Ranieri: “Per la Roma vitale avere lo stadio di proprietà. Pastore può essere titolare”(AUDIO, VIDEO e FOTO)

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ROMA JUVENTUS RANIERI – Il tecnico giallorosso Claudio Ranieri in conferenza stampa in vista di Roma-Juventus. L’allenatore capitolino presenta la sfida valida per la 35esima giornata di Serie A rispondendo alle domande dei giornalisti presso la sala conferenze del centro tecnico sportivo Fulvio Bernardini.

DA TRIGORIA
Alessandro Tagliaboschi

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Paesano, Roma Radio: la Roma è costretta a vincere, ma la Juve ha perso solo due partite. Come si batte?
“Bel quesito. Innanzitutto essere determinati, concentrati, sappiamo benissimo che abbiamo perso una buona chance a Genova ma è importante far vedere ai nostri tifosi la reazione di orgoglio che dobbiamo avere in questi momenti. Sono arrivato che era difficile entrare in Champions League, ma siamo lì, non dobbiamo lasciare nulla di intentato. Ci sono tre partite a disposizione e la cosa più importante è non avere il rammarico di questi ultimi match. Diamo il massimo, poi tireremo le somme”.

Calicchia, Roma Tv: i tifosi di tutte le big sono scontenti. Come mai secondo lei?
“Forse perché le aspettative erano diverse e ad un certo punto si vuole vincere tutti quanti, ma alla fine vince solo uno. E complimenti alla Juventus”.

Mangiante, Sky Sport: vorrei un parere su Dzeko. Lo vede a 33 anni in flessione? Nel pieno della carriera?
“Lo vedo molto forte, molto determinato che si allena sempre bene e ci sta, l’ho detto all’inizio, un anno dove non riesce a far gol, dove in altre annate lo faceva. La sua voglia e la determinazione mi hanno fatto sempre scegliere lui. E’ un giocatore importante per la Roma, e anche se non sta facendo i gol che tutti quanti si aspettavano da lui, sta facendo un gioco molto importante per i suoi compagni”.

Cosa ha pensato quando ha visto quattro inglesi nelle due finali europee?
“Un po’ mi ha sorpreso, perché anni fa feci questo discorso, loro non hanno mai un break invernale e lo facevo notare: non si arriva in fondo al campionato con tutte le forze perché in Inghilterra non c’è un break invernale per far recuperare i giocatori e questa va a discapito sia della fase finale delle coppe che della nazionale. Evidentemente gli allenatori hanno cambiato qualcosa, c’è stato anche quel quid bellissimo che è il calcio,che ha fatto sì che le quattro finaliste delle coppe più importanti siano inglesi”.

Matera, Sportitalia: Zaniolo sembrava in affanno col Genoa. E’ un discorso di condizione o posizione? Kluivert può giocare a destra?
“Zaniolo è una mezzala a tutto campo, in questo momento per me è stato importante sia come trequartista, che non è il suo ruolo, che come esterno di destra, che non è il suo ruolo, ma ha una prestanza fisica, grandi strappi nel suo gioco che può ricoprire all’occorrenza questo ruolo. E’ logico che non possa essere un ragazzo che nel primo anno in Serie A, al centro dell’attenzione, possa stare al 100% tutte le partite. Negli ultimi allenamenti però lo sto vedendo molto più rinfrancato, determinato e voglioso, questo per me è importante”.

Biafora, Il Tempo: lei ha detto che sarebbe andato a prendere Conte a Fiumicino?
“Ora andrò a prendere qualcun altro (ride, ndr)

Ora resterà?
“Io son venuto qui perché la Roma mi ha chiamato e da tifoso son venuto qui con tutta il mio entusiasmo e buona volontà, finito questo finisce il mio lavoro”.

Pastore, Il Romanista: il rientro di De Rossi può favorire un cambio modulo?
“Potrebbe, ho ancora questi due giorni per decidere la formazione da opporre alla Juventus e vedremo. Deciderò per il meglio della squadra e quello che mi può dare nei 90 minuti tutta la rosa che ho a disposizione.”

Pugliese, La Gazzetta dello Sport: dove deve migliorare Under che con lei abbiamo visto poco?
“Questo ragazzo vede la porta come pochi, gran tiro e tutto. L’infortunio gli ha fatto perdere determinate sue qualità caratteristiche, che non esprimono al massimo. Agli allenamenti vedo che si avvicina sempre di più a centrare la porta, deve migliorare, quando soprattutto giochiamo con un 4-2-3-1, gli esterni devono rientrare, non può restare là davanti, deve chiudere perlomeno la squadra. So che non è un recuperatore di palloni, è un finalizzatore, ma se neanche entra e chiude quella zona, poi il terzino dietro è sempre preso in 2 contro uno. Quindi deve migliorare l’aspetto di perdita di palla”.

Valdiserri, Corriere della Sera: in queste ultime settimane si è parlato tanto dell’allenatore dell’anno prossimo. Non le sembra che, visto da fuori, si sia è perso di vista quanto è importante il campionato in corso?
“Anche visto da dentro”

Tutto questo parlare può essere stato la causa del calo di Genova?
“Difficile dire se anche la partita di Genova si può spiegare con tutto il bailamme che c’è, perché c’è in ogni società, in ogni squadra. Fa parte del calcio mondiale, se ne parla sempre, è uno sport molto seguito proprio perché se ne parla sempre. Dovevamo essere più pratici e concentrati e non permettere di subire quel gol su calcio piazzato. Le chiacchiere ok, ma quando si va in campo, bisogna essere concentrati e determinati. Ho detto a fine partita, quando Mirante ha parato il rigore: “Spero che questo punto, che alla fine abbiamo guadagnato, ci possa essere utile”. Questa credo sia la cosa più importante, restare concentrati nel nostro. E’ giusto che si parli di tutto, ma noi addetti ai lavori dobbiamo essere concentrati sul nostro lavoro, il focus deve essere la partita che andiamo a giocare”.

Maida, Corriere dello Sport: lei dice che il suo lavoro è finito tra tre settimane: non c’è possibilità che resti. Per usare le parole di Conte, ci sono le condizioni per vincere qui?
“Io quando ho firmato sapevo che ero venuto qui in un momento di bisogno della mia squadra del cuore, dunque finito il campionato finisce il mio lavoro. La Roma è un bene inestimabile è logico che mi sento di promuovere la mia squadra del cuore”.

Lorusso, RDS: a che punto è questa società? Manca molto per arrivare alla Juve? Ci arriverà?
“Diciamo che nelle top squadre, la Juventus è un grossissimo punto di riferimento ed essendolo credo che sia vitale per la Roma avere lo stadio di proprietà. Dopo di che potrà cominciare la rincorsa alla Juventus, senza lo stadio avrà grosse difficoltà”.

De Angelis, Rete Sport: quest’anno alla squadra è mancata cattiveria. Da cosa dipende? Solo dai giocatori e allenatori o anche dai dirigenti?
“Allora, la determinazione, le caratteristiche di una squadra vengono marcate dal carattere e dalla qualità dei giocatori. Ci può essere un allenatore che non dia grosso carattere, ma ha dei giocatori con grosso carattere ed ecco che allora all’allenatore bastano dire due parole, ma con una squadra con carattere e personalità, ecco che tira fuori il meglio. Il bello è quando si costruisce una squadra a somiglianza dell’allenatore: Klopp sta facendo un lavoro stupendo perché ha preso giocatori che sposano al 100% la sua filosofia. Ecco perché vediamo un Liverpool spumeggiante, dare tutto, sono contento ora che sta facendo nel finale a far vedere quello che c’era all’inizio. Nei ‘reds’ riscontravo la poca continuità nell’intensità all’interno della partita e nel campionato, riusciva a farlo in casa e non fuori casa, ora riesce anche fuori. Questo è simbolo che c’è grossa unione tra società , giocatori e allenatore e quest’ultimo è riuscito a capire ancor di più tutto il campionato”.

Trinca, TRS: come ha visto Pastore?
“Bene, non ha accusato il colpo dell’esclusione e questo è molto importante. Ci sono giocatori molto sensibili e pensano che l’allenatore non abbia fiducia in loro. Lui ha capito l’allenatore e si è allenato bene. Ha la possibilità di essere scelto”.

Rapaglia, CSS: come stanno Santon e Karsdorp? Possibile vedere Florenzi esterno alto?
“I due si sono allenati tutta la settimana, stanno bene, ma non hanno i 90 minuti. Florenzi è un jolly, che può giocare basso e alto e possiamo sempre avere la possibilità di utilizzarlo nei due ruoli”.

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8 Commenti

  1. pallotta farebbe lo stadio SUO e non della roma … e se fra x anni (si spera presto) al nuovo presidente non andasse bene pagare l’affitto a pallotta ? si tornerebbe all’olimpico ? o al flaminio ? Ma per favore , NON fate fare lo stadio all’americano

    • Siete ignoranti perché ignorate la verità, voi nn vi informate, sentite solo gli scemi capi villaggio de noantri. E avete una personalità dello 0 a 0.
      La Roma avrà una clausola per x anni (tanti) dove sarà L unica società che potrà acquistare (ad un prezzo già stabilito (e congruo) ) lo stadio che diventerà di SUA PROPRIETÀ.
      Facendo così (come hanno fatto arsenal e altre squadre molto più famose e vincenti della nostra Roma ) la costruzione dello stadio non inciderà sul bilancio della società as roma , ma andrà a rimpinzare solo la voce guadagni (anzi , entrate da stadio).
      E mi pare anche giusto che chi fa lo stadio poi abbia un ritorno. E che famo tutti beneficienza? Tu la fai?
      Ce la farete a informarvi? Ciao a tutti! Forza Roma sempre

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