PETRUZZI: “Pallotta sta lasciando in pasto ai tifosi chi non c’entra nulla”, LEGGERI: “La Roma non sarà mai una semplice azienda”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Fabio Petruzzi a Centro Suono Sport: “Ma Pallotta quando viene a Roma? Lasciare in pasto ai tifosi persone che non c’entrano nulla non ha senso. Di cosa parliamo? Quello che sta avvenendo è la logica conseguenza di quanto hanno fatto. Questa frattura deve ricompattarsi anche se ad oggi è dura. Sono stati mandati via tutti i calciatori e le bandiere ma bisogna purtroppo guardare avanti con ottimismo. Non capisco come questa dirigenza possa andare avanti. E se la risposta negativa di Conte fosse legata questa mancata conferma di De Rossi? Ai miei tempi c’era un sentimento diverso e quando successe con me ci furono situazioni diverse. A De Rossi andava data carta bianca.”

Mauro Macedonio a Centro Suono Sport: “Che la Roma ha sbagliato è evidente e vuol dire che non si ha coscienza di come il popolo viva la Roma. Con tutto il rispetto che si deve a Guido Fienga, uno degli ultimi ad arrivare, ma il fatto che fossero loro due (Fienga e Massara) i presenti alla conferenza stampa mi fa comprendere come ci fosse stata una grande mancanza di rispetto nei confronti di De Rossi. La Roma ha sbagliato la tempistica ed i modi, non solo sul piano della comunicazione ma della gestione di queste situazioni. Tutto questo arriva alla fine di una stagione clamorosamente sbagliata. Tutto questo porta diversi giocatori a non essere arte del gruppo. Che dopo otto anni Pallotta non riesca a mettere in fila tre parole in italiano mi sembra una mancanza di rispetto alla squadra e alla città.”

Ciccio Graziani a Centro Suono Sport: “Il mio pensiero è che c’è grande dispiacere. Voglio sottolineare che forse non era il momento giusto per far uscire fuori questo, io lo avrei fatto a fine stagione. Non dimentichiamoci che abbiamo un obiettivo da raggiungere. E’ un grande dispiacere vedere la faccia di De Rossi e la sua tristezza nel non poter continuare in una realtà che ama, non scelta che non è dipesa da lui. Per i giovani era un esempio importante da seguire, sia dentro che fuori dal campo. Non ci si può più affezionare a nulla. Quando la proprietà è lontana è ovvio che si vivano difficoltà più elevate. De Rossi è insostituibile, sia nell’immagine e in quello che rappresentava. L’usura calcistica avrebbe portato De Rossi a giocare meno ma era in previsione questo, ma invece questo brusco stop ha distrutto il ragazzo. Non andrà a giocare in Italia, anche se l’ha fatto paventare. Ho l’impressione che andrà a fare un’esperienza all’estero. Credo che possa tornare a Roma come allenatore.

Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “Non sono sorpreso dal fiume di commenti e di elogi riservati dagli ex compagni di squadra, dagli ex allenatori e dagli avversari a De Rossi in queste ore. Mi hanno commosso e colpito i pensieri di tanti ragazzi della Primavera che in questi anni hanno ricevuto aiuto e affetto quotidiani da De Rossi. Non è stato solo cacciato da Trigoria il capitano della Roma, un calciatore che avrebbe ancora potuto dare qualcosa a questa maglia, ma si è disperso maldestramente un patrimonio infinito di valori, umiltà, professionalità che sarà impossibile recuperare in altri tesserati da qui ai prossimi anni. Un presidente che due giorni dopo aver chiesto aiuto per lo stadio, non si presenta qui e delega a terzi l’estromissione di un pezzo di storia della Roma, è la sintesi di un personaggio che non ha mai capito e mai capirà che cosa sia la Roma. Dopo lo sconforto e la rabbia, resta quasi un senso d’impotenza di fronte ad una realtà calcistica così arida e algida, tendente all’autodistruzione come quella dell’As Azienda 1927. La speranza è appesa ad un paio di battute di De Rossi e a quell’hashtag di Totti su Instagram ‘torneremo grandi insieme’. I due capitani liberino i tifosi della Roma dalle tenebre di questa gestione”.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Ieri è stata calpestata la dignità di uno di noi, di un uomo che ha dato tutto per la maglia romanista e se ciò accade è giusto che il tifoso romanista si incazzi. La vicenda De Rossi ha generato uno tsunami emotivo che ha colpito il cuore di un’intera tifoseria. Il 14 magio 2019 è una data che sarà ricordata in questa piazza perchè la tifoseria romanista si è riunita, si è ricompattata, dopo anni di lotte fratricide su qualsiasi argomento a tinte giallorosse. Ieri nel nome di Daniele De Rossi, è iniziato il ‘Risorgimento romanista‘, una risorsa eccezionale che dovrà essere sfruttata dalla futura, mi auguro, imminente nuova proprietà. Ieri è stato abbandonato, messo alla porta, il secondo giocatore più longevo della storia della Roma, il ‘nostro vanto’ come recita uno striscione affisso in città, ma a questi non frega nulla. Stavolta avete commesso un clamoroso autogol: vi siete messi contro il tifoso della Roma. La gestione della vostra azienda, è incompatibile con la nostra passione. Arrendeveti! L’As Roma non sarà mai percepita, vissuta, considerata una semplice azienda”

Marco Cassetti a Tele Radio Stereo: “A 24 ore di distanza il dispiacere è ancora più grande, specialmente per la persona di De Rossi. La scelta credo sia stata ponderata e decisa già da tempo, ma doveva essere doveroso avvertirlo prima. Vediamo adesso cosa sarà della Roma del futuro che perde un giocatore ed una persona incredibile”.

Dario Bersani a Tele Radio Stereo: “C’è stata la prevedibile presa di posizione della tifoseria che cerca di far capire al presidente quanto sia impopolare la sua scelta, soprattutto in un momento così delicato della storia della Roma. La gestione, non certo solo di questo ultimo caso, ci fa vedere sempre di più come dei dilettanti allo sbaraglio siano stato in grado di rovinare anche questo addio, se così doveva essere, da gestire con modalità e tempistiche diverse rispetto a quanto si è verificato. Speriamo che l’era di Pallotta si concluda al più presto: magari arriva uno meno romanista, non ci vuole molto, ma che abbia quantomeno chiaro il senso delle cose e che possa assicurarci un futuro migliore rispetto a quello che stiamo scorgendo all’orizzonte”.

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “De Rossi li ha messi con le ‘chiappe per terra’. Li ha uccisi, dicendo che non hanno possibilità economiche, senza dirigenti in grado di gestire bene le cose, ha denunciato il fatto che lui non vuole fare il dirigente perché, vedi quello che è successo a Totti, non può incidere e da buon fratello minore fa tesoro dell’esperienza del fratello maggiore. Questa vicenda fa perdere la bilancia verso Gasperini: via De Rossi, i senatori e dunque via libera ad un allenatore a cui piace lavorare con i giovani. A oggi do 80% Gasperini e 20% Sarri”.

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “De Rossi era stimato da molti senatori dello spogliatoio che vi assicuro non hanno preso bene la cosa. Io anche da un punto di vista aziendalistico non capisco il perché dover mandare via De Rossi”.

Marione a Centro Suono Sport: “De Rossi ieri si è comportato da signore vero in conferenza stampa. Fienga, che non è nessuno nel mondo del calcio, non si è vergognato di ammainare una bandiera della Roma in questo modo. E con lui tutta la dirigenza, sia chiaro. Avete tenuto Lobont per 10 anni perché era un uomo spogliatoio e non prolungate il contratto a De Rossi? È una mossa troppo stupida. Tu non puoi andare da De Rossi il giorno prima, dopo che non lo chiami per mesi, e dirgli che non gli rinnovi il contratto. Ma voi siete dei pazzi, vi facevo più furbi. Ieri Totti, salutando De Rossi, scrive su Twitter: ‘Torneremo grandi insieme’. L’unica speranza è questa, che Totti stia lavorando sotto traccia – e forse nemmeno troppo sotto traccia – per portare una proprietà più ricca. Abbiamo finalmente capito, nel 2019, chi sono realmente questi? Qual è il loro unico obiettivo? Spero di sì. Ieri ho letto un messaggio di un calciatore che tutto è tranne che romano e romanista, Floro Flores, che sintetizza in una frase tutto quello che vi ho detto finora: ‘Non sanno neanche dove sta Roma e ti mandano via come l’ultimo arrivato’. Io non ci credo ancora che hanno fatto una stupidaggine del genere”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “È una scelta molto coraggiosa quella che è stata presa della società, anche se in mezzo ci sono sentimenti calpestati. Ha valutato che un giocatore di 36 anni non potrà essere utile per la prossima stagione, condivido che è un suicidio dal punto di vista sentimentale ma da quello tecnico è una scelta coraggiosa. Se c’è un errore sicuramente la gestione del tutto, De Rossi si meritava un altro modo. La Roma è cresciuta tanto come azienda e al suo interno c’è il club sportivo, anche se dovrebbe essere il contrario. Questa squadra, in nome dei senatori, c’è un certo risentimento e non la sentono loro. A me non sembra normale che De Rossi non abbia parlato con Pallotta. Per quanto riguarda la questione allenatore, non escludo che possa esser stato il futuro tecnico della Roma a confermare il mancato rinnovo a De Rossi. La Roma sta parlando con Gasperini, è ha dato la sua disponibilità anche perché sa di aver portato l’Atalanta al limite. L’unico ostacolo è Percassi, che non ha la minima idea di cambiare allenatore”.

Ubaldo Righetti a Tele Radio Stereo: “Non arrabbiatevi con me ma con la Roma per quello successo a De Rossi. Date una motivazione anche a Francesco Totti che è stato un grande capitano e che si muova in tale senso, io parlo di tattica. Parlate con chi sta dentro Trigoria, io non ho bisogno della Roma ma è la Roma che ha bisogno di me. Molti sostengono che l’input sull’addio di De Rossi sia arrivato dal prossimo allenatore”.

Stefano Petrucci a Tele Radio Stereo: “È un momento molto delicato per questa città ed essendo disabituata alla vittoria si lega in maniera viscerale a determinati giocatori. La decisone della società è stata quella di tagliare i ponti con il passato e ora si dovrà sorbire la contestazione. Può essere anche una scelta tecnicamente valida quella presa su De Rossi, ma per un grande Club e Roma non lo è. Ad oggi non c’è un progetto e sono state fatte solo fesserie, non c’è mai stata continuità. Ora deve dimostrare di essere un grande club. Mi sento avvilito da ieri, De Rossi ora viene utilizzato da vessillo anche da chi lo contestava”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini a Tele Radio Stereo: “Ieri è stata una giornata frenetica e la conferenza stampa è servita a De Rossi per dire la sua, per far capire come stavano veramente le cose. Vorrei avere la possibilità di ricominciare a parlare della Roma con amore, il mio amore resisterà sempre. Fate qualcosa per farci ritrovare tutto questo, è avvilente. Visto che non vinciamo fateci continuare a far battere il cuore, se non è così andatevene”.

Tony Damascelli a Radio Radio: “Quando un grande giocatore lascia un club ci devono essere i massimi rappresentanti dello stesso club. È stato tutto fatto con un tweet, capisci la dimensione del club in questione e di questo non mi stupisco”.

Daniele Lo Monaco a Tele Radio Stereo: “Monchi aveva rassicurato De Rossi, come anche Massara. Chi prende la decisione di mettere fuori De Rossi? Posso pensare che forse la decisione è stata presa dal futuro allenatore della Roma. Questa società non riesce a fare cose romaniste. Ho sentito dire a De Rossi ‘Non mi vogliono’, è assurdo. De Rossi non prese benissimo l’acquisto di Nzonzi e il rapporto si incrinò anche con Monchi. Baldini propone ma non dispone, questo è il suo ruolo poi le decisioni le prendono a Trigoria”.

Ilario Di Giovambattista a Tele Radio Stereo: “Ora vediamo se il presidente Pallotta verrà a salutare l’ultima bandiera di questa Roma. Si smette e si lascia il calcio ma c’è modo e modo, il proprietario della Roma da un anno e passa non mette piede nella capitale, vuol dire che è marginale rispetto a tutto quello che ha”.

Roberto Pruzzo a Tele Radio Stereo: “L’unica cosa che mi sorprende un po’ è che lui è rimasto impreparato, l’ho visto molto lucido comunque. De Rossi si sente giocatore e troverà una sistemazione, il rammarico c’è perché il distacco è doloroso”.

Nando Orsi a Radio Radio: “La questione De Rossi è la testimonianza che questa società è lontana dai sentimenti di questa tifoseria, i grandi problemi che tante società hanno e l’avere i padroni lontani. De Rossi è nato e cresciuto in questa società e si sarebbe aspettato maggiore considerazione, anche se lui già aveva capito tutto. Ci sono dei giocatori ai quali devi dare più rispetto”.

Alessio Nardo a Tele Radio Stereo: “Io non capisco anche le tempistiche sull’addio di De Rossi, la società vive nel suo mondo. Dopo una stagione amara viene data anche la botta finale al tifoso. Totti e De Rossi hanno rappresentato tantissimo per questa città, non possono essere tutti uguali i giocatori. Io lo vedo come un altro piccolo suicidio sportivo tutta questa vicenda. De Rossi sarebbe rimasto anche con la prospettiva di giocare poco o fare la riserva, io non capisco perché rinunciare a prescindere: quali problemi avrebbe creato un altro anno con De Rossi? Daniele non potrà mai essere un problema”.

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78 Commenti

  1. Ma perché se De Rossi voleva rimanere non si è offerto di restare al minimo sindacale come fece anni fa Damiano Tommasi?perché nessuno considera il fatto che sono già 2 anni che la società paga 3 milioni per un giocatore che ormai riesce a fare a malapena 1 partita di 5?
    Sempre pronti a sparare fango sulla dirigenza e sono certamente gli stessi che anni fa che dicevano che De Rossi beccava 6.5 milioni l’anno e non ne striscia mezza. Ora tutte vedove vero?
    Questa città non crescerà mai,tutti sanno tutto e la colpa è sempre di qualcun’altro….
    La verità è che con il romanismo coi Cocchi de nonna e balle varie hai vinto 3 scudetti in 90 anni, questi sono i fatti;se poi vogliamo parlare di attaccamento alla maglia,bandiere romanticismo ecc ecc va benissimo ma poi non ci si lamenti se non si vince un tubo
    FORZA ROMA SEMPRE

    • Cioe’ … tu sostieni che non abbiamo vinto nulla perche’ abbiamo dato spazio ai vari Bruno Conti, Giannini, Totti, De Rossi, Florenzi? Io ho sempre pensato che avere Totti fosse stata una fortuna e invece per te e’ la causa dei mancati successi.
      Pensa che per me i mancati successi dipendono da chi comanda. Ti do qualche esempio: vendi Salah a 52 e compri Schick a 42, vedi Alisson e compri Olsen. Nelle finali europee vedo ci sono Salah, Alisson, Lamela, Rudiger, Emerson Palmieri. L’elenco dei vari giocatori ceduti sarebbe infinito. Ma per te la causa di questo disastro e’ il romanismo dei cocchi de nonna ….
      Quindi, visto che e’ rimasto solo Florenzi, dall’anno prossimo se comincia finalmente a vince di brutto o dobbiamo sciogliere nell’acido pure lui prima di trionfare??

      • Nun se po fa che semo tutti passionali. Dovemo usa a capoccia prima der core. De Rossi cià 36 anni ma ndo va ancora ngiro in mezzo ar campo. Nun po regge , se po fa massimo 10-12 partite l’anno e con quale apporto?
        Se fossi stto io la Società me lo sarei chiamato e lo avrei invogliato a resta’ o come allenatore in seconda oppure dandogli la squadra allievi pe inizia na carriera che penso possa essere piena de soddisfazione perchè è uno sveglio e intelligente e non come er pupone che poteva sta bene ai suoi tempi solo in campo. Mo solo da noi se gioca fino a 50 anni solo perchè so romani. Ma Torimo, Milano ,Napoli..?

    • Quindi la soluzione è continuare a NON vincere e buttare via tutto quello ci rendeva orgogliosi di essere romanisti?

      Non sono mai stato un anti pallottiano e ma ci sta un limite alla sopportazione e ieri questo limite è stato ampiamente superato.

      NOT IN MY NAME

    • E la stupidita` di quanto voi che siete falsi tifosi dite, non tenete mai in conto che i monopoli dei campionati italiani sono sempre stati appannaggio nordico di coloro che finanziariamente avevano in mano tutto.
      A Roma come a Napoli e anche in altre citta solo quando sono statifatti sforzi enormi e sacrifici si e` riusciti a vincere ma a caro prezzo pagato poi dai Presidenti,quindei state zitti e pensate ai fatti vostri senz criticare chi sul campo si e` messo sempre in gioco al prezzo anche di seri infortuni.

    • E’ strachiaro che DeRossi si sarebbe ridotto l’ingaggio (si parla anche di stipendio “a gettone”), ma come hanno confermato tutti in conferenza stampa nessuno ha mai neanche intavolato un preliminare di discorso di rinnovo contrattuale, quindi l’idea di farlo fuori c’era a prescindere e non è stata una scelta dettata dal peso dello stipendio (a tal proposito facciamo il conto di quanto hanno preso quest’anno la somma di Coric, Marcano, Schick, Karsdorp, ecc ecc se dobbiamo parlare di rapporto utilità/prezzo)

      Sul discorso romanismo: abbiamo vinto 3 scudetti in 90 anni, ma con vari presidenti e con varie “politiche” amministrative e sportive in società. Ma in 10 anni di questa politica senza romanismo e tutta bilancio e senza un minimo di cuore che cavolo abbiamo vinto?! NULLA. Quindi dal momento che qui il fatto di non vincere non mi pare legato al romanismo/non romanismo, almeno lasciate a noi tifosi appassionati la bellezza di affezionarmi a un giocatore simbolo che mi ha tenuto compagnia per 20 anni e di non trattarlo in questo modo

    • Perche’ paghi coric 1,3 milioni l’anno senza mai aver giocato una partita, e gli altri fenomeni che c’abbiamo quanto li paghi? Io non contesto la societa’ perche’ non ha rinnovato il contratto a de rossi, contesto il modo con cui l’hai fatto….ecco perche’ la Roma non e’ una grande societa’, perche’ non sa muoversi come tale.La juventus che su questo sito viene presa giustamente a modello, quando ha mandato via la bandiera del piero, glielo ha fatto sapere l’ultimo anno di contratto,non i il giono prima. La capisci la differenza?

      • Sono d’accordo con te, ma nello specifico ti invito a rivederti la conferenza stampa d’addio di Del Piero. A parte il fatto che era accompagnato dal presidente del club (che rispondeva alle domande per conto del suo calciatore) ci troverai tante analogie con quanto accaduto ieri che, per quanto mi riguarda, si riassume in una sola parola : VERGOGNA

  2. Che tristezza… la società, i dirigenti, i giocatori, le radio/tv romane, i giornalai da strapazzo, i prezzolati, l’ambiente tutto e ci metto anche noi tifosi ormai divisi nei pro/contro Pallotta, Totti e De Rossi, e così via… dopo quasi 60 anni di tifo e fede romanista ho dentro una grande delusione… un magone che spero passi presto… ormai non credo e spero più in niente. Si vivrà alla giornata, come sempre d’altronde… è nel DNA di questa squadra e società… ma si sa l’amore incondizionato per questi colori fanno nonostante ancora voglia di gridare Forza Roma!…

  3. L’attaccamento alla maglia si traduce nel dare qualcosa in più in campo, è difficle da capire? Quando tutti si sentono di passaggio e quando anche i giocatori più rappresentativi sono trattati così….che progetto vuoi che ci sia?

  4. E basta con questa storia che non si vince per la Romanita’,per l’ambiente,per i giornalisti asserviti.Come ha scritto Peter Gomez(giornalista del FQ e direttore di Millenium)i giornalisti si stanno suicidando,perche’ l’ultima cosa che non ricercano è la verita’.A Roma non si vince, perche’ il potere economico e quindi politico è al nord.Se invece di ciarrapico avessimo avuto berlusconi(che mi fa schifo)avremmo vinto anche noi diversi scudetti e qualche coppa.Non è l’ambiente che condiziona i risultati,ma il contrario,sono i risultati che condizionano gli ambienti.Il problema non è se Daniele volesse rimanere ma la forma con cui la Roma lo ha liquidato,d’altronde questa societa’ è recidiva con la forma:La vendita del ninja dopo avergli fatto fare il testimonial degli abbonamenti,la vendita di Strootman a mercato chiuso,le bugie di James e potrei continuare.Se questa dirigenza ti rappresenta,sono contento per te,io la subisco perche’ non ci sono le alternative.

    • Ciao Fabiano, a dire il vero è stata una buona parte della tifoseria ad attaccare negli anni sia Totti che De Rossi, a rinfacciare loro i soldi che prendevano, il fatto che fisicamente non fossero più all’altezza, e tanti comportamenti dentro e fuori il campo. Che poi oggi sia più di moda attaccare la società e dimenticarsi cosa si diceva su DDR, va bene, ma oltre all’assenza di Ranieri , chi ha notato l’assenza di Corsi dalle chiacchiere alle radio?

      • Ciao criptico,non ascolto le radio per principio e perche’ abito ad Arezzo.Non si puo’ sempre tirare fuori la volubilita’ dei tifosi(gli unici che pagano)per giustificare la scorrettezza di questa societa’,che dovrebbe essere d’esempio,altrimenti si fa come i politici che per giustificare le loro ruberie,accusano gli altri di fare lo stesso,tutti rubano,nessuno ruba.No io non ci sto a questa logica,la societa’se è seria,lo dimostri e non prenda esempio dai tifosi.

    • Fabiano, ormai non scrivo più perchè troppo disgustato ma volevo solo salutare un tifoso romanista come te che non conosco personalmente ma che stimo come se ci conoscessimo da una vita .
      Pallotta e Baldini hanno vinto , sono riusciti a stravolgere il senso di appartenenza di una tifoseria calda e passionale come la nostra . Penso che gli rimanga soltanto di fare lo stadio e di farci retrocedere in B , dopo di chè il loro compito sarà esaurito .
      QUESTI A ME NON MI RAPPRESENTANO , PER ME NON E’ LA ROMA , assomiglia molto all’altra squadra della capitale , l’unica soluzione è che se ne vadano via , a loro preferirei anche er Viperetta …..ho detto tutto , pensa quanto sono disperato !!!!!

      • Emiliano posso solo abbracciarti idealmente,è vero ormai con alcuni è come se ci conoscessimo da tanto,ed anche se non sempre d’accordo cìè una grande stima che ci unisce,oltre a questo grande amore che ci da piu’ dolori che gioie,ma in amore si sa….
        Non essere disperato,passera’ anche questa,speriamo.

  5. senza contare poi che sono proprio i tifosi che portano (sotto svariate forme) i soldi in cassa alla società, e quindi mettersi così di traverso ai loro sentimenti non mi pare così tanto ragionevole, o no?

  6. Concordo con Lee. Benchè mi pianga il cuore a non vedere più DDR, a cui, per l’uomo e il romanista che è, ero più legato che a Totti.
    Aggiungo che è troppo facile dire “questi non ne azzeccano una”…La dirigenza, Pallotta, non sarà il massimo, ma non così stupidi al punto da non capire l’impatto mediatico negativo di questa vicenda.
    E allora mi piace pensare positivo e vederci dietro un progetto, un’idea (se poi funzionerà, è tutto da dimostrare): l’Ajax in CL e l’Atalanta in Italia dimostrano che l’unico modo per contrastare le superpotenze economiche (perchè il divario finanziario, effettivo e potenziale, da Juve Inter e Milan è ancora notevolissimo) è puntare su giovani e super atletismo. Insomma: bisogna allenarsi in maniera ossessiva per correre come pazzi. Per questo devi essere giovane e affamato. E a questo progetto, i senatori non ci stanno, e remerebbero contro (perchè non è che li puoi mandare ad allenarsi più blandamente al campo B…). Quindi via DDR, Dzeko….Ovviamente è tutto da vedere se sarà così e se funzionerà….

  7. Lee, sono completamente in linea con te – e in linea con Pallotta – quando leggo certe cose dai giornalai mi vien il vomito – sono gli stessi che hanno crocifisso De Rossi nella partita persa con il Porto nei preliminari Champions (persa per colpa di Di De rossi) ma la gente dimentica in fretta… Pallotta fa benissimo a non venire a Roma, e’ inutile far capire ad una classe sociale che e’ in corso una trasforazione che ha portato la Roma tra le prime 15 squadre d’Europa. Glieli pagassero i tifosi i 5,6 mil di ingaggio a De Rossi. Grande Ranieri, unico vero Signore, che ieri non era presente in CS…….Forza Roma Sempre

  8. Buongiorno a tutti voi, tifosi giallorossi.
    Torno a scrivere dopo un prolungato silenzio unicamente in questa occasione, a seguito della “questione” De Rossi e sulle conseguenze delle sue parole. Lo faccio, volutamente, il giorno dopo la sua conferenza stampa in quanto ritengo preferibile elaborare concetti e prendere decisioni a mente fredda e non sull’onda dell’emotività.
    Poiché ritengo che un contratto non si rinnovi sulla base della mera riconoscenza ma su altre basi, a quasi 36 anni, vista anche la frequenza dei contrattempi fisici che hanno caratterizzato gli ultimi due anni della sua carriera, ci sta che la dirigenza decida di non rinnovargli il contratto.
    Così come ci sta che lui, invece, si senta ancora in grado di giocare e sia libero di pensare che, anche per poche gare, possa fornire un contributo apprezzabile. Insomma, la decisione era nell’aria ma fa comunque male. Molto male.
    Con la sua dipartita tecnica perdiamo un altro degli elementi di personalità. Perché, poi, il problema non è tanto il mancato rinnovo a De Rossi di per sé ma la sua sostituzione: per intenderci, se va via Salah e arriva Schick, se va via Alisson e arriva Olsen, se i terzini destri si infortunano e/o deludono e Florenzi continua ad essere quello più “affidabile”, non ci siamo. E questo solo per fare alcuni esempi tecnici. In sostanza, se le risorse sono poche vanno calibrate meglio. Ma qui entra in ballo l’area tecnica e non è il momento di affrontare questo discorso.
    Tornando a De Rossi, alcuni tifosi hanno espresso il loro disappunto per l’entità del suo ingaggio, a seguito del rinnovo contrattuale siglato con l’avvento della dirigenza americana. I contratti, però, si firmano in due: non si punta una pistola alla tempia costringendo a firmare e una società può anche declinare la richiesta se non la ritiene congrua, anche se bisogna ricordare che, all’epoca, la dirigenza americana si era appena insediata e non rinnovare il contratto a De Rossi avrebbe rappresentato un infelice biglietto da visita. Insomma, un autogoal clamoroso, perdendo il giocatore più in vista senza ricavarci alcunché.
    Confesso che, alle volte, mi ha fatto arrabbiare per alcuni comportamenti, alcune reazioni scomposte commesse in campo che hanno finito per danneggiare la squadra, ma l’ho sempre ammirato per aver sposato la nostra causa, per averci rappresentato, nonché per l’acume e la provata intelligenza da uomo maturo, confermata per l’ennesima volta ieri in conferenza stampa.
    Il mio “concittadino” sa che nessuno nasce imparato e dovrà prepararsi adeguatamente per le nuove sfide post-campo. Forse non è ancora pronto, come invece ha detto ieri Fienga in maniera un po’ avventata ma, probabilmente è già a buon punto per ricoprire incarichi dirigenziali.
    Vorrei, infine, fare alcune considerazioni in merito alle dichiarazioni rilasciate da De Rossi.
    In conferenza stampa si sono presentati tutti i compagni ma non ho visto Ranieri. A meno che non fosse nascosto tra la folla o fosse via per validi motivi che non conosco, interpreto la sua assenza come l’evidente disaccordo con la decisione presa dalla società. Insomma, non il miglior viatico per affrontare le ultime due partite della stagione.
    De Rossi ha, poi, parlato del ruolo dirigenziale di Totti, dichiarando pubblicamente che non è in grado di incidere e che, a queste condizioni, non è interessato a ricoprire alcun incarico di responsabilità con l’attuale dirigenza. Ma, soprattutto, ha fatto un nome che in molti, pur non frequentando le stanze di Trigoria e, pertanto senza avere alcuna certezza in merito, sospettavano essere ancora decisamente influente: quello di Baldini.
    Probabilmente è uno dei miei limiti ma, confesso che trovo inconcepibile come Pallotta possa continuare a farsi influenzare dall’”eminenza grigia” di Baldini. Lo trovo inconcepibile perché parliamo di qualcuno che non vive la realtà quotidiana di Trigoria ma, evidentemente, viene relazionato da quello che succede e poi fornisce i suoi consigli. Ribadisco: confesso di non capire anche, alla faccia del fatto che Pallotta, ha cambiato una sfilza di direttori del marketing perché insoddisfatto dei risultati conseguiti. Ma allora perché continuare a sentire sempre il suono della stessa campana?
    Se siete giunti fino al termine mi scuso per la prolissità e vi ringrazio per l’attenzione.
    Un saluto a tutti, ma soprattutto ad alcuni degli utenti “storici” (ammesso che si ricordino di me) che continuo a leggere con piacere: Fabiano, Fabrizio e Marks.

    • Un saluto a te Alex, peccato non leggerti più ho sempre apprezzato chi avesse voglia di ragionare (qualsiasi fosse poi la conclusione del ragionamento, non importa se pro o contro chicchessia).
      Questo tuo intervento non fa eccezione, siamo sulla stessa linea.
      A presto, spero!
      FORZA ROMA, juve perda.

    • Ciao Alex,mi ricordo assolutamente di te e mi fa un enorme piacere rivederti,ci siete 2 Alex ma tu sei sempre stato quello “buono”,quello con cui confrontarsi amabilmente.come sempre sei stato equilibrato e lucido,se hai letto quello che ho scritto ieri ed anche oggi, non discuto sul non rinnovo ma sulla forma veramente squallida.Qualcuno ha fatto l’esempio di altri calciatori storici(DElPiero,buffon ecc.)messi alla porta senza che ci sia stata nessuna sollevazione popolare,ma sono realta’ completamente diverse.A torino o a milano hanno le vittorie con cui identificarsi e i calciatori passano,ma noi che non abbiamo vinto quasi niente,ci identifichiamo con i nostri campioni Romani e Romanisti,non so se è un bene ma è quello che siamo e un po’ di rispetto lo meritiamo,come lo avrebbe meritato Danielino.
      Spero di rivederti presto,questo sito ha bisogno di tifosi come te ma anche di quelli che sparano boiate, io non sono mai per la censura,tutti hanno diritto di dire la loro fesseria,l’importante è che non siano offese.
      Un abbraccio e a presto.
      Forza Noi e Forza Roma.

  9. Ciao lee io vivo da romanista lontano da Roma in un covo di gobbi, fiorentini, interisti è milanisti ma ti garantisco che anche da qui questa cosa viene percepita come l’ennesima dimostrazione di questa società di aver sbagliato tempi e modi. Un saluto. FORZA ROMA

  10. L’addio di Capitan Futuro fa parte della logica delle cose.Chi non vuole vedere è libero di farlo ma Daniele,l’ultimo grande di un periodo storico al tramonto,non può più far parte della rosa semplicemente per invecchiamento. Quello che suona strano è la tempistica dell’annuncio proprio in coincidenza delle ultime 2 determinanti partite.A chi giova?

  11. i modi sono stati sbagliati, i tempi no
    per totti un anno in più era stato considerato eccessivo alla soglia dei 40 anni, così è stato anche per Daniele a 35 anni, considerando soprattutto lo stato fisico non più quello di un tempo….
    spero che ci sia a breve un cambio societario (straniero e molto più facoltoso di quello attuale…) per dare nuova linfa a tutto l’ambiente, per risorgere dalle ceneri e diventare la “nuova Fenice”
    non vi presentate con ferrero, cairo o un emulo di lotirchio, sarebbe il colpo finale, la mazzata mortale……

    • Ma chi è quel matto che si compra la Roma con tutti i componenti negativi che ruotano contro. In primis ambiente, tifosi non più all’altezza e divisi, stadio di merda, amministrazione della città e città stessa idem, un nuovo stadio non lo farai mai. Pura illusione pensare che un facoltoso straniero butti i soldi in questa squadra e città.

  12. Agnelli padroni d Italia. Non vi accorgete che qui è come giocare a Monopoli?
    Non vengono date le stesse possibilità a tutti perché quello che è e che è sempre stato non deve cambiare.
    La squadra del vero padrone è sempre messa in condizione di poter essere più forte delle altre.
    Le squadre dei vice padroni possono vincere più spesso delle altre.
    Tutte le altre squadre non devono alzare la testa. Mai.
    Ogni cento anni concediamo una calciopoli quasi teatrale per dare guazza al popolo e far credere che giustizia è per tutti.
    Faccio una domanda… tutti vi odiano tutti dicono che siete degli zozzone che infrangono le regole.
    E se vi proponessero 1 anno in B e un paio di anni a profilo basso in A per poi aver e la garanzia di vincere un decennio di scudetti di fila e avere la fedina ripulita da 90 anni di zozzate voi lo accettereste? Dai… chi dice di non è convincente.
    Quando la squadra è forte non ti aiutano
    Quando la squadra cede scattano i famosi aiutini
    Quando la squadra è di media Potenza scatta il potenziamento dopante che guarda caso ce se ne accorge dopo anni che giocatori medi risultavano fenomeni atletici e hanno vinto tutto.
    Quando tutti questi stratagemmi sono stati scoperti scatta il piano ripulisci opinione pubblica con 1 anno in B e colpa a tre dipendenti facendo finta che i padroni d Italia non ne sapessero niente.
    Ed ora ? Sto bel doping amministrativo dello stadio? 10 anni di soldi a palate dalle cubature stadi le tutto ciò che gli sta intorno mentre agli altri dici che ci sono regole da rispettare ed intanto rimandi questa ignezione economica per 10 anni a tutte le altre squadre tranne a chi voglia costruire solo lo stadio che porta parziali guadagni in confronto a tutto ciò che la Juve tua ha costruito intorno. Ossia mi spiego… se lo fai a perdere allor all’ puoi fare… se lo fai come la Juventus lo puoi fare ma dopo un millennio. È intanto oggi la Juventus paga i grandi acquisti con le entrate di quella città che ha costruito intorno allo stadio e che invece di inserire in una spa a registri contabili pubblici ha fatto tutte srl così nessuno può verificare.
    Ora credetemi sulla parola. Non me ne frega niente de pallotta ma noi come altre 17 realtà dobbiamo rimanere dove stiamo in un modo o nell’ altro. Oggi il trucco per tenerci al nostro posto è farci combattere con gli spicci mentre altri hanno entrate che gli permettono di pagare stipendi da 30 milioni a stagione . Non c è partita. Pallotta o anche l emiro di turno non potranno mai fare nulla se a te applicano regole che ti impediscono ed ad altri non le applicano.
    È tutto un enorme teatro per tenere buono il popolo giocato su stratagemmi che non facciano accorgere i tifosi di chi siano i veri burattinai

  13. Io però non ho capito : un mese fa si parlava di probabile ritiro per la famosa cartilagine del ginocchio, tanto che il giocatore non ha giocato contro la Juve.

    Ora mi chiedo che COSA E’ CAMBIATO NEL FRATTEMPO ?

    Monchi è stato trattato da minchione per aver messo sotto contratto Pastore fracico.

    Non sarà che il prossimo DS non ha voluto fare lo stesso errore ?

    P.S. Secondo me il gruppo Roma in cerca di visibilità dopo i noti accadimenti, aveva pronti li striscioni di contestazione anche nel caso di rinnovo.

  14. Vergogna…Tecnicamente De Rossi ha dimostrato di essere la prima scelta a 36 anni a centrocampo. Se l’anno prossimo prendono 3 giocatori superiori a Cristante e Nzonzi allora De Rossi può anche non servire ma non credo che ci porteranno nessuno.

  15. So che l’argomento DDR è quello più “hot”, ma avrò tutta l’estate per rimuginarci, mentre qua c’è una almeno-Europa League da conquistare; quindi come al solito mi sono messo a fare due calcoli, con la OVVIA premessa che i giocatori non ne devono fare e devono vincerle entrambe.

    Partiamo dallo scenario peggiore, ovvero dal presupposto che chi sta davanti (Milan compreso visto lo scontro diretto) rimarrà davanti, e che l’unica cosa che ci rimanga sia il secondo turno di qualificazione all’EL (OM, obiettivo minimo). In questo caso la corsa è ovviamente sul Torino e, in misura minore, sulla lazie.

    Loro avranno:
    > EMPOLI-TORINO (Empoli in piena lotta per la salvezza);
    > lazie-BOLOGNA (Bologna non ancora salvo che avrà poi il Napoli all’ultima);
    > lo scontro diretto TORINO-lazie.

    Noi avremo:
    > SASSUOLO-ROMA (Sassuolo già salvo);
    > ROMA-PARMA (Parma tutto fuorché salvo e prima di noi affronta la Fiorentina quasi ma non ancora salva).

    Sono incroci insomma che rendono non scontato per nessuno fare 6 punti; ma dovendo considerare innanzitutto lo scenario peggiore per noi, è appunto quello che vede o il Toro vincerle entrambe, o la lazie vincerle entrambe (solo una di queste due eventualità potrà verificarsi).
    4 punti **** In entrambi questi casi a noi serviranno almeno 1 vittoria e 1 pareggio per avere matematica certezza dell’OM.

    In alternativa, andando in ordine decrescente di requisiti:
    3 punti *** se la lazie arriverà davanti al Toro, dovremo fare almeno 1 vittoria;
    2 punti ** se il Toro farà 4 punti ci “basteranno” almeno 2 pareggi;
    1 punto * se il Toro farà 3 punti ma li farà con la lazie, ci “basterà” almeno 1 pareggio.

  16. Invito tutti a vedere il video integrale della conferenza stampa di Daniele De Rossi.
    Perché è una dichiarazione di amore per questa squadra ed un atto di accusa grave nei confronti di Pallotta e Baldini.
    Credo che Totti dopo che ieri Daniele gli ha detto che non conta più nulla può solo dimettersi.
    Qualcuno non ha capito che questa società ha deciso che fino alla realizzazione dello stadio non vuole più investire oltre l’Europa league.
    Marks è inutile parlare di futuro. Il tempo di Pallotta is over..
    La rottura con i tifosi è ormai insanabile..
    Inutile costruire uno stadio senza la Sud, come Anfield senza la Kop non è nulla.
    La società ha toccato il fondo…
    Peraltro come fatto con Conte si è fatta il più clamoroso autogol.. Ormai verranno o resteranno a Roma solo i disperati e dovrai coprirli d’oro.

      • tu sei quello di ieri che ha scritto che De Rossi si e’ comportato da signore e che insomma si e’ lasciato in buoni rapporti con la societa’, allora vatti a sentire quello che cha ha detto Daniele durante l’intervista di ieri, signore nella forma ma due bordate alla societa’ le ha lanciate e oggi ha ribadito, che se anche gli chiedessero di restare non firmerebbe.Secondo te si sono lasciati bene?

        • Ieri ho scritto che è stato un signore perché PUR RIMARCANDO LA DIFFERENZA DI VEDUTE ha detto che rispetta la scelta della società.
          Non firmerebbe nemmeno se cambiassero idea perché vuole giocare ancora, come pure ha detto. Lorgoglio conta qualcosa, ma non vuol dire piatti che volano.

          E ha detto anche che è normale che qualcuno metta un punto, perché lui poteva dire “prolunghiamo di un solo anno”, per poi cambiare idea e dire “un altro anno”, e poi ancora “un altro anno”.
          La qual cosa, per inciso, io l’ho vista come un riferimento indiretto al suo “fratello di campo”, ma questa è solo impressione personale.

          Quindi -no- non è contento perché voleva continuare a giocare con la Roma, ma -sì- rispetta le scelte della società e quantomeno con Fienga si lascia in buoni rapporti. Con Pallotta e Baldini, con i quali auspica di poter parlare, forse no. Maa non lo so dato che non c’ha parlato.

          • Non serve un interprete. Ieri De Rossi è stato chiaro. Fienga e Massara gli avrebbero rinnovato il contratto, Pallotta e Baldini no.
            Il tema non è solo che la Roma doveva rinnovare il contratto a De Rossi considerando che paghiamo lo stipendio di giocatori inutili (pastore, shick, ecc…).
            Guarda quante partite ha giocato Pastore..
            Ma una squadra seria in 10 mesi lo deve chiamare il suo giocatore simbolo anche per dirgli la verità. è una questione di cuore e di stile. Però bisognerebbe averlo.
            Gia aver utilizzato Spalletti per fare mobbing a Totti è stato uno spettacolo pietoso, ma quello fatto al nostro capitano DDR a due gare dalla fine è stato il colpo finale.
            Non è bastata la figura di cacca mondiale su Antonio Conte dove nessuno si è preso la briga di chiedere al sign. Conte di non dire pubblicamente che a Roma non sarebbe mai venuto..
            Forse non avete idea ma Baldisssoni, Monchi, Baldini parliamo di gente che guadagna tra i 200 e 300 mila euro, bonus variabile di pari importo per avere quella posizione di classifica, per avere quella situazione economica e finanziaria, e per fare ste figuracce
            Comunque ho comprato il biglietto per salutare DDR e per insultare sta manica di scappati di casa..

  17. Prolissi interventi fini a se stessi.
    Qui siamo di fronte al calpestare la storia i colori e i sentimenti di un club che gia’ dal fatto che non puo’ vincere li dovrebbe salvaguardare.
    Ennesimo atto di un’incapacita’ di fondo e di un’attenzione finanziaria orientata solo al quartiere.
    Una vergogna che ci hanno ridotto cosi’ e con la complicita’ di innumerevoli beoti da 4 soldi che ancora oggi tentano di giistificare l’ingiustificabile.
    Andate via american straccion.

  18. Concordo con Asterix e´un fallimento totale molto di piu´di cio´che fece gli ultimi anni la Sensi.(INDEBITATA PER TROPPO AMORE)..Siamo rimasti nei debiti (quindi niente si e´risolto in questi 10 anni)….a prescindere dal piazzamento finale del campionato e della C.L. vendiamo sempre i migliori. La rottura e´ insanabile tra tifoseria e la pseudo Societa´ che si manifesta solo per interessi personai riguardanti lo stramaledetto merdoso Stadio dando prima dei fottuti idioti ai tifosi ( secondo lui la minoranza , ma ormai buon 90 per cento) e poi fomentarli per andare al Campidoglio a dare una accellerata. Ammaina le bandiere trattandole come fossero stracci da pavimento, si fa grande dicendo che ha fatto chiudere 3 radio e ne fara´chiudere altre 6 solo perche´andavano contro di lui…(Quindi se qualcuno del mio condominio parla male di me vado la e gli sparo in testa..secondo il fascista PALLOTTA) E´un personaggio meschino viscido immorale e sicuramente malandrino..vedrete uscirá fuori anche il suo nome nell´inchiesta porcata Stadio perche´non voglio credere che si sia accoppiato con Unicredit e Parnasi senza sapere con chi avesse a che fare..Credo che lo smembramento attuale sia il primo segnale che stia racimolando il piu´possibile per poi cercare di costruire lo Stadio ed andare via….Spero ció avvenga il prima possibile poiche´mi sento ostaggio di questo personaggio INFAME E TRADITORE..

  19. Nun se po fa che semo tutti passionali. Dovemo usa a capoccia prima der core. De Rossi cià 36 anni ma ndo va ancora ngiro in mezzo ar campo. Nun po regge , se po fa massimo 10-12 partite l’anno e con quale apporto?
    Se fossi stto io la Società me lo sarei chiamato e lo avrei invogliato a resta’ o come allenatore in seconda oppure dandogli la squadra allievi pe inizia na carriera che penso possa essere piena de soddisfazione perchè è uno sveglio e intelligente e non come er pupone che poteva sta bene ai suoi tempi solo in campo. Mo solo da noi se gioca fino a 50 anni solo perchè so romani. Ma Torimo, Milano ,Napoli..?

    • Concordo con te Cupolone, ma purtroppo mi pare che qua ogni scusa è buona per fare polemica. Se non è sui contenuti è sui modi. La proposta di fare il dirigente gliel’hanno fatta, ma lui preferisce giocare ancora un paio di anni. Dovevano dirglielo prima? può darsi, ma è anche vero che una persona intelligente capisce i propri limiti e cosa può dare realmente, proponendo lui, eventualmente, di restare a gettone o a costo zero come fece Tommasi. Potevamo anche fare come con Conti che l’ultima stagione giocò 10 minuti in una intera stagione, ma che senso avrebbe avuto? e sono convinto comunque che se gli avessero rinnovato il contratto, ci sarebbero state polemiche ugualmente, ma in senso opposto (è vecchio, è fracico, comanda nello spogliatoio, ecc…)

    • Quanti anni ha Ronaldo?…e poi a parte questo in un momento di sbandamento con il senso d’appartenenza e con i tifosi e forse con una squadra de pischelli non pensi che Ddr sarebbe stato oro colato?
      Lascia perdere pallotto torna tra noi cupolone…

  20. Vorrei solo far notare che queste discussioni escono solo in merito alla Roma, lo scorso anno è stato mandato via Buffon e la spiegazione è stata “scelta tecnica”… prima di lui era stato allontanato Del Piero dicendo che non rientrava più nei piani, però “loro” vincono quindi hanno sempre ragione… noi purtroppo no, quindi ci attacchiamo ai nostri Totem, sperando che così stagioni di merda come questa vengano digerite meglio. Spero solo che non usino DDR come vesillo quelli che fino a ieri gli davano dello psicopatico.

    • c’e’ modo e modo, come ripetuto, visto che citi la juve, La societa’ ha comunicato a DEL Piero e BUffon l’ultimo anno che non avrebbero rinnovato, non il giorno prima, la capisci la differenza?

  21. ALEX77 ciao, concordo con te perchè una proprietà ovviamente per origini non calcistiche dovrebbe colmare le lacune sportive assumendo come dipendenti delle figure inopinatamente competenti del settore. Baldissoni Fienga ed il resto della truppa non sono di certo tra i nomi più radicati in questo mondo storicamente. Di conseguenza non credo che consiglino il presidente in malafede ma penso fortemente che molte decisioni errate ( delle quali sono responsabili loro e per riflesso pallotta ) siano da considerare più fatte per inesperienza nel settore calcio che per motivi diversi. Pallotta può essere incompetente o mal “assistito” anche da baldini ma credo fortemente che nessun imprenditore voglia intraprendere percorsi autodistruttivi per le sue finanze. Lo stadio ancora non sai se ti conceranno di fartelo fare, quindi la storia dello smembramento di un patrimonio per rientrare neanche la metà di cio’ che fin’ora hai speso in funzione di un asset che non sai se la politica ti concederà mi sembra una teoria così campata in aria che chi la pensa dovrebbe riflettere prima di aprire bocca.

    Ciao LEE anche con te concordo, forse in buona parte, perchè la tua è un’analisi lucida e distaccata dei numeri e tutto si puo’ negare tranne l’imparzialità dei numeri. La storia di questa società a differenza di altre è segnata da tantissime proprietà diverse che per motivi differenti hanno potuto portare avanti i progetti solo per breve periodo. Per vincere come dici giustamente te non bisogna guardar in faccia a nessuno e tutti i giocatori e tecnici o staff che hai ed hai avuto non sono stati trattati con disparità. Se alla fine dell’anno prendi i soldi ( quasi sempre più di quanti te ne meriti realmente ) in contro partita ai servizi per cui sei stato ricompensato, beh, pari e patta e nessuno deve niente all’altro! Tutti gl infortunati o tutti quelli che sei mesi dopo ti dicono che hanno passato un periodo di depressione o che non sono stati al 100% dovrebbero restituire tutta quella percentuale di stipendio che hanno percepito a fronte dei servizi non resi! Questi calciatori vogliono i diritti degli impiegati ma gli stipendi e la libertà dei professionisti senza i lati negativi di entrambe la classi! Cosi’ è assurdo pensando che sono ragazzi e non uomini per la maggior parte della loro carriera!
    CUPOLONE anche se in modo pittoresco c’hai ragione pure te un po’ per provocazione un po’ per logica dobbiamo decidere se vogliamo una squadra de parenti acquisiti o una logica che porti ad avere una squadra performante. A Zio Francesco vogliamo bene e a Zio Daniele uguale ma se giochi 12 partite l’anno e te fai espelle in 4 c’ha ragione CUPOLONE.
    ciao anche a te ALESSIO, ho letto quello che scrivi e sfondi una porta aperta. Effettivamente ripensando bene ai momenti che hai descritto mi ricordo che tutti vedevamo del losco nei vari modi di ottenere risultati da parte della juventus ed a cascata delle sorelline di milano e se oggi provo anche io ad avere una visione globale dei decenni sembra proprio che oggi ci ritroviamo nell’ennesima situazione di vantaggio data ai bianconeri per mantenere la supremazia sulle altre. Effettivamente perchè loro hanno potuto fare lo stadio ed un quartiere intorno di servizi ed intanto tutto o non si sa o viene tenuto in sordina mentre chi vuole fare lo stesso gli rimandano i progetti ? Giusto o sbagliato il progetto della Roma è comunque di pari diritto come quello della juventus e se 5 anni fa avessimo avuto le entrate della juventus? avremmo avuto motivo di vendere salah allison rudieger paredes ? con i soldi apportati da stadio e servizi avremmo avuto i 2 milioni in più da dare a Conte o i 9 in più per prendere quello o quell’altro? a sensazione e per logica ti dico di Si. Quindi anche per me quello concesso alla juventus è doping amministrativo e ritardarlo a noi è un continuo rivolgimento delle politiche e dei progetti societari di sviluppo rosa.
    MARKS un saluto anche a te e dal punto di vista delle considerazioni sui panorami possibili grazie perchè una tabellina a vista è sempre comoda ed aiuta a valutare. e per i lsecondo intervento mi trovi completamente in linea! La roma i giocatori i dirigenti i giornalisti i tifosi stessi tutti possono essere criticati a ragione o a torto! Ma la Roma resta la squadra della città dove siamo nati e sarà sempre lei il riferimento delle passioni a prescindere da tutto e tutti.

  22. Marks
    Certo che la Roma esisterà dopo Totti DDR e Pallotta… Ma non può sopravvivere senza i suoi tifosi.
    Perché senza introiti da abbonamenti tu la CL la vedi con il binocolo e come insegna la Lazio in EL sei condannato all’irrilevanza.
    Lo stadio lo ha fatto anche l’Udinese mentre non lo ha il Napoli.
    Fanno politiche societarie simili?? E la posizione in classifica? No.
    Lo sai perché? Si chiama bacino di potenziali clienti..Roma è più vicina ad Udine o a Napoli??
    A proposito ma nell’Udinese che ha fatto o’ Stadio, Toto Di Natale fino a quale età ha giocato??? 39???
    Prima facciamo la home of the fame e poi cacciano i giocatori così???

    • INTANTO a Udinese sassuolo e altro gli fanno fare stadio dove c è solo stadio e guai nient altro che stadio . Alla Juventus hanno invece fatto fare uno stadio con annesse strutture che come quelle preventivate dalla Roma gli portano una fraccata di denaro.
      Per gli abbinamenti altra ca…ta immane perché contano come se 2 de coppe perché facendo conti per eccesso perfino se calcolo 30000 abbonamenti e li moltiplico per una via di mezzo tra Tevere e Sud ossia 475 euro fanno lo stipendio lordo de Dzeko e Derossi 14 milioni circa da cui poi devi togliere affitto dello stadio è costi accessori e tasse fai un Po tu.. Pensa quanto incidono gli spicci dei tifosi allo stadio.
      La Juve i soldi ce li ha grazie agli annessi allo stadio più lo stadio stesso. Ancora stamo a fa finta che non sia un bene necessario.

    • È che io sono convinto che il grosso dei tifosi ci sono e ci saranno ancora, tutto qua.
      NONOSTANTE scelte come questa e come altre nel recente passato.
      E ti dirò di più: come ho detto anche ieri, Fienga mi è sembrata una brava persona, ha messo la faccia per venire a comunicare la scelta della società (l’ha rimarcato almeno un paio di volte, io leggo che non è stata una SUA scelta), e per ammettere pubblicamente che certe scelte recenti sono state sbagliare e che stanno lavorando per porvi rimedio.
      Ecco a tal proposito, molti urlano “vergognatevi dovete venire a dire che avete fatto ‘na cazzata”, e poi quando quelli si presentano urlano “vergognatevi dovevate restare nascosti nell’ombra”. Se permetti da questo atteggiamento (che non sto attribuendo a te, per inciso) prendo e prenderò sempre le distanze.
      Le generalizzazioni mi sono sempre piaciute poco, e forum ne è fulgido esempio.
      Un punto che a molti sfugge è che ci sono tanti modi di essere tifoso, e il mio modo include il non cercare di insegnare agli altri cosa dovrebbero fare per esserlo, o mettere in campo le proprie idee dando per scontato che siano la verità assoluta e corrispondano a quelle di tutti gli altri.
      P.S. consentimi una battuta: se Di Natale avesse giocato nella Roma avrebbe smesso prima anche lui 😉

      • Vabbè ho postato troppo in fretta e ho fatto un casino 🙂 volevo dire che il forum è un fulgido esempio di come si possa essere tifosi in tanti modi diversi, la frase sulla generalizzazione veniva dopo.

  23. Tutto il polverone che si è alzato da ieri sulla questione De Rossi spiega i limiti di questa città. Le ultime dichiarazioni sul calciatore di non più di 1 mese fa dicevano che stava pensando al ritiro..del resto, 37 anni, il ginocchio in grande disordine non sono esattamente i presupposti per una nuova annata. Ebbene, la società comunica che non ci sarà un rinnovo (mica è una ONLUS, ma è quotata in borsa) e si scatena il pandemonio. Grande De Rossi, gli siamo tutti legati sebbene molti suoi comportamenti (lo schiaffo a Genova da ultimo..) non siano stati di grande esempio ma la vita passa. Ha 37 anni, ma chi ha scritto che si deve giocare fino a 40? Totti aveva un piede e un estro che gli avrebbero consentito forse un’altra stagione, ma De Rossi che deve lottare in mezzo al campo e rincorrere i ventenni ce lo vedete? A me sembra che ogni cosa sia una scusa per attaccare la società, che di sbagli ne ha fatti a tonnellate ma questo De Rossi non avrebbe avuto un rinnovo né a Torino né a Milano. Io gli dico grazie e si va avanti.

    • Per prima cosa De Rossi ha 35 anni,seconda cosa se dai a Coric,Marcano,Pastore(credo abbiano fatto una decina di partite in totale) quegli ingaggi non potevi dare qualcosa a De Rossi?E la Roma quest’anno come è andata con De Rossi in campo? sicuramente non stava bene fisicamente ma se gli fai fare quelle 15 partite in un anno te le fa e anche meglio di molti altri per non parlare che se prendi un Tonali di turno averci vicino De Rossi come chioccia sarebbe stato perfetto..bah saro’ strano io..

  24. @cupolone, ti ho forse detto che hanno sbagliato a non rinnovargli il contratto, e comunque se ha mercato fa bene a continuare altrove, tuttavia ritengo sia sbagliato il modo,come detto in precedenza a Del Piero glielo hanno comunicato l’ultimo anno di contratto, e durante la stagione ha fatto quasi sempre panchina. De Rossi non ha l’eta’ di Totti, anzi mi pare che pure con tutti gli infortuni ha giocato piu’ di Pastore, quanto guadagna Pastore? Quanto guadagna Coric? pensa che se non fosse stato fermato dagli infortuni avrebbe giocato piu’ di tutti gli altri. .Non mi pare che gli acquisti siano stati di qualita’ superiore alle cessioni. Fatte na domanda e datte na risposta.

  25. Caro Alessio,
    non parlavo degli abbonamenti allo stadio.. ma di quelli televisivi.
    Quella perdita fa male. perché se la gente non si abbona più per tutto l’anno ed hai solo gli “occasionali” che pagano per vedere solo le partite di cartello, tu da Nostra Signora TV prendi meno diritti TV, quindi hai meno sponsor e così via…
    Lo stadio non è necessario per fare una squadra decente; lo dimostrano le quattro squadre, esclusa la juve, che senza stadia ti sono sopra.
    Ma soprattutto prima che realizzerai lo stadio per molti anni potrai contare solo sulle entrate da diritti TV e UEFA CL e, come ha detto DDR in conferenza stampa, nessuno crede più nella voglia di Pallotta di fare nuovi investimenti.
    Ascolta la conferenza stampa quando il CEO ha chiaramente ammesso ERRORI GRAVI DELLA DIRIGENZA; non se l’è presa con la città, il comune, lo Stato.
    Una conferenza per me illuminante. L’ho vista due volte…

  26. De Rossi ha tutto il diritto di andare a giocare altri 2 anni dove vuole, ma qualcuno mi riesce a spiegare per quale motivo un giocatore di 36 anni non possa accettare di smettere di giocare per andare a rivestire un ruolo di vice AD nella sua squadra del cuore? Faccio un esempio: NEDVED. Nell’ultima stagione alla Juventus il ceco a 37 anni ha giocato 45 partite tra Campionato e Coppe per un totale di 3403 minuti giocati. Si è ritirato ed ora è vice presidente della Juventus. Quest’anno De Rossi, a quasi 36 anni, ha giocato in tutto 22 partite per 1511 minuti giocati con 1 infortunio al ginocchio e 2 lesioni muscolari e chiede un rinnovo contrattuale perché si sente LEGITTIMAMENTE ancora un giocatore e non gli interessa LEGITTIMAMENTE un ruolo dirigenziale.
    Ma se a De Rossi non interessa un ruolo dirigenziale e per fare l’allenatore deve studiare, quale interesse avrebbe l’AS Roma a rinnovargli un contratto da giocatore se comunque fra 1 anno uscirà dalla AS Roma esattamente come sta uscendo ora?

  27. Innanzitutto volevo salutare tutti coloro i quali stanno partecipando a questa discussione e complimentarmi con loro per aver espresso ognuno le proprie idee ed i propri punti di vista SENZA OFFENDERE chi non la pensa diversamente.
    Ritornando all’argomento del giorno mi scuso se non sarò preciso come PATRIZIO rispondendo singolarmente a tutti coloro hanno controbbatuto al mio post preferisco farmi delle domande in generale toccando tutti i punti possibili.
    Se De Rossi voleva continuare anche a gettone,perché non ha contattato lui la società per proporgli ciò? Troppo orgoglioso per farlo oppure voleva ottenere un minimo di soldi che aveva capito che la Roma non sarebbe stata disposta a dargli? Se non nessuno si è fatto sentire come poteva saperlo?propendo per la prima ipotesi ma ovviamente è una mia idea.
    Sono profondamente convinto che a Roma essere giocatori di Roma sia un grosso problema, perché solo il fatto di essere romani ti concede una sorta di scudo protettivo da parte del tifo e ti permette cose per cui altri giocatori sarebbero crocifissi. (Vedi sputi o calcioni di Totti o gomitate o manate in faccia di de Rossi).
    Questa città è talmente legata al romanismo che era disposta a perdere l’accesso alla CL pur di assistere all’addio di Totti al calcio , e se non fosse stato per Santo Perotti sarebbe andata proprio così.
    Prima ci lamentiamo delle intemperanze dei nostri tesserati e poi scateniamo un putiferio quando mandiamo via nainngolan per dare un segnale forte a quelli rimasti.
    Ognuno è libero di pensarla come vuole. Chi è contrario alla società può manifestarlo come meglio crede,non andando allo stadio,contestandola con striscioni così come chi è con la società fa bene a sottolinearlo ma ognuno di noi deve ricordarsi che tifa la maglia giallorossa a prescindere da tutto e da tutti. Si tifa ROMA e basta con Bartelt con Totti con Anzalone o con Sensi.
    Dire che non tifa più finché c’è Pallotta vuol dire solo fare il male alla cosa che si ama (sportivamente) di più al mondo e ed è una cosa che non capirò mai.
    FORZA ROMA SEMPRE!

    • Ciao @Lee, apprezzo il tuo post, cercherò di essere conciso che oggi ho già scritto troppo!

      Su DDR penso che si capisca molto se non tutto dalla conferenza stampa; riassumendo: lui aspettava un contatto, ma voleva anche che tutti rimanessero concentrati sugli obiettivi e non su di lui; gli sconvolgimenti dirigenziali hanno di fatto ritardato questo contatto, e non solo: probabilmente sono anche cambiate le idee della società su di lui da prima a dopo questi sconvolgimenti. Passati 10 mesi (o quello che sia) DDR ha capito da solo l’antifona, e finalmente si sono parlati.

      Sul romanismo: lo stesso DDR ha detto che non è indispensabile per far bene a Roma, d’altronde va bene Totti e De Rossi, ma molti (la maggior parte direi) degli altri idoli non erano romani. In quel Roma-Genoa per inciso io ero fra quelli che si incazzava come una rana di Tor di Valle quando Totti faceva la foca ammaestrata a risultato non ancora acquisito, quindi figurati se non capisco ciò che dici… la Roma verrà SEMPRE prima dei suoi romani. Poi se un romano ottiene grandi risultati (penso al mondiale e allo scudetto) sono ancora più contento, ma è solo un valore aggiunto, non un requisito.

      Sul tifare la Roma anche con Bartelt… credo di averti già risposto, sfondi una porta aperta!
      E cmq zitto zitto Bartelt una giornata di godimento me l’ha regalata persino lui, chiedere ai fiorentini cosa ne pensino 😉

      FORZA ROMA SEMPRE!

  28. PALLOTTA VATTENE io posso anche pensarla come te o magari no ma di certo quando dici ROMA URLA te prendi una licenza che non hai diritto di prenderti. Parla per te e non mettere in bocca ad altri milioni di romanisti le tue parole.
    ..magari prova a motivare di piu’… dai il tuo contributo descrivendo le tue motivazioni… aiuta sto popolo de deficienti a capire il tuo punto di vista. daje so che ce poi riusci’

  29. MAIPERCASO Forse nun me spiegato. Io sono contro sta societa’ de incompetenti e affaristi ma nun se po’ rinnova er contratto a uno che se je dice bene te fa 15 partite a stagione. De Rossi e’ uno de noi e quello più rappresentativo. Me piagne er core ma nun se po’ continua’ a passeggia’ e a rincorre l’avversario che te va via a 100 all’ora. Se poi VOLEMO parla de acquisti sbagliati con me sfonni na porta aperta e pe quanno me riguarda a Monchi je vieteri de rimette piede a Roma. Ma questo nun c’entra Con la storia DeDerossi. DajeROMA

  30. Sto guardano per rispondere ad un tifoso su un altro post in merito a quanto la dirigenza della roma si ruba di di tutte ste decine di milioni di euro.
    ora ho scaricato il bilancio as Roma esercizio chiuso alla precedente stagione 2018.
    a pagina 263 ( cosi’ non fate neanche fatica a cercarlo ) ci sono gli stipendi di tutti quelli che non sono allenatore preparatori e giocatori. ossia presidente consiglieri sindacati AD DG DS DT e a parte che pallotta percepisce 0 nun se ruba una lira. Il totale di circa 20 dirigenti amministrativi è di… …rullo di tamburi…. miliardi di euro al mese!!!! no aspetta… no, ho letto male 4 milioni e 513mila euro totali lordi ( che significa che tocca togliere le tasse ) in totale per tutti tutti.
    Ammazza! questi prendono in 20 persone neanche il solo Lordo dello stipendio Dzeko e sono loro che a furor de popolo se stanno a ruba’ tutti li sordi.
    quante Ca…ate che girano

    • Alessio capisco che ti pagano per scrive ste str..e ma famme capi. Ma in campo c’è vanno i dirigenti o i giocatori???
      Ma soprattutto 20 dirigenti prendono 4,5 milioni tradotto 225 mila euro l’anno!!
      Famme capi Alessio ma tu quanti guadagni? No perché da laureato, revisore
      a quelle cifre non ci arrivo, ma ti assicuro che so scrivere un comunicato stampa per smentire l’arrivo di un allenatore, mi ricordo di mandare una emai ad un vecchio collega in 10 mesi e qualche consiglio sui conti saprei darlo.
      Se pensi che per queste figure di cacca sia poco 225 mila euro l’anno. Poco meno di 20 mila al mese. Boh.. complimenti vivissimi…

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