Prima Peres, poi Dzeko. La Roma si ferma al palo: contro la Lazio termina 0-0 (FOTO e VIDEO)

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LAZIO-ROMA, LA CRONACA – L’espulsione di Radu, i legni di Peres e Dzeko e nulla più. Il derby della capitale termina 0-0 senza troppe emozioni. Gara ad alta intensità tra Lazio e Roma, con le due squadre preoccupate più a spezzare il gioco avversario che a costruire occasioni. Nel primo tempo l’azione più pericolosa è della Roma con Bruno Peres che, al 37′, servito magicamente da Nainggolan, colpisce il palo. Nella ripresa arriva invece il primo e vero squillo biancoceleste con Immobile che non riesce a sfruttare l’assist illuminante di Milinkovic-Savic, calciando a lato. All’80’, poi, l’episodio che poteva cambiare la partita: Radu trattiene Under e si becca il secondo giallo, lasciando la squadra di Inzaghi in 10. La Roma prova a sfruttare la superiorità numerica nel finale, quando tra il 90′ e il 91′, Dzeko si rende pericoloso per 3 volte: prima di testa trova la risposta super di Strakosha, poi ancora di testa impatta la traversa e infine di destro, dal limite dell’area, sfiora il palo alla destra dell’estremo difensore biancoceleste. L’assalto finale giallorosso, però, non porta i suoi frutti. Lazio-Roma termina 0-0. Un punto per parte per le due squadre capitoline, che si portano entrambe a 61 punti, a +1 sull’Inter (quinta).

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FORMAZIONI UFFICIALI

LAZIO (3-5-2): 1 Strakosha; 27 Luiz Felipe, 3 de Vrij, 26 Radu; 77 Marusic, 16 Parolo, 6 Leiva, 21 Milinkovic, 19 Lulic (59′ Lukaku); 10 Felipe Anderson (59′ Luis Alberto), 17 Immobile (82′ Bastos).
A disp.: 23 Guerrieri, 25 Vargic, 22 Caceres, 15 Bastos, 13,Wallace, 8 Basta, 5 Lukaku, 88 Di Gennaro, 96 Murgia, 18 Luis Alberto, 7 Nani, 20 Caicedo.
All.: Inzaghi

INDISPONIBILI: 4 Patric
DIFFIDATI: 15 Bastos, 18 Luis Alberto, 17 Immobile
SQUALIFICATI: –

ROMA (3-4-2-1): 1 Alisson; 44 Manolas (73′ Florenzi), 20 Fazio, 5 Jesus; 25 Peres (82′ El Shaarawy), 6 Strootman, 16 De Rossi, 11 Kolarov; 14 Schick (55′ Under), 4 Nainggolan; 9 Dzeko.
A disp.: 28 Skorupski, 18 Lobont, 3 Luca Pellegrini, 13 Capradossi, 33 Silva, 7 Pellegrini, 24 Florenzi, 30 Gerson, 21 Gonalons, 48 Antonucci, 17 Under, 92 El Shaarawy.
All.: Di Francesco

INDISPONIBILI: 26 Karsdorp (rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro), 23 Defrel (contusione alla caviglia), 8 Perotti (problema al polpaccio)
DIFFIDATI: –
SQUALIFICATI: –

Arbitro: Mazzoleni sez. Bergamo
Assistenti: Preti – Paganessi
IV uomo: Maresca
Var: Rocchi
Avar: Di Fiore

Marcatori:
Ammoniti: Leiva (L), Jesus (R), Luiz Felipe (L), Radu (L), Strootman (R)
Espulsi: Radu (L)

Corner: 7-2

LA CRONACA

SECONDO TEMPO

94′ – Termina la sfida tra Lazio e Roma. Ultima occasione biancoceleste con Milinkovic-Savic che prova il jolly dai 60 metri. Pallone che per poco non inquadra la porta.

93′ – Prolungato il recupero fino al 94′.

91′ – OCCASIONE ROMA. Ci prova ancora Dzeko con un potente destro dal limite, palla di un niente fuori.

91′ – TRAVERSA ROMA. Incornata di Dzeko su cross di Strootman, ma la palla si stampa sulla traversa.

90′ – OCCASIONE ROMA. Cross di Under per Dzeko che di testa impegna Strakosha. Il quarto uomo assegna 3 minuti di recupero.

88′ – Tentativo al volo di Nainggolan, palla sopra la traversa.

87′ – Ci prova Dzeko da fuori area, ma il tiro è debole.

83′ – OCCASIONE LAZIO. Leiva di petto serve Marusic in area di rigore, ma il laterale biancoceleste viene anticipato al momento del tiro da El Shaarawy.

82′ – CAMBIO PER ROMA E LAZIO. Escono Peres e Immobile, entrano El Shaarawy e Bastos.

81′ – Kolarov ci prova su punizione, palla sopra la traversa.

80′ – ESPULSO RADU. Doppia ammonizione ed espulsione per Radu che trattiene Under lanciato verso la porta biancoceleste.

75′ – OCCASIONE LAZIO. Immobile serve Luis Alberto al limite dell’area, che prova un rasoterra insidioso. Palla a lato.

74′ – Under scarica un potente sinistro dal limite dell’area, ma il tiro non in quadra lo specchio.

73′ – CAMBIO ROMA. Fuori Manolas, dentro Florenzi.

65′ – OCCASIONE LAZIO. Milinkovic-Savic scodella in area per Immobile che al volo prova a superare Alisson, ma l’attaccante biancoceleste non inquadra lo specchio.

62′ – Ammonito Strootman per fallo ai danni di Leiva.

61′ – Tentativo di Marusic di sinistro dalla distanza, Alisson blocca senza problemi.

59′ – DOPPIO CAMBIO LAZIO. Fuori Felipe Anderson e Lulic, dentro Luis Alberto e Lukaku.

58′ – Ci prova Dzeko con un destro a girare, ma la palla termina sopra la traversa.

55′ – CAMBIO ROMA. Fuori Schick, dentro Under.

46′ – Inizia la ripresa.

PRIMO TEMPO

45′ – Termina il primo tempo.

39′ – Ammonito Radu per trattenuta ai danni di Schick.

38′ – Ancora avanti la Roma. Cross basso di Kolarov in area, ma la palla sfila prima tra le gambe di De Vrij poi tra quelle di Dzeko.

37′ – OCCASIONE ROMA. Assist illuminante di Nainggolan per Bruno Peres che spiazza Strakosha ma colpisce il palo.

36′ – Ammonito Luiz Felipe per fallo ai danni di Dzeko.

31′ – Ammonito Juan Jesus per fallo ai danni di Parolo.

28′ – Ci prova la Lazio con Mlinkovic-Savic che scucchiaia per Parolo che tenta col sinistro al volo colpendo male.

25′ – Match bloccato tra Lazio e Roma, con le due squadre che cercano di far male in contropiede.

11′ – Ammonito Leiva per fallo ai danni di Dzeko.

7′ – Prima chance per la Lazio con Parolo che sfrutta l’incomprensione tra Kolarov e Jesus e scaglia un potente destro verso la porta di Alisson. Il tiro termina alto sopra la traversa.

1′ – Al via il derby tra Lazio e Roma.

PRE PARTITA 

Ore 20.27 – Le squadre rientrano negli spogliatoi.

Ore 20.05 – Squadre in campo per il riscaldamento.

Ore 19.56 – Portieri in campo per il riscaldamento.

Ore 19.45 – Questa la formazione ufficiale scelta da Simone Inzaghi:

Ore 19.44 – Questa la formazione ufficiale scelta da Eusebio Di Francesco:

Ore 19.35 – Ricognizione campo in corso per la Lazio.

Ore 19.30 – I biancocelesti arrivano allo Stadio Olimpico.

Ore 19.16 – I giallorossi arrivano allo Stadio Olimpico.

Ore 19.06 – Il giornalista di Sky Sport Angelo Mangiante annuncia l’undici iniziale della Roma:

Ore 18.50 – I tifosi giallorossi intonano cori a poche ore dal calcio d’inizio del derby della capitale.


Ore 18.35 – Iniziano ad arrivare i primi tifosi allo stadio Olimpico per il derby, attesi 55mila spettatori.

Ore 17.00 – Cominciano ad arrivare nei pressi dello ‘Stadio Olimpico’ gli agenti addetti alla sicurezza: 800 e circa 1000 agenti impegnati per il derby, previsti 55mila spettatori.

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15 Commenti

  1. Se tornasse al 4-3-3 sarebbe veramente pazzesco! Si è visto che con il 4-3-3 le squadre in generale e questa Roma non rendono. Col 3-4-1-2 è stato molto positivo per diversi motivi: il primo intanto è che hai più giocatori a centrocampo e questo ti permette di essere più equilibrato. I 3 centrali garantiscono solidità difensiva e puoi stare tranquillo di trovare qualcuno in difesa. Florenzi e Kolarov a centrocampo non solo difendevano come al solito, ma attaccavano più frequentemente e stancandosi di meno. La miglior formazione della Roma è il 3-4-1-2: Allison, Manolas, Fazio, Jesus, Florenzi, De Rossi, Strootman, Kolarov, Nainggolan, Dzeko, Perotti. Contro la Lazio bisogna vincere perché andare in semifinale di Champions e poi non andarci l’anno prossimo è inutile e come se non avessi guadagnato tutti questi soldi. Quindi bisogna solo che vincere e rifare la partita di martedì.

    • Piu che modulo, A.S.R., bisogna capire il stato di forma sia fisico che mentale dei giocatori. Si e speso tantissimo martedi sera. A me piace il 3-4-3 o 3-4-1-2 ed insisterei pero credo che il Mister ha fatto vedere che ne capisce e mettera’ la formazione giusta. Forza Roma!

      • Speriamo! Certo oltre alla formazione bisogna capire l’atteggiamento dei giocatori e la condizione fisica. Io credo che la Roma può combattere con chiunque più che alla pari. Consideriamo che la Juventus se vince gli scudetti è perché vince spesso, quindi credo che anche giocare partite che richiedono più sforzi alla fine per la partita successiva il fiato lo recuperi, magari qualche acciacco no. Forza Roma!

  2. Ecco e dopo due giorni di pausa. Ricominciamo con le stupidaggini…

    Dire che col 4-3-3 “le squadre non rendono”….ma veramente dite? In realtà la maggior parte delle squadre che hanno vinto negli ultimi anni giocano col 4-3-3.
    Che poi dire 4-3-3 non vuol dire nulla perché quello che è importante è l’interpretazione dello schema. Per dire col 4-3-3 ci gioca Zeman, ma ci ha giocato tante volte anche Allegri… e non mi sembra che l’interpretazione sia la stessa.

    Detto questo è probabile che questa Roma renda meglio con la difesa a tre (che io non amo)…può darsi…forse…boh…penso che questa però sia una decisione di Difra che mi sembra che abbia che qualcosa ci capisca…

    Ma va comunque detto che il 3-4-3 (o 3-5-2) è lo schema ideale per una squadra che vuole fare un pressing ultra offensivo come quello dell’altra sera (non a caso è lo schema ideale di Conte), molto meno se vuoi impostare una partita fondata su più alternative di gioco (per esempio, col 3-4-3 non puoi fare le sovrapposizioni con i terzini di difesa).

    Io penso, in ogni caso, che schema o non schema quello che conti è l’interpretazione e se la Roma giocherà come l’altra sera “se li magnamo comunque”…

    • Io penso Difra abbia cambiato idea anche in base alla sconfitta della Lazio. Nel senso, vuole mettersi a 3 per fare subito un pressing asfissiante e non far riprendere fiducia alla Lazio, insomma, vuole sfruttare la loro debolezza post-eliminazione. Ad ogni modo, sono sconvolto dal leggere “se torna al 433 non capisce nulla”. Come hai detto giustamente tu il modulo conta relativamente, conta soprattutto l’interpretazione tattica, anche perché è ovvio che Nainggolan alto a sinistra avrà dei compiti totalmente diversi rispetto ad un Perotti. Ma poi dico, veniva imputato a Difra di essere un integralista del 433 e ora volete diventi un integralista del 343? Ma voi siete pazzi, state al vostro posto che è quello di tifosi, il mister lo abbiamo e pure bravo, non vi è bastata la dimostrazione di forza di martedì eh. Dovremmo essere contenti che la squadra e il mister possano adottare di volta in volta moduli diversi in base alle esigenze, alle caratteristiche dell’avversario e ai giocatori a disposizione. Invece no, avete bisogno che la Roma adotti questo o quell’altro modulo, stessa cosa prima si diceva del 4231. Mi pare che contro il Chelsea e il Napoli la Roma giocasse con il 433 e mi sembra anche lì sia andata piuttosto bene no? Speriamo di fare ancora una grande prova domenica, DAJE EUSEBIO DAJE ROMA!!!!!!!!

    • Scusami un momento: Real Madrid gioca col 4-2-3-1, Manchester City 3-4-3, Barcellona 4-4-2, Siviglia 4-2-3-1, Bayern 4-1-4-1. Dove le vedi che tutte le squadre forti giocano con il 4-3-3? Poi ogni tanto capita di farlo ed infatti si subisce e basta.Devi essere un esperto per non soffrire col 4-3-3 ed il motivo è semplice: i terzini devono spingere per 100 metri e forse ti stanchi di più. Non dico che è una formazione da buttare, ma non è una delle migliori. Il 4-3-3 non drena centrocampo e attacco, lo vedo più come tattica difensiva e come detto devi essere un esperto. Se leggi bene ho detto squadre in generale (non le squadre top) e specialmente la Roma. La Roma col 4-3-3 non rende o comunque rende meno. O come sempre sbaglio?

  3. Regà, bòni e càrmi.

    A livello tattico Difra ha dimostrato di saperne più di noi; per molti magari è una sorpresa, io dico che “forse” era così anche prima (ma si sa, in Italia semo tutti allenatori… delle dita sulla tastiera).

    Concordo sul fatto che finire massimo quarti sia fondamentale, senza pensare a nient’altro, o meglio pensandoci solo al momento giusto (non come con il Bologna e la Fiorentina, per dire).

    L’opportunità di vendicarsi sul Liverpool è reale, ma non perché sia una squadra facile, o “l’unica contro cui ce la possiamo giocare”; sarebbe un errore madornale pensarlo; è un’opportunità solo perché appunto è lo stesso avversario dell’84. Dopodiché pensate che non avremmo avuto abbastanza motivazioni anche con le altre due? Il Real è una motivazione vivente, il Bayern… che too dico a fà, 1-7.

    Per domenica speriamo di essere noi carichi e i laziesi scarichi visto quanto successo nelle rispettive coppe, perché se pensate che sarà una partita facile… beh, abbiamo già perso.

    DAJE ROMAAAAA!!!!

    • Pienamente d’accordo. Ma poi scusate ho riletto l’articolo dal titolo alle formazioni più volte ma dove lo leggete 4-3-3?
      A parte che costringere il Barcellona ai lanci lunghi è una cosa, visto che non ci sono abituati, ed usare la stessa tattica con la lazie è un’altra, visto che col catenaccio forever sono a pari punti con noi. Comunque piena fiducia a DiFra e FORZA ROMA!!!

  4. Sono a pari punti perché abbiamo avuto quel mese di gennaio maledetto .Poi noi stiamo in Champions loro Europa League e gli avversari sono un tantinello differenti.Detto ciò con il modulo con tre difensori centrali e Florenzi e Kolarov 20 metri più alti con DDR e Strootman davanti la difesa è un ottima formazione con il Ninja più alto e le due punte c’è tanta roba non solo si hanno anche alternative valide in panchina .Forza Roma daje

  5. Col 4-3-3 ci gioca il Liverpool, ci ha giocato per anni il Barcellona (pur in una forma adattata) e ci ha giocato la Juventus l’anno scorso (e quella di Lippi).

    Io lo ritengo lo schema migliore per coprire il campo e per avere diverse possibilità offensive (dillo a Zeman che è uno schema difensive) , ma per farlo devi avere i giocatori adatti.

    Alla Roma per esempio manca almeno un centrale di centrocampo con caratteristiche diverse da quelle di DDR è un esterno destro di difesa.

    Ma la stessa cosa avviene col 3-4-3: se si fa male un difensore centrale con chi giochi?

    Detto questo, e al di là dei gusti personali (a me la difesa a 3 non piace), penso che l’ideale sia alternare i due moduli. Per il pressing ultra offensivo il 3-4-3 va benissimo, non per altri tipi di gare.

    Forza Roma!

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