perché sono abituati a giocare una determinata maniera, cambiando è chiaro che non tutto viene fatto come io vorrei. Vedo però buona predisposizione e molta concentrazione a fare quello che io chiedo”

Paesano, Roma Radio: in quale sistema di gioco Dzeko e Schick possono giocare insieme?
“Non contano i sistemi di gioco, l’importante è che i ragazzi si riconoscano nelle posizioni e possano fare il meglio. Poi il sistema di gioco non è molto importante, lo è che la squadra sia compatta e abbia equilibrio”.

Mangiante, Sky Sport: come stanno Zaniolo e Kolarov? Il sostituto di Florenzi è Karsdorp o Santon?
“E’ logico che devo valutare bene tutto oggi e domani. Kolarov e Zaniolo a oggi non si sono allenati con me e giocatori che non si allenano mi lasciano molto in dubbio se utilizzarli. O sono costretto o so che anche se saltano 3 giorni di allenamento non succede nulla, devo valutare. Per quanto riguarda Santon o Karsdorp a destra potrebbe essere una buona idea, ma prima devo capire se Kolarov è disponibile”.

Matera, Sportitalia: Lei ha detto che Dzeko e Schick devono giocare insieme. La scelta degli esterni può essere condizionata?
“Non sono scelte relative, ma importanti, che si fanno in base a come si stanno i giocatori a disposizione e all’avversario che si va ad affrontare. Sono situazioni che vanno calibrate per dare equilibrio alla squadra”.

Moio, Il Romanista: Fazio è uno dei pezzi da 90 della Roma? Come sta? Può giocare con Marcano?
“Fazio per me è un pezzo da 90, ci sta che una parte di campionato abbia dei momenti no, i giocatori non sono macchine. E’ un giocatore importante e intelligente, sa leggere bene l’azione, sono convinto che può far bene con me. Dovrebbe stare bene, ieri si è allenato e oggi si allena”.

Valdiserri, Corsera: lei ha parlato di coraggio e non avere paura. Noi, però, abbiamo paura degli infortuni: è un problema che lei vede nei giocatori? Hanno paura di farsi male?
“Sicuramente come ha fatto Di Francesco, bisogna stare molto attenti: se hai giocatori che si fanno male e sono di carattere un po’ ansiogeni, è logico che uno deve stare attento. Lui al polpaccio non ha avuto nulla, ha avuto una botta alla caviglia, ora non la sente al 100% e nella corsa gli crea un problema che si va a ripercuotere sul polpaccio. A lungo andare lui lo sente un po’ indurirsi e giustamente chiede il cambio. E’ chiaro che io, arrivando da fuori, vedo giocatori con problemi fisici, vado avanti con il mio programma, però devo tener d’occhio questi giocatori che hanno piccoli problemi, perché non voglio che diventino grandi”.

Under? Che notizie ci dà?
“Lo vedo negli spogliatoi. L’importante è che continua il suo protocollo di recupero e non va in nazionale, cosa molto positiva. Spero di riaverlo pronto dopo la sosta”.

Zucchelli, Gazzetta: ho sentito spesso dire ai calciatori ‘senza paura’. I giocatori hanno paura di qualcosa?
“Dalla Roma ci si aspetta sempre tanto e io arrivo dopo due sconfitte consecutive. Non essendoci giocatori importanti in campo e mettendo dentro una squadra con parecchi calciatori che non sono abituati a giocare insieme e non hanno punti di riferimento è logico che io debba dire ‘giocate senza paura, anche se sbagliate non interessa’, voglio una squadra libera da condizionamenti per questo motivo”.

Carboni, Centro Suono Sport: giocate contro una squadra brava a costruire dal basso per poi appoggiarsi su Petagna. Quanto è importante stare corti?
“Perfetto, analisi perfetta. Ho visto non solo la partita di andatacontro di noi, ma anche le altre partita della Spal, non tutte, ma ho visto che sono molto abili nel trovare la soluzione e prenderti in velocità. Quindi cercheremo di stare accorti, attenti e compatti”.

De Angelis, Rete Sport: si aspettava questa situazione? E a lei sembra che i giocatori si sentano di passaggio?
“Sì, sapevo perché avevo letto. Di questa domanda che si fa lei no, non credo che il giocatore si senta di passaggio e se anche si dovesse sentire così, dovrebbe rendere di più: se fa bene le squadre sono attirate a comprarlo, se fai male non lo prende nessuno. Credo sempre nella voglia di mettersi in mostra, che è la cosa più importante”.

Trinca, Tele Radio Stereo: chi vede più adatto a ricoprire il ruolo di esterno sinistro?
“Potrebbe essere Juan, che ha giocato come esterno sinistro, anche se a tre. Se non ricordo male quando ce lo avevo io all’Inter forse gli ho fatto fare una partita da esterno sinistro, quindi potrebbe anche essere lui l’uomo indicato sulla sinistra”.

“Volevo dire che sabato con la Spal ricorderemo Taccola, morto nel ’69. Io lo ricordo perfettamente, perché, oltre ad essere stato tifoso, nel ’69 entrai nella Roma. Giuliano è una figura che è sempre stata nel mio cuore. Una morte così allo stadio, a Cagliari, mi colpì molto”.

Ecco il commento post conferenza del nostro inviato:

FINE




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5 Commenti

  1. Finalmente un allenatore che non ci “illumina” con fantateorie da astrofisico per poi, alla prova del campo, perdere con Spal, Udinese, Bologna e pareggiare dopo il doppio vantaggio con Chievo e Cagliari totalizzando la bellezza di 2 punti su 15….

  2. Ranieri, questi sono i giocatori. E’ vero se si impegnassero si potrebbe fare un 4-4-2, ma così non è. La qualità è quella e Di Francesco ci ha messo 2 anni per non capirlo. Puoi provarci un’ultima volta e vedere come va, ma ricordiamoci che è la Spal non la Juventus. Vincessimo pure 3-0 tutti a dire che Dzeko e Schick possono coesistere: sbagliato. E’ specialmente nelle partite di livello che vedi se le cose vanno oppure no. Vabbé la nostra squadra si fa mettere in difficoltà pure dal Chievo che quest’anno retrocede con tutto il rispetto dei tifosi. Ranieri lo capirà o è una versione 2.0 di Di Francesco? Formazione migliore contro la Spal? 4-3-3 (4-3-3 solo per via dei numerosi infortuni) Olsen, Santon, Manolas, Fazio/Marcano, Kolarov, Karsdorp, Coric, Perotti, Zaniolo, Dzeko, El Shaarawy. Perotti ritorna spesso, può fare pressing e riparte spesso. Coric una volta è da provare. Speriamo nella sosta al più presto! Ovvero per noi da domenica e recuperiamo un po di infortunati.

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