Leggeri: “Juve-Roma fa ancora male, valeva mezzo scudetto”

19

SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Michele Giammarioli a Centro Suono Sport: “La Roma non deve uscire ridimensionata dalla partita contro la Juventus, semmai c’è il problema contrario: i giallorossi sono stati sovradimensionati precedentemente. Dzeko e Schick, a mio avviso, non possono giocare insieme nel 4-3-3 di mister Di Francesco. Il centrocampo, inoltre, non lo reputo all’altezza della situazione”.

Ciccio Graziani a Centro Suono Sport: “Juventus-Roma? Nel primo tempo male, mi aspettavo dai giallorossi un altro tipo di partenza; nel secondo, invece, mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra di mister Di Francesco, che ai punti avrebbe meritato sicuramente il pareggio. Schick? Credo che non sia particolarmente adatto al 4-3-3, fa molta fatica a fare la fase difensiva”.

Avv. Luigi Esposito a Centro Suono Sport: “Questa estate è stato commesso un gravissimo errore da Monchi e Di Francesco: il centrocampo della Roma è sopravvalutato, in realtà è il punto debole di questa squadra: la partita della Juventus ci ha fatto capire questo. De Rossi è un difensore aggiunto e Strootman non può tornare al livello di due anni fa”.

Mauro Macedonio a Centro Suono Sport: “La partita dell’altro giorno contro la Juventus non ridimensiona assolutamente la Roma, anche se i bianconeri sono stati superiori nella singola gara. Da qui a dire che i giallorossi saranno questi per tutta la durata della stagione ce ne passa: ogni squadra ha momenti di alti e bassi, resto comunque fiducioso per il futuro”.

Fabio Petruzzi a Centro Suono Sport: “La sconfitta contro la Juventus non ridimensiona la Roma, i giallorossi non sono mai stati così vicini ai bianconeri. La Juventus è ancora la squadra da battere, eravamo curiosi di vedere a che livello i giallorossi fossero arrivati. La risposta è arrivata: la Roma è ancora meno forte della Juventus”.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “La sconfitta di Torino a distanza di giorni fa ancora male, malissimo. Sono fortemente deluso per la prestazione della Roma, mai avrei creduto che questa squadra, dopo aver ad esempio dominato a Londra, potesse giocare con un atteggiamento così timido, fiacco, molle, a Torino contro la Juventus. La partita di sabato valeva mezzo Scudetto ed entrare in campo senza voglia, senza fame, senza cattiveria è stato un tradimento. Una prestazione penosa da parte della maggior parte dei calciatori, sparare su Schick per quell’errore finale non ha senso, sul gol preso i nostri difensori sembravano delle statue di sale”.

Giuseppe Giannini a Centro Suono Sport: “La sconfitta a Torino contro la Juventus ci poteva stare: allo Stadium i bianconeri perdono di rado, sembrano avere qualcosa in più in quello stadio, sembrano delle belve. La Roma sta crescendo, ha intrapreso un determinato percorso, ma non è ancora matura per affrontare ad armi pari avversari come la Juventus. La Roma deve migliorare nel gioco, è una squadra che manovra lentamente, che non si muove quasi mai senza palla, se non si inventa qualcosa Perotti o Kolarov, difficilmente crea pericoli agli avversari. A centrocampo la Roma ha il vero problema, troppa gente monocorde, che fatica a velocizzare il gioco”.

Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “La Roma ha perso a Torino perchè si è dimostrata complessivamente inferiore alla Juventus, forse ancora non matura per certi traguardi, ma era prevedibile. Il paradosso è che nonostante la prestazione negativa, hai avuto più occasioni sabato scorso che nelle 7 gare precedenti allo Stadium. Temo che l’esaltazione di novembre abbia inciso mentalmente su un gruppo, che ha creduto di essere arrivato al massimo e invece non aveva fatto ancora nulla. La Roma ha davanti a sé ancora la possibilità di essere protagonista, ma deve riprendere in mano se stessa”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio Pomeriggio“Fossi nella Roma, proverei a prendere un grande centrocampista. Più che Aleix Vidal, io prenderei Arturo Vidal. La Roma ha un centrocampo pazzesco solo sulla carta, mentre sul campo iniziano ad esserci delle crepe, manca la qualità. Strootman è il lontano parente di quello che conoscevamo. Né Pellegrini né Gonalons mi sembrano in grado di poter scalzare i titolari. Badelj? Non aggiungerebbe nulla. La Roma avrebbe bisogno di un centrocampista più forte di quelli che ha adesso, prenderne uno come quelli che ha ora non serve a nulla”.

Stefano Agresti a Radio Radio Pomeriggio“Ma perché la Roma dovrebbe prendere uno come Aleix Vidal? Poi un’altra cosa: perché dobbiamo ridisegnarla con un modulo diverso? Mi pare che Di Francesco non abbia intenzione di cambiare modulo. L’ha già fatto ma soltanto negli ultimi 15’ delle fare. La sua squadra gioca 4-3-3. Mettere in discussione Schick perché ha sbagliato un gol mi sembra una cosa pazzesca. In prospettiva, Schick deve giocare al posto di Dzeko. Gonalons è una delusione, si è dimostrato un giocatore modesto. Per la Roma, Badelj è una buona alternativa”.

Furio Focolari a Radio Radio Pomeriggio“State facendo ruotare tutta la Roma attorno a Schick. La Roma è la Roma, a prescindere da Schick. Il ceco è un bell’elemento che crescerà, non bisogna adeguare la Roma per lui. Il ragazzo ha fatto vedere di poter essere un calciatore di categoria superiore, ma da qui a cambiare la squadra ce ne passa. Aleix Vidal è veramente forte. Badelj? Io me lo prenderei, sulle sue tracce c’è anche la Lazio”.

Guido D’Ubaldo a Radio Radio Pomeriggio“Aleix Vidal è un giocatore che Monchi conosce molto bene. Può fare sia il terzino destro destro molto offensivo, che l’esterno d’attacco nel 4-3-3. La Roma deve sempre rispettare i paletti del Fair Play Finanziario: se entra un giocatore, deve uscire almeno un altro ingaggio. Vidal ha voglia di ripartire e ricominciare visto che lo scorso anno ha avuto un grave infortunio, e tra l’altro ha caratteristiche adatte al gioco di Di Francesco. L’obiettivo principale è quello di liberare Florenzi dal ruolo di terzino destro e portarlo più avanti, sia a centrocampo sia come esterno d’attacco. Badelj è un’occasione importante per la Roma, ma credo che sia più interessata per giugno, quando potrà essere preso a zero”.

Roberto Renga a Radio Radio Pomeriggio“Sia col Torino che con la Juve, per la Roma le cose sono andate meglio con 4 attaccanti, ma comunque nella fase finale della partita, quando l’avversario è stanco e tu dai tutto per tutto. Quindi non può diventare una cosa da fare per 90’. Se poi vuoi farlo, dietro servono terzini veri. Aleix Vidal? Una volta mi piaceva, ora non lo so. Nel Siviglia mi piaceva moltissimo, ma nel Barcellona non ha mai giocato. Non ci vuole moltissimo per migliorare la Roma. Se il centrocampo è così lento, è anche perché gli attaccanti davanti non si muovono”.

Stefano Carina a Radio Radio Pomeriggio: “Nelle ultime partita la Roma, con Schick, rende meglio negli assalti finali quando gioca con il 4-2-4 o con il 4-2-3-1. Questo vuol dire che servono due ali vicino a due centravanti. Ci sono Perotti e Florenzi, è vero, ma poi ti serve un terzino destro vero, non uno di spinta come Aleix Vidal. Lui è un signor giocatore, ma non è un terzino destro. L’unica formula per far giocare insieme Dzeko e Schick mi sembra o quella del trequartita, o quella del 4-2-4. Aleix Vidal mi piace tantissimo, ma può fare il quinto di centrocampo o il terzo in avanti. È un Bruno Peres molto più bravo. Se c’è Darmian in uscita dallo United, perché non andare a prendere lui in prestito? Badelj è un giocatore normale, non è uno che ti fa fare il salto di qualità. È un buon giocatore, ma alla Roma ne serve uno ottimo in mezzo al campo”.

Luigi Ferrajolo a Radio Radio Pomeriggio“Aleix Vidal? La logica di prendere un terzino destro, in attesa che Karsdorp si rimetta in piedi, mi sembra normale. Il centrocampo della Roma non sta aiutando la squadra, e uno dei motivi per cui la squadra non segna è anche questo. Gli inserimenti dei centrocampisti non esistono, l’anno scorso Nainggolan arrivava davanti alla porta. Non sono solo i gol di Dzeko che mancano”.

Federico Nisii a Tele Radio Stereo“Adesso la Roma deve cambiare marcia, bisogna vincere le partite che vanno vinte. Il campionato è ancora lì e la Roma ha le risorse per rimettersi in marcia, però non si può sottovalutare quello che è accaduto, visto che la ferita è ancora lacerante. A centrocampo manca estro e cambio di passo, soprattutto perché Kevin Strootman si è fermato a quel maledetto febbraio 2014. Anche dopo essere stato miracolosamente restituito al calcio, ha perso il 30-40% della sua brillantezza. Oggi è un gregario di lusso. È forte, ma non è quel giocatore immenso che era prima. De Rossi? Da qualche anno non è più un centrocampista, è un centrale di difesa aggiunto. Non tira più, non si propone più. Nainggolan è l’aspetto meno preoccupante, perché molto è legato a una sua flessione fisiologica. Gonalons sta fallendo. Le nostre convinzioni sul centrocampo stanno venendo meno, io proverei a risolvere il problema già a gennaio. Contro il Sassuolo la Roma deve ritrovare il piacere di stare in campo, deve vedersi vincente e convincente”.

Francesco Balzani a Centro Suono Sport“Questa è una squadra costruita per arrivare seconda o terza, non per vincere. La Juve è costruita per vincere. La Roma non vince neanche quelle piccole cose che vinceva prima. C’è stata la qualificazione miracolosa in Champions, ma non è costruita per vincere qualcosa in Europa. Ogni anno si demolisce un pezzo di Roma, la squadra dell’anno scorso era più forte. Salah era tra i più forti, come pretendi di lottare per lo scudetto contro una Juve che si è rinforzata? Alla Juve non ci deve andare più nessuno, neanche Skorupski”.

Antonio Felici a Centro Suono Sport“Non è la classifica che mi rende pessimista, quanto il vedere queste partite che vanno sempre allo stesso modo. Il vero segnale sarebbe stato andare a Torino e vincere, ma ancora una volta t’ha detto male. Strootman è diventato un giocatore troppo normale, De Rossi questo è e questo rimarrà: non è un creatore di gioco. Lo stesso Nainggolan non è brillantissimo come ai tempi di Spalletti, anche per la posizione diversa che occupa in campo”.

Giovanni Capuano a Romanews Web Radio: “La Roma dovrebbe comprare qualcosa sugli esterni bassi, si parla di Vrsaljko e Darmian che sono secondo me giocatori che difficilmente si spostano a gennaio, ma se i giallorossi vogliono comprare devono cercare un profilo del genere. Schick? Di attaccanti che sbagliano gol davanti alla porta ne sono piene le cronache, E’ molto più importante analizzare magari le difficoltà che ha Schick nell’adattarsi nel gioco della Roma, si sapeva, ma ora è importante che Di Francesco gli sappia cucire un certo vestito che gli calzi a pennello”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Non credo che la Roma abbia fatto quello che ha chiesto Di Francesco. La Juventus ha sorpreso la Roma anche con delle giocate banali. Nainggolan secondo me ha mancanza d’ambizione. E’ rimasto a Roma perché sta bene o perché crede di vincere? Questa Roma non vincerà mai e a Torino lo abbiamo visto. Non siamo riusciti ad essere all’altezza dell’avversario. La Juventus ci ha graziato e ci ha regalato due palle gol. Mi ha sorpreso in positivo De Rossi, ha fatto due-tre recuperi fondamentali per limitare i danni. La Roma è stata banale e questo problema c’è da un po’. La differenza con la Juventus più che tecnica è mentale. Nei momenti negativi manca anche la rabbia da parte di Di Francesco, dopo il Cagliari bisognava essere sinceri e dire di aver giocato male. Non so di chi è la colpa, c’è troppa esaltazione. Stiamo scoprendo la fragilità della Roma sui calci d’angolo”.

Gabriele Ziantoni a Tele Radio Stereo: “E’ stata la migliore Roma vista a Torino in questi anni. Abbiamo preso lo stesso gol subìto con il Torino in Coppa Italia. Il problema è che la Roma ha perso tutti gli scontri diretti. Schick è un ragazzo del ’96 che ha avuto dei problemi. E’ un patrimonio della nostra società. E’ successo a tutti i grandi campioni di sbagliare gol del genere, non vorrei sentire fischi per Schick nella gara con il Sassuolo”.

Riccardo “Galopeira” Angelini a Tele Radio Stereo: “Schick così lo roviniamo, non è il responsabile della sconfitta. Florenzi è l’unico che salverei nella gara con la Juventus. La sconfitta a Torino ci sta, lo sapevamo tutti. Pjanic ha preso per mano la Juventus e ha ridicolizzato il centrocampo della Roma. Potevamo pareggiare senza rubare nulla ma tra la Roma e la Juventus c’è ancora almeno una categoria di differenza. La mentalità è diversa e la società deve lavorare in questo senso. Non posso sentire Nainggolan che dice di aver sbagliato approccio alla partita. La Juventus è più forte e non ha neanche giocato Dybala. Dobbiamo essere più squadra, cambiano allenatori e dirigenti ma la storia è sempre la stessa. Bisogna fare un lavoro enorme, bisogna trasmettere il senso d’appartenenza ai giocatori”.

Franco Melli a Radio Radio: “Il centrocampo della Roma che fino a poco tempo fa era considerato tra i migliori d’Europa ora è un punto debole. I giallorossi hanno perso una partita cruciale, è tutto legato alle ambizioni che hai. L’assenza di Salah incide sulla realizzazione dei gol, il problema è lì. La difesa è tra le migliori”.

Furio Focolari a Radio Radio: “Si sta esagerando, la Roma sta facendo bene. I problemi esistono ma la Roma non sta facendo male. A Torino ha perso 1-0”.

Roberto Renga a Radio Radio: “Se l’avversario più forte si fa battere sono affari suoi, il tabellone della Coppa Italia fa in modo che le più forti vadano avanti. Davanti Schick deve inserirsi, con Salah era un’altra cosa. Dzeko-Salah era una coppia perfetta. I centrocampisti della Roma essendo diventati più lenti e più pesanti aiutano molto la difesa ma poco l’attacco. Il problema si può risolvere con Florenzi e Pellegrini. La Roma non è una squadra disastrosa, ma può fare meglio”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio: “Io seguo il pensiero di Pruzzo, che mi ha convinto, anche perché la Roma a centrocampo ha Strootman sotto tono, Pellegrini che deve ancora dimostrare di essere cresciuto, e un Nainggolan che a Torino ha deluso, ha giocato da 5. Un grande centrocampista potrebbe essere utile. Un altro esterno non ti cambia e ti complica la vita una volta che ti torna Karsdorp”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Sugli acquisti di Monchi ci sarebbe da parlare per una trasmissione intera. Trovare un terzino come Vidal per spostare Florenzi a centrocampo la trovo una buona idea, perché secondo me il problema della Roma sta lì in mezzo al campo, ed è anche uno dei motivi per i quali segna poco. Io quando l’ho letto credevo fosse Vidal del Bayern Monaco. La Roma deve avere ambizioni un po’ superiori. Ci vorrebbe un grande centrocampista”.

Nando Orsi a Radio Radio: “La Roma vuole Vidal del Barcellona? E’ un mezzo treno, bravo soprattutto nella fase offensiva. Non so come stia fisicamente. E’ più bravo di Peres, ma in questo momento sulla destra a me dà sicurezza Florenzi. La Roma, con una partita da recuperare, è in linea con quelli che erano gli obiettivi. Di Francesco deve trovare delle soluzioni. Il centrocampo della Roma segna poco ma fa tanta legna ed è per questo che la Roma subisce poco. In attacco si è indebolita, l’assenza di Salah è pesantissima”.

 

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

19 Commenti

  1. – alla Roma manca un regista (pizarro, pirlo…)
    – derossi e gonalons, per motivi diversi, sono inadeguati a certi livelli
    – cercasi disperatamente strootman… nainggolan da solo può fare poco
    – dzeko ha staccato la spina da mesi, urge ricambio (anche generazionale)
    – schick ha una forma fisica da ritiro estivo, che pretendete? tutti vicini a lui adesso!
    Non abbiamo ancora “voltato pagina”, la rivoluzione non si è ancora completata.
    E’ ancora lunga la strada per diventare davvero Grandi. Ora sta a noi sostenere (come sempre!) la squadra nei 90 minuti e criticare quello che non funziona. Speriamo di invertire la rotta e vincere…
    VINCERE, conta solo questo. Forza Roma, sempre!

    • Ciao cucs,non aggiungo niente.hai detto tutto te in maniera chiara e sintetica.voglio solo dire per amor di verita’che quest’estate io e Lupo52 esprimemmo dubbi su Strootman e su Dzeko,il primo perche’ non era piu’ lui,il secondo perche’ non avrebbe ripetuto la stagione dell’anno scorso e quindi sarebbe stato meglio venderlo finche’ aveva mercato, fummo infamati, ma il tempo è galantuomo.Ad Austini vorrei ricordare che la differenza con la Rube è non è nella mentalita’ ma nei calciatori,loro non hanno riserve ma 22 titolari intercambiabili.comprano giocatori che hanno gia’ vinto e con mentalita’ vincenti e noi campioncini in erba che non sbocciano quasi mai.Ogni anno dobbiamo vendere almeno un top,loro non avendone bisogno quando succede stravendono,guardare pogba.Ti sembra la stessa cosa caro Austini?

    • Si veramente ha sintezziato la situazione perfettamente senza cadere in questo pessimismo che contagia la tifoseria che trovo inutile quanto patetico. Dobbiamo migliorare, ci sono delle lacune evidenti ma continiuamo a sostenere la squadra. Forza Roma.

  2. Roberto Pruzzo a Radio Radio: secondo me il problema della Roma sta lì in mezzo al campo, ed è anche uno dei motivi per i quali segna poco.
    Dirò di più: si parla tanto di fortissima difesa della Roma e della Juve. Non è vero un piffero: La Roma ha lasciato 2 nitide palle gol a Higuain che le ha clamorosamente sbagliate. E le parate splendide di Alisson fra cui quella sul missile di Pjanic che ha incredibilmente deviato sulla traversa?
    E la difesa della Juve con la puntata di Elsha e la traversa di Florenzi e la pernacchia di Schick?
    La verità come dicono Pruzzo ed altri è la superiorità del centrocampo Juve con un Pjanic regista stratosferico. Chi è il regista della Roma? Monchi? Pallotta? De Sanctis?

  3. IO VENDEREI STROTMAN LOGICAMENTE PRIMA COMPREREI UN GIOCATORE ADEGUATO E DI GRANDE RENDIMENTO..NON FAREI IL MERCATO DA POLLI ALLA MONCICCI…..CHE VENDE IL FENOMENO SALAH A DUE SPICCI..SENZA ADEGUATO SOSTITUTO PRONTO SE NON CON SCHICK PER ROTTA DI CUFFIA POICHE´LA JUVE HA ALLENTATO LA PRESA…..LÓLANDESE E´RIMASTO A ROMA PER SDEBITARSI CON LA SOCIETA´DOPO GLI INFORTUNI..A MIO PARERE VA VENDUTO ALLA UNITED E NON JUVENTUS…PAGHEREBBERO DI PIU´E NON RINFORZERESTI LA RUBENTUS…TANTO ORMAI E´UN GIOCATORE NORMALE CHE NON SI RIPRENDERA´PIU

  4. Troppa filosofia.

    Alisson, Rudiger, Benatia, Marquinhos, Kolarov, Pjanic, Nainggolan, Florenzi, Salah, Dzeko, Perotti.
    E poi Scesny, Fazio, Juan Jesus, Emerson, Pellegrini, Paredes, El Sharawi, Schick.

    Il discorso è che potevi ma non hai voluto.

  5. Sono d’accordo Cucs ma arriverà la fine a queste continue rivoluzioni ? il limite della Roma è questo vendere !!! il regista non ce l’hai perchè Pjanic e Parades li hai venduti . Mi si dirà , c’era la clausola ma voi avete mai visto una società in Europa che vuole vincere che si fa sfilare i giocatori da sotto il naso ? Per chi non se ne fosse accorto sabato scorso la Rube aveva 3 ex Romanisti e sono stati tutti e 3 determinanti per loro purtroppo, Il portiere era in prestito ? Benatia arrivava dal Bayern ? non mi interessa erano i tuoi e potevi tenerteli , la Rube mette i veti anche sui suoi ex . Ti manca l’esterno alto mancino , avevi Salah , che per le nostre possibilità è il meglio in assoluto, non potrai mai trovare un sostituto migliore a meno che non spenderai dai 50 milioni in su . E’ voluto andare via lui …..io ricordo il grande Sensi che a Candela gli disse o firmi e rimani oppure ti faccio fare il giardiniere a Trigoria . Questo è l’altro grande problema, i giocatori bravi qui si sentono di passaggio e se possono vanno a giocare altrove , non mi stupirò se il prossimo anno qualcuno altro prenderà la strada per Torino . Ecco perchè ogni anno a Torino si perde, loro nonostante sono 6 anni che vincono tutto hanno più fame di noi e sono più determinati, perchè ogni competizione va giocata per vincerla !!!!per questo io non riesco a capire perchè ogni anno facciamo figuracce in Coppa Italia o U.L. , che sono tornei accessibili per le ns possibilità . Tutto questo non è per criticare e sparare a zero su dirigenza e proprietà per dire l’avevo detto , mi sarebbe piaciuto sbagliarmi , ma questa strategia non ci porterà da nessuna parte anche con lo stadio di proprietà, serve molto di più per poter vincere !!!Continuerò ancor di più a sostenere la mia Roma e con la speranza che si possa veramente un giorno cambiare mentalità . Forza Roma !!!!!

    • La fine di queste continue rivoluzioni arrivera quando la Roma avra un fatturato che gli permette di investire e tenere i giocatori migliori. Se dobbiamo propio dare una colpa lo possiamo dare a questa bufala di FPF, che di “fair play” ha proprio zero. O hai un fatturato monstre come le squadre di Premier o devi avere uno come Al-Khelaifi al PSG che ha tanti soldi di poter aggirare l’FPF e gonfiare il bilancio con sponsoriazzioni fasulle e soldi direttamente ai giocatori dagli sponsor per pagare clausole (vedi Neymar).
      Cosi fino a quando non possiamo aumentare il nostro fatturato si deve campare con le compravendite. Oltre alle squadre di Premier e i vari Barca, Real, Juve, Bayern, siamo tutti ridotti cosi.
      E per quanto riguarda Sensi e Candela i tempi sono cambiati. I giocatori (anzi i procuratori) comandano. Dubito che se Pallotta dissi e Salah che o firma o puo andare a fare il giardiniere a Trigoria avrebbe finito bene per noi.

    • Guarda anch’io sono d’accordo che se si vuole vincere bisogna avere continuita, non solo di prestazioni ma nel mantenere la rosa intatta, non cambiare allenatore ogni ecc. ecc. Pero quando ci sono questi limiti finanziari (e un tifoseria impaziente) diventa difficile.

  6. Scusa impazienti dopo 10 anni che non si vince neanche il trofeo Moretti ? Abbiamo una proprietà e dirigenti strafottenti che parlano troppo e concludono pochissimo , proprio oggi Gandini dichiara che la Roma è da scudetto . Preferisco come fanno altri , puntano tutto sul 4 posto e si giocano alla morte la Coppa Italia ed i derby , perché come dici te , questo è quello che possiamo aspettarci ,basta sognare , perché poi ,la realtà è molto diversa dai sogni ! Forza Roma

    • Capisco il tuo pensiero e sono d’accordo che vendere fumo non serve a niente. Quando ho scritto “impazienti” volevo dire che dopo una occasione sbagliata Schick e gia una pippa, Under un’altro Iturbe, Alisson era da scartare gia l’anno scorso prima di aver giocato …
      I problemi vengano dalle aspettative della tifoseria Noi pensiamo (o almeno speriamo) di poter vincere ogni anno (quando invece non accade da 10 anni come hai giustamente notato). Se la Roma facesse la campagna acquisti che fece il Napoli quest’estate, le contestazioni, polemiche non avrebbero finito mai … yankee go home, american straccions, ecc. Certo la societa deve essere forte e resistere a certi pressioni. Se Monchi annuncia che l’obiettivo stagionale e il quarto posto, immagini la reazione? Forse si puo fare in altri posti (anche Milano) ma a Roma non va bene mai niente.
      Cmq, Forza Roma!

  7. Ciao a tutti. Mi rendo conto che i miei interventi a volte sono un po’ troppo “filosofici”, ma spero che dal connubio tra questi ultimi e i vostri, sicuramente, diciamo così, più tecnici possa nascere qualche buono spunto di riflessione. A mio avviso i nostri centrocampisti inseriti in questo modulo rendono meno rispetto allo scorso anno in fase offensiva, ma diano molta copertura alla linea difensiva; siamo pur sempre la miglior difesa del campionato. E questa è una buona cosa. Poi un po’ più di velocità non guasterebbe. A mio avviso non dipende tanto da De Rossi in senso tecnico, ma dalla volontà di volerla avere quella velocità (velocità = fatica). Nonostante ciò, a parte la prima di campionato e la partita di Madrid, la Roma ha sempre costruito. Dunque se c’è un problema, a mio avviso ovviamente, è sopratutto realizzativo (di concretezza). Se avessimo il miglior Dzeko secondo me zero problemi. Non vogliamo credere più in Edin? d’accordo aspettiamo Shick o compriamo chiunque altro al posto suo che possa garantirci 25 gol e abbiamo risolto. Io non vedo tutto così nero. D’altronde se costruisci e poi non segni qualche punto lo perdi. Non rimpiangiamo troppo Salah perche d’accordo ha fatto 21 gol, ma il Liverpool è quarto, ha preso 23 gol ed è una squadra lunga che perde o pareggia partite già vinte perché non è una squadra equilibrata (mi ricorda la Roma che spesso in passato abbiamo criticato tutti). Noi invece non abbiamo ancora visto partite scellerate tipo Torino-Roma dell’anno scorso. ( stimo molto Spalletti ma tant’è). Credo che La nostra Roma stia cercando di costruire il suo futuro su una precisa ed efficace identità difensiva che le permetta di essere solida (qualità imprescindibile per vincere) e, con la dovuta efficacia realizzativa (bastano anche gli 1-0), anche vincente. Su Strootman sono d’accordo ma su pjanic faccio fatica ad esserlo. Nel senso che Kevin stenta a riprendersi, questa è una triste verità ma ho ancora negli occhi quello “Strootman” e vorrei aspettarlo ancora un pochino, mentre Pjanic fenomeno ho idea che sia un ossimoro. Starei attento ad incensare il centrocampo della Juve, perché fino a 10 giorni fa quello era il loro principale problema e Benatia, per quanto riguarda la difesa, non convinceva del tutto. Il loro allenatore stenta dall’inizio a trovare una quadra. Poi giocano contro di noi e fanno i fenomeni. Mi viene il dubbio che gli abbiamo facilitato il compito con un primo tempo troppo timoroso ( primo tempo in cui alcune imbarcate subite in passato in partite importanti per me hanno influito a livello mentale). Io però in tanti anni di Roma Pjanic fenomeno non l’ho mai visto, opinione del tutto personale, e nel secondo tempo, sopratutto negli ultimi 20 min il loro centrocampo è andato in grossissima difficoltà. E parliamo di una squadra comunque fortissima. Poi sui “cugini” ho la mia idea: Loro si allenano per tutto il campionato per poi giocarsi tutto in coppa Italia. Si, così se “sculi” metti forse qualcosa in bacheca ogni tanto, ma non li invidio. Ciao a tutti forza Roma.

  8. Volevo aggiungere qualcosa sul centrocampo. Non so quanto Di Francesca voglia un play tutta qualità, quindi non so quanto voglia un pjanic per intenderci. Lui tende a dare anche ai centrocampisti precisi compiti difensivi per cui credo, ma è solo una mia idea, che preferisca un play dai piedi buoni ovviamente ma di quantità. Sappiamo che la filosofia di Di Francesco prevede di giocare prevalentemente nella metà campo avversaria. Ora, gli avversari ormai ci aspettano e si mettono sulle linee di passaggio…lo fanno ormai anche le grandi…vedi Juve. Il fatto che il centrocampo sia lento in manovra forse dipende anche dal fatto che i nostri hanno paura di prendere le imbucate quando gli avversari intercettano palla per cui trovano più prudente non velocizzare troppo. Ricordiamoci che giocano insieme da quattro mesi con questo allenatore. Ricordo, però, che quando siamo stati costretti a “forzare”, tipo contro il Chelsea che sul 2-0 sembrava due spanne sopra, ma anche contro la juventus, in svantaggio e senza nulla da difendere la squadra ha velocizzato il gioco e le due spanne di differenza non si sono viste più, e giocò gonalons se non sbaglio (contro il Chelsea). Quindi non sembra essere un problema prevalentemente di giocatori. Forse hanno solo bisogno di convincersi definitivamente che il gioco di Di Francesco sia vincente e non prevede i 7-1…..spero. Forza Roma

  9. La fine di questa continua INVOLUZIONE sarà quando la Roma avrà una società seria con dirigenti competenti in grado di costruire squadre che vincono. Sczesny miglior portiere lo scorso anno, ce l’hai tu?lo tieni, lo compri. A parti invertite i rivali tenevano il titolare e non la riserva. In questi 7 anni hanno vinto anche squadre senza stadio proprio, a parità di regole (FPF) e con monte ingaggi inferiori. Nel 2011 i rivali venivano da due settimi posti (esclusi da coppe) noi l’anno prima avevamo sfiorato il titolo. Ci siamo fatti raggiungere e poi superare, adesso anche il napoli ci stà davanti. Chi altri aspettiamo? PUNTO

  10. @enok : “La fine di questa continua INVOLUZIONE sarà quando la Roma avrà una società seria con dirigenti competenti in grado di costruire squadre che vincono”

    Io mi chiedo se siate consapevoli di essere tifosi della roma o se ogni tanto ve svejate convinti di tifare real o manchester.

    I guadagni e i ricavi che ti possono portare ad avvicinarti un po alle grandi si ottengono prima di tutto con lo stadio. Ci vuole tempo ma bisogna andare obbligatoriamente in quella direzione. Io la mia storia la conosco benissimo così come la mia bacheca e cosi’ come i vari dirigenti e presidenti passati. L’era dei viola e dei sensi è finita da un pezzo. Così come il tifo appassionato e totale di una volta.

    Oggi me pare de parlà con tanti commercialisti esperti di fatturato interessati più al bilancio societario e al mercato che a tifà una squadra che pur non avendo mai vinto una mazza era comunque amatissima dai suoi tifosi.

    Non riempiamo nemmeno lo stadio però vogliamo vincere scudetti e champions. Mah !

  11. A Strootman si sta chiedendo di correre anche per ddr, ci fosse un regista veloce e bravo ne beneficerebbe anche Nainggolan. A Torino si è perso perché la Juve ha sovrastato con Mandzukic e Alex Sandro Florenzi e Perotti che non può fare il difensore.

  12. “Roma-Spezia 2-4 ai rigori”.
    Cicì…(zola), nenè & cocò. Contro questi giocatori (?) è uscita la Roma dalla C. Italia 2 anni fà all’Olimpico. E adesso si replica con il torino, sempre in casa. In effetti senza uno stadio di proprietà come fai a spazzare queste “temibili” squadre? Senza  sponsor sulle maglie. Anche quì lo stadio? La scelta di un “piazzista”, che nn ha mai costruito squadre e sbagliato sempre allenatori anzichè un vero DS, con la conseguenza di un “MINUSVALORE TECNICO. Anche questo perchè nn hai lo stadio di proprietà? Da tempo si dice che le squadre di calcio vanno gestite come “aziende”. Appunto…se queste vanno male??
    Qualche anno fà i boiardi torinesi che annaspavano  dietro di noi, con 7mi posti e fuori dalle coppe EU, visto che non vincevano una beata m…kia, fecero piazza pulita di presidente dirigenti e tecnici INETTI, lasciando da quel momento agli altri lo scarto delle briciole e riprendendosi con “gli interessi” le mancate vittorie. Ora, fra vincere tutto e nn vincere un caxxo c’è una via di mezzo…O  NO??

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here