Petruzzi: “Terrei fuori Pellegrini”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Avv. Luigi Esposito a Centro Suono Sport: “Dispiace sempre quando viene a mancare una persona così vicina alla Roma. È stata fondamentale nel terzo scudetto giallorosso. Una persona molto battagliera. Erano altri tempi, quelli della famiglia Sensi, una conduzione molto diversa rispetto ad oggi. Il mister non è sereno, soprattutto dopo la gara contro l’Atalanta. Di Francesco deve dimostrare personalità. Quello che è mancato alla Roma è stato lo spartito di gioco. Zaniolo, Pellegrini e Cristante sono giovani e devono sapere cosa fare in campo. Mi auguro che possa crescere l’autostima dei giocatori attraverso i risultati. Se alla base di questi però non c’è un gioco, questi non arrivano più. Bisogna vincere domani ed avere un buon gioco. Se dovessi scegliere tra Cristante e Pellegrini, preferirei il primo”.

Fabio Petruzzi a Centro Suono Sport: “È una giornata molto triste. Ho vissuto tanti anni con la famiglia Sensi, tra Franco e Maria. Era una donna meravigliosa, la classica mamma di tutti. Era una figura di appoggio e di sostegno per tutti. In questi due anni di Eusebio Di Francesco, questo è il momento più delicato. Dopo una campagna acquisti non entusiasmante per l’ambiente, ci voleva una partenza diversa. Per ora hanno deluso le prestazioni dei giocatori. L’allenatore è preoccupato e c’è bisogno di risposte. Non si deve aspettare nessuno ormai. Se dovessi scegliere a centrocampo, terrei fuori Pellegrini.”

Furio Focolari a Radio Radio Pomeriggio“Di Francesco sa che la Roma vive un momento difficile e se ne deve uscire da uomini veri. Sa di avere una squadra importante ma non ha risolto molti problemi che dovrà risolvere. Se Pellegrini resta fuori dopo la batosta in Nazionale per lasciare spazio a Zaniolo sarà grave, ma credo che il tecnico lo manderà in campo. I giovani vanno fatti giocare nel contesto giusto, adesso con la Roma che non gioca bene non è il caso di dare responsabilità ad un giovane”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini a Tele Radio Stereo: “De Rossi? Quando lo sento parlare, sento esattamente quello che vorrei sentir dire da ogni giocatore. Qualche piccola perplessità sulla corsa, il rendimento e altro ce l’ho, ma sono stupidaggini di calcio. L’uomo De Rossi mi rende orgoglioso, le sue parole mi esaltano e mi rappresentano”.

Gianluca Lengua a Radio Radio: “Condoglianze da parte mia alla famiglia Sensi, ricordo con tanto affetto la Signora Maria che è stata la prima persona che ho intervistato in ambito Roma. Domani Schick partirà dalla panchina, così come De Rossi. Nzonzi con Pellegrini e Cristante dovrebbero formare il centrocampo iniziale. In difesa Karsdorp a destra al posto di Florenzi. In attacco Under, Dzeko e ballottaggio tra El Shaarawy e Kluivert. Sull’olandese puntano molto a Trigoria, non è escluso che possa partire lui titolare contro il Chievo. La gara contro i veneti è semplice, ma vale tanto perché la Roma deve ritrovare il gioco frizzante dello scorso anno e per dare coraggio ad una squadra molto criticata durante la sosta. Di Francesco non farà esperimenti, si torna al 4-3-3 e alle certezze. E tra queste c’è Under. Karsdorp? Ha tanta voglia di dimostrare le sue potenzialità. Il progetto è tenere lui come terzino e spostare Florenzi in avanti”.

Alvaro Moretti a Radio Radio: “Con Maria Sensi ed il marito ho avuto spesso dei confronti molto forti, ma interessanti. Il ruolo della signora Maria è stato importantissimo, lei è stata una vera First Lady, una di quelle che entrano nella vita ‘politica’ al fianco di un grande uomo che ha segnato la storia della Roma. Esprimo il mio cordoglio per la notizia della morte”.

Furio Focolari a Radio Radio: “La notizia della morte di Maria Sensi mi ha lasciato molta tristezza. Totti che non invita Spalletti alla presentazione del libro? Evidentemente i rapporti non sono più buoni, e ognuno invita chi vuole alla propria festa. Io non ci trovo niente di particolare. Kluivert dopo Torino è tornato nel dimenticatoio, se non lo prova contro il Chievo ma allora quando gioca? Il problema grande della Roma sta a centrocampo e in porta”.

Franco Melli a Radio Radio: “Maria Sensi amava ricordare come è stata la Roma, come è diventata e come doveva essere. La sua delusione più grande è stata nel vedere come la Roma era cambiata antropologicamente nei rapporti umani e in quello con i tifosi che sono i più passionali di tutti. Una donna di grandissima onestà, che ogni tanto perdeva il lume della ragione perché riteneva di subire dai nuovi proprietari della Roma delle mortificazioni ingiuste. Il rapporto tra Totti e Spalletti non è stato mai idilliaco, prima lo nascondevano perché tutti e due stavano nella Roma. Troppo presto per pensare ad una riconciliazione tra du personaggi così particolari. La partita con il Chievo servirà a chiarire qualche problema. Io dico che è giusto che giochi Kluivert piuttosto che Under perché del turco sappiamo già tutto”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Maria Sensi è stata una donna che ha lottato molto per ribadire quello che è stato il marito nella storia della Roma. Una donna forte che aveva il rammarico che suo marito è stato dimenticato troppo in fretta. Mi dispiace tanto e mando un abbraccio alla famiglia. Totti non ha invitato Spalletti alla festa per il libro? Francesco se l’è legata al dito, in genere in questi casi si passa oltre, ed invece no. Ma queste cose nel calcio possono succedere. Roma-Chievo chi gioca gioca, speriamo che la squadra cominci ad avere un po’ di continuità, soprattutto nell’impiego dei giocatori in campo, nei ruoli. Se Karsdorp trova la migliore forma potrebbe rivelarsi un grande acquisto, perché il terzino nel calcio oggi è merce rara”.

Sandro Sabatini a Radio Radio: “Maria Sensi è stata l’ultima tra le mogli dei presidenti della storia del calcio che seguivano da vicino le vicende dei club con affetto materno, passione di moglie, e un tocco femminile che caratterizzava era inconfondibile, con passione per la squadra. Ce ne sono stati pochi nella storia del calcio, e i tifosi se li ricordano a distanza di anni. Totti ha fatto bene a non invitare Spalletti e Carlos Bianchi alla presentazione del libro, almeno non è stato ipocrita. Alla festa chiami chi ti regala un sorriso. Pensando a Roma-Chievo faccio una provocazione: se tutte le ali che ha Di Francesco non convincono, si potrebbe mettere Schick e Pastore dietro a Dzeko, giocando con un modo diverso. Anche Perotti schierando meno esterno. Sono stupito di leggere di un ballottaggio Under-Kluivert. Sarà che sono davvero forti?”.

Nando Orsi a Radio Radio: “A Roma se non arrivano i risultati sarà un problema per Di Francesco. Per trovare un assetto giusto al tecnico servirà un po’ di tempo, perché la squadra è stata fortemente cambiata. Qui si parla troppo di quelli che non metti in campo, piuttosto di quelli che giocano”.

Roberto Renga a Radio Radio: “Con Maria Sensi ho avuto un rapporto difficile durante la presidenza del marito, poi abbiamo scoperto con lei e con Franco una grande amicizia tra noi. E’ stata una donna speciale. Legatissima alla famiglia, alla vita e a Visso. Ha lottato fino alla fine, ma non c’è riuscita. Oggi è un brutto giorno per chi la conosceva. Che Totti e Spalletti non si prendono è notissimo, Francesco è stato sincero nel gesto di non invitarlo alla presentazione del libro. Forse nel calcio non si è abituati perché spesso si finge. Roma-Chievo? In attacco io farei giocare Dzeko con Kluivert ed El Shaarawy ai lati”.

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9 Commenti

    • Ciao ASR mi hai letto nel pensiero perché vo levo fare una riflessione sull’Inter valida anche per la Roma. Ho vista Inter Parma non perché socera di Spalletti ma perché giocavano due giocatori che mi hanno fatto esaltare come Radja e Gervinho (così come avevo visto il Liverpool di Salah ..) . l’Inter ha singolarmente ottimi giocatori ma non ha uno spirito di squadra.. come diceva Garcia non vedi i giocatori che trascinano gli altri. Ognuno gioca per se, troppe nazionalità, fanno il loo compito ma nel momento della difficoltà mollano e non si aiutano.
      La Juve ha nel blocco italiano della difesa l’asse portante della squadra dove cambia pochissimo, così come il Napoli che ha giocatori che giocano insieme da anni.
      Queste sono cose che Transfermarkt non riesce a misurare e che un esperto di finanza non può capire solo chi ha giocato a calcio sa . La Roma aveva lo stesso blocco fino all’anno scorso cambiava in attacco ma mai i titolari di centrocampo. Speriamo che DDR, Manolas, Fazio, Dzeko riescano a trascinare gli altri ma se avvenisse a giugno un’altra cessione da questi blocco il rischio di fare la fine dell’Inter.. perdere lo spirito di squadra sarebbe forte..
      PS. Ma Gervinho anche mezzo servizio ma non ve lo prendereste?? Per metà partita si spegne (mal servito dal Parma che preferisce Inglese) ma quando si accende… Forza Roma vogliamo i tre punti !!!

  1. Ciao a tutti.
    Prima che inizi Roma – Chievo, mi domando e Vi domando:
    Ma se Luca Pellegrini, Karsdorp, Kluivert e Schik, ( ritengo che se li porti in panchina sono abili a giocare ) non vanno in campo dal primo minuto in queste gare, c’è qualcuno di Voi che sa darmi una spiegazione perché abbiamo una squadra con due giocatori per ogni ruolo ma poi alla fine giocano sempre gli stessi ?
    Non capisco, Florenzi viene da 3 settimane di stop e va in campo da titolare.
    Schik rientra da un piccolissimo risentimento muscolare si allena e va in panca.
    Luca Pellegrini è kluivert…… mahhh si saranno allenati male ?!?!?!?.
    Per me non ci siamo ancora, mi auguro di sbagliarmi.
    Buona Roma a tutti.

  2. Me sa che non me sbajo !
    Assurdo, lo vedeva anche un cieco che Kolarov e Cristante erano in forte difficoltà, passeggiavano in campo, poi per l’ennesima gara sbaglia formazione, ha dato fiducia a Fazio fino a ieri ed oggi si presenta con Jesus, poi Florenzi entra titolare dopo 3 settimane di stop era 3 giorni che era rientrato in gruppo, ha paura a far giocare Kluivert dal primo minuto.
    CONFUSIONE, CONFUSIONR, CONFUSIONE.
    fino a ieri Vi ho sostenuto ma ora siete INGIUSTOFICATI E INGIUSTIFICABILI.
    Via subito Monchi e Di Francesco.
    Poi se deve finire e meglio retrocedere in B sono stufo di queste figure di merda.
    PALLOTTA E UNICREDIT BASTA !!!!!
    AZIONARIATO POPOLARE SUBITO.
    BASTAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!

    • Scusa spaccia ma non ti è venuto in mente che Fazio e Perotti li ha risparmiati per il Real come DDR. La squadra per vincere ci stava ma il tuo kluivert nell’azione del pareggio passeggia e non torna a coprire. Difra ha dovuto mettere DDR e passare al 4231 perché mancano mezzale che possano dare cambio a Pellegrini e cristante. Paghiamo scelte sbagliate della campagna acquisti. Kasdrop non è in grado di essere una alternativa a florenzi. Ormai fino dicembre va così…

      • Scusami Stefano 73, a me più che venirmi in mente sapevo che oggi la gara di oggi era fondamentale, ma forse su DAZN hanno fatto vedere una replica di un’altra partita ….. premesso che io ho postato il messaggio prima che iniziasse la gara, il disastro Di Francesco lo ha creato prima durante e dopo ed a ha avuto anche il coraggio di dire in conferenza stampa che Kolarov ha giocato bene…. allora o io veramente ha visto una replica di un’altra gara con due squadre che portavano una la maglia rossa e l’altra con la maglia bianca e non mi sono reso conto chi erano i giocatori e le squadre, o forse, e meglio, anzi, ti invito a rivedere con calma in replica la partita, poi mi dai una tua impressione su Kolarov e Cristante, poi se vuoi ne riparliamo magari a freddo.

        (L’imbarazzo per Kolarov poi è tale che neanche un principiante sbaglia più gli scarpini da indossare per una gara… per me non era nella condizione di giocare)

        ( ma anche Cristante ha passeggiato )

        Inoltre voglio ricordare che nella stagione 2017-2018 la Roma è arrivata terza in campionato e in semifinale in Champions con lo stesso allenatore.

        Se non ricordo male ad inizio di questa stagione il Sig. Monchi ha inserito 11 nuovi giocatori in rosa su 25 e Di Francesco che è lo stesso allenatore della stagione precedente non si è opposto minimamente a questo stravolgimento di cambi quando era sufficiente prenderne 4 giocatori.

        un buon portiere e lì forse con Olsen potrebbe anche averlo preso

        un terzino destro che non ha preso ed è da gennaio 2018 che lo deve prendere

        un centrale di centrocampo che con Nzonzi possiamo essere soddisfatti

        un esterno sinistro alto che può giocare a destra e con questo sono 2 anni che ancora non lo ha ancora preso.

        Mi domando ma Di Francesco le ha le palle ????

        Inoltre non contento il Sig. Monchi a mercato chiuso in entrata ha avuto la grande ispirazione ed ha ceduto il secondo dei tre cardini di centrocampo della stagione 17-18 e cioè Strootman, ……e Di Francesco….. anche lì non si è opposto minimamente alla sua cessione…..

        ….. a Stefano la mezzala c’era per oggi ….. era Strootman !!!!!!

        Poi riguardo a Fazio e Perotti vedremo chi giocherà a Madrid.
        intanto le partite vanno giocate una alla volta ed oggi giocavamo con il Chievo e lui non ha avuto il coraggio di schierare titolari i giovani o i giocatori che tanto si dice siano i ricambi dei titolari….
        la Roma due…. o quelli che Monchi ha inserito (11 nuovi ) con il benestare del mister Di Francesco.

        Ora ti spiego anche perché ha schierato Jesus.
        Jesus ha una rapidità e velocità che Fazio non ha.
        Sicuramente Fazio è migliore nell’impostazione.

        Fazio se la sogna la rapidita è in ritardo come un’accellerato e ti diro di più gli errori di Jesus sono figli del fatto che non gioca con continuità e quindi ha minore intesa con Manolas, riguardo a questo mi auguro che anche a Madrid possano giocare Manolas e Jesus perché Fazio e Marcano in questo periodo neanche con la primavera possono giocare, l’unica scelta tecnica che posso accettare e quella di preservare De Rossi che sarà sicuramente titolare a Madrid, ma su Perotti non ci contare troppo, mi è bastato vedere fuori Karsdorp per Florenzi oggi ( è qui Di Francesco ha fatto veramente danni sulla testa di 2 giocatori , appunto Karsdorp e Santon ).
        Ma se questi due non possono giocare contro il Chievo con tutto il rispetto…. ma quando giocheranno…. so 2 anni che non abbiamo un terzino destro di ruolo e l’ultimo lo ha venduto al Chelsea. Rudigher.

        Aggiungo se Di Francesco continuerà su questa strada oltre che continuare a fare danni e deprimere il gruppo con le sue esternazioni.. se lui è incazzato io sto più incazzato di lui, ma non è pagato per incazzarsi e pagato per risolvere problemi di calcio e a me non me ne frega un caxxo del suo stato d’animo che si è creato e cercato.

        Di Francesco se continuerà con questa confusione devastera anche lo stato mentale di alcuni giocatori e specialmente i più giovani e butterà nel secchio quello che di buono aveva fatto nella stagione precedente ed anche quelle prima, sarà il primo a pagarne le conseguenze ed il risultato per lui sarà quello che nessuna big lo chiamerà per i prossimi 10 anni, si dovrà accontentare di un’altro Sassuolo se gli andrà bene o fara la fine di Cosmi…
        perché è nel pallone più assoluto la sua confusione e Cosmi…ca.

        Qualcuno lo fermi e pure subito.

        Mi dispiace Stefano73, e ti capisco anche e forse stai anche piu incazzato di me che non so se dormiro per quanto sto incazzato.
        Tu Stefano sei un grande Romanista, la nostra realtà oggi è stata questa.

        Mi auguro di essermi sbagliato.

        ” poi ti ricordo che Strootman l’unica partita ufficiale che ha fatto con la Roma ha giocato 95 minuti e l’ha anche vinta”.

        Ad oggi quella di torino rimane l’unica vittoria della Roma le atre tre non è che abbiamo giocato contro la Juve è Napoli o Inter cioè le altre squadre che si sono qualificate in champions.
        Buona Roma.

        • Premesso che strottman non dovevano essere ceduto e neanche radja.. che forse avrei rinunciato a kluivert pastore e cristante per mantenere quei due. L’unica cessione da fare era alison. Mi chiedo però che colpe ne ha Difra. Doveva dimettersi in polemica con la società? E quanti presidenti lo avrebbero preso uno che contesta il suo datore di lavoro davanti le TV?? Nel mondo del calcio va così è Difra lo ha già detto lo scorso anno in una conferenza stampa…il tema è che non ha un terzino destro da anni gli continuano a comprare giocatori che non vanno bene per il suo gioco per calmare la piazza dopo cessioni pesanti (pastore e shick) o per potenziali plusvalenze future (cristante e kluivert). Nessuno che prima di fare acquisti chieda ma al mister serve. Un totale scollamento tra finanza e tattica. Noni sento di dare addosso a Difra per la sua storia come uomo e giocatore. Ma poi chi verrebbe a Roma ?? Difra se ne andrà cmq a fine stagione ci porta in CL e saluta Pallotta

          • Caro Stefano, premessa, io non sono suocera di nessuno.
            Ti dice qualcosa il fatto che Spalletti non abbia rinnovato con la Roma ?

            Bene Spalletti le palle le ha !
            Non accettando la politica societaria ed ha trovato pure una squadra (Big) che lo paga profumatamente ed anche di più di quanto percepiva alla Roma.

            Se non é chiaro lo ripeto a me Spalletti dopo il teatrino che ha fatto con Totti si è bruciato da solo nella Roma e questo vale anche per Totti che dopo le dichiarazioni di un settimana fa si è dato fuoco da solo.

            Le chiacchiere stanno a zero, Di Francesco doveva alzare la voce con la società e non l’ha fatto ed ora i fatti sono questi.
            La Roma ha 5 punti la Juve 12 il Napoli 9 e la Lazio 6, l’iner 4, queste sono le prime cinque dello scorso campionato.
            Se terremo Di Francesco e la Roma arriverà quarta allora avrà ragione TOTTI.
            Ma se non raggiungeremo la quarta posizione in campionato non ci rimarranno che gli occhi per piangere e poi vedremo chi ringraziare alla fine, se Totti o Monchi e Di Francesco.
            Alla fine chi ci rimette è solo il tifoso.
            Ciao Stefano, io a questa società o meglio a questa proprietà non ci credo più.
            AZIONARIATO POPOLARE !
            Buona Roma Stefano.

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