Pallotta: “Lo Stadio è di proprietà del Club. I giovani restano”

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PALLOTTA ROMA PORTO – James Pallotta, presidente della Roma, ha parlato ai microfoni di Sirius XM del match di andata contro il Porto, della stagione in corso, dello Stadio della Roma e di tanti altri temi inerenti al mondo giallorosso:

ROMA-PORTO – “Quella di ieri è stata una bella sfida, in cui loro purtroppo sono riusciti a far gol su una palla fortunata che nemmeno saprei definire, ma hanno segnato quando nessuno se lo sarebbe aspettato. Credo che abbiamo giocato un’ottima partita, da squadra, creando tante occasioni. Pellegrini ha fatto una grande prestazione, lo stesso vale per Cristante, mi sono piaciuti molto, è stata una bella partita da vedere. Il tutto contro il Porto, che viene da una striscia positiva di 26 partite in tutte le competizioni. Credo che l’ultima volta abbiano perso a ottobre. Sono forti e temibili. Nel girone ha fatto una cosa come sedici punti”.

IL MATCH DI RITORNO – “Non sono sicuro se andrò a vedere il match a Oporto. Cosa penso della regola dei gol in trasferta? Mi piace come funziona e non so se la UEFA vorrà cambiarla, ma a me non dispiace l’idea che un gol segnato lì possa valere di più. Secondo me abbiamo i giusti mezzi per affrontare i nostri avversari. Loro sono un’ottima squadra”.

VAR – “Forse ho rinunciato a capire il VAR. Non capisco il criterio con cui viene utilizzato a volte. Prima della pausa invernale ci sono state delle occasioni in cui sarebbe dovuto intervenire, specialmente contro la Fiorentina. Non so quanto alla fine di ogni stagione il bilancio del suo utilizzo sia positivo o negativo, ma non mi voglio soffermare troppo su questo tema”.

I GIOVANI – “Non sentiamo il bisogno di vendere i nostri giovani talenti. Tre anni fa ci siamo dati un obiettivo: rendere la Roma una società affascinante per i giovani giocatori che vengono qui. Prima, quando siamo subentrati come proprietà non avevamo pensato da subito in questo modo e forse ci eravamo dati altre priorità. Se sommiamo tutti i punti ottenuti dalle nostre squadre giovanili in questo momento, dall’under 19 a quelli di 10 anni, siamo in cima a tutta Italia. Sappiamo che abbiamo tanti talenti nel nostro vivaio. Ieri c’erano sette italiani nella formazione titolare e penso che l’ultima volta sia successo con la Juventus circa sei anni fa. Non a caso la nostra squadra Under 17 sta giocando un torneo molto importante a Doha e ora è in semifinale. Abbiamo battuto PSG e Spartak Mosca, con un altro paio di altre vittorie. Quindi possiamo dire che abbiamo giovani talenti molto forti. I nostri sforzi in tal senso saranno ripagati nei prossimi due o tre anni”.

LA STAGIONE IN CORSO – “Non sono molto contento, perché dovremmo essere al secondo o al terzo posto. Abbiamo perso un sacco di punti quest’anno e spesso nei finali di partita. È stato un po’ scoraggiante, come nel caso in cui eravamo in vantaggio per 3-0 contro l’Atalanta. Se prendessimo i due terzi dei punti persi in partite in cui ci siamo complicati la vita, saremmo vicini al secondo posto con il Napoli. Quando siamo in forma possiamo schierare un’ottima squadra con ricambi all’altezza”.

L’APPROVAZIONE DELLO STADIO – “La Sindaca e i suoi collaboratori hanno dichiarato l’intenzione di sbloccare l’inizio dei lavori per la fine dell’anno. Da parte loro c’è stato tanto entusiasmo su questo tema. È stata appena approvata un’estensione ferroviaria con un bell’investimento, ci sono solo degli iter che devono essere completati e speriamo che entro la fine di maggio le cose verranno approvate. I problemi che dobbiamo ancora affrontare sono che legati al nostro tentativo di acquistare i terreni. C’è stata una lettera di intenti e abbiamo trovato un accordo due mesi e mezzo fa con Eurnova, che è stata ragionevole. Purtroppo, abbiamo a che fare con un avvocato poco ragionevole che continua a rimandare e a chiedere cose che non accetteremo. Quando sarà tutto fatto, avremo il pieno controllo del progetto e ci sarà più flessibilità affinché i nostri partner e i nostri collaboratori possano iniziare a lavorare”.

L’IMPORTANZA DELLO STADIO – “Lo stadio è di proprietà di una holding dell’AS Roma, cosa che molte persone non realizzano perché pensano che sia il mio giocattolo. È di proprietà del Club, tutti i ricavi e le entrate che otterremo ci offriranno maggiore solidità e flessibilità finanziaria. Spesso siamo costretti a vendere giocatori per il Financial Fair Play. La gente non lo capisce. Per come funzionano le cose con il Fair Play Finanziario, sei costretto a fare i conti con alcune condizioni ferree dalle quali alcuni club sono riusciti a svincolarsi. Ma per noi non è così”.

“In questo senso, lo stadio è la chiave: al 100%. La Roma ha bisogno di avere questo stadio per competere stabilmente tra i top club. Deve averlo. È una questione economica. Nel momento in cui Real Madrid e Barcellona sono sulla soglia di un fatturato da un miliardo, o addirittura di oltrepassarlo, non c’è altro modo per farlo. Puoi provare ad essere il più bravo possibile nell’acquisizione di calciatori, e questo per un po’ può anche funzionare, ma per rimanere stabili hai bisogno di queste entrate – è un dato di fatto”.

FINANCIAL FAIR PLAY – “Serve fare qualcosa. Ho scritto una lettera alla UEFA chiedendo di avere un dialogo costruttivo su quello che abbiamo visto fare ad altre squadre. Quando guardiamo ad alcune sanzioni o alla scarsità di pene inflitte – il mio punto di vista è “perché mi sto preoccupando del FFP, non è meglio prendere 12 milioni di euro di multa e accettarla?”. Questo è un argomento sul quale abbiamo instaurato un buon dialogo”.

IL CALCIO ITALIANO – “Credo che il nostro campionato debba migliorare, anche la federazione stessa. Abbiamo fatto qualche passo in avanti ma penso che nessuno di noi sia ancora pienamente soddisfatto. Se si guarda ai livelli raggiunti dalla Bundesliga, dalla Liga e chiaramente dalla Premier League, penso che l’Italia dovrebbe fare lo stesso”.

“Che siano il Bologna o altre squadre, non bisogna dare nulla per scontato nel campionato italiano. Penso che la Serie A sia il campionato più duro d’Europa, dalla prima alla ventesima squadra. Credo davvero che sia difficile quanto la Premier League. Affrontare le squadre dal 10° posto in poi è sempre una sfida strategica e tattica. Non si parte mai con l’idea di segnare quattro o cinque gol, c’è sempre l’aspetto tattico che rende le cose difficili. Non bisogna dare nulla per scontato, da nessun punto di vista. Nelle prossime partite dovremo fare il nostro lavoro. Sperando di essere in buona forma, dobbiamo finire tra le prime quattro”.

KOLAROV – “Rappresenta senza alcun dubbio un professionista assoluto. Ogni giorno è il primo ad arrivare e praticamente l’ultimo ad andarsene da Trigoria. È un calciatore tosto. Non sta spesso sui social, non beve, gioca solo e si allena duramente. E a volte commette qualche errore, come tutti noi. Spero che i tifosi si rendano conto che ne vorresti avere 22 come lui nella squadra. È uno che dà il cento per cento sempre. Non si lamenta e quando è infortunato si mette comunque a disposizione”.

ZANIOLO E PELLEGRINI – “Molti dei nostri ragazzi sono sorprendenti, come Nicolò Zaniolo e Lorenzo Pellegrini. Sono ragazzi molto intelligenti, sono maturi ed equilibrati rispetto all’età che hanno, molto di più di quanto si immagini. Credo siano calciatori con la stoffa per diventare i futuri leader dell’ASRoma. Abbiamo tanti calciatori, come Fazio e Kolarov, in grado di trasmettere tutta la loro esperienza acquisita in tanti anni di calcio ai nostri giovani”.

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48 Commenti

  1. Bè… Forse stavolta potrei anche credergli… Se ci si mette in mezzo tutto il popolo Romano e fanno capire all’Americano che Zaniolo potrebbe essere una futura “bandiera” stile Totti… Che sia per attirare gente o per Merchandaising… Potrebbe anche non andare mai (parolona) via da Roma… A meno che, non lo voglia lui. Tocca coccolarselo per benino… Uno come lui fa la differenza! Io, insisto… Per fare spazio (economico) a uno come Zaniolo, a fine anno il primo a dover lasciare la Roma è DZEKO, perchè ci puoi fare ancora qualche euro e lo rimpiazzi con uno tipo Belotti… O er cielo lo volesse Zapata… Andrei a studiare anche altri giocatori che ne sò… Gerard Moreno del Villareal? 26 anni, veloce… Sa dribblare… Sa segnare… Resta il fatto che comunque una 40ina di mln li devi tirare fuori… De Rossi, il secondo, mi dispiace per i suoi sostenitori, ma è fracico! E tranne qualche partita, non penso possa riuscire a reggere una stagione intera… Visto che è bravo a parlare… Perchè non usarlo come 2ndo Allenatore… Magari come Staff potrebbe essere molto più utile ed efficente che sul campo… E poi tutti i vari pipponi e altri scoppiati… (Pastore ad es.)… Stamo a vede…

  2. Credibilita’ 0(zero) se arriva l’offerta giusta te li vendi caro pallotto, queste dichiarazioni servono solo per alzare il prezzo il giochino lo conosciamo sono 10 anni che ci prendi in giro.

  3. Ho sempre difeso Pallotta e la sua gestione, potete chiamarmi Pallotta Boy, non mi offendo, sono dell’idea che il Tycoon Americano stia lavorando per portare la Roma a livelli ai quali non ha mai potuto competere. Per Zaniolo però faccio una premessa, vendere il giocatore al suo primo anno è un errore. Anche se molti la pensano diversamente non è detto che fare un anno buono, anzi ottimo, significhi che il ragazzo sia un campione, capita a molti di fare un solo anno buono. Ciò nonostante, se vendiamo Zaniolo significa che siamo una società debole, che non sa perseguire i suoi progetti, e infatti non credo succederà. Forza Roma

    • mike, io non sono ne pro ne contro pallotta, ci ha salvato dal fallimento, ha commesso degli errori di inesperienza, ha sbagliato soprattutto nel non dire mai la verità e nel separare la roma dal tifo (cacciare gli ultrà che costano multe e ricattano la società va bene, ma la sua gestione è andata oltre). ha mentito nel promettere l’irrealizzabile, ha sbagliato nella gestione economica perchè vendere giocatori per pagare dirigenti è folle. però Viola ci ha portato a competere per tutto, pallotta no, quindi la tua frase “portare la Roma a livelli ai quali non ha mai potuto competere” è inopportuna, nell’84 giocavamo la finale di coppa campioni, con uno scudetto, 2 secondi posti e 4 coppe italia in 5 anni di gestione Viola. paragona i risultati a quelli della roma attuale (8 anni di presidenza)

      • Ma Sbinf, non ho detto che è riuscito a farlo, ho detto che questa è l’intenzione della società. Le promesse secondo me è giusto farle per galvanizzare l’ambiente e poi anche lui sperava di vincere qualcosa in questi anni, quindi invece di “promesse non rispettate” io parlerei di ambizioni non raggiunte.

          • Aridaje, ho suggerito un cambio di percezione. Secondo te Pallotta ha pensato “ma sì diciamo una cavolata così tutti se fomentano” o magari era anche un suo obiettivo vincere qualcosa? Non credi che avrebbe fatto comodo anche a lui l’introito e la visibilità che avrebbero seguito una ipotetica vittoria di un titolo?
            Per questo invitavo a parlare di “ambizioni non raggiunte” piuttosto che di promesse non rispettate. Nessuno ti ha preso in giro, dormi sereno Plus. Forza Roma

    • Ma secondo me si sta parlando di fuffa. Sono in molti a voler destabilizzare il ragazzo e in generale la Roma.

      E’ ovvio che è forte ed è anche ovvio che se davvero lo vuoi vendere per ricavarne molti soldi non lo farai il primo anno.

      Gli anti americani che si spacciano per il “popolo romano”, tra l’altro se non sbaglio una delle tante piccole emanazioni di castellino, omettono di dire che tra le vendite di pallotta non figurano giocatori italiani e tanto meno romani.

      • Concordo su tutto. La mia ingenua speranza è che la nostra Curva sappia farlo innamorare di Roma e che decida di rimanere anche in futuro. Certo, per ottenere un risultato del genere serve una curva compatta, non una che fischia i propri giocatori e insulta il proprio presidente. Ma questa, ovviamente, è la mia opinione. Forza Roma

        • E invece io non la penso come te. Io se fossi Zaniolo della curva me ne infischio, dov’e scritto che sono i tifosi a far rimanere un giocatore che sicuramente avra sogni di vincere e alzarsi in alto. Ci sono soldi per me e un progetto vincente? Allora rimango. Progetto vincente per noi tifosi che vuol dire? Primo passo uno stadio che dia la solidita e entrate necessarie per fare il salto e chiudere il gap con la juventus. Senza stadio scordatevi di avere una grande squadra, scordatevi che un 19 rivelazione rimane, rimarra per i prossimi 3-4 anni perche la Roma gli assicura di giocare ma quando si dimostrera fenomeno affermato cerchera altri lidi come d’altronde farei anche io. QUando Pallotta disse si vincera immagino che sperava che lo stadio era pronto gia da 3 anni.

        • Sparisci con Roly, poi continui con Biffio 82, Silvio, Ste e chissà quanti altri ancora.
          Buffone.
          Che si crede furbo prendendosi quattro cinque Nick, come se non si capisse.
          Che sei sempre la stessa persona.
          Ari Buffone.

          • Basicamente me stai a di che le palle non ci sono! se perdi poi torna con il nick che te pare ma la soddisfazione me la levo. FARSO!!!!
            Volevo aggiungere che qui l’unico BUFFONE sei te travestito de giallorosso. SEI UN METTI ZIZZAGNA PAGATO. UN PORACCIO CHE FA DELLE MENZOGNE LA SUA MANIERA DI SOPRAVIVVERE. PENA.
            Ma un lavoro decente no e?

      • Te intanto oggi continua a grattarti il culo e a parlà di plusvalenze che la Roma ha vinto. Pia e porta a casa !!
        Se vedemo alla prossima cessione così te fomenti un po’. Per oggi rosica Ciccio che la Roma ha vinto con quella sega che è stata scambiata da quell’incompetente per quel fenomeno che abbiamo ceduto per far cassa ….
        Scrivi scrivi….
        FORZA ROMAAAAAAAAAA

  4. Come lo vogliamo definire? Un chiacchierone? Aggiungeremo anche queste ultime “rivelazioni” alla lista:

    “Entro 5 anni lo scudetto” (Pallotta 2012).
    “Prima lo scudetto, poi la Champions” (Pallotta 2014).
    “Benatia non è mai stato in vendita, mai avviato trattative. È un nostro calciatore importante, dentro e fuori dal campo” (Pallotta 2014).
    “Pjanic non si vende. In passato abbiamo sbagliato a fare troppe operazioni di mercato” (Pallotta 2015).
    “Salah al Liverpool? Con queste domande mi sembrate dei giornalisti di Roma. Continuano a farci offerte e se dessimo retta a tutti partirebbero i tre quarti della nostra rosa” (Pallotta 2017).

  5. Eccoli anzi eccolo con due Nick Luca elcojonde.Se fanno lo stadio la Roma diventerà un top club europeo.Poi laziesi voglio vedere cosa scriverete.Ma ogni tanto riuscite a non essere sempre di una tristezza mortale.Poi fate veramente pena.Forza Roma

  6. Siete un bel popolo di sfigati. Sono 5 anni che arriviamo nelle prime tre. L’anno scorso eravamo in semifinale di Champions e solo l’arbitro e Naingolan c’è l’hanno tolta. Che non vi leggevo quando dicevate che avevamo preso la sola.. ma chi è sto Zaniolo.. Santo è finito.. Mo’ stiamo di nuovo agli ottavi con un 2 a 1al Porto contro cui non abbiamo mai vinto e l’unico gol fatto è un’autorete. Ma che volete? Messi? Allora “cacciate li sordi” e compratevela la ASRoma e Messi! Ma che ve mettiate pure a da’ le patenti da tifoso me sembra un po’ troppo. Per voi era mejo quando eravamo la Rometta.. ma nun c’è problema, attraversate il Tevere a andate a tifa’ quelli giusti col presidente troppo fico. Ciao nì

  7. Questo ha iniziato a seguire il calcio a 50 anni e già ne capisce più di tutti voi messi insieme, siete solo invidiosi di un uomo che ha avuto successo nella vita; poi questa cosa delle promesse e delle bugie ma che avete 11 anni? Se arriva uno con l’ambizione di dire che in cinque anni competeremo stabilmente con le big d’Europa per voi è scontato riuscirci? Voi non avete mai fatto degli errori? Solo chi non fa nulla non sbaglia mai

    • Lo dovrebbero solo ringrazià non fosse altro perchè tutti i giorni gli da modo de scrive commenti caz…ri su tutti i componenti dell’asRoma e de scaricà le frustraziuoni personali.

  8. Leggendo uesti commenti ci si rende conto di quanta poca chiarezza ci sia stata nella dirigenza romana ,e quanta la lontananza di un presidente quasi mai presente. Capiamo l’importanza di uno stadio societario ,ma non capiamo come si possa ogni anno evitare il fairplay finanziario avendo lo stadio partendo dal fatto che nel bilancio anche lo stadio sara` un costo ,sia pure di investimento ma ci vorra` del tempo per ripagarsi . in poche parole i ricavi dovranno andare a ripagare i costi della costruzione e mantenere la squadra che gia da adesso e` in rosso il tutto a meno che qualcuno non venga a Roma e dica ho tanti soldi e ve li regalo cosi come e` successo al PSG ,a squadre inglesi che di colpo sono diventate competitive con allenatori di grido tipo Guardiola ,Mourinho ,ecc. Se ben ricordo Moratti ha fatto quasi la fine di Sensi per fare il triplete ,cioe in Italia esiste solo una di societa in salute la Juve perche e` l’unica che ha dietro le spalle la FIAT e non si venga a dire che non e` vero ma in europa per esempio non riesce tanto a sfondare.
    Il calcio e` monopolizzato da chi ha soldi e puo` permettersi di fare prepotenze . Conclusione non so quanto ma le cose cambieranno poco o ti tieni stretti questi giovani per la squadra del domani resistendo alle pressioni o sarai sempre quella che sei oggi.

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