Porto-Roma 3-1: giallorossi eliminati al secondo tempo supplementare con un rigore dubbio (FOTO e VIDEO)

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PORTO ROMA, LA CRONACA – La Roma esce di scena a testa alta dalla Champions League. I giallorossi si arrendono solo al 116′ al rigore di Telles, che firma il 3-1 finale. Una prova di grande cuore e attenzione per i ragazzi di Eusebio Di Francesco che pareggiano nel primo tempo con De Rossi dal dischetto, dopo il vantaggio di Soares. Nella ripresa i portoghesi trovano il gol del 2-1 con Marega e poi chiudono la pratica nel secondo tempo supplementare.

DA OPORTO
Arianna Botticelli

Cronaca testuale
Riccardo Casoli

LE FORMAZIONI UFFICIALI

PORTO (4-3-3): 1 Casillas; 3 Militao (103′ Maxi Pereira), 33 Pepe, 28 Felipe, 13 Telles; 25 Otavio (93′ Hernani), 22 D. Pereira, 16 Herrera; 17 Corona (68′ Brahimi), 11 Marega, 9 Soares (77′ Fernando).
A disp.: 26 Vana, 6 Bruno Costa, 20 Adrian Lopez, 21 André Pereira.
All.: Sergio Conceicao

INDISPONIBILI: Aboubakar (rottura legamento crociato)
SQUALIFICATI:
DIFFIDATI: Herrera, Militao, Octavio, Pepe

ROMA (3-4-3): 1 Olsen; 3 Jesus, 44 Manolas, 15 Marcano (95′ Schick); 2 Karsdorp (54′ Florenzi), 42 Nzonzi, 16 De Rossi (47′ Pellegrini dal 75′ Cristante), 11 Kolarov; 22 Zaniolo, 9 Dzeko, 8 Perotti.
A disp.: 63 Fuzato, 83 Mirante, 18 Santon, 92 El Shaarawy.
All.: Eusebio Di Francesco

INDISPONIBILI: 17 Under (infortunio al retto femorale della coscia sinistra), 27 Pastore (problema al polpaccio sinistro), 20 Fazio (risentimento al flessore), 34 Kluivert (in tribuna)
SQUALIFICATI: –
DIFFIDATI: –

Arbitro: Cüneyt Çakır (TUR)
Assistenti: Bahattin Duran e Tariq Ongun (TUR)
IV uomo: Halis Özkahya (TUR)
VAR: Szymon Marciniak (POL)
AVAR: Paweł Gil (POL)

Ammoniti: Zaniolo (R), Herrera (P), Karsdorp (R), Dzeko (R), Pepe (P)
Marcatori: 26′ Soares (P), 37′ rig. De Rossi (R), 52′ Marega (P), 116′ rig. Telles (P)

Espulsi: –

LA CRONACA DEL MATCH

SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE

123′ – Termina il match: Porto-Roma 3-1, i portoghesi raggiungono i quarti di finale.

120′ – Episodio dubbio in area di rigore: contatto tra Marega e Schick. L’arbitro Çakır stavolta non concede il rigore alla Roma.

116′ – Gol del Porto: trasforma il rigore Telles.

115′ – Rigore per il Porto dopo il controllo del Var per una trattenuta di maglia di Florenzi su Fernando.

111′ – Occasione clamorosa per Dzeko: il bosniaco supera Casillas con un cucchiaio, ma arriva Pepe e salva sulla linea.

107′ – Ci prova Dzeko con un colpo di testa dall’interno dell’area di rigore, pallone di un paio di metri fuori.

105′ – Inizia il secondo tempo supplementare.

PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE

105′ – Termina il primo tempo supplementare: Porto-Roma 2-1.

103′ – Quarto cambio anche per il Porto: dentro Maxi Pereira, fuori Militao.

95′ – Quarto cambio per la Roma: problemi per Pellegrini, dentro Schick.

93′ – Terzo cambio per il Porto: dentro Hernani, fuori Otàvio.

91′- Si parte: inizia il primo tempo supplementare.

SECONDO TEMPO

93′ – Termina il secondo tempo: si va ai supplementari.

88′ – Punizione di Kolarov dai 20 metri che viene deviata dalla barriera.

85′ – Nel caso si andasse ai supplementari le due squadre avranno a disposizione un 4° cambio.

81′ – Occasione per Perotti che recupera il pallone ed entra in area, ma poi non trova la porta con il tiro a giro.

77′ – Secondo cambio per il Porto: dentro Fernando per Soares.

76′ – Grande occasione per Brahimi che trova la risposta di Olsen.

75′ – Terzo cambio per la Roma: dentro Cristante, fuori Marcano. I giallorossi cambiano il modulo: si passa al 4-3-3.

72′ – Conclusione di Zaniolo dal limite sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il pallone termina alto sopra la porta di Casillas.

68′ – Primo cambio per il Porto: dentro Brahimi, fuori Corona.

67′ – Ci prova Dzeko con un tiro dal limite, il pallone finisce abbondantemente a lato.

66′ – Colpo di testa di Felipe dall’interno dell’area di rigore, pallone alto sopra la traversa della porta di Olsen.

58′ – Tensione tra Dzeko e Pepe che arrivano faccia a faccia: il difensore del Porto abbozza una testata e l’arbitro Çakır ammonisce entrambi.

54′ – Secondo cambio per la Roma: dentro Florenzi, fuori Karsdorp.

52′ – Gol del Porto: cross dalla sinistra di Corona e Marega batte Olsen da pochi passi.

51′ – Conclusione di Marega dall’interno dell’area che passa sotto alle gambe di Manolas, si distende Olsen che salva i giallorossi.

49′ – Grande occasione per Soares che colpisce di testa dall’interno dell’area di rigore. L’attaccante del Porto schiaccia troppo il pallone che termina sul fondo.

45′ – Inizia la ripresa!

PRIMO TEMPO

48′ – Termina il primo tempo: Porto-Roma 1-1.

47′ – Primo cambio forzato per la Roma: problemi per De Rossi che viene sostituito da Pellegrini.

45′ – Ammonito Danilo Pereira per proteste.

43′ – Conclusione dal limite di Herrera, respinge bene in angolo Olsen.

37′ – GOOOOOOL ROMAAAAA!!!! Daniele De Rossi batte Casillas dal dischetto! E’ il primo centro stagionale per il capitano!

35′ – Perotti salta Militao che lo stende in area: rigore per la Roma!

29′ – Tiro al volo di Dzeko dall’interno dell’area di rigore deviato in angolo da Marega.

26′ – Gol del Porto: Manolas perde palla sulla trequarti, Marega serve Soares al centro dell’area e batte Olsen. La Roma è la prima squadra nella storia della Champions League ad aver subito almeno una rete in 31 trasferte consecutive.

20′ – Conclusione alta sopra la traversa di Soares.

18′ – Ci prova Manolas con un tiro dall’interno dell’area di rigore, il pallone viene deviato in angolo.

17′ – Ammonito Herrera per un fallo su Kolarov.

15′ – Ammonito Zaniolo per un presunto fallo su Soares.

12′ – Conclusione dai 20 metri di Danilo Pereira che finisce alta sopra la porta di Olsen.

10′ – Buona occasione per il Porto con Alex Telles che conclude dall’interno dell’area di rigore e trova l’esterno della rete.

4′ – Occasione per la Roma in contropiede con Perotti che prova a servire Dzeko dentro all’area di rigore, ma chiude bene la difesa del Porto.

2′ – Ci prova Corona dal limite con un gran tiro al volo: il pallone termina di un metro sopra la traversa della porta di Olsen.

1′ – Al via il match!

PRE PARTITA

Ore 20.58 – La coreografia dei tifosi del Porto con la scritta: “Gladiatores”.

Ore 20.56 – Parte l’inno del Porto mentre le due squadre entrano sul terreno del Do Dragao.

Ore 20.55 – Le due squadre entrano in campo!

Ore 20.25 – Squadre in campo per il riscaldamento.

Ore 20.15 – La distinta con le due formazioni ufficiali:

Ore 19.48 – La formazione ufficiale del Porto:

Ore 19.45 – La formazione ufficiale della Roma:

Ore 19.41 – Il tweet di Angelo Mangiante con la formazione della Roma:

DOVE VEDERLA – La gara in programma stasera alle ore 21.00 all’Estadio Do Dragao sarà trasmessa in chiaro su Rai Uno, oltre che su Sky Sport.

I PRECEDENTI – Come scritto in precedenza, il match d’andata è terminato 2-1 in favore della Roma con la doppietta di Nicolò Zaniolo. L’ultimo precedente al DoDragão è l’1-1 dei preliminari dell’agosto 2016, con il 3-0 per i portoghesi nel ritorno allo Stadio Olimpico. Un altro precedente è nel ritorno degli ottavi di Coppa delle Coppe nella stagione 1981-1982: la gara terminò a reti inviolate e i dragoni passarono il turno grazie al 2-0 inflitto ai giallorossi all’andata.

LE SCELTE – Il Porto, in vista del match contro la Roma, ritrova due pedine importanti: Marega e Corona. Il primo in questa stagione ha già realizzato 16 gol, mentre il secondo ne ha messi a segno solamente 5, ma è un elemento fondamentale per i portoghesi. Conceição riparte dal 4-4-2 con Casillas in porta e Militao, Pepe, Felipe e Telles a comporre il quartetto difensivo. A centrocampo pronti Corona, Herrera, Pereira e Otavio. Davanti spazio alla coppia Marega e Soares. Eusebio Di Francesco si gioca la panchina e potrebbe confermare al 4-3-3. Provato Karsdorp terzino a destra, poi i due centrali Manolas e Marcano, favorito su Fazio, e Kolarov a sinistra. In mediana si va verso la coppia verso il trio Pellegrini, De Rossi e Zaniolo, con il tridente d’attacco formato da Florenzi, che si gioca una maglia da titolare con El Shaarawy, Dzeko e Perotti.

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35 Commenti

  1. E ce vole un genio almeno per mette sti giocatori forti o meno che siano almeno in un ruolo naturale senza adattamenti? Cristante, Pastore e Pellegrini sono trequartisti. Florenzi non è un terzino. Quanto è difficile da capire.

  2. Florenzi deve giocare nei tre davanti o come terzo di centrocampo (al massimo).. Da terzino è inguardabile in fase difensiva e si propone poco in avanti (quando lo fa sbaglia i cross anche più semplici e qui c’è da capire se giocatori di serie A si allenino o meno nel calciare il pallone cosa che noi di sicuro non facciamo)

  3. CI RISIAMO UNA FOLLIA TATTICA FARE 4 2 3 1 SIGNIFICA STARE IN 2-A CENTROCAMPO CON UNA DIFESA MAI ORGANIZZATA ED ALLENATA PER ESSERE IMPLACABILE INOLTRE IL TERZETTO DAVANTI A DZEKO E’ FORMATO,DA 3 TREQUARTISTI CHE GIA FATICANO CON I TAGLI DAVANTI QUINDI AVREMO L’ENNESIMO CENTROCAMPO E DIFESA SGUARNITE.QUESTI ALLENATORI BECERI NN CAPISCONO CHE NN CENTRA ESSERE FISSI NEGLI ESTERNI DEL 3- 1 FINALE MA ANCHE RAFFORZARE IL CENTROCAMPO E’ FONDAMENTALE CIO CHE CONTA E’ PREPARAZIONE ATLETICA AL TOP DELL’ATLETA E MOBILITA’ I FAMOSI INSERIMENTI VISTO CHE HAI ALMENO 4 CALCIATORI CHE SANNO FARE PER NATURA QUESTO. COMUNQUE FORZA ROMA MA MN CON DI FRANCESCO

  4. Fazio in tribuna, Difra dichiara: “Volevo eliminare il rischio di farlo entrare in caso di infortunio di un difensore”.
    DeRossi e Nzonzi a centrocampo? “Mi serviva una coppia di centrocampo che garantisse corsa e dinamismo”.
    L’esclusione di Florenzi? “La nonna aveva fatto la pasta al forno”.
    Manolas recuperato? “Non proprio, negli spogliatoi ha detto: se mi ripija er cacarone poi nun ve lamentate, eh?”.

  5. Grande Florenzi! Perche chiedere solo 5 Mil/Annui … questo è un giocatore che merita molto di più! Per quanto intelligente. Questa sera ha dimostrato ancora una volta chi è.
    Mandatelo via insieme al mister, de corsa!!

  6. Finita l´agonia..grazie a Dio spero da domani possano fare le valigie in fretta e programmare da subito DS acquisti e nuovo allenatore…non se ne poteva piu´trascinarsi da mesi con questi pagliacci

  7. Una uscita che ci serve. Fatico ad immaginare le reti che ci infileranno Bayern, Barcelona o Tottenham avessimo passato il turno. Buonanotte Roma. Perdente eterno…(e mi fa dolore scriverlo perche la amo).

  8. Vergogna assoluta. Il Porto ha meritato, Florenzi ha commesso un fallo inutile. Di Francesco dimettiti. A giugno altra rivoluzione. Si voglio sentire quei tifosi che dicevano che tornavamo in semifinale, ma de che: primo l’anno scorso le squadre contro erano sotto il loro reale rendimento. Due i giocatori dell’anno scorso non ce li abbiamo più. Dzeko ha fallito clamorosamente gol facili oggi, ma identià di squadra non esiste. Troppi egoismi in campo. Olsen 5, Jesus 4, Marcano 1, Manolas 4.5, Karsdorp 4.5, De Rossi 5, N’Zonzi 0, Kolarov 2, Zaniolo 5.5, Perotti 5.5, Dzeko 0, Pellegrini SV, Cristante 5, Schick SV. Di Francesco SV. Come sempre, zero titoli e fuori da tutto: appuntamento come sempre all’anno prossimo.

  9. Il grande Pallotta americano fba la Cia poi si fa fare fuori dalla mafia Uefa.
    Se dai quel rigore ridicolo al porto,devi dare anche quello altrettanto ridicolo su Schick, altrimenti sei un fasullo e la Roma è una squadra che non conta nulla, non ha nessun peso politico e un miliardo di Twitter te li sbatti.
    Ora Di Francesco via, perché comunque è inadeguato, ma poi Pallotta fai pure la squadra, perché per vincere le partite non basta il cuore servono pensa un po’ anche i campioni.
    Pallotta prima la squadra, poi la squadra e poi ancora la squadra, dello stadio non frega niente a nessuno.

  10. All’andata segnano grazie a uno svirgolone; e hanno fatto SOLO quello.
    Al ritorno segnano il primo grazie a una palla clamorosamente persa da Manolas, e il secondo grazie a una palla clamorosamente persa da Karsdorp.
    È vero che i gol li devi fare, ma questo vale anche per il Porto, e loro li hanno fatti solo in questo modo. Certo, li hanno fatti.

    Çakır ha ammonito Zaniolo al primo fallo dopo 5 minuti per una banale trattenuta in una situazione non pericolosa. Dopodiché non ha ammonito due portoghesi per falli da dietro a nostri giocatori che andavano verso la porta.
    Il rigore loro c’è, giusto che il VAR lo segnali e giusto che l’arbitro vada a rivederlo.
    il rigore nostro c’è, giusto il VAR lo segnali e incomprensibile che larbitro non vada a rivederlo.
    Quindi se il VAR ha agito bene, non si può dire che l’arbitro non abbia condizionato la partita, nonostante i gol sbagliati.

    Nei 180 minuti meritavamo noi, PUNTO.

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